lunedì 11 aprile 2011

Ampiamente riuscito lo sciopero di 4 ore in Sede Ricoh Vimodrone.

Lunedi' 11 Aprile 2011.

Riuscito lo Sciopero contro la firma del CCNL del COMMERCIO.I lavoratori che hanno aderito allo sciopero dimostrano a tutti che non vogliono piegarsi alle imposizioni delle nuove norme sulla malattia ed essere disponibili alla lotta,sulle deroghe contrattuali,il lavoro domenicale,la certificazione e arbitrato.

Proseguiamo con forza nel lavoro di costruzione dell’unità sempre più estesa di tutti i lavoratori.

Prossimo appuntamento: 6 Maggio 2011 per lo sciopero Generale
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Nello stesso pomeriggio in cui si scioperava a Milano,per il disastroso rinnovo del CCNL commercio,la Direzione Aziendale comunica ufficialmente la chiusura della filiale Ricoh di Verona,con il presunto trasferimento del personale in sede a Vimodrone,al fine di evitare di sopprimere posizioni lavorative.Tutto questo, entro la fine di Settembre 2011.
Qualche giorno prima,sempre la Direzione Aziendale,in merito alla politica di accorpamento e centralizzazione,comunica ufficialmente un'ipotizzata integrazione delle attività Europee di InfoPrint Solutions.

E' NECESSARIO UN'IMMEDIATO CONFRONTO CON LA DIREZIONE AZIENDALE PER UNA VALUTAZIONE DETTAGLIATA DELLE POLITICHE DI ACCORPAMENTO E CENTRALIZZAZIONE IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE I "FATTORI LOCALI" COMPORTANO DI SOVENTE TAGLI NEL PERSONALE.

LE RSU RICOH ITALIA ED I COLLEGHI DI TUTTA LA SOCIETA' ESPRIMONO PIENA SOLIDARIETA' AI LAVORATORI DI VERONA ATTIVANDOSI SIN DA ORA AD INIZIATIVE CONCORDATE CON LA RSU LOCALE.

4 commenti:

Geronimo ha detto...

Siamo al paradosso.
Per Bacanal del Gnoco ha detto...sembra che la responsabilità ricada sulle RSU di Verona!!
Ma chi vi veniva a raccontare di fare i bravi,di stare tranquilli che a Verona i ns alti Dirigenti erano affezionati?
La realtà dei fatti è che la Dirigenza Italiana non conta piu' una sega,tutte le decisioni le prende il gruppo a Londra e quando decidono di tagliare, tagliano!
Loro, i ns bravi 23/25 Dirigenti, sono molto disponibili a piazzare in loco i parenti,naturalmente in posizioni prive di rischio occupazionale.
Dobbiamo prendere coscienza che la Ricoh la fanno i lavoratori,non questo gruppo Dirigenziale pronto a chinare la testa e a salvaguardasi il lauto stipendio.
Mentre la ns Busta viene inflazionata dal caro vita e i piu' elementari diritti depennati( vedi porcata della malattia NEL CCNL)loro viaggiano in audi A5, IN BMW e chiaccherano sui comportamenti etici!!

Meditiamo Gente,meditiamo.

Anonimo ha detto...

ampia solidarieta per icolleghi di verona specialmente per icolleghi tecnici ai quali devo tanto ,con affetto,un collega di napoli

Anonimo ha detto...

Che sia stata una scelta per tagliare 75 persone e lasciarle a casa è palese. Cosa crede la dirigenza di rimpiazzare il servizio specialistico con chi? E la formazione chi la farà verona? ha ha ha

Anonimo ha detto...

Un'abbraccio a tutti i colleghi di Verona ,esprimo il massimo della solidarieta'.Conosco da anni persone ,veramente speciali sia dal punto di vista professionale che umano.La nostra cara azienda ormai e' al capolinea.Di multinazionale ,ormai non ha piu' nulla.La dirigenza dovrebbe meditare che molto ,e dico molto della crescita di questa azienda e dei suoi profitti, deriva dalle tante ,piccole persone ,che per diversi anni hanno lavorato con testa e magari anche cuore.Di certo molti dirigenti passati e presenti ,hanno trovato la tavola gia' bella che apparecchiata!!!!Troppo facile cosi', hanno solo ,tratto i loro profitti personali.Troppo facile!!!!!!!!!!CHE SCHIFO!