mercoledì 4 aprile 2012

Camusso a Parma:

Camusso a Parma: “Sempre il reintegro se il licenziamento è illegittimo” (video)
Il segretario della Cgil aspetta a commentare comunque la riforma sul lavoro: "Prima voglio leggere il testo"


Il licenziamento illegittimo, in qualunque modo si chiami, deve essere sanzionato con il reintegro. Governo e Confindustria non l’hanno capito, ma il Parlamento deve coglierlo come elemento di realtà e opinione del paese”. E’ questo il punto sul quale la Cgil non intende transigere in tema di riforma del lavoro. Susanna Camusso, segretario della Cgil, parlando all’attivo dei delegati di Parma, ha confermato di non voler commentare la riforma finché non avrà letto il testo, ma ha ribadito i punti sui quali la Cgil si manterrà ferma.

“Comunque lo chiamino – ha detto – per il licenziamento illegittimo deve esserci la sanzione del reintegro, è il fatto che l’azienda sappia che può ritrovarsi il lavoratore licenziato. Deve passare il principio che il licenziamento non possa diventare uno strumento discriminatorio. Se la sanzione non fosse il reintegro un’azienda saprebbe che può licenziare anche se la cosa gli costa un pò. Questa è anche una battaglia culturale”.

La Camusso ha ribadito poi che la Cgil intende impegnarsi per “migliorare la riforma del lavoro nel suo complesso”, non limitandosi cioè alla sola questione dell’articolo 18. Ha ribadito, anche, la necessità che “l’universalità delle tutele venga realmente applicata come il governo aveva promesso”.

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