La Cgil arriva a celebrare il XVI Congresso chiudendo il tesseramento 2009 con 5.746.167 iscritti. I dati della confederazione guidata da Guglielmo Epifani sono stati resi noti dallo stesso segretario generale e dal responsabile organizzativo Enrico Panini.
Sul 2008 l’incremento numerico è di +11.312 tesserati, con un aumento percentuale pari allo 0,20 per cento. Le lavoratrici e i lavoratori attivi sono 2.751.964 e segnano un incremento, escluso il dato relativo alle categorie affiliate e al SILP (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia), pari a +22.241 (0,84 per cento) rispetto all’anno precedente. I pensionati, pari a 2.994.203 unità, registrano una lievissima flessione dello 0,02 per cento.
Dai dati sugli iscritti all’organizzazione sindacale si rileva, inoltre, un incremento deciso dei lavoratori immigrati che sono pari al 14 per cento sul totale degli attivi, con picchi del 35 per cento in alcuni settori, rispetto al 2008. Nel complesso si registrano circa 380 mila lavoratori immigrati tra gli iscritti alla Cgil: una cifra che conferma come la confederazione di Corso d’Italia sia la maggiormente rappresentativa di questi lavoratori. Le donne sono aumentate del 5 per cento, con punte del +22 per cento in alcune categorie. Significativo è anche l’aumento dei giovani sotto i 35 anni che registra un incremento del 10 per cento rispetto al 2008, con punte di crescita in alcuni settori del 23 per cento.
La Cgil, inoltre, con il XVI Congresso alle porte, ha tracciato un bilancio di questi ultimi quattro anni che hanno visto un incremento dei lavoratori attivi dal 2005 al 2009 del +8,25 per cento pari a +207.041 nuovi lavoratori tesserati.
Categorie - La crescita degli attivi è stata trainata dalla FILCAMS (la categoria dei lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi) che sul 2008 aumenta del 4,39 per cento arrivando così a quota 372.268 con 15.660 nuovi iscritti, diventando la seconda categoria della Cgil per numero di iscritti attivi.
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