venerdì 13 settembre 2013

Requisiti dei luoghi di lavoro allegato IV Dlgvo 81/08

1.9.1. Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi

1.9.1.1. Nei luoghi di lavoro chiusi, è necessario far sì che tenendo conto dei metodi di lavoro e degli sforzi fisici ai quali sono sottoposti i lavoratori, essi dispongano di aria salubre in quantità sufficiente ottenuta preferenzialmente con aperture naturali e quando ciò non sia possibile, con impianti di areazione.
1.9.1.2. Se viene utilizzato un impianto di aerazione, esso deve essere sempre mantenuto funzionante. Ogni eventuale guasto deve essere segnalato da un sistema di controllo, quando ciò è necessario per salvaguardare la salute dei lavoratori.
1.9.1.3. Se sono utilizzati impianti di condizionamento dell'aria o di ventilazione meccanica, essi devono funzionare in modo che i lavoratori non siano esposti a correnti d'aria fastidiosa.
1.9.1.4. Gli stessi impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.
1.9.1.5. Qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo immediato per la salute dei lavoratori dovuto all'inquinamento dell'aria respirata deve essere eliminato rapidamente.



1.9.2. Temperatura dei locali

1.9.2.1. La temperatura nei locali di lavoro deve essere adeguata all'organismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei metodi di lavoro applicati e degli sforzi fisici imposti ai lavoratori.
1.9.2.2. Nel giudizio sulla temperatura adeguata per i lavoratori si deve tener conto della influenza che possono esercitare sopra di essa il grado di umidità ed il movimento dell'aria concomitanti. Se mettiamo in relazione gli obblighi di cui sopra con le lettere h) e m) dell’art. 18 comma 1 del Dlgvo 81/08 (obblighi del datore di lavoro e dirigente):
h) adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa m) astenersi, salvo eccezione debitamente motivata da esigenze di tutela della salute e sicurezza, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato;
E’ chiaro, quindi, che in particolari condizioni i lavoratori possano abbandonare le zone ove non è garantito ricambio di aria salubre e recarsi (rimanendo a disposizione) in zone dove le condizioni microclimatiche siano adeguate.
Per le realtà di cui al punto 1.9.1.1, a verificare se gli impianti di ricambio d’aria abbiano o meno sistema di avviso in caso di mancato o insufficiente funzionamento in modo che sia possibile in caso di guasto richiedere interventi immediati.





8 commenti:

Anonimo ha detto...

e cosa prevede la Legge in caso piove dal controsoffitto e si formano le pozze di acqua vicino alle lampade elettriche, i lavoratori stanno con i secchi vicino alle scrivanie perche' cade l'acqua dal controsoffitto e anche le mattonelle di cartongesso belle zuppe d'acqua?
Cosa prevede la Legge in caso i servizi igienici non sono funzionanti e ai lavandini non c'e' acqua corrente?
SVEJATEVE che ce semo stufati de ste c....v....te. VOLEMO I FATTI!!!!!

Anonimo ha detto...

E svejate voi!
E’ chiaro, quindi, che in particolari condizioni i lavoratori possano abbandonare le zone ove non è garantito ricambio di aria salubre e recarsi (rimanendo a disposizione) in zone dove le condizioni microclimatiche siano adeguate

Anonimo ha detto...

A bene ce ne andiamo dove non piove..... Se ce dici dove lo facciamo, ma ci dovete dare le scivanie a piani perche' e' tutta una ala che sta coi secchi e su 6 bagni ne funziona 1 solo e male oltre che maleodorante!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Il preposto, ovvero il capo ufficio
è la figura che deve vigilare in primis sulla sicurezza.
In secondo lugo potete rivolgervi al vs delegato RLS o al Dirigente preposto.

Anonimo ha detto...

il delegato.... questo sconosciuto dalle priorita' contorte e che pensa fuori dal reale.... Ma pensa?

Anonimo ha detto...

Parlare di problemi di carenza di uffici in una bacheca sindacale è emblematico. Se a Roma avete questi problemi vuol dire che il RLS di sede non è presente e non fà il suo ruolo. Sulla HOMEPAGE è scritto il nome di P. D'Angelo chiedete a lui invece che sulla bacheca e ditegli che fosse piu attento alle problematiche dei lavotori. Noi qui quando abbiamo questi problemi vengono tempestivamente risolti.

Anonimo ha detto...

RLS non ci sta mai e' sempre fuori per lavoro. Lo interpelliamo, lo rendiamo edotto, ma non abbiamo riscontro del suo operato e i problemi si accumulano e si aggravano.

Anonimo ha detto...

IL VS CAPUFFICIO E' RESPONSABILE QUANTO L'RLS DELLA VS SICUREZZA.

SCRIVETEGLI!!!!!!