
2100 pullman e 13 treni speciali arriveranno a Roma. A concludere la manifestazione la musica dei 'Modena City Ramblers', della 'Casa del Vento' e di Eugenio Bennato »
E' giunta l'ora di cambiare l'agenda politica di questo paese, se non si è nelle condizioni di farlo meglio andare al voto. Ad affermarlo è il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, che, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione nazionale del 27 novembre, ha voluto sottolineare, nello spiegare le ragioni di questa mobilitazione, come sia necessaria “un'agenda politica differente”, per il futuro del nostro paese. Un futuro che, ha proseguito la dirigente sindacale, “oggi non vediamo nelle scelte politiche del Governo”.
Secondo quanto affermato dal Segretario Generale della CGIL “manca l'idea di una prospettiva fondata sul lavoro” ed è questa una delle principali cause che sta determinando una situazione di crescita della disoccupazione, “in particolare di donne e giovani”. Nel non mettere al centro il lavoro, ha proseguito il numero uno di Corso d'Italia, in realtà, “si sta costruendo un grande debito per il fututo”. Un debito, che peserà sulle future generazioni a partire dal sistema pensionistico, perchè, ha aggiunto Camusso: “se le cose non cambieranno”, si costruirà la certezza “per i ragazzi e le ragazze di questo paese di non avere una pensione dignitosa”. Una situazione per la quale è inutile appellarsi all'idea delle pensioni integrative, quanto piuttosto a quella, ha proseguito la sindacalista, “di un sistema equo”. La mancanza di un cambiamento significherebbe rendere necessaria la costruzione di un "gigantesco programma di assistenza sociale", cioè ha concluso Camusso, "si sta costruendo un debito per quella che sarà la condizione futura dei giovani nel nostro paese”.
Nel fare riferimento al futuro del nostro paese, tema fondante, per la CGIL, della manifestazione del 27 novembre, il leader della Confederazione di Corso d'Italia, ha anche ricordato come il territorio nazionale sia stato trattato, in questi anni, con "grave incuria". Incuria i cui effetti, in questi giorni d'inizio di piogge invernali sono particolarmente evidenti. Dunque, ha domandato Camusso in tono retorico: "non è anche questo un grande debito per il futuro?".
A concludere la conferenza stampa è il Segretario Organizzativo della CGIL, Enrico Panini, che ha sottolineato come quella del 27 sarà l'ottava manifestazione nazionale della CGIL, dal settembre 2008, e che quella che vedremo sabato sarà una “manifestazione imponente”. Un'affermazione che trova le sue ragioni, ha spiegato Panini, nei numeri ad oggi in possesso della CGIL: “da fuori Roma sono prenotati e riempiti oltre 2100 pullman e 13 treni speciali”. I manifestanti intraprenderanno un lungo viaggio, che, per le regioni più lontane, inizierà già nel pomeriggio di venerdì 26 novembre e terminerà sabato 27 novembre in Piazza San Giovanni, dove il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso terrà il comizio finale. “Ci aspettiamo - ha aggiunto Panini - anche da Roma, ancora una volta, una risposta consistente”.
Due cortei attraverseranno la città di Roma, il primo partirà intorno alle ore 10.00 da Piazzale dei Partigiani, ed il secondo, pochi minuti dopo, da Piazza della Repubblica, per poi confluire entrambi a Piazza San Giovanni. I due cortei saranno accompagnati dalle note di due gruppi musicali: un complesso di percussionisti seguirà il corteo che partirà da Piazzale dei Partigiani, mentre il secondo corteo sarà aperto da un gruppo pugliese di Taranta. “Questo perché - ha spiegato Panini nel concludere - vogliamo, anche attraverso gli strumenti dell'arte dare voce alla nostra protesta e alla nostra iniziativa in campo”.
5 commenti:
Un mese da fusi di testa
Il novembre «schizzato» del Pdl
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dice che è “meglio essere appassionati di belle ragazze che essere gay”.
3 novembre 2010
Daniela Santanchè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, afferma che tutti gli italiani preferiscono avere figli eterosessuali piuttosto che avere figli gay.
8 novembre 2010
Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, dichiara che gli aiuti di stato vanno dati solo alle coppie sposate che hanno figli.
10 novembre 2010
Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato, afferma che lo spot sull'eutanasia non può essere mandato in onda perché l'eutanasia è un reato e quindi un video che ne pubblicizzi l'introduzione è illegale, con ciò sostenendo che dovrebbe essere proibita qualsiasi campagna per modificare una legge.
11 novembre 2010
Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, dichiara che la sua collega di partito Alessandra Mussolini è una “vajassa” (leggi “fantesca, serva, donna sguaiata e volgare, incline al pettegolezzo e alla rissa”).
14 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dice che avrà la fiducia al Senato, e se non la otterrà anche alla Camera scioglierà solo quella.
17 novembre 2010
Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato, afferma che Roberto Saviano versa in “uno stato di alterazione psicologica dovuto a una evidente ubriacatura di se stesso”.
2010
18 novembre 2010
Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali, su espressa richiesta di Berlusconi spende 70mila euro per mettere un pisello posticcio alla statua di Marte collocata a Palazzo Chigi.
19 novembre 2010
Mariastella Gelmini, ministra dell'Istruzione, incontra a teatro Michela Vittoria Brambilla, ministra del Turismo, e le dà della “cagna”.
23 novembre 2010
Alessandra Mussolini, deputata del PDL, decide che voterà la fiducia al governo, e per sugellare la sua decisione bacia in bocca Nicola Cosentino, coordinatore campano del Pdl, già sottosegretario costretto alle dimissioni per presunti legami con la camorra.
23 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, noto per aver raccontato barzellette sugli ebrei, per aver più volte ribadito che gli piacciono le belle gnocche, per aver fatto le corna dietro la testa di un collega nella foto ufficiale di un vertice dell'UE, per aver mostrato il dito medio durante un comizio elettorale e per altre simili amenità, invita i membri del suo partito “al senso di responsabilità, alla sobrietà, al rispetto dei nostri militanti e dei nostri elettori che non approvano certo personalismi ed esibizionismi”.
23 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio noto per aver telefonato in questura dicendo ai poliziotti che una minorenne marocchina era la nipote di Moubarak, telefona a Ballarò e afferma che Floris è un mistificatore.
24 novembre 2010
Ignazio La Russa, ministro della Difesa, se ne va in giro per l'Afghanistan lanciando volantini da un elicottero al grido di “La Russa come D'Annunzio”.
24 novembre
Mentre infuria la protesta degli studenti contro la riforma delle università Renato Schifani, presidente del Senato, tanto per calmare gli animi dichiara che prima o poi ci scapperà il morto.
25 novembre 2010
Mara Carfagna, ministra per le Pari Opportunità, prima annuncia le dimissioni perché le impediscono di condurre la sua battaglia per la legalità, poi parla con Berlusconi e anche se la conversazione non riguarda il merito della vicenda ritira le dimissioni perché dice che lui la capisce.
25 novembre 2010
Paolo Romani, ministro per lo Sviluppo Economico, afferma che se uno ha la corrente elettrica a casa allora deve avere per forza anche la televisione, e quindi dev'essere obbligato a pagare il canone.
26 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dichiara che non bisogna indagare sui presunti illeciti compiuti da un'impresa, se quest'ultima è strategica per l'economia del paese.
26 novembre 2010
Mariastella Gelmini, ministra dell'Istruzione, e Angelino Alfano, ministro della Giustizia, sbagliano e votano a favore di un emendamento presentato contro la maggioranza a cui appartengono.
26 novembre 2010
Franco Frattini, ministro degli Esteri, dichiara che è in atto una strategia contro l'Italia, ma che non si tratta di un complotto.
28 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dice che chi non voterà la fiducia al governo è un traditore.
29 novembre
Anche qui si comincia con le liste degli onorevoli del PDL ? volete che inizio a stilare una lunga lista sulle castronerie pubblicate da parte del PD e di tutti i loro alleati ?
Non c’è dubbio la stampa di sinistra è sempre clamorosamente oggettiva e non agisce mai per fini politici: nooooooo
L’Espresso ci ha fatto quintalate di articoli: Renato Schifani è colpevole. Di cosa? Di essere stato quando era più giovane avvocato di un mafioso (tra l’altro non per questioni penali ma soltanto per una vicenda di confisca di beni). Una colpa devastante evidentemente che gli ha regalato l’appellativo di avvocato della mafia…
Succede però che il candidato della sinistra a Milano, Pisapia, è stato avvocato di Venetucci, membro della mafia americana e uno dei mandanti dell’omicidio Ambrosoli, di Forlani nel processo sulla maxitangente Enimont e del super terrorista curdo Ocalan. Ma lui per il periodico e tutti i giornali d’area è un eroe, il simbolo della nuova sinistra, il futuro della grande riscossa dell’opposizione ecc e non l’avvocato del terrorismo, l’avvocato dei tangentisti o l’avvocato della mafia…
Il doppiopesismo sinistrato non ha eguali.
Ciao Ciao
PS...
CHI TI DICE CHE SIA STATO UNO O UNA DI SINISTRA A RIPORTARE I DUE ARTICOLI!!
MAGARI E' STATO UNO O UNA DEL FLI
OPPURE QUALCUNO DELLA LEGA O DELL' UDC !
CIAO CIAO!!
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