lunedì 8 giugno 2015

Rassegna stampa : Roma, 23/05/2015 DELIBERA DEL CONSIGLIO NAZIONALE CONFEDERALE USB SU ACCORDO 10 GENNAIO 2014

Il Consiglio nazionale dell'Unione Sindacale di Base, riunito a Roma il 23 maggio 2015, a fronte della sentenza emessa dal Tribunale di Roma che ha rigettato il ricorso legale nei confronti dell'accordo del 10 gennaio 2014 sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria e prendendo atto della pressante richiesta di migliaia lavoratori, iscritti e delegati sindacali USB di non abbandonare il presidio sindacale nelle fabbriche e nei posti di lavoro, è costretto a dare formale adesione all'accordo del 10 gennaio. Approvato a maggioranza (tre voti contrari)



SLAI Cobas
La delibera del consiglio nazionale conferderale dell'Usb, con cui si firma la resa, è veramente sconcertante: piuttosto che mobilitare la propria base in funzione di una
lotta reale e lavorare all'unificazione delle vertenze, i burocrati dell'Usb si piegano di fatto al padronato. Inoltre, come era prevedibile, giustificano la loro porcata in nome dell'interesse dei lavoratori (così come hanno sempre fatto tutti gli opportunisti in ogni epoca e luogo) ! Sarebbe questa, per i dirigenti
dell'Usb, la tanto sbandierata "alternativa sindacale ormai indispensabile alle lavoratrici ed ai lavoratori di questo paese" ?
Credo che gli iscritti Usb dovrebbero iniziare ad aprire gli occhi ed esigere dai loro dirigenti che recedano da questa scelta disastrosa per i lavoratori.»

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