lunedì 10 novembre 2025

Scioperare venerdì 12 dicembre... Un lavoratore su tre lavora sabato o domenica. Meloni di quale weekend lungo parla?

La premier ironizza sulla scelta della Cgil di scioperare venerdì 12 dicembre, alludendo ai tre giorni di vacanza. Ma in Italia oltre otto milioni di persone timbrano il cartellino nel fine settimana. Ci sono le battute e le “battutacce”, come quella della presidente del consiglio, Giorgia Meloni, che all’annuncio dello sciopero generale proclamato dalla Cgil, ha twittato ammiccante, per il giubilo dei leoni da tastiera, “In quale giorno della settimana cadrà il 12 dicembre?”, con tanto di emoji pensosa, una rarità per gli usi e costumi della premier sui social, alludendo all’occasione di una vacanza da lungo weekend.
E poi c’è la realtà dei lavoratori italiani, tutt’altro che avvezzi a organizzare lunghi weekend, dato che per molti di loro il lavoro di sabato e domenica è un’usanza consolidata e spesso abusata. E per quasi tutti, anche quelli con il fine settimana libero, le condizioni di vita sono ben lontane dal concetto di weekend lungo. Ma andiamo per ordine. Secondo l’ultima rilevazione Istat, gennaio 2025, il numero degli occupati in Italia è di circa 24,2 milioni di persone: poco meno di 16 milioni e mezzo a tempo indeterminato, quasi 2 milioni e 700 mila a termine e 5 milioni 110 mila lavoratori autonomi. Secondo una rilevazione ancora più recente, pubblicata da Eurostat nel maggio scorso, un occupato su tre (il 30,9%) lavora nel weekend (la media europea, grazie ai paesi del Nord Europa più rigidi sulle regole, è del 22,4%). Una percentuale che per altro colloca l’Italia tra i Paesi europei con la maggiore incidenza per quel che riguarda i fine settimana lavorativi. E che diventa del 33,4% se si restringe il campo a quanti lavorano il sabato.
ALMENO 8 MILIONI DI PERSONE IN ITALIA LAVORANO DI SABATO O DOMENICA Quindi, tornando ai 24,2 milioni di impiegati, possiamo già dire che circa 8 milioni di persone in Italia lavorano almeno un giorno tra sabato e domenica. Addio weekend lungo per loro, sciopero o non sciopero. In realtà probabilmente il numero esatto va ben oltre 8 milioni, dal momento che la quota degli autonomi cui “tocca” lavorare anche nei fine settimana – secondo una rilevazione precedente – arriva al 60% (un dato monstre nella Ue, dove gli autonomi al lavoro nel weekend sono il 46,7% se hanno dipendenti e il 37,8% se non li hanno).
Se invece prendiamo in esame il campo di chi lavora la domenica, l’ultima rilevazione disponibile che spunta fuori è quella dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, risalente al lontano 2016, che parlava di 4,7 milioni di persone (1 su 5 tra i lavoratori dipendenti, 1 su 4 tra gli autonomi). Essendo un dato di nove anni fa, sospettiamo sia cresciuto.
ECCO I SETTORI IN CUI I SABATI E LE DOMENICHE “NON ESISTONO”
Complicato ricostruire con esattezza quanti e quali, tra gli oltre 900 contratti collettivi nazionali di lavoro che esistono in Italia, prevedano il lavoro anche nei giorni del weekend, ma gli analisti dicono che, con certezza, ormai la maggior parte dei ccnl lo prevedano. Ci sono settori in cui il lavoro nel weekend è più diffuso e molte analisi che lo provano, ma basta spirito di osservazione e buon senso per scovarli anche in base all’esperienza. Eccoli. Partiamo dalla sanità e dai turni infiniti di medici e infermieri. Proseguiamo con i servizi alla persona. C’è un nutrito esercito che rende possibili le lezioni del sabato in scuole e università (o i vostri figli sono riusciti a convincervi che la settimana finisce il venerdì?). Ovviamente c’è il settore alberghiero e della ristorazione (altrimenti come faremmo a goderci i weekend lunghi del venerdì di sciopero?). Ci sono i trasporti (di tutti i tipi). C’è il commercio, compreso l’e-commerce (già, c’è qualcuno che ha timbrato il cartellino dietro al tuo schermo, anche quando acquisti qualcosa online alle 6 della domenica mattina). Ci sono i servizi cui nessuno pensa: avete presente quando fa freddo e scegliete “Servito” o “Più servito” alla pompa di benzina in autostrada la domenica pomeriggio dopo un bel weekend lungo?

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