Un altro morto sul lavoro ad ASSAGO
Farouk Aid Elmnamid Khoaled è l'operaio di 34 anni che è morto alle prime luci dell'alba mentre era intento a smontare gli allestimenti del concerto dei Kiss che si è tenuto ieri sera ad Assago.
Non è la prima volta che operai addetti all'allestimento di spettacoli incorrono in infortuni gravi o mortali come questo.
Quando a Trieste durante l'allestimento di un concerto di Jovannotti morì Francesco Pinna l'allora ministro del lavoro, Elsa Fornero, dichiarò:
"La lotta agli infortuni è una battaglia di civilità".
"Ogni incidente sul lavoro ci costringe a riflettere sulle gravi responsabilità che tutti noi abbiamo”.
Purtroppo a quella morte è seguita quella di Matteo Armellini durante l'allestimento del concerto di Laura Pausini a Catania e poi ancora altri, troppi, in tante altre circostanze.
Sarà la magistratura a chiarire i motivi di quest'ennesimo infortunio sul lavoro , ma questa battaglia di civiltà è ancora molto difficile .
La Cgil di Milano confida che il Governo attuale dimostri la necessaria sensibilità e attenzione al problema della salute e sicurezza.
Siamo preoccupati per le notizie apparse sulla stampa che prefigurano una riduzione dei controlli su salute e sicurezza con la scusa di introdurre norme per la semplificazioni.
Per questo motivo la Camera del lavoro di Milano chiede che la modifica dei provvedimenti messi all'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri non riduca le rigorose attenzioni e normative previste dal Testo Unico.
Segretaria Camera del Lavoro di Milano
Milano, 18 giugno 2013
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