lunedì 8 aprile 2013

Verbale finale Procedura Mobilità - UNIONE, MIlano 03 aprile 2013

CONFCOMMERCIO  -  Imprese per l' Italia   - 
MILANO - LODI - MONZA E BRIANZA
VERBALE DI ACCORDO       -      
(Procedura di mobilità ex artt. 4 e 24 legge 223/91)

Addì 3 aprile 2013, presso la sede dell’
Unione Confcommercio Imprese per l’italia
Milano-Lodi-Monza e Brianza, si sono incontrati i seguenti signori:

Per la società Ricoh Italia Sri  -
Davide Oriani / Alessandro Sanvito
Per Unione Confcommercio Emanuela Cambrini
Per la Filcams-CGIL Milano Marisa Moi
Per la Fisascat-CISL Nazionale Marco Demurtas
Per la Uiltucs-UIL Marco Scotti
Le RSU/Le RSA


Premesso che
• Con lettera datata 16 gennaio 2013 la società Ricoh Italia Srl ha attivato una
procedura di mobilità ai sensi del combinato disposto degli artt.4 e 24 della Legge
n°223/91 per n.72 dipendenti per i motivi indicati nella medesima lettera, i cui
contenuti devono intendersi qui integralmente richiamati e riprodotti;
• la società Ricoh Italia Srl, nel corso degli incontri avvenuti in data 28 gennaio, 28
febbraio e 14 marzo 2013, ha illustrato i motivi che hanno determinato la situazione
di eccedenza, così come esposti nella comunicazione di avvio della procedura di
mobilità di cui sopra;
• Le parti hanno esaminato ogni utile soluzione finalizzata a ridurre sul piano sociale
le conseguenze della procedura di mobilità procedendo con ciò all’esame congiunto
di cui all’art. 4 comma 5 della legge 223/91;
• in data 15 marzo u.s. la società ha comunicato al Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali, nonché alle altre parti interessate, che la fase sindacale della
procedura, si è conclusa in assenza di accordo sindacale;

• nelle more della convocazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali le parti hanno raggiunto il seguente accordo:

Tutto ciò premesso le partì hanno convenuto quanto segue:

• le premesse costituiscono parte integrante del presente verbale di accordo.
• La procedura di mobilità si chiuderà con un numero massimo di esuberi pari a 62.                                    
• I lavoratori saranno collocati in mobilità secondo il criterio della non opposizione al
licenziamento, criterio da intendersi alternativo rispetto a quelli previsti dall’art. 5
della legge 223/91.
• I lavoratori saranno collocati in mobilità entro e non oltre il 31/1/2014 e quindi in
deroga ai termini di legge così come previsto dall’art. 8 comma 4 della legge 236/93.
• In caso di adesione volontaria di figure con profilo professionale non dichiarato in
esubero l’azienda si riserva di valutare le singole richieste in funzione delle
esigenze tecnico organizzative e produttive.

• L’azienda erogherà, ai lavoratori che accetteranno la collocazione in mobilità,
rinunciando all’impugnazione del licenziamento, un sostegno economico, incentivo
all’esodo che sarà determinato come segue:

A. Lavoratori pensionandi (lavoratori che nel corso del periodo di permanenza
in mobilità maturano il requisito pensionistico) l’incentivo all’esodo sarà
costituito da un importo risultante dalla integrazione totale della differenza tra
‘85% del valore mensile lordo (retribuzione annua lorda al netto di incentivi
diviso 12) e l’importo corrispondente all’indennità di mobilità lorda mensile.
Tale importo verrà calcolato dal momento della collocazione in mobilità fino
alla data di maturazione del diritto pensionistico. Al suddetto importo verrà
aggiunto un’ulteriore importo pari al 50% della valorizzazione della differenza
tra l’assegno di pensione secondo le nuove disposizioni in materia
pensionistica e l’assegno di pensione secondo la precedente normativa. Tale
ulteriore integrazione verrà calcolata su un periodo pari a 5 anni.

B. Lavoratori, ultra cinquantenni, che potranno accedere al trattamento
pensionistico al massimo entro il 31.3.2017.
Ai suddetti lavoratori verrà riconosciuto per il periodo di permanenza in
mobilità un importo risultante dalla integrazione totale della differenza tra
l' 85% del valore mensile lordo (retribuzione annua lorda al netto di incentivi
diviso 12) e l’importo corrispondente all’indennità di mobilità lorda mensile.
Per il restante periodo verrà riconosciuto un’ ulteriore importo pari alla
somma dei seguenti 2 valori: l' 85% della retribuzione annua lorda al netto di
incentivi diviso 12 e l’importo relativo alla contribuzione volontaria.
Per i lavoratori di cui ai punti A e B gli stessi dovranno produrre all’azienda
idonea documentazione. Il periodo di preavviso verrà lavorato.

C. Lavoratori che all’interno delle funzioni dichiarate in esubero, ma non
rientranti nei due casi precedenti, e che richiedono di essere collocati
volontariamente in mobilità, agli stessi l’azienda riconoscerà un incentivo
all’esodo pari a 9 mensilità (l’ultima retribuzione ordinaria mensile lorda
moltiplicato nove).

Il personale tecnico dichiarato in esubero potrà accedere alla sola ipotesi A.


L’incentivo all’esodo come sopra definito verrà corrisposto previa
sottoscrizione dei verbali di conciliazione individuali ai sensi dell’art. 412 ter
cpc che prevederà l’accettazione della collocazione in mobilità e la rinuncia
all’impugnazione del licenziamento.

• Ricollocazioni. Le ricollocazioni all’interno della struttura aziendale,
avverranno secondo i seguenti criteri, anche in deroga all’Art 2103 cc:
esigenze tecnico e organizzative, a parità delle stesse prevarrà il criterio
dell’anzianità aziendale. Nel caso in cui la ricollocazione comporti una
modifica delle mansioni verrà mantenuta la retribuzione in atto,
l’inquadramento contrattuale e l’orario di lavoro. La ricollocazione potrà
avvenire nell’ambito della stessa provincia cui è addetto il lavoratore e
comunque nell’ambito massimo di km 50.

Le parti si danno reciprocamente atto che, con la sottoscrizione del presente Accordo, la
procedura di mobilità di cui in premessa è da intendersi espletata e conclusa con la data
odierna, a tutti gli effetti degli artt. 4, 5 e 24 della Legge n°223/91.

Letto confermato e sottoscritto
Per la società Ricoh Italia Srl - Davide Oriani e Alessandro Sanvito
Per Unione Oonfcommercio - Emanuela cambrini
Per la Filcams-CGIL Milano - Marisa Moi
Per la Fisascat-CISL Nazionale - Marco De Murtas
Per la Uiltucs-Uil - Marco Scotti
Le RSU / Le RS

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