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Se si superasse il tabù della forma anonima, i vostri commenti avrebbero più peso. Utili e costruttive analisi non hanno bisogno di nascondersi! Comunque grazie a tutti dell'interesse dimostrato! RSU RICOH
66 commenti:
Anonimo
ha detto...
CRISI: I nuovi dati del primo semestre in Lombardia sulla cassa integrazione e sui licenziamenti nel mese di luglio.
>> Le tabelle
“A dispetto delle rassicurazioni che il Governo continua a fornire sulla situazione economica e sulla prospettiva occupazionale del nostro Paese, l’allarme della CGIL resta alto sul piano nazionale e in Lombardia, dove si prospetta una situazione preoccupante per la ripresa dopo le ferie estive, con la possibilità di uscita dal mercato di molte imprese e con l’aumento dei licenziamenti e della disoccupazione.
Il flebile e fragile sussulto dell’economia di questi giorni, non si traduce in modo immediato e certo in una ripresa reale del sistema produttivo del paese; nella nostra regione le conseguenze concrete sul tessuto produttivo e occupazionale continueranno a farsi sentire, purtroppo, per un periodo non breve.
La ripresa reale dell’economia sarà lenta e complicata, e deve essere favorita e accompagnata con misure e iniziative innovative, perché le vecchie strade attuate dal Governo anche con il decreto anticrisi, gli accordi separati, e le scelte tese a ridurre i diritti e il salario delle lavoratrici e dei lavoratori, sono fallimentari”.
A dirlo è Giacinto Botti, della Segreteria della Cgil Lombardia, responsabile del Dipartimento Politiche Contrattuali.
“I dati, che il Governo rimuove e che oggi vorrebbe anche nascondere attaccando persino un’istituzione pubblica come l’ISTAT, parlano da soli: nel periodo gennaio-giugno 2009 in Lombardia la cassa integrazione complessivamente ha segnato un incremento del 425% rispetto al corrispondente periodo del 2008.
In particolare si osserva una forte crescita della cassa integrazione ordinaria (+680%) rispetto alla cassa straordinaria, che è più contenuta (+158%).
Ad essere particolarmente interessato è il settore dell’industria, nel quale la cassa ordinaria cresce dell’814%. Al suo interno si osserva un incremento senza precedenti nei trasporti e nelle comunicazioni (9.923%), nelle attività metallurgiche (2.273%), meccaniche (1.477%), del legno (1.077%), del chimico (1.091%).
Le province maggiormente coinvolte dalla cassa integrazione sono Lecco (1.200%), Cremona (852%), Brescia (699%), Lodi (664%) e Como (614%).
I picchi di queste realtà sono in qualche modo lo specchio di crisi aziendali sul territorio, dovute anche alla specializzazione produttiva, che occorre affrontare in modo strutturale.
Contemporaneamente, nei primi sette mesi del 2009 si registra l’incremento del tasso di disoccupazione e dei licenziamenti.
Questo dato era già stato rilevato nel corso del secondo semestre 2008, quando si era interrotta la lunga fase discendente e il tasso di disoccupazione era salito dal 3,4 al 4%, mentre saliva anche il numero delle persone in cerca di occupazione (+10%), con un incremento dei disoccupati con precedenti esperienze lavorative (+13%).
Le disoccupazioni a luglio del 2009 (L. 236/93) sono 19.904, con un incremento del 128,40% (nello stesso mese del 2008 erano 8.714, cioè meno della metà).
Le mobilità (L. 223/91) sono a luglio 11.120, di cui 1896 solo nell’ultimo mese (per la seconda volta il totale più alto da 5 anni a questa parte).
In totale i licenziamenti nel periodo gennaio-luglio 2009 sono 31.161, con un aumento del 73,84% in rapporto allo stesso periodo del 2008.
Le conseguenze della crisi sull’economia reale, che vanno ben al di là dei dati sugli ammortizzatori sociali, non sono in via di superamento - prosegue Giacinto Botti della Segreteria della Cgil Lombardia.
Riflettiamo ancora sul fatto che in questo periodo di crisi l'azienda è sempre più legata al post-vendita, infatti sono in forte rallentamento le vendite sul nuovo e anche i cambi di macchine presso i clienti.
Quindi, si desume, che la forza contrattuale dei tecnici è molto forte, più di ogni latro settore, forse anche del commerciale.
Però dall'altro lato pesa il ricatto occupazionale. Pesa ancora moltissimo, ma che smetterà di farlo quando la famosa corda si spezzerà!
Si spezzerà quando i Lavoratori, o se meglio vogliamo: la maggioranza di essi in azienda, NON Avrà PIù ALTRO DA PERDERE CHE LE PROPRIE CATENE. La causa sarà solo il comportamento ostinato dell'azienda. La stessa che ne subirà le conseguenze peggiori. Il singolo lavoratore sa di non essere indispensabile, ma l'azienda lo sa di esserlo altrettanto? Vorrà mica cedere le proprie sorti ad aziende della concorrenza che altro non aspettano? Certo lo scenario cambierà se si porterà sullo stesso livello di aziende che hanno prima epurato,poi smantellato ed in seguito esternalizzato il proprio lavoro post-vendita, una triste fine o al più una forte perdita l'attende.
Noi lavoratori coscienti di tutto questo, siamo già armati della cosa più importante: la consapevolezza della propria condizione!
Ora non ci rimane che: - non cedere a ricatti personali - trovare la massima unità possibile (non esiste la totale unità, non è solo un'utopia, è proprio lontana dalla situazione attuale delle coscienze) - non rifiutare che "settori" di azienda cerchino unità tra loro (è forse il livello più consono alla situazione attuale di cui parlavo) - rifiutare con forza tentativi di smantellare la presenza diretta - rifiutare provocazioni antisindacali pretestuose e di vario genere (si veda: interventi in questo blog, tentativi di impedire la partecipazione alle assemblee**, ecc.)
** Sono sia quelle di capetti vari, ma anche quelle di personaggi che sembrano venire dal nulla e che all'improvviso irrompono sulla scena con motivazioni e insinuazioni delle più ridicole e assurde. Tutte queste cose fanno parte, secondo me, di uno stesso disegno, di una pratica già molto conosciuta altrove: delegittimazione dei delegati e del sindacato (anche inteso come aggregazione difensiva di lavoratori).
P.S.: A Torino ho sentito le cose più assurde in occasione dell'assemblea di Milano del tipo: "che cosa vogliono questi del sindacato che a noi non ci hanno mai c****o prima e adesso vogliono che corriamo tutti su a MI" (ma cosa abbiamo fatto noi a Torino per farci c****e prima quando ci sembrava andare tutto bene? Il sindacato SIAMO NOI LAVORATORI PRIMA DI TUTTO e solo se lo vogliamo!); "gli amministrativi sono stati esclusi dal partecipare, nessuno li ha invitati e avvisati" (lo potevano sapere come i tecnici, tramite questo blog, non si è mai visto l'azienda mandare mail a tutti per una assemblea sindacale? Se a Torino ci si organizzava prima sindacalmente si poteva avere una bacheca sindacale e qualcuno autorizzato ad affiggere); qualche mezzo capetto: "a me non è pervenuta nessuna comunicazione di assemblee" (si veda la risposta precedente!), e via con altre amenità anche di livello più basso!!!
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I più ricchi sono i poveri,perché non hanno nulla da perdere
La presente per confermsre la convovazione di una riunione "tecnica" Il 30 luglio alle 15:30 per mano dei responsabili dell'assistenza tecnica è il tentativo da parte delle stesse persone (peraltro quasi riuscito) di creare una spaccatura tra i tecnici con azioni di vario tipo che guarda caso vengono attuate tutte in questi giorni (ripristino di vecchi privilegi per altri,comunicazioni tra il velato e il personale di rassicurazioni di posto di lavoro salvo per alcuni diciamo "simpatici" a chi comanda). Spero che il sindacato intervenga per porre fine ad una situazione che ha veramente dello scandaloso.Credo che una mobilitazione di massa dei tecnici faccia veramente paura all'azienda che vive di post vendita,e queste azioni ne sono la prova.Più i tecnici sono divisi meno incisiva sarà l'azione.Meditate
03/08/09 21.32
“Credo che una mobilitazione di massa dei tecnici faccia veramente paura all'azienda che vive di post vendita, e queste azioni ne sono la prova. Più i tecnici sono divisi meno incisiva sarà l'azione. Meditate” …
ed ha scoperto l’ acqua calda. Però, non sottovalutiamo l’ acqua calda …
In queste vacanze dovremmo, TUTTI NOI LAVORATORI, riflettere su cosa possa favorire il nostro Futuro, visto che da SOLI i Nostri Manager non ci riescono (nonostante tutto senza di Noi non ci sarebbe l’ Azienda).
Potranno farlo le promesse di OGGI, FORSE TARDIVE, di Responsabili che in passato non le hanno sapute a volte mantenere e gestire ? Perchè da domani invece saranno più bravi, e ci riusciranno ? Saremo più tranquilli avendo ottenuto dei privilegi a danno di altri ? Siamo proprio sicuri di essere più forti facendo a meno dell’ appoggio di altri Colleghi ? E ciò che stiamo per fare sarà abbastanza durevole per i prossimi anni, o si fermerà alla punta del nostro naso ?
Cerchiamo per questa volta di essere veramente CINICAMENTE EGOISTI !!! Guardiamo SOLO al bene di NOI Lavoratori e non regaliamo MAI alla Azienda le Nostre Divisioni !
uno dei tanti lati negativi conseguenti alla esistenza di Divisioni, Sfiducie ed Incomprensioni tra i lavoratori,(debolezze direttamente derivate dalla paura del Domani e quindi comprensibilissime), è che nella Zuffa che ne consegue perdiamo ad esempio di vista un fattore :
Emolumenti dei Manager (e qui non faccio specifico riferimento ai Nostri Manager, ma genericamente a TUTTI costoro) …
Nel ciclo degli enormi Profitti di questi anni, i Manager hanno fatto lievitare i loro stipendi, in quanto ritenuto giusto e funzionale in un ciclo Vincente di risultati Favorevoli, diventando un principio valido e consolidato per MOLTI , anche se in realtà tale Merito non potesse essere a nessuno di loro, in particolare, ascrivibile. Insomma, in molti hanno approfittato del ciclo favorevole, a volte senza enormi meriti …
Oggi, nel ciclo delle Perdite lamentate in questo ultimo anno, i Manager AVRANNO la sensibilità di far scendere i loro stipendi, in quanto ritenuto giusto e funzionale in un ciclo Perdente di risultati Sfavorevoli, anche se in realtà tale Demerito non sia a nessuno di loro, in particolare, ascrivibile. E se lo faranno, per correttezza verso i lavoratori, ne saremo informati, e magari utilizzeremo tali risorse aggiuntive per irrobustire ad esempio gli Ammortizzatori Sociali ??? UTOPIA ? Chi può dirlo !!!
Il Sindacato forse non può direttamente interessarsi di queste problematiche, (di norma), ma quando si richiedono dei Sacrifici ai lavoratori, dandoli per scontato in nome della Crisi del Mercato, perché essere parziali e dimenticare che ANCHE i Manager sono all’ interno del Mercato ?
Perché nel lavoro devono essere chiari i tuoi diritti; Perché e’ legittimo e sacrosanto che chi lavora con te si organizzi insieme a te per difendersi Meglio; perché la società è sempre perfettibile,Perché non basta avere un buon contratto ma fuori dal lavoro ci si deve difendere ancora; perché è intollerabile che ci sia l’arroganza, la protervia, l’ingiustizia,perché ci sia qualcuno che pensi a te anche quando sei disoccupato o in pensione perché difendendo i lavoratori, si difende la pace e la democrazia perché si possa lottare per i propri figli perché lottando per i tuoi diritti lotti anche per coloro che non possono farlo perché possa rivolgerti ad un’organizzazione esperta nel garantire servizi ficali, pensionistici e vertenziali senza doverti svenare con liberi professionisti perché è bello sapere che insieme a te ci sono milioni di donne e uomini che condividono gli stessi ideali
perché i padroni sono più organizzati di te !
perché si possa andare oltre alle conquiste fatte e per difendere quelle che ci sono.
... se non ti fossero sufficienti queste risposte puoi aggiungerne delle altre e aiutarci ad allungare la lista, ma quando lo fai sincerati di aver firmato la delega sindacale.
Cos’è la delega sindacale?
la delega è la dichiarazione che sottoscrivi al sindacato e che viene inviata all’azienda in cui lavori. Questa delega permette al sindacato di poterti difendere qualora ne avessi necessità, serve per poter negoziare nuovi contratti nazionali o aziendali anche a tuo nome. Serve ad utilizzare i servizi della cgil con costi fortemente vantaggiosi perché costruiti su base solidaristica.
Dove vanno a finire i tuoi soldi?
La delega sindacale equivale all’1% della tua paga base e contingenza, così facendo la tua tessera aumenterà in proporzione all’incremento salariale del contratto nazionale. L’85% rimane al sindacato territoriale dove lavori; il 7% al sindacato regionale, l’8% al sindacato nazionale, una piccola quota al sindacato mondiale……...come vedi siamo dappertutto.
In quanti siamo?
Alla FILCAMS-CGIL si sono iscritti nel 2008 356.608 lavoratori/trici
Aspettiamo la tua adesione
Hai tre possibilità:
Rivolgerti al delegato sindacale della cgil dove lavori, così potrai scambiare qualche opinione con chi ti deve tutelare in azienda
Se non c’è il delegato sindacale rifletti se è il caso di farlo parlandone con gli altri tuoi compagni di lavoro rivolgendoti al sindacato territoriale.
E' giusto e interessante ciò che dici. Ci pone però di fronte ad una messa in discussione di tale livello e modello di sviluppo capitalistico. Mi piacerebbe discutere di questo, ma ho paura che sia "off topic" in questa sezione del blog (magari se ne aprisse una specifica...). Ad un certo punto però la cruda realtà ci porterà ad affrontare queste tematiche, diciamo, più calate nel reale. Non sono solo di ieri, e si potranno moltiplicare in futuro, azioni disperate di lavoratori che giungono ad atti estremi pur di difendere il proprio posto di lavoro minacciato da privilegi e speculazioni. Meditate Manager meditate...
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Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Non si placa la situazione della Innse Press. Quindici grandi furgoni e altrettante camionette delle forze dell'ordine, sembra il G8 davanti alla fabbrica della periferia est di Milano, mentre le istituzioni locali sono assenti e il governatore Formigoni è in ferie. Ieri quattro operai si sono arrampicati su una gru all’interno della fabbrica per protestare contro le operazioni di smontaggio dei macchinari della fabbrica. Si tratta di Vincenzo, Massimo, Luigi e Fabio, dai 30 ai 60 anni, entrati all’interno dello stabilimento (con loro anche un rappresentante sindacale) aggirando il presidio delle forze dell’ordine che da giorni si trova davanti allo stabilimento e minacciando di gettarsi dalle gru alte circa 10 metri. Dalla Prefettura arriva la proposta di uno stop di allo smantellamento per pochi giorni. No della Fiom: “Serve un periodo sufficiente a trovare altre soluzioni”.
anche oggi è stata convocata una riunione per tecnici che operano su macchine di livello medio (non colori) alla quale non parteciperanno i "soliti esclusi" della ex ricoh point. quelli che, a dire ormai di tutti, saranno i grandi protagonisti della mobilità. la direzione ha deciso di continuare nella sua opera di divisione anche nel periodo estivo. Non possiamo proprio far niente contro questo subdolo sistema?
La RSU RICOH provvederà a segnalare alla Direzione Aziendale, nel prossimo incontro presso l'Unione del commercio, IL COMPORTAMENTO NON IMPRONTATO AI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE CHE LA TRATTATIVA PROCEDURALE TRA LE PARTI IMPONE (vedinormativa).
Questo non esclude che anche Voi tecnici, IN MODO DIRETTO, possiate richiedere la motivazione di tali incontri separati.
"La RSU RICOH provvederà a segnalare alla Direzione Aziendale, nel prossimo incontro presso l' Unione del commercio, IL COMPORTAMENTO NON IMPRONTATO AI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE CHE LA TRATTATIVA PROCEDURALE TRA LE PARTI IMPONE (vedi normativa)" << Intervento della RSU riportato in precedenza >>.
Propongo :
- entro il 5 settembre richiedere, da parte della RSU, una risposta Ufficiale dalla Direzione della Assistenza tecnica, sui presunti Incontri - con ALCUNI tecnici (perché non tutti) ? - come indetti, pubblicizzati e in che date - anche in concomitanza oraria con la Assemblea sindacale del 30 luglio 2009 ?
E' evidente che la Eventuale concomitanza oraria con la Assemblea sindacale del 30, crei una difficoltà al lavoratore chiamato a decidere tra : - una Direttiva di una Direzione aziendale - ed il diritto alla Associazione dei lavoratori
a meno che tale Incontro non fosse già stato indetto in precedenza alla Comunicazione della Assemblea sindacale del 30, e risulti agli atti.
All’ incontro in settembre con i Sindacati Nazionali, Direzione ed RSU all’ UNIONE, dobbiamo evitare di sollevare queste problematiche e sentirci rispondere che non ci siano ancora tutti gli elementi necessari per una decisione e chiarificazione in merito …
In un momento delicato, tutti si debbono comportare in maniera trasparente e corretta, e dove esistano dei dubbi debbono essere chiariti !
Dalla Filiale di Verona. ho appena saputo che una collega del call center, dipendente ma con contratto in scadenza al 31/08/09 non avrà il rinnovo (attualmente è in ferie ha avuto la comunicazione con un messaggio in segreteria...),noi interinali e non solo ci stiamo facendo ovviamente delle domande!!! _______________________________________________
Anche da noi a Torino i Tecnici ex Ricoh Point hanno fatto una riunione separata coi capi gruppo presenti (esclusi quindi gli ex NRG). Alla richiesta del perché, la risposta è stata: "ci è stata imposta dai superiori". La data non corrisponde comunque a nessuna altra convocazione di altro tipo. Si è poi firmato un documento individuale "strettamente riservato", portava le sigle dei 2 direttori tecnici. Non era altro che la riproposizione del vecchio sistema incentivante targato "Ricoh Point" riveduto e corretto. Lì si è precisato che gli ex NRG erano esclusi dalla cosa.
N.B.: dal contenuto suddetto si può certamente capire perché resto "anonimo". Il rischio di urtare violentemente un FERRO messo di traverso è alto!!
Cari colleghi di Verona ed RSU, c'era da aspettarselo che la RIDUZIONE non riguardava solo la lista di mobilità, in cui Verona risultava salva, a questi bisogna senz'altro aggiungere i contratti a termine.
06-08-09 INSEE: RINALDINI (FIOM), SITUAZIONE IN MOVIMENTO. ATTENDIAMO SVILUPPI
(ASCA) - Roma, 6 ago - La situazione per la vicenda Insee e' in movimento e si attendono nuovi sviluppi. Lo afferma il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, che oggi si e' recato alla fabbrica di Lambrate per parlare con i lavoratori che protestano sul carroponte del capannone principale dello stabilmento contro la chiusura dell'impianto.
''Rispetto al futuro della Innse - ha detto Rinaldini -, posso solo dire che la situazione e' in movimento e che potrebbero esserci delle evoluzioni positive gia' nelle prossime ore. I compagni con cui ho appena parlato restano sul carroponte in attesa di ulteriori sviluppi. Ci terremo in contatto per decidere sul da farsi''.
Questa.. della comunicazione del mancato rinnovo tramite messaggio in segreteria all'interessato sembra una barzelletta ma purtroppo e' la cruda realtà.
QUESTA FRASE E' TRATTA DAL SITO RICOH........ “Questo riconoscimento sottolinea ancora una volta l’attenzione di Ricoh Italia nei confronti delle tematiche legate alla responsabilità sociale, un obiettivo di importanza primaria per un’azienda che voglia guadagnarsi il rispetto della società civile nella quale opera.”
e' facile per tutti predicare bene e razzolare male........
Vero! se non anonimi i commetni avrebbero più peso ma... sarebbero meno. Scusaci, ma è proprio la possibilità di esprimerci anonimamente che ci permette di ... esrprimerci" e capire come muoverci e cosa sta realmente accadendo. Come potrei firmarmi spiegando che sono stato oggetto di una riunione "segreta"? Questi liberi sfoghi permettono anche a voi della RSU di venire a conoscenza di azioni poco pulite che altrimenti rimarrebbero voci di corridoi.grazie.
L' ANONIMATO è al momento un Livello FORSE necessario di Protezione per i Lavoratori ... non a caso è previsto nel BLOG stesso ! Inutile nascondersi che la realtà con cui ci misuriamo, e la nostra controparte, lo richieda
SARANNO le RSU che quando necessario sicuramente dovranno esporsi, su Vostre indicazioni, in quanto "protette" dalla Legge.
Per questo, con saggezza ed intelligenza, continuiamo a fornire e ricevere informazioni attraverso il BLOG della CGIL.
Ma sicuramente verrà un giorno in cui potremo firmarci liberamente.
Quello sarà un grande giorno, e lo dovremo festeggiare … E non è poi così lontano !
Anonimo ha detto... Sono un'impiegata amministrativa, lavoro in uno studio di commercialisti,e Dio solo sa quante situazioni di aziende in crisi appaiono sotto i miei occhi. Sono d'accordo col fatto che bisogna essere uniti per lottare e ottenere qualcosa....si parla sempre di capi, dirigenti, loro sono gli "intoccabili", ma da che mondo è mondo si sa che che manda avanti la baracca sono gli operai, che sudano, fanno le notti, senza di loro non esisterebbero capi, dirigenti....nel vs. caso la figura di ruolo sono i tecnici....è inutile che le aziende comprino macchine quando poi volete lasciare a casa tecnici sopra i 50 anni....ricordo che ci sono tecnici che danno dei punti ai trentenni....che non hanno esperienza e che se la tirano come fossero i capi dell'azienda....inutile criticare chi è abbronzato, senza capelli, forse è invidia? Non arrabbiatevi tra di voi....ma lottate uniti per l'unico scopo: quello di continuare ad avere un lavoro, uno stipendio, per mandare avanti una famiglia e far crescere i figli con l'amore per il lavoro qualunque esso sia.... Buona fortuna a tutti, in modo particolare ai tecnici...che senza di loro le nostre fotocopiatrici, fax....non funzionerebbero mai..... Monica da Torino
E' triste pensare di arrivare a oltre i 45 anni, farsi una famiglia, un mutuo per avere una casa, fare fatica per arrivare a fine mese, fare sacrifici su sacrifici, e non sapere se un domani potrai andare avanti perchè ti possono lasciare a casa, che gli dici ai tuoi figli quando non puoi pagare il mutuo, perchè perdi il lavoro? Non ho mai condiviso i gesti estremi di alcuni...ma li comprendo. Vivere nell'angoscia di potere essere nella lista, é distruggente.
L'angoscia di essere nella lista ...ti angoscia. Parliamo di quelle che sono le caratteristiche del mobilitato perfetto.Al primo posto ci sono i carichi familiari.Ebbene,se per tua disgrazia sei un single,ecco che già ti senti al primo posto.Farò un discorso egoista ma perdonatemi è ciò che ora sento: Hai passato anni a cercare di essere il primo nel tuo lavoro,hai sempre accettato di affrontare ciò che di nuovo il tuo lavoro offriva senza mai tamere di fallire.Lo hai fatto per te e per l'azienda,ma questo non conta nulla.Come non conta nulla il fatto che sia stato tra i pochi che hanno permesso all'azienda di offrire un servizio di assistenza degno del nome che l'azienda porta,sempre pronto alle nuove tecnologie...ma non conta nulla.Non conta nulla quando ti dicevano che era necessario certificarsi e tu passavi a casa il tuo tempo a svolgere i test che ti permettevano di offrire il meglio di te nel tuo lavoro,non conta nulla che poi tu sia stato il punto di riferimento per i tuoi colleghi. Non conta nulla perchè tu sei solo,non hai una moglie e dei figli a carico............e ti accorgi che ciò che hai fatto non conta nulla. Non conta nulla se tu vivi del tuo lavoro,che tu sia monoreddito e che tu abbia un mutuo che ti pesa sulla testa come un macigno e che se ti ritrovi a casa si trasformerà in una montagna....ma tu sei single e lo puoi sopportare. Hai passato anni a dare tutto te stesso all'azienda e non conta nulla,ma hai la disgrazia di essere da solo (nessuno lo è per scielta) ed ecco che sei il primo della lista. Scusate l'egoismo,ma penso in tutta onestà che sia meglio capiti a qualche padre di famiglia diciamo meno virtuoso che a me,e non me ne vogliano "alcuni" padri di famiglia
tu sei proprio fuori di testa: fai parte dei leccaculo che hanno scelto il lavoro alla vita, alla famiglia, alle relazioni, sei tra quelli che hanno calpestato amici e colleghi per "far carriera" ma me lo auguro proprio che tu sia tra i primi a toglierti dalle balle! E' grazie a quelli come te che le aziende arrivano a tanto!
Se fossi stato un leccaculo non sarei qui a temere per il mio posto di lavoro,io mi firmo e tu no,mi offendi forse senza conoscermi,e sicuramente senza aver capito il senso di ciò che ho scritto.Ti nascondi dietro all'anonimato e ti permetti di giudicarmi tra le offese.Io ce l'ho con quelli che chiedono ora al sindacato di proteggerli a discapito di altri,io il mio lavoro l'ho difeso con il mio lavoro e se rientrerò nella lista dei "mobilitati" saprò almeno di avere la coscienza a posto. Se mi conoscessi non parleresti così. Io non ho anteposto il lavoro alla vita,è forse vero che non riuscendo a trovare altra vita mi sono spesso dedicato al lavoro e come ho scritto non ci ho guadagnato nulla,in questo momento io rischio forse più di te,ma tu questo non hai saputo leggerlo tra le righe.Protetto dall'anonimato mi dai del leccaculo,ma segnati un nome "Massimo Cozzi" e se un giorno mi conoscerai ti accorgerai di quanto tu sia stato avventato e ingiusto nei tuoi giudizi...........io almeno dico chi sono e non mi nascondo e questo come ho detto perchè ho la coscienza a posto.
Certo che basta leggere il contenuto del messaggio per capire il motivo per cui ti firmi... Ci fai un figurone con quelle parole...con l'azienda e non certo coi colleghi! Ti spiego anche perché, o forse già lo sai, stai riproponendo, con tasto di insegna al neon, quello che sei sempre stato: uno disposto a TUTTO per la carriera e il lavoro. Sai cosa succederebbe se TUTTI FOSSIMO COSÌ?: Non esisterebbe il sindacato, la contrattazione, i minimi salariali, l'orario di lavoro, i diritti di chi lavora, il sistema del welfare, e forse neanche questo blog e la libertà di esprimersi. Ora mi pare che, cosciente che non si possano cambiare le idee ad una certa età, l'unica soluzione è lottare tutti per il posto uniti e cercando tutte le soluzioni possibili per rimanerci TUTTI a lavorare, senza dover ad un certo punto arrivare a fare la "lista" dei buoni o dei cattivi usando sistemi arbitrari che difficilmente accontenteranno tutti. I lavoratori "normali", quelli che cioè il caso e poche scelte autonome hanno portato a lavorare PER VIVERE in quest'azienda, hanno tutti i diritti di protestare, scioperare e anche attaccare i loro manager, sono giustificati dalla loro stessa posizione subalterna (che altro!). Gli altri, i manager e i padroni, hanno dallo loro il potere economico (scusa se è poco!).
apprezzo sinceramente il coraggio che hai , ma forse non è con i tuoi stessi colleghi che devi essere deluso. Nessuno di noi è perfetto ...
Forse il problema è di un Sistema economico e di Multinazionali che negli anni di grassa hanno incamerato MILIARDI e MILIARDI chissà in quale banca (approfittando scientemente di Bolle finanziarie, NMUTUI e DEBITO Pubblico) , e ora che non riescono a guadagnare altrettanto - ma è giusto forse che sia così, vogliono fare a meno di noi ...
Converrai che è un pò seccante, e che non c' entrino poi molto i tuoi colleghi, per quanto ognuno con i propri limiti !
Sò che sarebbe più facile combattere un collega, ma purtroppo il nostro avversario è più grande e difficile da affrontare !
Chiudo con una spiegazione una volta su tutte sul senso del mio pensiero e poi non scrivo più. Ci sono persone che hanno riposato sugli allori di un posto di lavoro certo e forte,riposato al punto da lasciare certe prerogative ad altri colleghi basandosi sul "Tanto chi mi tocca??!!",che non hanno mai cercato una crescita professionale che potesse migliorare le sue condizioni,tanto si era comunque certi del posto di lavoro.Per padri di famiglia diciamo "virtuosi" io intendevo questi. Questi che ora,in questo momento di crisi continuano a riposare sugli allori basandosi sul fatto che tanto i primi della lista saranno quelli come me,quelli che non hanno figli,al di la di quello che ho fatto nella mia vita lavorativa ed è qui che dico che io e quelli come me,il loro posto di lavoro lo hanno difeso con il loro lavoro.Io non ce l'ho con il sindacato (Boia stilton),è solo che il sindacato,al momento a quelli come me li mette al primo posto tra i papabili e permettetemi forse scusandomi se anche ora sto cercando di difendere il mio posto di lavoro,al sindacato non chiedo nulla,è giusto che il sindacato faccia ciò che sta facendo e per questo che cerco di difendermi da solo,soprattutto da chi negli anni ha diciamo cazzieggiato sulle spalle di altri....."tanto se succede qualcosa il sindacato è dalla mia",ma permettetemelo,non è sempre la cosa più giusta.E' profondamente sbagliato anche quello che l'azienda sta facendo e per questo io verso la società ho un certo risentimento,quello che hanno tutti,solo che è facile firmarsi anonimi e dare degli stronzi a chicchessia,firmatevi con il vostro nome e discutiamo serenamente di quelle che possono essere le proposte e le soluzioni,io ne ho in mente di mie,se qualcuno ne ha di sue le esponga,ma per cortesia evitiamo i pugni alzati o le braccia tese,e soprattutto evitiamo le offese gratuite e anonime
sono tutti motivi comprensibilissimi se ci ragioniamo, quelli che tu porti, assolutamente degni di rispetto ! E' vero, molti di noi sono dei superficiali ...
Domanda : Perchè però le aziende, che hanno dei Manager strapagati e se ci volessero più uniformati come livelli qualitativi e di conoscenza (lo potrebbero fare), alla fine ci lasciano in queste condizioni in cui ognuno deve decidere da sè ciò che è giusto fare, addirittura a volte sacrificandosi ?
Ipotesi A): Studio, mi miglioro, perchè un giorno servirà ! Ipotesi B): Penso alla famiglia, c' è chi è strapagato e ci deve sicuramente pensare ...
Non sarà che è comodo per la azienda, nei momenti come questi, che noi si combatta tra Lavoratori, e si perda di vista chi è il vero artefice di questa LUCIDA Politica lavorativa.
Politica che permette anche a dirigenti modesti, di governare dipendenti (volutamente) poco preparati, e quindi poco incisivi ?
Solo che fino a che non cambieremo questa mentalità saremo sempre col PIL a picco.
Per crescere ci vuole più intelligenza e meno "paraculaggine".
E noi in Italia oggi ne "usiamo" troppo poca della prima, e troppa della seconda.
Se siamo tutti sulla stessa barca, sicuramente chi prenderà le scialuppe per andare a terra saranno gli ultimi acquisiti perchè chi stà al ponte di comando sono NRG, quindi Tecnici Nrg state tranquilli e in una botte di ferro, che chi andrà a casa sono Ricoh Point e Infotec...ma attenti che la barca non vada alla deriva!
Io non do del superficiale a nessuno ne sono mai stato per così dire un paraculo come dici tu e chi mi conosce lo può confermare. Sono realista,nel nostro caso particolare il numero dei soggetti in età di prepensionamento è alto in relazione alla richiesta di mobilità,pertanto il numero di chi possa temere per il suo lavoro e relativamente basso.Qualcuno tra l'altro ha già ricevuto delle conferme tra il segreto e il velato.Quello che io ho esposto pubblicamente in questo blog,qualcuno lo ha già espresso privatemente a chi qualcosa conta ricevendone già delle garanzie (ecco la paraculaggine). Penso che alla fine se si scielgliesse di scendere a manifestare,saremmo veramente in pochi (troppi hanno già il sedere al sole).Credo che la soluzione stia più nella proposta che nella propaganda,ma capisci che esprimere un concetto da un forum è veramente difficile e si rischia di essere fraintesi.E' solo che non è bello leggere solo insulti e mai una proposta,non credo sia il modo migliore per portare avanti una battaglia che deve essere condotta come dici tu prima di tutto con l'intelligenza.Purtroppo la si porta avanti con l'ideologia e il pregiudizio e queso non paga,contribuisce solo ad incattivire chi sta facendo le scielte. Spero di aver chiarito una volta per tutte il mio pensiero
......un ultima cosa Vedo che ciò che ho espresso ha perlomeno contribuito a rivitalizzare il blog in questa week end di agosto.Concedetemi almeno questo merito Ciao a tutti
Vorrei dire al Sig. Cozzi che se dovesse rientrare nelle liste, non se la prenda con i padri di famiglia, ma con chi fino ad ora lo ha usato premiato e fatto sentire il primo della classe, se poi gli danno una scarpata in culo, chi è il cogl..ne? Tutti chi più e chi meno lavora per dare qualcosa di sè stesso all'azienda!
Vorrei dire al signor cozzi di non prendersela per i commenti di chi non lo conosce.Condivido poco di ciò che dici,ma ti conosco e cerco di capire il senso delle tue parole.Saluti
Per distenderci un pò propongo un giochino, un indovinello.
Domanda : Come mai su RAI1 e RAI2NON si parla mai della Vertenza sindacale "INNSE di Milano", da noi forse conosciuta ?
Risposte A)perchè non è una cosa importante, sono solo 5 su di una gru e se anche cadono da 14 metri al massimo si rompono una gamba B)perché sono i soliti rompiballe della CGIL, meglio non dargli soddisfazione C)perché Silvio ha dato delle direttive precise ai Direttori dei TG (tranne il solito TG3), per evitare di intristire gli italiani durante le vacanze D)perché le notizie non positive per il Governo non vanno più date in televisione, per evitare cali di Ottimismo
N. B. :
- Annotare tutte le risposte esatte - Fatevi dare una mano dagli amici che conoscete dandogli l’ Indirizzo del BLOG
giorgio io sono ex rpm e spero che le scelte non cadino solo su noi e sui single ma guardino piuttosto se un tecnico è valido oppure no. come a detto massimo ci sono tecnici che hanno cazzeggiato per anni sia da noi e da quel che sto vedendo anche da voi e se propio devono sceglire spero che vadano verso quella direzione anche se hanno famiglia e figli.
Già, e poi chi garantisce sulla imparzialità della scelta? L'azienda? Il capo? I numeretti sparati a destra e a manca? Gli obbiettivi ad personam raggiunti o non raggiunti che già loro non si sa chi li può garantire? Allora così sarà premiato chi ha leccato per bene fino ad ora, chi per simpatia o antica provenienza piace a qualcuno, chi è stato più furbo degli altri a mascherare la sua attività di mezzo fagnano, chi non ha mai rispettato l'orario di lavoro (nel senso di fare più ore) mettendola sonoramente nel culo a chi non l'ha fatto e permettendo magari una più facile dichiarazione di esuberi. Già proprio così, quelli che hanno dato il culo per l'azienda sono in parte causa e in parte vittima di se stessi: hanno permesso, con l'aumento della produttività oltre misura, di dimostrare che in MENO SI PUò FARE LO STESSO! La produttività, tanto sbandierata a destra e a manca, da sindacati e imprenditori, è una dei primi nemici dei Lavoratori! Quindi smettetela poveri tapini, anzi POVERI INSTANCABILI TOPINI, instancabili lavoratori, sudditi di Sua Altezza Ricoh (ma poteva essere anche Xerox, OCE, CANON, ecc.) di lamentarvi e fare idiote acrobazie perbeniste per dimostrare il Vostro Unico Valore Immortale. Anche se l'azienda vi salverà per così pochi meriti, gli altri lavoratori di certo di Voi non faranno opera di santificazione!! Il vostro unico motto è: LAVORARE PIù LAVORARE IN MENO!! Dato che Ricoh non sarà ceduta ai Lavoratori, Voi sarete i Salvati (certo non i Salvatori). Anzi, dato che ci siete, fate i nomi di sti Bastardi di Fagnani, che tanto hanno portato a rovina questa Vostra Amata Ditta...o forse a chi di dovere li avete già fatti? La cosa non mi stupirebbe!!!
Chi decide se un lavoratore è valido ? Decidi tu ? Te la senti ???
Guarda che le differenze tra NOI Lavoratori sono ALIMENTATE nel mondo del lavoro appositamente dai CAPI, affinchè tu possa dire delle sciocchezze simili ...
Se lo volessero, le aziende non saprebbero come farci essere più omogenei ???
Forse non gli conviene, ricordalo sempre !!! PER TRARNE VANTAGGIO IN QUESTI MOMENTI !!!
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"Pare che siamo tanto furbi, però ci fregano sempre ..." - Cesaretto da Torbellamonaca
La cosa più sorprendente è che ve la prendete con chia ha fatto il suo dovere e non con chi invece non ha fatto un cazzo per anni,siete veramente strani.Difendete a spada trattaquella gente e vi incazzate cob chi ha sempre fatto il suo dovere,non per paraculaggine ma per senso del dovere e per rispetto degli altri colleghi.A me l'azienda ha mai regalato nulla,ma il solo fatto che mi dava un stipendio mi obbligava a fare il mio dovere,e ora lasciare il posto a un fancazzista giuro che mi brucia,ma voi continuate a difenderli.BRAVI!!!
Ma 12, 24, 36 mesi fà, ti sfuggiva che forse gli oneri tra i Lavoratori fossero già allora mal distribuiti ? Cioè, come dici tu ci fosse qualche furbetto ?
La colpa è tua, del furbetto, o
dei CAPI che hanno tradito il LORO COMPITO che è SOLO quello di GESTIRE CORRETTAMENTE le Risorse a LORO disposizione.
NON te la devi prendere con i colleghi, ma con i tuoi CAPI !!!
Tra l' altro, LORO, facendoci litigare e facendoci stare in tensione, ci guadagnano :
A) litigando tra Noi, non facciamo attenzione ai LORO LIMITI (e Dio sa quanti ne hanno) B) invece di mettere a fuoco i veri problemi, ci perdiamo in problematiche secondarie C) fa sempre comodo avere dei subordinati come "cani sciolti", LITIGIOSI e NON SOLIDALI. Forse non daranno il massimo, ma NON metteranno MAI in discussione NULLA (sono troppo insicuri e timorosi).
Sapendo questo, come si dovrebbero comportare dei subordinati intelligenti. Vogliamo continuare a fargli sempre dei REGALI ? Se li meritano ??
Non so di chi sia la colpa,ma rininciamo ognuno di noi a 2 ore settimanali.Io sarei disposto a ciò. 2 ore la settimana per tecnico permetterebbero all'azienda di risparmiare l'orario lavorativo di 4 tecnici + quelli in prepensionamento e forse ci salverebbero tutti,poi mettiamo che alle 2 ore rinunciassero anche gli amministrativi,fate il conto delle ore risparmiate per l'azienda. Lo so,è un utopia:L'azienda ha deciso i tagli e molti come ha detto qualcuno hanno già il sedere al sole!!!!(grande).Ma chissà che dall'utopia non possa nascere qualcosa di utile a tutti,Basterebbe volerlo.
Chissà che non accada ... (se riusciremo ad essere uniti)
un altro sognatore
N. B. : La azienda vede come il fumo negli occhi i Contratti di solidarietà, non perchè costino di più, MA PERCHE' IN QUESTO CASO I LAVORATORI SAREBBERO IMPORTANTI, e peggio ancora, se ne renderebbero conto !
Bravissimi sognatori, lo sempre pensato che i contratti di solidarietà siano la soluzione! Andatevi a vedere le notizie delle ultime settimane: La Telecom ha evitato centinaia di licenziamenti proprio coi contratti di solidarietà (non è ente di stato, ma un'azienda del gruppo Pirelli!).
Meno male che al di la delle singole opinioni ci si incontra su quelle che potrebbero essere le soluzioni e le proposte per far si che il danno sia il più ridotto possibile. Soluzioni ce ne possono essere anche a livello commerciale,ad esempio spingere i clienti a stipulare anche contratti di assistenza per esempio a tariffa flat su quello che è connettività e solution,offrendo al cliente anche un valido supporto a problemi legati ala stampa e all'uso dello scanner senza per forza chiamare il suo sistemista o pagare l'intervento per riconfigurazione scanner o stampante.I clienti sotto contratto sarebbero spinti a chiamare anche per questo tipo di problemi e aumenterebbero sia i contratti che le chiamate e questo occuperebbe più tecnici,più personale dell'ufficio contratti e così di conseguenza. E' uno dei tanti esempi di quello che l'azienda potrebbe fare..........se volesse.Noi siamo un'azienda che non vende prodotti ma ben si servizi legate ai prodotti,e quindi perchè l'azienda non allarga il campo dei servizi offerti? Continuiamo a scrivere e a fare proposte,chissà che tra tante idee,l'azienda non trovi la voglia e la volontà di pescarne qualcuna. Credo che se si dimostrasse che le opportunità ci sono,sarebbe difficile per l'azienda giustificare uno stato di mobilità per tutta quella gente.
la "INNSE di Milano", che era in fase di Smantellamento, con anche l' aiuto del SINDACATO, oltre il sacrificio personale per 14 mesi di TUTTI i LAVORATORI, RIAPRE con 49 Lavoratori (già posti in mobilità) !!!
Come mai per 14 mesi non era possibile, e ora invece lo è diventato ???
non mi sembra che il cambiamento di proprietà era tra le ipotesi iniziali... Volevano svendere tutto e fuori i lavoratori...speculazione insomma. Certo il cambiamento di proprietà non è detto sia la salvezza certa. Vedi per esempio il caso Bertone, venduta alla Fiat, ma già si parla di chiusura di altri stabilimenti da parte della Fiat! Comunque l'alternativa prima era la chiusura definitiva.
"Alla luce del delicato equilibrio delle tre P (Persone, Profitto, Pianeta) che coinvolge la nostra strategia ambientale, non c'è da stupirsi che Ricoh Europe garantisca ai propri dipendenti l'opportunità di migliorare ciò che esiste e sviluppare nuove opportunità. I risultati dell'inchiesta annuale dei dipendenti di Ricoh Europe sono utilizzati per identificare ed implementare miglioramenti per la vita lavorativa dei nostri collaboratori"
Questo è ciò che si scrive sul sito della nostra azienda. Vorrei fare i complimenti a chi davanti all'evidenza si ostina mantenere frasi di questo tipo. Buffoni,scrivete pure che "migliorerete la vita lavorativa "di più di 100 poveracci. Ricordiamoci di ciò (per chi si salverà) quando ci chiederanno di compilare il solito "Opinion survay",ce ne sarnno di insulti da scrivere.
Ho letto i post di MAX e devo dire che dalla sua ha molte ragioni. Chi è single puo andare a vivere sotto un ponte, chi ha un coniuge che lavora e un figlio ha più diritti anche se potrebbe avere meno problemi a campare. Ma che volete in questa società cattolico-familista chi non porta avanti la specie italica non è ben visto. Ad ogni modo le situazioni economiche di ognuno dovrebbero essere valutate bene. Io auspico fortemente l'uso di contratti di solidarieta' Grazie
sono un'amministrativa e anche io rinuncio a 2 ore ma anche di piu', penso che bisogna essere uniti in questa direzione, forse unica soluzione in un momento di crisi, se tutti riescono a mantenersi un lavoro anche con un reditto ridotto si può affrontare la crisi, perchè il "bello" deve arrivare.
Ad un mese dall’ inizio delle trattative tra azienda e sindacati, prepariamoci cercando di avere almeno tutti noi, lettori del Blog (i famosi quattro gatti), le idee chiare …
Ipotesi a 30 giorni dall’ inizio
A) Pensionandi – in realtà è la situazione che fa soffrire meno. Si potrà avere una corsia preferenziale, come spiegato nelle assemblee, e le potranno avere persone che in realtà sono alla quasi normale fine della loro vita lavorativa. Certo, tutti vorranno avere le corrette INTEGRAZIONI economiche … Chiedete e forse vi sarà dato ! Diversamente rimarrete al vostro posto. Cosa rischiate ? Rinunciare, significa perdere questo treno, e non sapere quando passerà il prossimo.
Da questa operazione avrebbero dei vantaggi la azienda (cura dimagrante e svecchiamento), i pensionati (che si vanno a godere la pensione), i lavoratori che vedrebbero :
- annullate alcune richieste di Mobilità - disponibili alcuni profili per una SUCCESSIVA copertura con personale in Mobilità
B) Servizi Assistenza Tecnica – solo da qui sarà evidente la volontà o meno di collaborare. Infatti, a causa dell’ alto numero di persone interessate, della omogeneità sostanziale del lavoro, è più semplice verificare se gli strumenti disponibili possano o meno essere utilizzati. Posto che le duplicazioni possono essere presenti SOLO tra i responsabili, le necessarie Ottimizzazioni dovute alla Crisi o alla Ristrutturazione di zone di lavoro, dovranno essere analizzate regionalmente con la esplicitazione da parte della azienda al sindacato dei Mandati di Assistenza tecnica DATI a Ditte e Partner esterni, con le Quantità di Parco macchine assegnato e le relative Date di scadenza. Ciò è importante in quanto può permettere di prevedere come, UTILIZZANDO la Cassa Integrazione/ Contratti di Solidarietà, potremmo se ci fosse la volontà, permettere a tutti/gran parte dei Lavoratori di attendere “da dentro” il momento della uscita dalla Crisi, che da qui a 18 mesi sicuramente ci sarà.
Sapendo che la crisi finirà, permettere che alcuni di noi siano abbandonati al loro destino, è una responsabilità che dobbiamo attentamente vagliare.
C) Se si avesse la capacità di gestire il problema nei SAT, si potrebbe ragionare in maniera simile nei Back-office e negli Uffici in genere, anche se realtà più frammentate e disomogenee, utilizzando Migrazioni di personale ove necessario al posto di Pensionandi, e Cassa Integrazione/Contratti di Solidarietà dove si tratta di attendere la ripresa dopo la Crisi.
E’ solo un primo tentativo di sintetizzare in maniera sicuramente approssimativa ciò che ci aspetta ! Integriamola con i TUTTI i vostri contributi …
Ricordiamoci che se le aziende hanno dalla loro il Potere economico, e sappiamo che è importante, i lavoratori hanno dalla loro solo la Consapevolezza dei loro Diritti e la Solidarietà …
Ottimo l'ultimo intervento, lo sottoscrivo pienamente! Difficile da smontare, perché ben argomentato. Solo se l'azienda deciderà di sbandierare spauracchi di terrore e fosche previsioni, opportunamente condotte da una parte delle maestranze appositamente istruite, potrà sperare di passare oltre la Consapevolezza dei Diritti e la Solidarietà! In questo blog si dimostra che serpeggia tra i lavoratori Ricoh una elevata intelligenza di analisi e speriamo di sintesi!
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Anonimo: L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili; e il pessimista sa che è vero.
Massimo, se tu sei sempre stato a conoscenza di chi ha navigato sui finti allori, perchè invece di leccare il culo all'azienda non hai proposto di mandare a .......quelle persone? è cosi che ti sresti dovuto comportare .
Inoltre nel Lavoro ci sono le Responsabilità che sono relative al Livello Gerarchico rivestito !
Perchè prendersela con chi in fondo ha avuto SOLO il coraggio di esprimere ciò che sai benissimo anche TU, anonimo delle 13,21, ed i TUOI Capi, e TUTTI NOI che non ci siamo impegnati abbastanza per porre rimedio, ad esempio pretendendo maggiore Serietà, Correttezza e Professionalità da chi ci gestisce ?
Perchè tanto alla fine, giriamo la testa dall' altra parte, ma come vediamo la esperienza dimostra che paga sempre il più debole (cioè il lavoratore) ...
A meno che non impariamo a prenderne coscienza !!!
Non conosco Massimo ma quello che lui dice non è sbagliato ed anche se lo fosse và rispettato. Siamo in democrazia ed ognuno è libero di dire la propria senza essere insultato da qualcun'altro, tra l'altro "Anonimo". Con molta umiltà vi invito ad usare termini da persone civili e mature che dobbiamo essere. Un caro saluto a tutti/ colleghi/e.
Chiedetelo al Vostro RSA di Torino... Prima cosa DOVETE fare le RSU una volta da noi in filiale (elezioni fra TUTTI quelli della filale. La figura dell'RSA non è sufficientemente rappresentativa.
66 commenti:
CRISI: I nuovi dati del primo semestre in Lombardia sulla cassa integrazione e sui licenziamenti nel mese di luglio.
>> Le tabelle
“A dispetto delle rassicurazioni che il Governo continua a fornire sulla situazione economica e sulla prospettiva occupazionale del nostro Paese, l’allarme della CGIL resta alto sul piano nazionale e in Lombardia, dove si prospetta una situazione preoccupante per la ripresa dopo le ferie estive, con la possibilità di uscita dal mercato di molte imprese e con l’aumento dei licenziamenti e della disoccupazione.
Il flebile e fragile sussulto dell’economia di questi giorni, non si traduce in modo immediato e certo in una ripresa reale del sistema produttivo del paese; nella nostra regione le conseguenze concrete sul tessuto produttivo e occupazionale continueranno a farsi sentire, purtroppo, per un periodo non breve.
La ripresa reale dell’economia sarà lenta e complicata, e deve essere favorita e accompagnata con misure e iniziative innovative, perché le vecchie strade attuate dal Governo anche con il decreto anticrisi, gli accordi separati, e le scelte tese a ridurre i diritti e il salario delle lavoratrici e dei lavoratori, sono fallimentari”.
A dirlo è Giacinto Botti, della Segreteria della Cgil Lombardia, responsabile del Dipartimento Politiche Contrattuali.
“I dati, che il Governo rimuove e che oggi vorrebbe anche nascondere attaccando persino un’istituzione pubblica come l’ISTAT, parlano da soli: nel periodo gennaio-giugno 2009 in Lombardia la cassa integrazione complessivamente ha segnato un incremento del 425% rispetto al corrispondente periodo del 2008.
In particolare si osserva una forte crescita della cassa integrazione ordinaria (+680%) rispetto alla cassa straordinaria, che è più contenuta (+158%).
Ad essere particolarmente interessato è il settore dell’industria, nel quale la cassa ordinaria cresce dell’814%. Al suo interno si osserva un incremento senza precedenti nei trasporti e nelle comunicazioni (9.923%), nelle attività metallurgiche (2.273%), meccaniche (1.477%), del legno (1.077%), del chimico (1.091%).
Le province maggiormente coinvolte dalla cassa integrazione sono Lecco (1.200%), Cremona (852%), Brescia (699%), Lodi (664%) e Como (614%).
I picchi di queste realtà sono in qualche modo lo specchio di crisi aziendali sul territorio, dovute anche alla specializzazione produttiva, che occorre affrontare in modo strutturale.
Contemporaneamente, nei primi sette mesi del 2009 si registra l’incremento del tasso di disoccupazione e dei licenziamenti.
Questo dato era già stato rilevato nel corso del secondo semestre 2008, quando si era interrotta la lunga fase discendente e il tasso di disoccupazione era salito dal 3,4 al 4%, mentre saliva anche il numero delle persone in cerca di occupazione (+10%), con un incremento dei disoccupati con precedenti esperienze lavorative (+13%).
Le disoccupazioni a luglio del 2009 (L. 236/93) sono 19.904, con un incremento del 128,40% (nello stesso mese del 2008 erano 8.714, cioè meno della metà).
Le mobilità (L. 223/91) sono a luglio 11.120, di cui 1896 solo nell’ultimo mese (per la seconda volta il totale più alto da 5 anni a questa parte).
In totale i licenziamenti nel periodo gennaio-luglio 2009 sono 31.161, con un aumento del 73,84% in rapporto allo stesso periodo del 2008.
Le conseguenze della crisi sull’economia reale, che vanno ben al di là dei dati sugli ammortizzatori sociali, non sono in via di superamento - prosegue Giacinto Botti della Segreteria della Cgil Lombardia.
Riflettiamo ancora sul fatto che in questo periodo di crisi l'azienda è sempre più legata al post-vendita, infatti sono in forte rallentamento le vendite sul nuovo e anche i cambi di macchine presso i clienti.
Quindi, si desume, che la forza contrattuale dei tecnici è molto forte, più di ogni latro settore, forse anche del commerciale.
Però dall'altro lato pesa il ricatto occupazionale. Pesa ancora moltissimo, ma che smetterà di farlo quando la famosa corda si spezzerà!
Si spezzerà quando i Lavoratori, o se meglio vogliamo: la maggioranza di essi in azienda, NON Avrà PIù ALTRO DA PERDERE CHE LE PROPRIE CATENE. La causa sarà solo il comportamento ostinato dell'azienda. La stessa che ne subirà le conseguenze peggiori. Il singolo lavoratore sa di non essere indispensabile, ma l'azienda lo sa di esserlo altrettanto? Vorrà mica cedere le proprie sorti ad aziende della concorrenza che altro non aspettano? Certo lo scenario cambierà se si porterà sullo stesso livello di aziende che hanno prima epurato,poi smantellato ed in seguito esternalizzato il proprio lavoro post-vendita, una triste fine o al più una forte perdita l'attende.
Noi lavoratori coscienti di tutto questo, siamo già armati della cosa più importante: la consapevolezza della propria condizione!
Ora non ci rimane che:
- non cedere a ricatti personali
- trovare la massima unità possibile (non esiste la totale unità, non è solo un'utopia, è proprio lontana dalla situazione attuale delle coscienze)
- non rifiutare che "settori" di azienda cerchino unità tra loro (è forse il livello più consono alla situazione attuale di cui parlavo)
- rifiutare con forza tentativi di smantellare la presenza diretta
- rifiutare provocazioni antisindacali pretestuose e di vario genere (si veda: interventi in questo blog, tentativi di impedire la partecipazione alle assemblee**, ecc.)
** Sono sia quelle di capetti vari, ma anche quelle di personaggi che sembrano venire dal nulla e che all'improvviso irrompono sulla scena con motivazioni e insinuazioni delle più ridicole e assurde. Tutte queste cose fanno parte, secondo me, di uno stesso disegno, di una pratica già molto conosciuta altrove: delegittimazione dei delegati e del sindacato (anche inteso come aggregazione difensiva di lavoratori).
P.S.: A Torino ho sentito le cose più assurde in occasione dell'assemblea di Milano del tipo: "che cosa vogliono questi del sindacato che a noi non ci hanno mai c****o prima e adesso vogliono che corriamo tutti su a MI" (ma cosa abbiamo fatto noi a Torino per farci c****e prima quando ci sembrava andare tutto bene? Il sindacato SIAMO NOI LAVORATORI PRIMA DI TUTTO e solo se lo vogliamo!); "gli amministrativi sono stati esclusi dal partecipare, nessuno li ha invitati e avvisati" (lo potevano sapere come i tecnici, tramite questo blog, non si è mai visto l'azienda mandare mail a tutti per una assemblea sindacale? Se a Torino ci si organizzava prima sindacalmente si poteva avere una bacheca sindacale e qualcuno autorizzato ad affiggere); qualche mezzo capetto: "a me non è pervenuta nessuna comunicazione di assemblee" (si veda la risposta precedente!), e via con altre amenità anche di livello più basso!!!
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I più ricchi sono i poveri,perché non hanno nulla da perdere
La presente per confermsre la convovazione di una riunione "tecnica" Il 30 luglio alle 15:30 per mano dei responsabili dell'assistenza tecnica è il tentativo da parte delle stesse persone (peraltro quasi riuscito) di creare una spaccatura tra i tecnici con azioni di vario tipo che guarda caso vengono attuate tutte in questi giorni (ripristino di vecchi privilegi per altri,comunicazioni tra il velato e il personale di rassicurazioni di posto di lavoro salvo per alcuni diciamo "simpatici" a chi comanda).
Spero che il sindacato intervenga per porre fine ad una situazione che ha veramente dello scandaloso.Credo che una mobilitazione di massa dei tecnici faccia veramente paura all'azienda che vive di post vendita,e queste azioni ne sono la prova.Più i tecnici sono divisi meno incisiva sarà l'azione.Meditate
03/08/09 21.32
“Credo che una mobilitazione di massa dei tecnici faccia veramente paura all'azienda che vive di post vendita, e queste azioni ne sono la prova. Più i tecnici sono divisi meno incisiva sarà l'azione. Meditate” …
ed ha scoperto l’ acqua calda. Però, non sottovalutiamo l’ acqua calda …
In queste vacanze dovremmo, TUTTI NOI LAVORATORI, riflettere su cosa possa favorire il nostro Futuro, visto che da SOLI i Nostri Manager non ci riescono (nonostante tutto senza di Noi non ci sarebbe l’ Azienda).
Potranno farlo le promesse di OGGI, FORSE TARDIVE, di Responsabili che in passato non le hanno sapute a volte mantenere e gestire ? Perchè da domani invece saranno più bravi, e ci riusciranno ?
Saremo più tranquilli avendo ottenuto dei privilegi a danno di altri ? Siamo proprio sicuri di essere più forti facendo a meno dell’ appoggio di altri Colleghi ?
E ciò che stiamo per fare sarà abbastanza durevole per i prossimi anni, o si fermerà alla punta del nostro naso ?
Cerchiamo per questa volta di essere veramente CINICAMENTE EGOISTI !!!
Guardiamo SOLO al bene di NOI Lavoratori e non regaliamo MAI alla Azienda le Nostre Divisioni !
Da Soli, siamo SOLO più deboli …
03/08/09 22.56
Riflessione per Noi Colleghi,
uno dei tanti lati negativi conseguenti alla esistenza di Divisioni, Sfiducie ed Incomprensioni tra i lavoratori,(debolezze direttamente derivate dalla paura del Domani e quindi comprensibilissime),
è che nella Zuffa che ne consegue perdiamo ad esempio di vista un fattore :
Emolumenti dei Manager (e qui non faccio specifico riferimento ai Nostri Manager, ma genericamente a TUTTI costoro) …
Nel ciclo degli enormi Profitti di questi anni, i Manager hanno fatto lievitare i loro stipendi, in quanto ritenuto giusto e funzionale in un ciclo Vincente di risultati Favorevoli, diventando un principio valido e consolidato per MOLTI , anche se in realtà tale Merito non potesse essere a nessuno di loro, in particolare, ascrivibile.
Insomma, in molti hanno approfittato del ciclo favorevole, a volte senza enormi meriti …
Oggi, nel ciclo delle Perdite lamentate in questo ultimo anno, i Manager AVRANNO la sensibilità di far scendere i loro stipendi, in quanto ritenuto giusto e funzionale in un ciclo Perdente di risultati Sfavorevoli, anche se in realtà tale Demerito non sia a nessuno di loro, in particolare, ascrivibile.
E se lo faranno, per correttezza verso i lavoratori, ne saremo informati,
e magari utilizzeremo tali risorse aggiuntive per irrobustire ad esempio gli Ammortizzatori Sociali ???
UTOPIA ? Chi può dirlo !!!
Il Sindacato forse non può direttamente interessarsi di queste problematiche, (di norma), ma quando si richiedono dei Sacrifici ai lavoratori,
dandoli per scontato in nome della Crisi del Mercato,
perché essere parziali e dimenticare che ANCHE i Manager sono all’ interno del Mercato ?
ISCRIVITI ALLA FILCAMS CGIL
Perché nel lavoro devono essere chiari i tuoi diritti;
Perché e’ legittimo e sacrosanto che chi lavora con te si organizzi insieme a te per difendersi Meglio; perché la società è sempre perfettibile,Perché non basta avere un buon contratto ma fuori dal lavoro ci si deve difendere ancora; perché è intollerabile che ci sia l’arroganza, la protervia, l’ingiustizia,perché ci sia qualcuno che pensi a te anche quando sei disoccupato o in pensione perché difendendo i lavoratori, si difende la pace e la democrazia perché si possa lottare per i propri figli
perché lottando per i tuoi diritti lotti anche per coloro che non possono farlo perché possa rivolgerti ad un’organizzazione esperta nel garantire servizi ficali, pensionistici e vertenziali senza doverti svenare con liberi professionisti
perché è bello sapere che insieme a te ci sono milioni di donne e uomini che condividono gli stessi ideali
perché i padroni sono più organizzati di te !
perché si possa andare oltre alle conquiste fatte e per difendere quelle che ci sono.
... se non ti fossero sufficienti queste risposte puoi aggiungerne delle altre e aiutarci ad allungare la lista, ma quando lo fai sincerati di aver firmato la delega sindacale.
Cos’è la delega sindacale?
la delega è la dichiarazione che sottoscrivi al sindacato e che viene inviata all’azienda in cui lavori. Questa delega permette al sindacato di poterti difendere qualora ne avessi necessità, serve per poter negoziare nuovi contratti nazionali o aziendali anche a tuo nome. Serve ad utilizzare i servizi della cgil con costi fortemente vantaggiosi perché costruiti su base solidaristica.
Dove vanno a finire i tuoi soldi?
La delega sindacale equivale all’1% della tua paga base e contingenza, così facendo la tua tessera aumenterà in proporzione all’incremento salariale del contratto nazionale. L’85% rimane al sindacato territoriale dove lavori; il 7% al sindacato regionale, l’8% al sindacato nazionale, una piccola quota al sindacato mondiale……...come vedi siamo dappertutto.
In quanti siamo?
Alla FILCAMS-CGIL si sono iscritti nel 2008 356.608 lavoratori/trici
Aspettiamo la tua adesione
Hai tre possibilità:
Rivolgerti al delegato sindacale della cgil dove lavori, così potrai scambiare qualche opinione con chi ti deve tutelare in azienda
Se non c’è il delegato sindacale rifletti se è il caso di farlo parlandone con gli altri tuoi compagni di lavoro rivolgendoti al sindacato territoriale.
E' giusto e interessante ciò che dici. Ci pone però di fronte ad una messa in discussione di tale livello e modello di sviluppo capitalistico. Mi piacerebbe discutere di questo, ma ho paura che sia "off topic" in questa sezione del blog (magari se ne aprisse una specifica...).
Ad un certo punto però la cruda realtà ci porterà ad affrontare queste tematiche, diciamo, più calate nel reale.
Non sono solo di ieri, e si potranno moltiplicare in futuro, azioni disperate di lavoratori che giungono ad atti estremi pur di difendere il proprio posto di lavoro minacciato da privilegi e speculazioni.
Meditate Manager meditate...
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Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Decimo Giunio Giovenale
Milano / Innse: operai su una gru e tafferugli
Non si placa la situazione della Innse Press. Quindici grandi furgoni e altrettante camionette delle forze dell'ordine, sembra il G8 davanti alla fabbrica della periferia est di Milano, mentre le istituzioni locali sono assenti e il governatore Formigoni è in ferie. Ieri quattro operai si sono arrampicati su una gru all’interno della fabbrica per protestare contro le operazioni di smontaggio dei macchinari della fabbrica. Si tratta di Vincenzo, Massimo, Luigi e Fabio, dai 30 ai 60 anni, entrati all’interno dello stabilimento (con loro anche un rappresentante sindacale) aggirando il presidio delle forze dell’ordine che da giorni si trova davanti allo stabilimento e minacciando di gettarsi dalle gru alte circa 10 metri. Dalla Prefettura arriva la proposta di uno stop di allo smantellamento per pochi giorni. No della Fiom: “Serve un periodo sufficiente a trovare altre soluzioni”.
anche oggi è stata convocata una riunione per tecnici che operano su macchine di livello medio (non colori) alla quale non parteciperanno i "soliti esclusi" della ex ricoh point. quelli che, a dire ormai di tutti, saranno i grandi protagonisti della mobilità. la direzione ha deciso di continuare nella sua opera di divisione anche nel periodo estivo.
Non possiamo proprio far niente contro questo subdolo sistema?
La RSU RICOH provvederà a segnalare alla Direzione Aziendale, nel prossimo incontro presso l'Unione del commercio, IL COMPORTAMENTO NON IMPRONTATO AI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE CHE LA TRATTATIVA PROCEDURALE TRA LE PARTI IMPONE (vedinormativa).
Questo non esclude che anche Voi tecnici, IN MODO DIRETTO, possiate richiedere la motivazione di tali incontri separati.
RSU RICOH
piena solidarietà agli operai della INNSE, difficile pensare alle ferie in questo periodo.
"La RSU RICOH provvederà a segnalare alla Direzione Aziendale, nel prossimo incontro presso l' Unione del commercio,
IL COMPORTAMENTO NON IMPRONTATO AI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE CHE LA TRATTATIVA PROCEDURALE TRA LE PARTI IMPONE (vedi normativa)"
<< Intervento della RSU riportato in precedenza >>.
Propongo :
- entro il 5 settembre richiedere, da parte della RSU, una risposta Ufficiale dalla Direzione della Assistenza tecnica, sui presunti Incontri
- con ALCUNI tecnici (perché non tutti) ?
- come indetti, pubblicizzati e in che date
- anche in concomitanza oraria con la Assemblea sindacale del 30 luglio 2009 ?
E' evidente che la Eventuale concomitanza oraria con la Assemblea sindacale del 30, crei una difficoltà al lavoratore chiamato a decidere tra :
- una Direttiva di una Direzione aziendale
- ed il diritto alla Associazione dei lavoratori
a meno che tale Incontro non fosse già stato indetto in precedenza alla Comunicazione della Assemblea sindacale del 30, e risulti agli atti.
All’ incontro in settembre con i Sindacati Nazionali, Direzione ed RSU all’ UNIONE, dobbiamo evitare di sollevare queste problematiche e sentirci rispondere che non ci siano ancora tutti gli elementi necessari per una decisione e chiarificazione in merito …
In un momento delicato, tutti si debbono comportare in maniera trasparente e corretta, e dove esistano dei dubbi debbono essere chiariti !
Grazie del consiglio ...anonimo!!
RSU
Dalla Filiale di Verona.
ho appena saputo che una collega del call center, dipendente ma con contratto in scadenza al 31/08/09 non avrà il rinnovo
(attualmente è in ferie ha avuto la comunicazione con un messaggio in segreteria...),noi interinali e non solo ci stiamo facendo ovviamente delle domande!!!
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Anche da noi a Torino i Tecnici ex Ricoh Point hanno fatto una riunione separata coi capi gruppo presenti (esclusi quindi gli ex NRG). Alla richiesta del perché, la risposta è stata: "ci è stata imposta dai superiori". La data non corrisponde comunque a nessuna altra convocazione di altro tipo.
Si è poi firmato un documento individuale "strettamente riservato", portava le sigle dei 2 direttori tecnici. Non era altro che la riproposizione del vecchio sistema incentivante targato "Ricoh Point" riveduto e corretto. Lì si è precisato che gli ex NRG erano esclusi dalla cosa.
N.B.: dal contenuto suddetto si può certamente capire perché resto "anonimo". Il rischio di urtare violentemente un FERRO messo di traverso è alto!!
Cari colleghi di Verona ed RSU,
c'era da aspettarselo che la RIDUZIONE non riguardava solo la lista di mobilità, in cui Verona risultava salva, a questi bisogna senz'altro aggiungere i contratti a termine.
06-08-09
INSEE: RINALDINI (FIOM), SITUAZIONE IN MOVIMENTO. ATTENDIAMO SVILUPPI
(ASCA) - Roma, 6 ago - La situazione per la vicenda Insee e' in movimento e si attendono nuovi sviluppi. Lo afferma il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, che oggi si e' recato alla fabbrica di Lambrate per parlare con i lavoratori che protestano sul carroponte del capannone principale dello stabilmento contro la chiusura dell'impianto.
''Rispetto al futuro della Innse - ha detto Rinaldini -, posso solo dire che la situazione e' in movimento e che potrebbero esserci delle evoluzioni positive gia' nelle prossime ore. I compagni con cui ho appena parlato restano sul carroponte in attesa di ulteriori sviluppi. Ci terremo in contatto per decidere sul da farsi''.
com-sen/sam/ss
Complimenti alle risorse umane!
Alla faccia dei valori etici Ricoh !
Questa.. della comunicazione del mancato rinnovo tramite messaggio in segreteria all'interessato sembra una barzelletta ma purtroppo e' la cruda realtà.
Ma dovre andremo a finire......
Coraggio ai compagni della INSEE, speriamo che la lotta estrema in cui sono coinvolti porti notizie buone, almeno per loro.
QUESTA FRASE E' TRATTA DAL SITO RICOH........
“Questo riconoscimento sottolinea ancora una volta l’attenzione di Ricoh Italia nei confronti delle tematiche legate alla responsabilità sociale, un obiettivo di importanza primaria per un’azienda che voglia guadagnarsi il rispetto della società civile nella quale opera.”
e' facile per tutti predicare bene e razzolare male........
Vero! se non anonimi i commetni avrebbero più peso ma... sarebbero meno. Scusaci, ma è proprio la possibilità di esprimerci anonimamente che ci permette di ... esrprimerci" e capire come muoverci e cosa sta realmente accadendo. Come potrei firmarmi spiegando che sono stato oggetto di una riunione "segreta"? Questi liberi sfoghi permettono anche a voi della RSU di venire a conoscenza di azioni poco pulite che altrimenti rimarrebbero voci di corridoi.grazie.
Vero !!!
L' ANONIMATO è al momento un Livello FORSE necessario di Protezione per i Lavoratori ...
non a caso è previsto nel BLOG stesso !
Inutile nascondersi che la realtà con cui ci misuriamo, e la nostra controparte, lo richieda
SARANNO le RSU che quando necessario sicuramente dovranno esporsi, su Vostre indicazioni, in quanto "protette" dalla Legge.
Per questo, con saggezza ed intelligenza, continuiamo a fornire e ricevere informazioni attraverso il BLOG della CGIL.
Ma sicuramente verrà un giorno in cui potremo firmarci liberamente.
Quello sarà un grande giorno, e lo dovremo festeggiare …
E non è poi così lontano !
Statuto di lavoratori
http://www.lomb.cgil.it/leggi/legge300.htm
Anonimo ha detto...
Sono un'impiegata amministrativa, lavoro in uno studio di commercialisti,e Dio solo sa quante situazioni di aziende in crisi appaiono sotto i miei occhi. Sono d'accordo col fatto che bisogna essere uniti per lottare e ottenere qualcosa....si parla sempre di capi, dirigenti, loro sono gli "intoccabili", ma da che mondo è mondo si sa che che manda avanti la baracca sono gli operai, che sudano, fanno le notti, senza di loro non esisterebbero capi, dirigenti....nel vs. caso la figura di ruolo sono i tecnici....è inutile che le aziende comprino macchine quando poi volete lasciare a casa tecnici sopra i 50 anni....ricordo che ci sono tecnici che danno dei punti ai trentenni....che non hanno esperienza e che se la tirano come fossero i capi dell'azienda....inutile criticare chi è abbronzato, senza capelli, forse è invidia? Non arrabbiatevi tra di voi....ma lottate uniti per l'unico scopo: quello di continuare ad avere un lavoro, uno stipendio, per mandare avanti una famiglia e far crescere i figli con l'amore per il lavoro qualunque esso sia....
Buona fortuna a tutti, in modo particolare ai tecnici...che senza di loro le nostre fotocopiatrici, fax....non funzionerebbero mai.....
Monica da Torino
E' triste pensare di arrivare a oltre i 45 anni, farsi una famiglia, un mutuo per avere una casa, fare fatica per arrivare a fine mese, fare sacrifici su sacrifici, e non sapere se un domani potrai andare avanti perchè ti possono lasciare a casa, che gli dici ai tuoi figli quando non puoi pagare il mutuo, perchè perdi il lavoro?
Non ho mai condiviso i gesti estremi di alcuni...ma li comprendo.
Vivere nell'angoscia di potere essere nella lista, é distruggente.
L'angoscia di essere nella lista ...ti angoscia.
Parliamo di quelle che sono le caratteristiche del mobilitato perfetto.Al primo posto ci sono i carichi familiari.Ebbene,se per tua disgrazia sei un single,ecco che già ti senti al primo posto.Farò un discorso egoista ma perdonatemi è ciò che ora sento:
Hai passato anni a cercare di essere il primo nel tuo lavoro,hai sempre accettato di affrontare ciò che di nuovo il tuo lavoro offriva senza mai tamere di fallire.Lo hai fatto per te e per l'azienda,ma questo non conta nulla.Come non conta nulla il fatto che sia stato tra i pochi che hanno permesso all'azienda di offrire un servizio di assistenza degno del nome che l'azienda porta,sempre pronto alle nuove tecnologie...ma non conta nulla.Non conta nulla quando ti dicevano che era necessario certificarsi e tu passavi a casa il tuo tempo a svolgere i test che ti permettevano di offrire il meglio di te nel tuo lavoro,non conta nulla che poi tu sia stato il punto di riferimento per i tuoi colleghi.
Non conta nulla perchè tu sei solo,non hai una moglie e dei figli a carico............e ti accorgi che ciò che hai fatto non conta nulla.
Non conta nulla se tu vivi del tuo lavoro,che tu sia monoreddito e che tu abbia un mutuo che ti pesa sulla testa come un macigno e che se ti ritrovi a casa si trasformerà in una montagna....ma tu sei single e lo puoi sopportare.
Hai passato anni a dare tutto te stesso all'azienda e non conta nulla,ma hai la disgrazia di essere da solo (nessuno lo è per scielta) ed ecco che sei il primo della lista.
Scusate l'egoismo,ma penso in tutta onestà che sia meglio capiti a qualche padre di famiglia diciamo meno virtuoso che a me,e non me ne vogliano "alcuni" padri di famiglia
tu sei proprio fuori di testa: fai parte dei leccaculo che hanno scelto il lavoro alla vita, alla famiglia, alle relazioni, sei tra quelli che hanno calpestato amici e colleghi per "far carriera" ma me lo auguro proprio che tu sia tra i primi a toglierti dalle balle! E' grazie a quelli come te che le aziende arrivano a tanto!
Perchè non provate entrambi, single e ammogliato, ad essere persone solo un tantino più mature ??
Appena un pò !!
Non è che ci facciamo un gran figurone !
Grazie
Se fossi stato un leccaculo non sarei qui a temere per il mio posto di lavoro,io mi firmo e tu no,mi offendi forse senza conoscermi,e sicuramente senza aver capito il senso di ciò che ho scritto.Ti nascondi dietro all'anonimato e ti permetti di giudicarmi tra le offese.Io ce l'ho con quelli che chiedono ora al sindacato di proteggerli a discapito di altri,io il mio lavoro l'ho difeso con il mio lavoro e se rientrerò nella lista dei "mobilitati" saprò almeno di avere la coscienza a posto.
Se mi conoscessi non parleresti così.
Io non ho anteposto il lavoro alla vita,è forse vero che non riuscendo a trovare altra vita mi sono spesso dedicato al lavoro e come ho scritto non ci ho guadagnato nulla,in questo momento io rischio forse più di te,ma tu questo non hai saputo leggerlo tra le righe.Protetto dall'anonimato mi dai del leccaculo,ma segnati un nome "Massimo Cozzi" e se un giorno mi conoscerai ti accorgerai di quanto tu sia stato avventato e ingiusto nei tuoi giudizi...........io almeno dico chi sono e non mi nascondo e questo come ho detto perchè ho la coscienza a posto.
Certo che basta leggere il contenuto del messaggio per capire il motivo per cui ti firmi... Ci fai un figurone con quelle parole...con l'azienda e non certo coi colleghi!
Ti spiego anche perché, o forse già lo sai, stai riproponendo, con tasto di insegna al neon, quello che sei sempre stato: uno disposto a TUTTO per la carriera e il lavoro. Sai cosa succederebbe se TUTTI FOSSIMO COSÌ?: Non esisterebbe il sindacato, la contrattazione, i minimi salariali, l'orario di lavoro, i diritti di chi lavora, il sistema del welfare, e forse neanche questo blog e la libertà di esprimersi.
Ora mi pare che, cosciente che non si possano cambiare le idee ad una certa età, l'unica soluzione è lottare tutti per il posto uniti e cercando tutte le soluzioni possibili per rimanerci TUTTI a lavorare, senza dover ad un certo punto arrivare a fare la "lista" dei buoni o dei cattivi usando sistemi arbitrari che difficilmente accontenteranno tutti.
I lavoratori "normali", quelli che cioè il caso e poche scelte autonome hanno portato a lavorare PER VIVERE in quest'azienda, hanno tutti i diritti di protestare, scioperare e anche attaccare i loro manager, sono giustificati dalla loro stessa posizione subalterna (che altro!). Gli altri, i manager e i padroni, hanno dallo loro il potere economico (scusa se è poco!).
Massimo,
apprezzo sinceramente il coraggio che hai , ma forse non è con i tuoi stessi colleghi che devi essere deluso.
Nessuno di noi è perfetto ...
Forse il problema è di un Sistema economico e di Multinazionali che negli anni di grassa hanno
incamerato MILIARDI e MILIARDI chissà in quale banca
(approfittando scientemente di Bolle finanziarie, NMUTUI e DEBITO Pubblico) , e ora che non riescono a guadagnare altrettanto - ma è giusto forse che sia così, vogliono fare a meno di noi ...
Converrai che è un pò seccante, e che non c' entrino poi molto i tuoi colleghi, per quanto ognuno con i propri limiti !
Sò che sarebbe più facile combattere un collega, ma purtroppo il nostro avversario è più grande e difficile da affrontare !
ciao
Chiudo con una spiegazione una volta su tutte sul senso del mio pensiero e poi non scrivo più.
Ci sono persone che hanno riposato sugli allori di un posto di lavoro certo e forte,riposato al punto da lasciare certe prerogative ad altri colleghi basandosi sul "Tanto chi mi tocca??!!",che non hanno mai cercato una crescita professionale che potesse migliorare le sue condizioni,tanto si era comunque certi del posto di lavoro.Per padri di famiglia diciamo "virtuosi" io intendevo questi.
Questi che ora,in questo momento di crisi continuano a riposare sugli allori basandosi sul fatto che tanto i primi della lista saranno quelli come me,quelli che non hanno figli,al di la di quello che ho fatto nella mia vita lavorativa ed è qui che dico che io e quelli come me,il loro posto di lavoro lo hanno difeso con il loro lavoro.Io non ce l'ho con il sindacato (Boia stilton),è solo che il sindacato,al momento a quelli come me li mette al primo posto tra i papabili e permettetemi forse scusandomi se anche ora sto cercando di difendere il mio posto di lavoro,al sindacato non chiedo nulla,è giusto che il sindacato faccia ciò che sta facendo e per questo che cerco di difendermi da solo,soprattutto da chi negli anni ha diciamo cazzieggiato sulle spalle di altri....."tanto se succede qualcosa il sindacato è dalla mia",ma permettetemelo,non è sempre la cosa più giusta.E' profondamente sbagliato anche quello che l'azienda sta facendo e per questo io verso la società ho un certo risentimento,quello che hanno tutti,solo che è facile firmarsi anonimi e dare degli stronzi a chicchessia,firmatevi con il vostro nome e discutiamo serenamente di quelle che possono essere le proposte e le soluzioni,io ne ho in mente di mie,se qualcuno ne ha di sue le esponga,ma per cortesia evitiamo i pugni alzati o le braccia tese,e soprattutto evitiamo le offese gratuite e anonime
Massimo,
sono tutti motivi comprensibilissimi se ci ragioniamo, quelli che tu porti, assolutamente degni di rispetto !
E' vero, molti di noi sono dei superficiali ...
Domanda : Perchè però le aziende, che hanno dei Manager strapagati e se ci volessero più uniformati come livelli qualitativi e di conoscenza (lo potrebbero fare), alla fine ci lasciano in queste condizioni in cui ognuno deve decidere da sè ciò che è giusto fare, addirittura a volte sacrificandosi ?
Ipotesi A): Studio, mi miglioro, perchè un giorno servirà !
Ipotesi B): Penso alla famiglia, c' è chi è strapagato e ci deve sicuramente pensare ...
Non sarà che è comodo per la azienda, nei momenti come questi, che noi si combatta tra Lavoratori, e si perda di vista chi è il vero artefice di questa LUCIDA Politica lavorativa.
Politica che permette anche a dirigenti modesti, di governare dipendenti (volutamente) poco preparati, e quindi poco incisivi ?
Solo che fino a che non cambieremo questa mentalità saremo sempre col PIL a picco.
Per crescere ci vuole più intelligenza e meno "paraculaggine".
E noi in Italia oggi ne "usiamo" troppo poca della prima, e troppa della seconda.
ciao
Se siamo tutti sulla stessa barca, sicuramente chi prenderà le scialuppe per andare a terra saranno gli ultimi acquisiti perchè chi stà al ponte di comando sono NRG, quindi Tecnici Nrg state tranquilli e in una botte di ferro, che chi andrà a casa sono Ricoh Point e Infotec...ma attenti che la barca non vada alla deriva!
Io non do del superficiale a nessuno ne sono mai stato per così dire un paraculo come dici tu e chi mi conosce lo può confermare.
Sono realista,nel nostro caso particolare il numero dei soggetti in età di prepensionamento è alto in relazione alla richiesta di mobilità,pertanto il numero di chi possa temere per il suo lavoro e relativamente basso.Qualcuno tra l'altro ha già ricevuto delle conferme tra il segreto e il velato.Quello che io ho esposto pubblicamente in questo blog,qualcuno lo ha già espresso privatemente a chi qualcosa conta ricevendone già delle garanzie (ecco la paraculaggine).
Penso che alla fine se si scielgliesse di scendere a manifestare,saremmo veramente in pochi (troppi hanno già il sedere al sole).Credo che la soluzione stia più nella proposta che nella propaganda,ma capisci che esprimere un concetto da un forum è veramente difficile e si rischia di essere fraintesi.E' solo che non è bello leggere solo insulti e mai una proposta,non credo sia il modo migliore per portare avanti una battaglia che deve essere condotta come dici tu prima di tutto con l'intelligenza.Purtroppo la si porta avanti con l'ideologia e il pregiudizio e queso non paga,contribuisce solo ad incattivire chi sta facendo le scielte.
Spero di aver chiarito una volta per tutte il mio pensiero
......un ultima cosa
Vedo che ciò che ho espresso ha perlomeno contribuito a rivitalizzare il blog in questa week end di agosto.Concedetemi almeno questo merito
Ciao a tutti
Vorrei dire al Sig. Cozzi che se dovesse rientrare nelle liste, non se la prenda con i padri di famiglia, ma con chi fino ad ora lo ha usato premiato e fatto sentire il primo della classe, se poi gli danno una scarpata in culo, chi è il cogl..ne?
Tutti chi più e chi meno lavora per dare qualcosa di sè stesso all'azienda!
Vorrei dire al signor cozzi di non prendersela per i commenti di chi non lo conosce.Condivido poco di ciò che dici,ma ti conosco e cerco di capire il senso delle tue parole.Saluti
Dai Massimo, cominci ad avere qualche timido consenso ...
Ti deve essere riconosciuto un grande coraggio !
Ma anche chi non si firma, se porta idee è benvenuto.
Evitiamo di regalare inutilmente dei Bersagli in questa fase
Di sicuro senza di te 'sto BLOG sarebbe stato una noia !
ciao
Per distenderci un pò propongo un giochino, un indovinello.
Domanda : Come mai su RAI1 e RAI2NON si parla mai della Vertenza sindacale "INNSE di Milano", da noi forse conosciuta ?
Risposte
A)perchè non è una cosa importante, sono solo 5 su di una gru e se anche cadono da 14 metri al massimo si rompono una gamba
B)perché sono i soliti rompiballe della CGIL, meglio non dargli soddisfazione
C)perché Silvio ha dato delle direttive precise ai Direttori dei TG (tranne il solito TG3), per evitare di intristire gli italiani durante le vacanze
D)perché le notizie non positive per il Governo non vanno più date in televisione, per evitare cali di Ottimismo
N. B. :
- Annotare tutte le risposte esatte
- Fatevi dare una mano dagli amici che conoscete dandogli l’ Indirizzo del BLOG
Io voto per la D
giorgio io sono ex rpm e spero che le scelte non cadino solo su noi e sui single ma guardino piuttosto se un tecnico è valido oppure no.
come a detto massimo ci sono tecnici che hanno cazzeggiato per anni sia da noi e da quel che sto vedendo anche da voi e se propio devono sceglire spero che vadano verso quella direzione anche se hanno famiglia e figli.
Già, e poi chi garantisce sulla imparzialità della scelta? L'azienda? Il capo? I numeretti sparati a destra e a manca? Gli obbiettivi ad personam raggiunti o non raggiunti che già loro non si sa chi li può garantire?
Allora così sarà premiato chi ha leccato per bene fino ad ora, chi per simpatia o antica provenienza piace a qualcuno, chi è stato più furbo degli altri a mascherare la sua attività di mezzo fagnano, chi non ha mai rispettato l'orario di lavoro (nel senso di fare più ore) mettendola sonoramente nel culo a chi non l'ha fatto e permettendo magari una più facile dichiarazione di esuberi. Già proprio così, quelli che hanno dato il culo per l'azienda sono in parte causa e in parte vittima di se stessi: hanno permesso, con l'aumento della produttività oltre misura, di dimostrare che in MENO SI PUò FARE LO STESSO!
La produttività, tanto sbandierata a destra e a manca, da sindacati e imprenditori, è una dei primi nemici dei Lavoratori!
Quindi smettetela poveri tapini, anzi POVERI INSTANCABILI TOPINI, instancabili lavoratori, sudditi di Sua Altezza Ricoh (ma poteva essere anche Xerox, OCE, CANON, ecc.) di lamentarvi e fare idiote acrobazie perbeniste per dimostrare il Vostro Unico Valore Immortale. Anche se l'azienda vi salverà per così pochi meriti, gli altri lavoratori di certo di Voi non faranno opera di santificazione!!
Il vostro unico motto è:
LAVORARE PIù LAVORARE IN MENO!!
Dato che Ricoh non sarà ceduta ai Lavoratori, Voi sarete i Salvati (certo non i Salvatori).
Anzi, dato che ci siete, fate i nomi di sti Bastardi di Fagnani, che tanto hanno portato a rovina questa Vostra Amata Ditta...o forse a chi di dovere li avete già fatti? La cosa non mi stupirebbe!!!
Chi decide se un lavoratore è valido ?
Decidi tu ? Te la senti ???
Guarda che le differenze tra NOI Lavoratori sono ALIMENTATE nel mondo del lavoro appositamente dai CAPI, affinchè tu possa dire delle sciocchezze simili ...
Se lo volessero, le aziende non saprebbero come farci essere più omogenei ???
Forse non gli conviene,
ricordalo sempre !!!
PER TRARNE VANTAGGIO IN QUESTI MOMENTI !!!
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"Pare che siamo tanto furbi, però ci fregano sempre ..."
- Cesaretto da Torbellamonaca
La cosa più sorprendente è che ve la prendete con chia ha fatto il suo dovere e non con chi invece non ha fatto un cazzo per anni,siete veramente strani.Difendete a spada trattaquella gente e vi incazzate cob chi ha sempre fatto il suo dovere,non per paraculaggine ma per senso del dovere e per rispetto degli altri colleghi.A me l'azienda ha mai regalato nulla,ma il solo fatto che mi dava un stipendio mi obbligava a fare il mio dovere,e ora lasciare il posto a un fancazzista giuro che mi brucia,ma voi continuate a difenderli.BRAVI!!!
Ma 12, 24, 36 mesi fà, ti sfuggiva che forse gli oneri tra i Lavoratori fossero già allora mal distribuiti ?
Cioè, come dici tu ci fosse qualche furbetto ?
La colpa è tua, del furbetto, o
dei CAPI che hanno tradito il LORO COMPITO che è SOLO quello di GESTIRE CORRETTAMENTE le Risorse a LORO disposizione.
NON te la devi prendere con i colleghi, ma con i tuoi CAPI !!!
Tra l' altro, LORO, facendoci litigare e facendoci stare in tensione, ci guadagnano :
A) litigando tra Noi, non facciamo attenzione ai LORO LIMITI (e Dio sa quanti ne hanno)
B) invece di mettere a fuoco i veri problemi, ci perdiamo in problematiche secondarie
C) fa sempre comodo avere dei subordinati come "cani sciolti", LITIGIOSI e NON SOLIDALI.
Forse non daranno il massimo,
ma NON metteranno MAI in discussione NULLA
(sono troppo insicuri e timorosi).
Sapendo questo, come si dovrebbero comportare dei subordinati intelligenti.
Vogliamo continuare a fargli sempre dei REGALI ?
Se li meritano ??
Forse è meglio finirla con i regali ...
Non so di chi sia la colpa,ma rininciamo ognuno di noi a 2 ore settimanali.Io sarei disposto a ciò.
2 ore la settimana per tecnico permetterebbero all'azienda di risparmiare l'orario lavorativo di 4 tecnici + quelli in prepensionamento e forse ci salverebbero tutti,poi mettiamo che alle 2 ore rinunciassero anche gli amministrativi,fate il conto delle ore risparmiate per l'azienda.
Lo so,è un utopia:L'azienda ha deciso i tagli e molti come ha detto qualcuno hanno già il sedere al sole!!!!(grande).Ma chissà che dall'utopia non possa nascere qualcosa di utile a tutti,Basterebbe volerlo.
Un sognatore
E' vero !!!
Chissà che non accada ...
(se riusciremo ad essere uniti)
un altro sognatore
N. B. :
La azienda vede come il fumo negli occhi i Contratti di solidarietà, non perchè costino di più,
MA PERCHE' IN QUESTO CASO I LAVORATORI SAREBBERO IMPORTANTI,
e peggio ancora, se ne renderebbero conto !
Per loro, un disastro.
Bravissimi sognatori, lo sempre pensato che i contratti di solidarietà siano la soluzione!
Andatevi a vedere le notizie delle ultime settimane:
La Telecom ha evitato centinaia di licenziamenti proprio coi contratti di solidarietà (non è ente di stato, ma un'azienda del gruppo Pirelli!).
Grazie Stilton,
siamo gia in tre !!!
Meno male che al di la delle singole opinioni ci si incontra su quelle che potrebbero essere le soluzioni e le proposte per far si che il danno sia il più ridotto possibile.
Soluzioni ce ne possono essere anche a livello commerciale,ad esempio spingere i clienti a stipulare anche contratti di assistenza per esempio a tariffa flat su quello che è connettività e solution,offrendo al cliente anche un valido supporto a problemi legati ala stampa e all'uso dello scanner senza per forza chiamare il suo sistemista o
pagare l'intervento per riconfigurazione scanner o stampante.I clienti sotto contratto sarebbero spinti a chiamare anche per questo tipo di problemi e aumenterebbero sia i contratti che le chiamate e questo occuperebbe più tecnici,più personale dell'ufficio contratti e così di conseguenza.
E' uno dei tanti esempi di quello che l'azienda potrebbe fare..........se volesse.Noi siamo un'azienda che non vende prodotti ma ben si servizi legate ai prodotti,e quindi perchè l'azienda non allarga il campo dei servizi offerti?
Continuiamo a scrivere e a fare proposte,chissà che tra tante idee,l'azienda non trovi la voglia e la volontà di pescarne qualcuna.
Credo che se si dimostrasse che le opportunità ci sono,sarebbe difficile per l'azienda giustificare uno stato di mobilità per tutta quella gente.
E' proprio per questo che esiste il Blog !
Per, lentamente, far maturare la nostra consapevolezza, e corretti gli eccessi, fare avanzare le Proposte Concrete ...
Tanto c' è ancora qualche giorno
al 14 Settembre, 1° Incontro
Direzione - Sindacati ...
YES, WE CAN !!!
UNA BUONA NOTIZIA
la "INNSE di Milano", che era in fase di Smantellamento, con anche l' aiuto del SINDACATO, oltre il sacrificio personale per 14 mesi di TUTTI i LAVORATORI, RIAPRE con 49 Lavoratori
(già posti in mobilità) !!!
Come mai per 14 mesi non era possibile, e ora invece lo è diventato ???
RIFLETTIAMO ATTENTAMENTE ...
Forse è tempo di riflettere su quelli che sembravano ormai slogan del passato:
LA LOTTA PAGA, ALLA LUNGA PAGA!
Non sarà che è cambiata la proprietà?
non mi sembra che il cambiamento di proprietà era tra le ipotesi iniziali...
Volevano svendere tutto e fuori i lavoratori...speculazione insomma.
Certo il cambiamento di proprietà non è detto sia la salvezza certa.
Vedi per esempio il caso Bertone, venduta alla Fiat, ma già si parla di chiusura di altri stabilimenti da parte della Fiat!
Comunque l'alternativa prima era la chiusura definitiva.
"Alla luce del delicato equilibrio delle tre P (Persone, Profitto, Pianeta) che coinvolge la nostra strategia ambientale, non c'è da stupirsi che Ricoh Europe garantisca ai propri dipendenti l'opportunità di migliorare ciò che esiste e sviluppare nuove opportunità.
I risultati dell'inchiesta annuale dei dipendenti di Ricoh Europe sono utilizzati per identificare ed implementare miglioramenti per la vita lavorativa dei nostri collaboratori"
Questo è ciò che si scrive sul sito della nostra azienda.
Vorrei fare i complimenti a chi davanti all'evidenza si ostina mantenere frasi di questo tipo.
Buffoni,scrivete pure che "migliorerete la vita lavorativa "di più di 100 poveracci.
Ricordiamoci di ciò (per chi si salverà) quando ci chiederanno di compilare il solito "Opinion survay",ce ne sarnno di insulti da scrivere.
Ho letto i post di MAX e devo dire che dalla sua ha molte ragioni.
Chi è single puo andare a vivere sotto un ponte, chi ha un coniuge che lavora e un figlio ha più diritti anche se potrebbe avere meno problemi a campare.
Ma che volete in questa società cattolico-familista chi non porta avanti la specie italica non è ben visto.
Ad ogni modo le situazioni economiche di ognuno dovrebbero essere valutate bene.
Io auspico fortemente l'uso di contratti di solidarieta'
Grazie
sono un'amministrativa e anche io rinuncio a 2 ore ma anche di piu', penso che bisogna essere uniti in questa direzione, forse unica soluzione in un momento di crisi, se tutti riescono a mantenersi un lavoro anche con un reditto ridotto si può affrontare la crisi, perchè il "bello" deve arrivare.
E' bello leggere queste cose e vedere che c'è ancora solidarietà.Chi ci sta scriva!scriva!scriva.............scriva!!!
Ad un mese dall’ inizio delle trattative tra azienda e sindacati, prepariamoci cercando di avere almeno tutti noi, lettori del Blog (i famosi quattro gatti), le idee chiare …
Ipotesi a 30 giorni dall’ inizio
A) Pensionandi – in realtà è la situazione che fa soffrire meno. Si potrà avere una corsia preferenziale, come spiegato nelle assemblee, e le potranno avere persone che in realtà sono alla quasi normale fine della loro vita lavorativa.
Certo, tutti vorranno avere le corrette INTEGRAZIONI economiche …
Chiedete e forse vi sarà dato ! Diversamente rimarrete al vostro posto. Cosa rischiate ?
Rinunciare, significa perdere questo treno, e non sapere quando passerà il prossimo.
Da questa operazione avrebbero dei vantaggi la azienda (cura dimagrante e svecchiamento),
i pensionati (che si vanno a godere la pensione),
i lavoratori che vedrebbero :
- annullate alcune richieste di Mobilità
- disponibili alcuni profili per una SUCCESSIVA copertura con personale in Mobilità
B) Servizi Assistenza Tecnica – solo da qui sarà evidente la volontà o meno di collaborare.
Infatti, a causa dell’ alto numero di persone interessate, della omogeneità sostanziale del lavoro, è più semplice verificare se gli strumenti disponibili possano o meno essere utilizzati.
Posto che le duplicazioni possono essere presenti SOLO tra i responsabili, le necessarie Ottimizzazioni dovute alla Crisi o alla Ristrutturazione di zone di lavoro, dovranno essere analizzate regionalmente con la esplicitazione da parte della azienda al sindacato dei Mandati di Assistenza tecnica DATI a Ditte e Partner esterni, con le Quantità di Parco macchine assegnato e le relative Date di scadenza.
Ciò è importante in quanto può permettere di prevedere come, UTILIZZANDO la
Cassa Integrazione/
Contratti di Solidarietà,
potremmo se ci fosse la volontà, permettere a tutti/gran parte dei Lavoratori di attendere “da dentro” il momento della uscita dalla Crisi, che da qui a 18 mesi sicuramente ci sarà.
Sapendo che la crisi finirà, permettere che alcuni di noi siano abbandonati al loro destino, è una responsabilità che dobbiamo attentamente vagliare.
C) Se si avesse la capacità di gestire il problema nei SAT, si potrebbe ragionare in maniera simile nei Back-office e negli Uffici in genere, anche se realtà più frammentate e disomogenee, utilizzando Migrazioni di personale ove necessario al posto di Pensionandi,
e Cassa Integrazione/Contratti di Solidarietà dove si tratta di attendere la ripresa dopo la Crisi.
E’ solo un primo tentativo di sintetizzare in maniera sicuramente approssimativa ciò che ci aspetta !
Integriamola con i TUTTI i vostri contributi …
Ricordiamoci che se le aziende hanno dalla loro il Potere economico, e sappiamo che è importante, i lavoratori hanno dalla loro solo la Consapevolezza dei loro Diritti e la Solidarietà …
Prepariamoci a decidere cosa sarà giusto fare !
Ottimo l'ultimo intervento, lo sottoscrivo pienamente!
Difficile da smontare, perché ben argomentato. Solo se l'azienda deciderà di sbandierare spauracchi di terrore e fosche previsioni, opportunamente condotte da una parte delle maestranze appositamente istruite, potrà sperare di passare oltre la Consapevolezza dei Diritti e la Solidarietà!
In questo blog si dimostra che serpeggia tra i lavoratori Ricoh una elevata intelligenza di analisi e speriamo di sintesi!
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Anonimo: L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili; e il pessimista sa che è vero.
Massimo, se tu sei sempre stato a conoscenza di chi ha navigato sui finti allori, perchè invece di leccare il culo all'azienda non hai proposto di mandare a .......quelle persone?
è cosi che ti sresti dovuto comportare .
E' semplicistico parlare così.
Inoltre nel Lavoro ci sono le Responsabilità che sono relative al Livello Gerarchico rivestito !
Perchè prendersela con chi in fondo ha avuto SOLO il coraggio di esprimere ciò che sai benissimo anche TU, anonimo delle 13,21,
ed i TUOI Capi,
e TUTTI NOI che non ci siamo impegnati abbastanza per porre rimedio, ad esempio pretendendo maggiore Serietà, Correttezza e Professionalità da chi ci gestisce ?
Perchè tanto alla fine, giriamo la testa dall' altra parte, ma come vediamo la esperienza dimostra che paga sempre il più debole
(cioè il lavoratore) ...
A meno che non impariamo a prenderne coscienza !!!
Non conosco Massimo ma quello che lui dice non è sbagliato ed anche se lo fosse và rispettato. Siamo in democrazia ed ognuno è libero di dire la propria senza essere insultato da qualcun'altro, tra l'altro "Anonimo". Con molta umiltà vi invito ad usare termini da persone civili e mature che dobbiamo essere. Un caro saluto a tutti/ colleghi/e.
Ma a Torino, quando noi ex Infotec rientreremo, quali prospettive ci possono attendere ????
Penso catastrofiche !!!!
Chiedetelo al Vostro RSA di Torino...
Prima cosa DOVETE fare le RSU una volta da noi in filiale (elezioni fra TUTTI quelli della filale.
La figura dell'RSA non è sufficientemente rappresentativa.
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