venerdì 24 agosto 2012

Nel CdM di oggi tutte le proposte per la crescita ...

Oggi la riunione del governo con i progetti per il rilancio dell'economia.
Fornero ha già annunciato la sua richiesta di un taglio delle tasse sul lavoro. Ma il ministro dell'economia richiama tutti al realismo.

ROMA - Lasciata alle spalle la pausa estiva, i ministri si presenteranno al cdm di oggi con i compiti a casa chiesti da Mario Monti. Ognuno porterà sul tavolo di palazzo Chigi un dossier con le proposte per provare a far ripartire l'economia italiana:
dal taglio dell'Iva sulle nuove infrastrutture alla riduzione del peso fiscale sul lavoro, dal piano città alle misure per i giovani. Ogni proposta sarà accolta, però, a una condizione: la sua sostenibilità finanziaria. E anzi si racconta che il ministro dell'Economia Grilli sia già pronto a frenare i colleghi e che anzi abbia accolto con stupore le dichiarazioni di Elsa Fornero su possibili futuri tagli delle tasse sul lavoro. Nell'agenda del cdm ci sarà infatti anche la partita della riduzione del debito basata proprio sul programma di dismissioni previste da Grilli e sulla terza fase della spending review ...

Le tasse sul lavoro e Irpef.
Ieri Fornero ha annunciato che porterà in cdm la sua proposta di taglio del cuneo fiscale e contributivo per le aziende che investono in capitale umano.
Le imprese potrebbero essere valutate in base alle ore che dedicano alla formazione dei dipendenti, al numero dei precari rispetto al totale dei dipendenti, all'assenza di cause per discriminazione.
Il ministro ha parlato anche di misure per favorire il lavoro dei più giovani (già è partita l'Srl semplificata con capitale a 1 euro). Però come la riduzione dell'Irpef - l'altra proposta di cui si è discusso nel corso dell'estate - il taglio del cuneo fiscale ha un limite. Quello dei costi. 5 miliardi per ogni punto Irpef in meno sulla fascia più bassa e 10 miliardi come intervento minimo sul cuneo fiscale per i lavoratori. Le voci si moltiplicano. Ma l'intervento potrebbe essere rinviato a tempi migliori

Meno tasse per le infrastrutture.
Si pensa alla sterilizzazione totale dell'Iva 2 per realizzare nuove infrastrutture, come ha annunciato il viceministro allo Sviluppo Mario Ciaccia al meeting di Rimini che ha detto: "La misura potrebbe valere 80 miliardi". L'idea di sicuro piace a Squinzi, Bersani, Catricalà e all'Ance. Inoltre al prossimo Cipe si discuterà della Orte-Mestre che vale circa 10 miliardi.

Riorganizzazione degli aeroporti e piano città.
Dovrebbe arrivare il piano nazionale per gli aeroporti, una sorta di graduatoria per eliminare quelli meno utili, a cui sta lavorando il viceministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia. Il dossier prevede la riduazione degli scali italiani da 60 a 40, prediligendo gli intercontinentali e quelli strategici. Alle Infrastrutture si lavora anche al piano città da due miliardi per riqualificare le aree urbane degradate. I Comuni hanno tempo fino al 5 ottobre per presentare i loro progetti.

Piano energia.
Il piano energetico nazionale è incentrato su quattro priorità: efficienza energetica, trasformazione dell'Italia in hub del gas sud-europeo, sviluppo ma questa volta "sostenibile" delle rinnovabili e rilancio della produzione nazionale di idrocarburi.
Il capitolo più complicato è proprio l'ultimo: il Ministero stima un aumento di Pil di quasi mezzo punto con una riduzione della bolletta energetica di 6 miliardi l'anno.
Ma potrebbe richiedere la revisione, in senso meno restrittivo, delle normativa sulle trivellazioni (ipotesi che sta già suscitando polemiche). Con un inevitabile allungamento dei tempi.

Start up e semplificazioni.
L'obiettivo è aiutare la nascita di nuove imprese - le start up - riunendo in un unico fondo le risorse già disponibili (pari ad alcune decine di milioni di euro) finora non usate a pieno.
Toccherà poi alle semplificazioni burocratiche a favore delle imprese: l'obiettivo, su cui lavorano due ministeri - Sviluppo economico e Funzione pubblica - è tagliare i costi e i tempi della burocrazia.
Infine, c'è il pacchetto dell'Agenda digitale per annullare entro l'anno prossimo il digital divide con la diffusione della banda ultralarga. Ma il piano prevede anche il rilancio di moneta e commercio elettronico e la digitalizzazione di scuole, tribunali, e di tutta la pubblica amministrazione.

Italia verde.
Recupero e valorizzazione delle aree industriali dismesse, decarbonizzazione dell'economia, sicurezza del territorio e corretta gestione di rifiuti e acqua.
E' la strategia del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, insieme a pedaggi più leggeri 3 per chi inquina meno: auto, camion e pullman pagheranno tariffe differenziate, su autostrade e anche strade statali, a seconda delle emissioni di CO2.

Terremoto e Ilva.
Tra gli argomenti che non compaiono all'ordine del giorno del Cdm ma che dovrebbero essere trattati:        la proroga allo stop dopo il sisma per le tasse di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna.
E la crisi dell'Ilva. Se necessario, con il finanziamento degli ammortizzatori sociali.


24 agosto 2012 - La repubblica

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