giovedì 24 maggio 2012

Hewlett-Packard taglia 27mila posti di lavoro.


Colosso dell'informatica manda a casa entro 2014 l'8% dipendenti:

«Vendite crollate, colpa di smarphone e iPad»

MILANO - Piano di tagli lacrime e sangue per il colosso dei computer Usa, Hewlett-
Packard, che ha deciso di mandare a casa 27.000 dipendenti entro il 2014, pari all'8% della
sua forza lavoro attualmente composta da circa 350mila persone in tutto il mondo. Alla
base della decisione, la sempre maggiore popolarità di smartphones, iPad e altri
apparecchi mobili che stanno facendo crollare le vendite dei personal computer.
MAI COSI' TANTI TAGLI - I tagli annunciati mercoledì da HP sono i più sostanziosi
mai operati dall'azienda nei suoi 73 anni di storia. L'azienda di Palo Alto spera di evitare i
licenziamenti, come molti, offrendo pacchetti di pensionamento anticipato.
3.5 MILIARDI DI RISPARMI - L'azienda, che ha sede a Paolo Alto, in California, con il
tagli di posti di lavoro e altre misure di austerità si aspetta di risparmiare fino a 3,5
miliardi dollari ogni anno.

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