venerdì 13 febbraio 2015
BASTA CON LE MORTI NEL #MEDITERRANEO. L’EUROPA CAMBI ROTTA.
In questi giorni, con il ripetersi della tragedia di centinaia di morti nel Mar Mediterraneo, appare sempre più evidente l’incapacità dell’Europa di governare i processi messi in moto dalla povertà, dalle guerre e dai conflitti che spingono centinaia di migliaia di persone a cercare un'altra vita possibile.
Nel mese di gennaio 2015 sono state 3.528 le persone sbarcate in Italia, contro le 2.171 del gennaio 2014, e centinaia i morti, mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano stati 12.
L’Italia è il paese di Expo; gli occhi del mondo saranno puntati su di noi e su un evento che parlerà di diritti: il diritto al cibo non può non significare diritto alla vita, ad una vita dignitosa per tutti e tutte.
Per conquistare il presente e un futuro diversi, occorre combattere l’ingiustizia di uno sviluppo economico distorto che produce povertà e sofferenza per una parte grande del pianeta. Un’esistenza dignitosa e felice non può essere considerata un privilegio, ma un diritto fondamentale di ogni essere umano.
Non si può più aspettare: l’Unione Europea e il Governo italiano devono cambiare rotta nelle politiche economiche, sociali e dell’immigrazione.
Sulla base di questi principi la Cgil sarà in piazza sabato prossimo a Roma per partecipare alla manifestazione "Dalla parte giusta. È cambiata la Grecia, cambiamo l'Europa", e la Cgil Lombardia sarà presente, con queste parole d’ordine, all’appuntamento lanciato dai microfoni di Radiopopolare sempre sabato pomeriggio alle 16 in Galleria Vittorio Emanuele, a Milano, per dire che non vogliamo abituarci ad accettare che centinaia di migranti, uomini, donne e bambini, muoiano ogni giorno sotto i nostri occhi.
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