mercoledì 2 novembre 2011

25/10/2011 coordinamento RSU-RSA Ricoh presso Camera del Lavoro CGIL di Milano.

Ordine del Giorno:

FILIALE DI VERONA
Si attende lettera di conferma dalla Direzione suoi nuovi accordi presi con la rsu della filiale Veronese :
· Possibilità di anticipare l’uscita alle 16,45 per chi entra alle 8.30 utilizzando solo 30’minuti di pausa pranzo e godendo di 15 minuti di flessibilità già previsti nell’integrativo.
· per chi ha deciso di stabilirsi a Milano, l’azienda riconoscerà un’ importo economico. Per contro il lavoratore dovrà fornire documenti di cambio domicilio e contratto di fitto.
· Purtroppo alcuni concessionari non hanno trovato, in Ricoh, le figure professionali delle quali avevano fatto richiesta e quindi non si sono conclusi tutti i ricollocamenti sperati. A tal proposito si sono interpellati alcuni nostri fornitori quali Corriere VALLE e BIESSE e in dette strutture sono stati collocati alcuni colleghi.
· Altra forza lavoro ha trovato ricollocazione nella filiale Ricoh di Padova con un incremento di personale rispetto alla previsione iniziale.
· E’ stato preferito, come mezzo di trasporto il treno. Sia per la flessibilità degli orari e perché molti possono prenderlo da stazioni a loro piu’ comode. L’azienda pagherà l’abbonamento alla freccia bianca in 2’ classe e l’abbonamento alla metro Milanese. I costi verranno rimborsati al dipendente semestralmente. Visto l’incidenza economica per i lavoratori si cercherà di raggiungere una soluzione migliorativa.

INFOPRINT
E’ stata raggiunta la scorsa settimana un’intesa sindacale ed appena riceveremo documentazione la pubblicheremo.

TRATTAMENTO ECONOMICO DELLA MALATTIA
· La Filcams CGIL e la RSU formalizzeranno all’azienda la proposta di trattamento migliorativo rispetto all’attuale CCNL.
·
FORMAZIONE
· Il 4 del mese di Novembre, si terrà a Milano un incontro tra la Direzione e i rappresentanti della RSU per analizzare lo stato in opera dei corsi di formazione previsti.
· In tale occasione si chiederà all’azienda di cercare preferibilmente tra i lavoratori in forza nell’azienda le figure professionali di cui si necessita.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e una fettina di sedere no? qui a Milano la metropolitana ce la dobbiamo pagare e pure ben cara. Capisco il treno ma la metropolitana mi sembra eccessivo e discriminatorio.
VERGOGNA!

antani ha detto...

Caro anonimo, trovo il tuo commento un po' fuori luogo e se hai un attimo proverò a spiegarti i perchè (non è un errore di battitura, è un plurale).
Vorrei dirti che è perchè il tragitto casa-stazione è a nostro carico come è ovvio che sia, mentre il viaggio in treno e metropolitana sono aggiunte che nessuno di noi aveva richiesto (come del resto, nel mio caso, la triplicazione della distanza che devo percorrere a mie spese, o pensi che dormiamo in stazione?), o per le cinque ore e mezza che trascorriamo inerti tra treni, automobili e metropolitane ma sono sicuro che tutto questo tu lo sappia fin troppo bene, perciò facciamo come se non te lo avessi detto.
Un primo motivo vero è che non dovresti scrivere di cose che non conosci. Sono praticamente sicuro che non ti sia capitato di lavorare per sette mesi con qualcuno che smonta la scrivania a fianco della tua per spedirla altrove con l'espressione da "prima o poi tocca anche a te" e vedendo sparire giorno per giorno uno alla volta la maggior parte dei colleghi con i quali hai lavorato fianco a fianco per più di dieci anni. Sette mesi di magone e occhi lustri e discussioni in famiglia e notti in bianco e sbalzi d'umore e scazzi. No, non ne sai niente. E non dovresti parlare di cose che non conosci (permettimi un po' di leggerezza, è pericoloso: http://www.youtube.com/watch?v=r_Dj904Z9tg).
Un altro buon motivo è che la cosa meno produttiva è scatenare una guerra tra polli. Siamo sulla stessa barca: qualcuno rema, qualcuno cazza le vele, qualcuno lava il ponte ma il sistema è lo stesso. E l'ammiraglio ci sguazza in diatribe simili, sappilo. Divide et impera si chiama. E poi, dai, vergogna a chi? All'azienda? Al sindacato (beh, quello si, dovrebbe arrossire un po')? O a me e i miei colleghi traslocati? Se ti venisse concesso un aumento e il tuo vicino di scivania si mettesse a frignare che lui fa le stesse cose che fai tu e non ha avuto niente come ti sentiresti? Cosa gli diresti?
Credo che le parole troll e flame non ti dicano granchè altrimenti avresti riflettuto di più prima di premere il fatidico tasto Pubblica, ma è una cosa che si impara frequentando la rete a lungo, sono errori che abbiamo fatto tutti una volta (io ho sbattuto il muso nientemento che contro Luca Sofri, a te è andata meglio). (Comunque, se proprio ti diverte il genere puoi sempre andare a questo post sulla filiale di Torino - http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/comunicato-sindacale-filiale-di-torino.html - e commentare "già avete l'auto aziendale, ora volete anche che l'azienda vi paghi i danni che gli fate andandovene in giro la domenica spesati. VERGOGNA!")
Ma in ultima analisi il vero e unico motivo per cui il tuo commento è fuori luogo è il rispetto che dobbiamo a ciascuno, specie se, come certamente ti renderai conto, si trova in un attimo di difficoltà. Ma a te probabilmente basterebbero cinquanta euro al mese a farti felice.

Tanto ti dovevo.