Microchip spia per dipendenti"
La Repubblica !
nel tesserino di riconoscimento c'è uno strumento per controllare gli spostamenti dei lavoratori.
Inserito nei nuovi badge con banda magnetica un microcircuito Rfid ("Radio Frequency Identification"). È un chip di ultima generazione che viene utilizzato in genere per i controlli sugli spostamenti delle merci e degli oggetti (è un Rfid, per esempio, a far funzionare il Telepass ai caselli autostradali) ma che aziende applicano invece alle persone: in questo modo, secondo il sindacato, si potrebbe seguire in diretta e archiviare in banca dati tutti gli spostamenti dei suoi dipendenti sul luogo di lavoro. Una specie di Grande Fratello aziendale in grado di pedinare passo per passo ogni lavoratore.
"Il badge consente un controllo a distanza dell'attività dei lavoratori", si legge nella denuncia e ancora: "Un badge contenente il chip Rfid consente al datore di lavoro di ricostruire i movimenti di ogni dipendente nell'arco dell'intera giornata lavorativa. In tal modo sarà possibile sapere quanto tempo ogni dipendente è rimasto alla propria postazione lavorativa, quanto tempo è stato in bagno o in mensa o alla macchinetta del caffè, quali e quanti colleghi di lavoro siano entrati in contatto con lui, quanto a lungo si sia intrattenuto nei locali sindacali, se abbia o meno partecipato alle assemblee sindacali, eccetera".
Per spazzare via i dubbi sulle reali finalità dell'innovazione, sostengono gli avvocati del sindacato, sarebbe bastato rendere noto l'elenco delle antenne piazzate all'interno degli uffici e dei reparti che rilevano la "presenza" del lavoratore dotato dei nuovi tesserini.
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