giovedì 10 marzo 2011

Anonimo ha detto...RISPOSTE AD ALCUNE PLAUSIBILI OSSERVAZIONI

Anonimo ha detto...
Che non era nata sotto i migliori auspici era scritto nell’ora e ancor di più nel giorno per cui era stata programmata. Pronti via e si parte già male, e si perché indire un’assemblea di venerdì pomeriggio può essere noiosa ma alzi la mano chi di voi ha partecipato ad una qualsiasi assemblea senza un minimo di documentazione fra le mani, non succede nemmeno alle più noiose assemblee di condominio. Per fortuna qualcuno, i soliti volenterosi, si è ricordato che siamo un azienda che vende fotocopiatori e non macchinette del caffè o quant’altro e si è messo a fare delle fotocopie.
1° L'ASSEMBLEA E' STATA INDETTA DI GIOVEDI' POMERIGGIO....NON MI SEMBRA UNA BUONA PARTENZA.
2° ABBIAMO PREFERITO DARE LETTURA INTEGRALE DELL'ACCORDO... FORSE ERI DISATTENTO !



Scopo dell’incontro: integrazione, cioè unificare i contratti in essere.
INTEGRARE: integrare chi? Nel dizionario alla voce integrare si legge : unire gli uni con gli altri; perché allora l’assemblea è stata convocata in date diverse? dove sono i tecnici non Infotec? come mai una divisione così netta?
La risposta è per ragioni di servizio. Non sarebbe stato più semplice, come del resto ci insegnano dalle scuole elementari, dividere i due gruppi per ordine alfabetico oppure tutto ciò meglio si sposa con una politica filo aziendale.

SE SOTTILIZZIAMO NON ABBIAMO INTEGRATO MA ARMONIZZATO CERCANDO DI TROVARE UN PERCORSO CONDIVISO.CONSIDERA CHE ESISTE UNA CONTROPARTE BEN STRUTTURATA!!
ABBIAMO DECISO DI FARE DUE ASSEMBLEE PERCHE' RITENIAMO CHE ANCHE LE ESIGENZE LAVORATIVE DEBBANO ESSERE RISPETTATE!
UNIFICARE: unificare cosa? gli incentivi? gli stipendi? Sapevamo dell’esistenza delle leggi ad personam, ora sappiamo che ad personam ci sono pure i contratti. Unificare i livelli, le categorie, i costi delle auto? Non scherziamo ci sono più tariffari qui che nel listino prezzi del droghiere.

UNIFICARE ...PRINCIPI CORRETTI SULLA CARTA MA DI DIFFICILE APPLICAZIONE IN UN CONTESTO COME IL NOSTRO FRAMMENTATO PER PROVENIENZA E VOLONTA' AZIENDALE.

E vogliamo parlare delle auto aziendali? Per parlarne bisognerebbe avere a disposizione dei dati certi su cui poter ragionare ma questi dati nessuno li ha. Poi però qualcuno tira fuori una tabella che nella fretta di partecipare all’assemblea se l’era dimenticata nel cassetto della scrivania come uno di quei cosiddetti conti dormienti che nessuno reclama e che poi sappiamo tutti dove finiscono.

NE STIAMO ANCORA PARLANDO DI AUTO AZIENDALI E DEI RELATIVI FRINGE BENEFIT.
E SU QUELLA TABELLA PROVVISORIA STIAMO CERCANDO DI CONCORDARE UN TRATTAMENTO
UNIFORME!CONSIDERA CHE POTREMMO ANCHE NON RIUSCIRCI ED ALLORA TU COSA SARAI DISPOSTO A FARE !! SCIOPERERAI ANONIMAMENTE ?


Ma non è finita c’è anche un ACCORDO A LATERE, (perché poi a latere), che va ad integrare l’ipotesi di accordo per cui si è votato. Votazione fatta frettolosamente e da molti interpretata male, ma nell’altra assemblea hanno votato?

SI HANNO VOTATO ! E L'ACCORDO A LATERE BASTA LEGGERLO PER CAPIRE A COSA SI RIFERISCE.
Per concludere, ho come il cattivo che tutto ciò faccia parte di una scenografia di un film già visto, dove il copione in verità è già stato firmato in altre sedi.
Sempre per rimanere in tema cinematografico mi piace sottolineare come Benigni, non più tardi di qualche giorno fa ricordando l’Unità d’Italia ci spiegò che a differenza di oggi i politici che a quel tempo si batterono per dei nobili principi e per la difesa dei diritti di tutti, rimettendoci anche di tasca propria, oggi fare politica è un modo come un altro di far soldi e di difendere solo i diritti di alcuni ( i soliti) e non di TUTTI.
L.M.

BENE! A MILANO DOVRA' ESSERE RIELETTA LA RSU....ENTRA IN PRIMA PERSONA E FINISCILA DI FARE LO SPETTATORE.

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma a Torino elezioni niente??
Nessun rappresentante è stato eletto nella nuova azienda.
Visto che è un momento importante(contratto ,riassetto,etc.)sarebbe anche l'ora di farle e fare una RSU vera e propria.
Se non ricordo male sulla bacheca tempo fà c'era un sondaggio che poneva il quesito.
Che dobbiamo fare????
Vogliamo fare una cosa seria e condivisa o ogni "clan" pensa a se stesso,oramai siamo un unica azienda da un anno,CRIBBIO.

la malafemmena ha detto...

Ben detto !!!

Anonimo ha detto...

Come previsto , l'anonimo sparasentenze si e' perso nel nulla ....

Anonimo ha detto...

In quale riga hai visto sentenze??
Quando l'hai previsto ??
Fai parte degli autoeletti??
Tu invece fai ANONIMO di nome??
Va a ciapà i ratt!!

Anonimo ha detto...

Dai non offenderti.......ho forse hai la coda dngui paglia....

Anonimo ha detto...

ma lo volete capire che e solo una guerra tra poveri ,tutte le decisioni passeranno sulla nostra testa con l.assenso di qualche buon sindacalista ,gli esempi non mancano.

Vota M. che ti dà la Megan ha detto...

Complimenti ai sindacalisti x l'accordo ottenuto x essersi accontentati sulla vettura. Per la trattativa fatta durante la pausa pranzo dei soli 4 amici del bar Margherita che volevano la Megane, invece che fare un'assemblea in sede e parlarne con tutti.
Risultato? Pagare di più x avere un bagagliaio leggermente più grande che avvantaggia solo l'attività lavorativa, e accontanta chi si vergogna a circolare con la Kangoo. Invece di portare un buono pasto a 10€ x tutti si abbassa ad 8,50€, ma qualcuno ha l'integrazione in busta paga. E gli interni? chi li tutela? Se questo e il lavoro di una RSU rappresentata x la maggiore da tecnici, e meglio sostituirli quanto prima, e sopratutto con le palle!

rsu ha detto...

Sarebbe meglio senza palle!
E sarebbe ora che qualche donna si
candidasse alle prossime elezioni RSU.
Ne parleremo il 31/03 in assemblea a Milano ....

RSU MI

rsu ha detto...

Sarebbe meglio senza palle!
E sarebbe ora che qualche donna si
candidasse alle prossime elezioni RSU.
Ne parleremo il 31/03 in assemblea a Milano ....

RSU MI

Anonimo ha detto...

Nei punti da sottoporre alla direzione si parla di auto e pasti ma non era il caso di insistere sulle visite mediche da effettuare annualmente per chi e' sempre a contatto con il toner?Visto il servizio alle IENE? Se non l'avete visto andate sul sito delle IENE e buttate un occhio.La salute prima delle megane.........

RSA FILCAMS FILIALE RICOH DI TORINO ha detto...

RSU...parola magica ma che presuppone Democrazia, Vera Rappresentanza e Unità Sindacale.
Non sono solo slogan di cui vantarsi in comunicati e petizioni, sono esigenze concrete, fondamenti indispensabili che sono legati ad una idea di fondo ben precisa di modello di sindacato.
Che sindacato?
Sindacato in difesa e rilancio di diritti dai più elementari ai più avanzati. Perché anche i più elementari diritti di un lavoratore vanno difesi (specie in fasi di arretramento come queste).
E' una condizione, quelle del modello sindacale, che viene prima di tutti gli altri fondamenti già citati.
Si perché che senso ha invocare Unità sindacale quando, rispondendo proprio ad un modello sindacale differente, alcune organizzazioni sindacali (in particolare CISL e UIL) pensano che sia più importante l'atto del firmare un accordo che il suo contenuto? Quando si pone come modello di riferimento quello di una organizzazione di servizio agli iscritti e/o "allegramente consociativo" (vedi enti bilaterali, ecc.)?
Spesso nelle nomine di un RSA (si noti bene NON RSU) non si bada per niente al criterio di Vera rappresentatività ( si possono anche avere 3 iscritti tutti quanti nominati RSA!).
Della democrazia si tende a sbattersene allegramente ("che palle ste elezioni periodiche delle RSU!" meglio le nomine dall'alto magari a vita!).
Poi se passa il concetto del tipo: "hai un problema? iscriviti e fatti nominare RSA...vedrai che almeno le tue povere natiche saranno al coperto!", allora si può avere poche speranze...."E' sempre un concetto di sindacato di servizio!" potrebbero dire!
A parte le battute, da qui si capisce che assume importanza centrale una RIFORMA DELLE RAPPRESENTANZE, che a quanto pare continua a essere snobbata da CISL e UIL nazionali.
L'ultimo caso della firma separata di CISL e UIL Commercio del CCNL ha riaperto tutti i dubbi e le perplessità su un concetto ormai malato di unità sindacale, tutto da rivedere e rifare.
La Filcams di Torino, non solo quella in Ricoh, è stata costretta a fare proprie assemblee nei posti di lavoro, perché A LIVELLO NAZIONALE e di concerto territoriale CISL E UIL NON HANNO VOLUTO SOTTOPORRE IN MODO VINCOLANTE A CONSULTAZIONE L'IPOTESI DI ACCORDO DEL CCNL.
A Torino ho assistito a paradossali atteggiamenti di chi, obbligato a sostenere chi al nazionale ha avuto la brillante idea di firmare uno sciagurato accordo, arriva a negare se stesso e la verità dei fatti pur di apparire "serio e responsabile".
Non me ne vogliano i compagni di Milano, Roma, ecc che, per fortuita coincidenza, non hanno i medesimi problemi di Torino se dico queste cose, le loro sono indubbiamente situazioni storicamente diverse, e la nostra può apparire come una inutile commediola di provincia.
Faccio un appello ai Rappresentati torinesi della UIL in Ricoh che capisco e di cui percepisco il disagio scaturito dagli ultimi fatti nazionali, affinché si pongano seriamente il problema di un cambiamento di appartenenza a quel modello sindacale, ormai alla deriva da quelli che sono i veri interessi dei lavoratori. Se ci credono devono fare una scelta!
per fortuna Democrazia e Libertà vogliono dire anche questo: "Posso cambiare perché non mi riconosco più".

Anonimo ha detto...

Ciao,non credo sia solo fortuita coincidenza! In NRG,solo 5 anni fa', la maggioranza degli eletti e degli iscritti era CISL.
E se ci troviamo ora nelle condizioni di avere una "RSU Bulgara", è perchè con la forza delle nostre idee abbiamo saputo creare consenso!
Vedrai che in assemblea i colleghi lo capiranno!

Ciao Dario

Anonimo ha detto...

Nei punti da sottoporre alla direzione si parla di auto e pasti ma non era il caso di insistere sulle visite mediche da effettuare annualmente per chi e' sempre a contatto con il toner?Visto il servizio alle IENE? Se non l'avete visto andate sul sito delle IENE e buttate un occhio.La salute prima delle megane.........
Qualcuno sa dirci qualcosa???????

Anonimo ha detto...

PARLATENE CON IL MEDICO COMPETENTE DELL'AZIENDA , COL VS RESPONSABILE TECNICO O CON GLI RLS!!

Anonimo ha detto...

a proposito delle visite mediche ho visto che l'argomento non interessa ai sindacati probabilmente interessano di piu' beghe interne e auto aziendali una volta la salute dei lavoratori era una priorita' delle lotte dei compagni, ma erano altri tempi oggi e' tutto cambiato......grazie per l'interessamento

Anonimo ha detto...

Visto che la salute è la tua, dovrebbero interessare in prima persona a te!

Forse sei solo poco informato!

Chiama gli RLS in azienda.

Anonimo ha detto...

Le misure di prevenzione migliori da adottare per i tecnici sono:
maschere idonee a proteggere da polveri fini e sostanze chimiche, guanti, occhiali (premure particolari per chi porta lenti a contatto, che potrebbero trattenere piccole particelle).

Comportamenti idonei a ridurre i rischi:
indossare i mezzi di prevenzione, evitare di mangiare, bere e fumare mentre si manipolano i toner; considerare le contaminazioni crociate e provvedere a lavarsi accuratamente alla fine del turno di lavoro e prima dell’utilizzo di servizi igienici; considerare contaminati gli indumenti utilizzati sul lavoro e le calzature.

Misure di prevenzioni per utenti:
nel caso si caricano le cartucce toner indossare guanti, evitare di disperdere la polvere del toner, ricambiare continuamente d’aria l’ambiente in cui tali apparecchiature risiedono;
se necessario installare aspiratori di fumo idonei e filtri che limitano l’emissione di gas e particolato; tenere accese le apparecchiature solo nel caso della stampa;
far fare manutenzione programmata alle apparecchiature da personale qualificato.

Anonimo ha detto...

Anonimo guarda che le mascherine NON vengono fornite dall'azienda, sembra che non siano necessarie!!

Anonimo ha detto...

La salute è la tua! NELL'ATTESA
COMPRALE.
E sopratutto rispetta quello che dice il manuale d'uso.

Anonimo ha detto...

noi ex ricoh point avevamo in dotazione le mascherine