Incontro Azienda-Sindacati : Prot. 007-2009 Roma, 16-07-2009
Da : - RSA/RSU Filiali di Firenze, Milano, Roma
A : - Direzione Risorse Umane Ricoh Italia srl – Viale Martesana, 12 - 20090
VIMODROME (MI) - Numero FAX : 02 – 91987278 / a.sanvito@ricoh.it
- Bacheca Aziendale / Blog (www.rsuricoh.blogspot.com)
- RSU Milano – Sede
Oggetto : Verbale Incontro Azienda-Sindacati alla UNIONE del 15-07-2009
Presenti all’ incontro da parte della Azienda e della UNIONE, i sigg. :
Cambrini, Oriani, Zaccardi e Sanvito
Per le OO. SS. i sigg. : Territoriali e Funzionari CGIL, CISL e UIL
Per le Rsu i Delegati di : Milano, Firenze, Roma
In data odierna si è effettuata la firma della documentazione e Chiusura formale relativa alla Procedura ex art. 47 Legge 428/90 e successive modifiche ed integrazioni, relativa alla Fusione di IKON spa in Ricoh Italia srl.
Nella introduzione del sig. Oriani alle OO. SS., ribadite le difficoltà derivanti dal risultato della Fusioni da poco effettuate, sia a causa della Sovrapposizione di alcune figure Professionali, sia a causa dalla Crisi Economica in atto che nell’ ultimo anno in linea generale ha inciso in maniera negativa per un 20 % sul fatturato ed un 30 % sui Pezzi Hardware venduti.
Ricordato d’ altronde dallo stesso A. D. che la decisione di non procedere ad un Accentramento maggiore delle Attività è stata presa dalla Direzione aziendale anche al fine di non influire troppo pesantemente sulle successive inevitabili problematiche occupazionali.
Dal canto suo il sig. Marconi della CGIL ha chiaramente affermato che l’ aver ottenuto un Incontro precedentemente alla formale apertura della Mobilità che dovrebbe pervenire intorno al giorno 22-07-2009, è stata una decisione che va nella direzione della Collaborazione e Distensione tra Azienda e OO. SS., pur nella gravità della situazione, e nella ricerca di una soluzione il più possibile condivisa.
Si è poi iniziato da parte della Azienda, nella persona del sig. Oriani, alla discussione dei contenuti di massima della Procedura di Mobilità che verrà inviata dalla Azienda alle OO. SS.
Sintesi :
- Esuberi su scala nazionale : tra 95 – 100 unità totali
- Aree interessate : Amministrative in generale, Information Technology, Servizi Generali, Assistenza Tecnica (Call center, Assistenza sul campo), Vendite
Su suggerimento delle RSU analizzata, ma sarà in seguito verificata dal sig. Oriani e definita nel prossimo incontro del 29-07-2009, la ipotesi di evitare il trasferimento dei componenti del Call Center di Milano a Verona (sede destinata alla Funzione di Call Center nella Azienda), attraverso l’ utilizzo di Mezzi tecnici e Tecnologie che possano permettere il Mantenimento della Efficienza del Servizio e dei suoi necessari collegamenti, con i Supporti necessari (Specialisti o Servizi di norma ad esso collegati).
Fattori per la possibilità di una analisi, al momento della Ricezione della Procedura di Mobilità, intorno al giorno 22-07-2009.
- Aree interessate per Unità produttiva
- Numero degli esuberi
- Qualifiche
- Profili professionali
Ipotesi da valutare durante le Assemblee tra lavoratori :
- Verifica dei lavoratori vicini alla Pensione di vecchiaia (entro 3-4 anni). Teoricamente coloro che sono a meno di quattro anni dalla Pensione potrebbero essere aiutati in alcuni casi, attraverso forme di Mobilità e Cassa Integrazione da definire nei prossimi incontri, all’ esodo
- Chi si trova in tali condizioni, o con 55-56 anni con 40 anni di Lavoro e di Contributi, potrebbe effettuare una verifica presso l’ INPS per definire lo stato Reale (non solo cronologico) del Raggiungimento o meno dei termini.
Le priorità saranno :
- Accompagnamento alla Pensione per chi lo desideri
- Analisi attenta degli Esuberi proposti
- Cassa integrazione \ Mobilità Volontari in questa prima fase
- Proposta dei Contratti o Accordi di Solidarietà, ove possibili
Distinti Saluti
RSA/RSU Filiali di Milano / Firenze / Roma
42 commenti:
A Torino nessuno intende intervenire, mi pare giusto, che l'azienda e le OO.SS. decidano per noi. Complimenti a Firenze che si sono dati una rappresentanza!
Se l'Anonimo è di Torino..perchè non prova a parlare lui con i colleghi?...a volte basta una scintilla per muovere le cose... più facile rientrare nel gruppo "Nessuno Intende Intervenire" no?
Complimenti a Firenze senz'altro ma complimenti anche al nostro "mago" dei commenti.....
scusate, ma quanti dipendenti infotec sono rimasti a torino?
amministrativi' tecnici? venidtori?
e, comunque, cosa faranno nelle sedi dislocate su tutto il territorio? qualcuno dovrà pur rimanere per garantire almeno l'assistenza...
non capisco
sono tutti bugianen...pensano che basti conoscere qualcuno...magari anche del sindacato....
hai ragione quelli di Torino hanno paura della loro stessa ombra...ad un corso ne ho conosciuti alcuni...
Be hai conosciuto quelli sbagliati sicuramente ...il fatto è che qua a Torino siamo sempre stati isolati da tutte le iniziative DA SEMPRE in quanto eravamo 4 gatti e non abbastanza rappresentativi in termini di numero ...adesso che siamo una bella famigliona magari se qualche "anonimo" , invece di giudicare e titolare "bugianen" si degnasse di metterci al corrente di come e cosa fare forse qlc comincerebbe a muoversi anche qua .... grazie
Scusate: ma il 29/07 sapremo i nomi e partiranno le lettere raccomandate aigli interessati dalle quali decorreranno i famosi 60 giorni????
150 persone in tutta Italia sono veramente tante... troppe! ...altre 150 famiglie in MEZZO AD UNA STRADA per colpa di chi ci comanda. Ma che fine faremo qui in Italia? In alcune zone sono + i neodisoccupati che gli occupati.
Ma perchè a Torino non avete ancora una RSU/RSA? Nè Nrg, nè Ricoh e nè Infotec?
CHI SPEGA COME FUNZIONA LA PROCEDURA DI MOBILITA'?
Se incentivano come si deve finanziariamente mi ci metto io in mobilita ..... ma deve convenire .... e cmq dai quadri in su non è una tragedia se restano a casa ... i soldi li hanno gia fatti ... con la scusa della crisi ci vogliono puppare ancora di piu ,questo si è capito vero ???
Già pubblicato il venerdì 29 maggio 2009 da : rsu ricoh
Cos’è la messa in mobilità?
Con il termine mobilità oggi si indica il licenziamento collettivo, che l'imprenditore può adottare in presenza delle due seguenti condizioni, previste dalla legge 223/91. La prima ricorre allorquando l'imprenditore, che ha già in atto sospensioni dal lavoro con intervento della Cassa integrazione guadagni straordinaria, ritenga di non poter attuare il risanamento o la ristrutturazione necessari al superamento della Cassa. La seconda si verifica allorquando l'imprenditore, che occupi più di 15 dipendenti, intenda licenziare almeno 5 lavoratori, nell'arco di 120 giorni, in conseguenza di una riduzione o di una trasformazione di attività o di lavoro, o quando lo stesso intenda cessare l'attività.
In entrambi i casi, l'imprenditore deve preventivamente informare le rappresentanze sindacali aziendali e i sindacati maggiormente rappresentativi. L’informazione deve riguardare i motivi che impediscono l'adozione di strumenti alternativi al licenziamento e le misure eventualmente programmate per ridurne l'impatto sociale. A richiesta del sindacato, all'informazione dovrà seguire un esame congiunto, all'esito del quale le parti possono raggiungere un accordo, che individui - tra l'altro - i criteri di scelta dei lavoratori da licenziare in maniera diversa da quelli indicati dalla legge (carichi di famiglia, anzianità, esigenze aziendali). Le violazioni della descritta procedura sindacale comportano l'inefficacia del licenziamento, con obbligo di reintegrare i lavoratori nei rispettivi posti di lavoro.
A seguito della messa in mobilità, il lavoratore viene iscritto in un'apposita lista, che gli garantisce un accesso al lavoro agevolato. Inoltre, il datore di lavoro ha la possibilità di assumere a termine, per non più di 12 mesi, i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.
Il lavoratore in mobilità ha il diritto di percepire l'indennità di mobilità, a condizione che abbia almeno 12 mesi di anzianità aziendale (di cui 6 di lavoro effettivamente prestato), e sempre che il suo datore di lavoro rientri nel campo di applicazione della Cassa integrazione guadagni straordinaria (in sintesi, si tratta delle imprese di maggiori dimensioni). Ricorrendo queste condizioni, il lavoratore ha il diritto di percepire una indennità pari a quella del trattamento straordinario di integrazione salariale per 12 mesi; l'indennità viene corrisposta per 24 o 36 mesi a seconda che il lavoratore abbia compiuto i 40 o, rispettivamente, i 50 anni ma, in questi casi, l'indennità è ridotta all'80% a far tempo dal tredicesimo mese. Nelle aree di maggiore tensione occupazionale, i termini sopra indicati sono superiori: l'indennità spetta per 24 mesi o, per chi abbia compiuto 40 o 50 anni, per 36 o 48 mesi; anche in questo caso, però, a far tempo dal tredicesimo mese l'indennità è corrisposta all'80%.
Già pubblicato il venerdì 29 maggio 2009 da : rsu ricoh
Cassa Integrazione guadagni
Tra i più importanti ammortizzatori sociali italiani, la Cassa Integrazione è un intervento di sostegno per lavoratori di aziende in difficoltà.
La cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) interviene per difficoltà temporanee e a carattere transitorio dell'industria (escluso l'artigianato) a prescindere dal numero di dipendenti, del settore edile e dell'agricoltura (per eventi metereologici). L'ente competente in materia di CIGO è l'INPS.
La cassa integrazioni guadagni straordinaria (CIGS) è concessa nei casi di crisi, ristrutturazione, riorganizzazione, conversione produttiva, privatizzazioni, fallimento, ecc., alle imprese industriali con più di 15 dipendenti e del commercio con più di 50, e alle aziende dell'editoria. Entrambi gli istituti garantiscono ai lavoratori messi in cassa integrazione, cioè temporaneamente sospesi dal lavoro, un sostegno al reddito.
La Divisione IV della Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e Incentivi all'Occupazione è l'ufficio del Ministero del Lavoro preposto all'istruttoria delle istanze presentate dalle aziende per usufruire del trattamento straordinario di integrazione salariale.
Già pubblicato il venerdì 29 maggio 2009 da : rsu ricoh
CONTRATTI DI SOLIDARIETA'
Con contratto di solidarietà si fa riferimento ad una situazione di crisi aziendale temporanea, per la quale gli orari di lavoro dei dipendenti vengono ridotti e contestualmente si versa loro un contributo, come misura di sostegno del reddito. I contratti sono disciplinati da due diverse normative, a seconda della fattispecie di azienda coinvolta.
La legge 863/84 prevede la possibilità, per le aziende industriali rientranti nel campo di applicazione della C.I.G.S., di fare ricorso al trattamenti straordinario di integrazione salariale, a seguito della stipula di un accordo tra le parti (azienda e OO.SS.), finalizzato alla riduzione concordata dell'orario di lavoro per evitare il licenziamento dei lavoratori ritenuti in esubero.
L'ammontare del trattamento di integrazione salariale, determinato dalla predetta legge nella misura del 50% del trattamento retributivo perso a seguito della riduzione di orario, è attualmente, ai sensi dell'art. 6, comma 3, della legge 608/96, pari al 60% del medesimo trattamento retributivo perso a seguito della riduzione di orario. Il contratto di solidarietà può essere stipulato per un periodo non superiore a 24 mesi, ai sensi della legge 863/84, e può essere prorogato, ai sensi della legge n.48/88, per un massimo di 36 mesi nelle aree del Mezzogiorno (D.P.R. 218/78 e successive modificazioni) e per un massimo di 24 mesi nelle altre aree.
All'anonino caprone e razzista .. comunque dai quadri in su non e' una tragedia... io sono un quadro e il culo me lo sto facendo da tanti anni , sicuramente piu' di te , che cazzo ne sai se i soldi me li sono fatti , una famiglia la tengo anche io !!!
Prima di fare certi proclami prova , dico , prova a pensare un po' di piu', anche se per te e' una grande faticaccia ....
hahahhaha al Quadro "incazzato" dimostri solo di non meritare il titolo che ti hanno riconosciuto se non altro per i termini con i quali ti esprimi .... e cmq la famiglia la "tengo" anche io e ti assicuro che il mio stipendio è molto inferiore al tuo .... e poi "caprone" lo dirai ai tuoi pari e documentati sul significato della parola "razzista" ..... questi sono i quadri che ci dirigono , appena sfiorati come categoria non personalmente, subito pronti ad insultare ....io non ho insultato nessuno ,tu si, e come vedi non ti insulto .... mi sa che fai veramente fatica a pensare prima di scrivere ... andiamo bene va
effettivamente qualche dubbio sorge. Che si faccia carriera insultando e prevaricando?
Complimenti!
Ragazzi,
abbiamo problematiche troppo serie per perdere le nostre Energie e sminuire la nostra Intelligenza in dispute che non puntino esclusivamente a trovare Soluzioni ed Opportunità di Solidarietà tra noi Lavoratori.
Specialmente in quanto nei prossimi tre mesi ci saranno molti momenti in cui dovremo dimostrare di possedere una maturità maggiore di quanto non trapeli da questi commenti.
Non è assolutamente una critica a chi è quì demotivato e si lascia andare a degli sfoghi, che vanno comunque rispettati !
E' un invito piuttosto ad avere una maggiore concentrazione solo sugli atteggiamenti che realmente possano darci dei vantaggi nella trattativa con la Azienda ...
Il resto non conta
Ricordatevi che si è tutti sulla stessa barca quadri,quadrini,quadretti non esistono, esiste un'azienda che è composta da dipendenti che ognuno ha il suo compito, quando questo compito è doppio bisogna considerare l'amara realtà che ci sono dei doppioni, litigare non serve a nulla, bisogna essere uniti e cercare di risolvere i problemi dei doppi incarichi che si cono creati con le acquisiszioni, se si litiga e sconveniente solo per tutti noi.
Si hai ragione la barca sta per affondare, dicono loro, per il troppo sovraccarico di gente a bordo...
Certo è meglio sacrificare qualcuno per il bene di tutti, ma analizziamo bene le cose:
Non è detto che rimossa la causa più visibile si sia spiegata la ragione e trovata la soluzione, cerchiamo di ragionare in modo complessivo (da dove nasce l'attuale situazione e chi la scatenata). La causa visibile e immediata è il sovraccarico di personale, ma NON È LA VERA CAUSA, riflettiamoci un po'.
La fusione tra tutte queste società, già del gruppo, ne è la vera causa principale, la crisi attuale l'altra, quindi che ci azzeccano i lavoratori in quanto tali? Si parla di doppioni, ma chi li ha voluti e perché?
Flessibilità, fiscalità, opportunità, tutte le ragioni sono nel mercato, nel Dio mercato. E noi lavoratori ad inseguire soluzioni e cercare di metter toppe qua e là, fino a scannarci tra noi. Per NOI intendo chi ha condiviso esperienze di lavoro comune, non ha mai prevaricato nessun collega, neanche perché costretto da altri, ha cercato di comprendere chi aveva al proprio fianco o sottostante livello, e non solo adesso che brucia il c***!
Qui voglio dire chi ha sempre insultato e poco rispettato l'uomo e la donna che gli stavano vicino non merita la solidarietà di tutti, si tolga da solo dalla M****!
Ritornando al problema: gli esuberi sono voluti, per dimostrare che quelli sono la causa principale dei costi elevati, eliminando loro si abbassano i costi. Ma chi l'ha detto che sono gli unici costi abbattibili? Si possono sicuramente individuare abbattimenti alternativi a quello di teste umane!
Anche il come si affronta la crisi dimostra tutta la miopia di una classe dirigente imprenditoriale e anche politica: l'unico modo rimane quello delle teste! Ma questo non fa altro che alimentare ulteriormente la crisi (scarico sulla collettività i costi, vedi ammortizzatori sociali, e riduco la possibilità di consumare a larghe fette di popolazione). Questa azienda, è vero, non rivolge principalmente i suoi prodotti al livello "consumer" ma la crisi è globale: un lavoratore Ricoh è anche un consumatore, probabilmente, di qualche cliente, a sua volta, Ricoh.
Questa l'analisi, ma bisogna essere pragmatici e parlare di soluzioni. Io la butto lì: i contratti di solidarietà in tutti i comparti dove è possibile, sicuramente sono diversi e con buona volontà si possono individuare, specie dove il calo di lavoro è più legato alla crisi che alla ristrutturazione. Altra cosa la riduzione di privilegi assurdi, e sono sicuro che tutti pensandoci ne conosciamo, che sono inevitabilmente costi di cui si può fare a meno (necessariamente si arriva a pensare a capetti, quadri e dirigenti).
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La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
Francis Bacon
Salve non sono un vs collega, ma lavoro alla concorrenza (Canon).
Volevo farvi presente che da noi è in corso una ristrutturazione, la crisi in Canon è presente da diversi anni, ora hanno annunciato tagli nel personale, ma nello stesso contempo assumono dei manager super pagati che hanno promesso di fare miracoli, mentre da una parte lasciano a casa il personale per errori fatti a livello dirigenziale dall'altra parte assumono in sordina persone che hanno promesso di fare miracoli, ma che non faranno altro che peggiorare la situazione. Da noi non ci sono state acquisizioni, e propio la dirigenza a livello internazionale oltre che italiana a fare acqua da tutte le parti, ma loro non pagano mai, anzi si trovano sempre risorse per strapagare persone che provengono da altre aziende,con il pelo sullo stomaco, e metterle a dirigere senza sfruttare le persone che sono all'interno dell'azienda e che hanno sputato sangue per anni.
ma tra tutte queste belle discussioni e assemble POCO PUBBLICIZZATE; i nostri delegati sindacali dove sono? Era proprio necessario ed indispensabile che se ne andassero in ferie entrambi, in questo periodo?
Che loro si sentano tranquilli ed estranei al problema?
dove sono i tre rappresentati sindacali di roma........in ferie
Forse la loro candidatura e conseguente elezione è solo per il proprio tornaconto personale.............
Solo uno era presente ( Pietro ) gli altri tre in ferie.
Si possono revocare gli incaricchi?
L'importante è che il delegato sia presente agli incontri, per le assemblee, se lavorano bene insieme, uno può bastare (anche il resto del personale è in parte in ferie!). Le ferie sono sicuramente già programmate da tempo.Anche un delegato ne ha bisogno, e anche lì si può turnare.
Mi sa che chi polemizza su questo lo fa in modo un po' strumentale!!!!
e i due delegati di Vimodrone?
in ferie, entrambi!
le ferie si possono anche "Riprogrammara" a tanti di noi le hanno fatte saltare per molto meno addirittura dopo averci imposto giorni di ferie perché c'era poco lavoro......
e chi ci difende davanti a questi sopprusi?
siamo soli, soli, soli...
magari anche i delegati rsu/rsa hanno una famiglia e magari hanno gia' dato caparre per "vacanze" o altri impegni gia' programmati da tempo.
Ragazzi, diamoci un taglio con le polemiche sterili sulle ferie dei delegati sindacali ...
Da adesso in poi avremo ben altre gatte da pelare !!!
Non perdiamo la Solidarietà ta noi e la Speranza che i Diritti dei Lavoratori siano ancora difendibili, ed il Futuro ancora possibile ...
E' ciò che cercheremo di fare, con il Vostro supporto, da ora in poi !!!
Che tristezza solo un mese è bastato per rovinare 15 anni di questo lavoro cosa gli dirò a mio figlio se sarò tra le persone elette?
Sai piccolo mio da oggi il babbo potra stare sempre con te....
meno male siamo leader nel mercato altrimenti cosa sarebbe successo.
sono un tecnico in campo che si è fatto il culo per anni.
se mi toccano faccio vertenza e ho un sacco di buoni motivi per vincerla (non mi interessa in quanto tempo) ma di soldi gliene faccio tirare fuori!
dobbiamo indire uno sciopero di tutti i tecnici a livello nazionale. 2 giorni e ci pregano di tornare al lavoro e mettono in mobilità solo chi è vicino alla pensione ed i creativi dei grafici!
" se mi toccano faccio vertenza e ho un sacco di buoni motivi per vincerla (non mi interessa in quanto tempo) ma di soldi gliene faccio tirare fuori!
dobbiamo indire uno sciopero di tutti i tecnici a livello nazionale. 2 giorni e ci pregano di tornare al lavoro e mettono in mobilità solo chi è vicino alla pensione ed i creativi dei grafici!"........... condivido in tutto e per tutto ..... magari qlc dritta per eventuale vertenza .... lo sciopero quanto meno sarebbe un atto dimostrativo .... bravo !!!!!( anche io tecnico in campo )
ci possono essre un sacco di buoni motivi per fare vertenza: da quanti anni non facciamo corsi di aggiornamento? quante volte ci hanno detto di no alle ferie? su quante macchine dobbiamo intervenire che non conosciamo (PERCHE' NON ABBIAMO FATTO CORSI!). ecc. ecc. ecc. una vertenza con un legale del sindacato, tra l'altro, non costa niente, paghi qualcosa solo se vinci. E VINCI!
Mi piace sia l'idea della vertenza che dello sciopero. Però non sono sicuro che il sindacato si assuma tutto ciò e non abbia di che dire contro....
Bisogna costringerlo il sindacato ad agire, facendo vedere che i tecnici possono essere quella bomba che può esplodere da un momento all'altro con un forte potere contrattuale (è la vera ala produttiva dell'azienda, specie in periodi di crisi come questo, dove si vende poco e si lavora sui contratti e sull'esistente).
se i sindacati remano contro organizziamoci partendo da qui.
mi sembra strano vedere solitarietà solo tra i tecnici, gli impiegati dove sono? cerchiamo di tirar fuori idee entro la riunione di fine mese cosi il sindacato potrà lavorarci. si potrebbe chiedere se qualcuno e' disponibile al part-time secondo me molte donne sarebbero interessate (con 4 part-time potrebbero risparmiare 1 esubero full), ma potrebbero esserci altre idea.
dimenticavo una cosa quel qualcuno che in un momento tale fa straordinario, questa volta se la caverà, ma sappia che la giustizia divina farà il suo corso, e quando passa vicino ad un collega che e' stato inserito sulla lista per favore abbassi lo sguardo.
sono d'accordo con l'ultimo commento:
quando questo qualcuno passa davanti ad un collega che è stato inserito nella lista ABBASSI LO SGUARDO (e non per favore) ...
che pena, che vergogna....
qualche tempo fa ci hanno decantato utili e profitti da capogiro, ci hanno illustrato la grandezza di questa società rispetto alle altre, ed ora??? Lascia in mezzo ad una strada 160 (C.E.N.T.O.S.E.S.S.A.N.T.A) lavoratori, nonchè famiglia!! che vergogna !!!
160 proprio vero 101 + 59 .... e questo per poter rispettare il loro budget da nababbi e che si spartiranno con immensa gioia pensando anche di essere stati bravi a rispettarli e invece non hanno fatto altro che lucrare su povera gente che lavora e deve pagare bollette spese varie affitti o mutui ..... ma che importa tutto è permesso quando c'è la "crisi" ..... ma quanto ci giadagnano con sta crisi si puo sapere ???? ....che delusione
Leggiamo con attenzione :
101 + 59 + x = 160 + x
(x = numero pensionandi)
Risultato :
- tra 160 e 185 licenziamenti!
--------
Leggiamo con attenzione :
101 + 59 + x = 160 + x
(x = numero pensionandi)
Risultato :
- tra 160 e 185 licenziamenti!
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Leggiamo con attenzione :
101 + 59 + x = 160 + x
(x = numero pensionandi)
Risultato :
- tra 160 e 185 licenziamenti!
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Leggiamo con attenzione :
101 + 59 + x = 160 + x
(x = numero pensionandi)
Risultato :
- tra 160 e 185 licenziamenti!
N. B. :
e tra 18 mesi, con la andata a regime del nuovo sistema informativo europeo,
SI RICOMINCIA !!!!!!!!!!!!!!!!
Riflettiamo, gente, riflettiamo ...
Spunti per la riunione del 29: è ormai chiaro il piano aziendale: tagliare l'assistenza tecnica prima di tutti (per poi magari assumere giovani precari sottopagati). se poi guardiamo bene i numeri degli impiegati che lavorano internamente, ci accorgiamo che rispecchiano il numero di chi è vicno alla pensione sarebbe allora bastato dire: mobilità per accompagnare alla pensione, fermiamo le assunzioni e proponiamo qualche pat time per mantenere il posto a tutti. Invece hanno mascherato la schrematura dei tecnici dietro una falsa mobilità aziendale. altri spunti: perchè ci avete illuso con la possibilità della cassa integrazione e poi parlato solo di mobilità (cioè licenziamento!)?. Poi: perché c'è chi continua a fare straordinari e si effettuano nuove assunzioni? Perché non reimpiegare diversamente chi si vuole silurare? Ripetiamolo ancora. aabiamo noi in mano il potere di ribaltare questo vergognosa proposta bloccando l'assistenza tecnica (ANHCE I SIGNORINI CHE SI CREDONO ESENTI PERCHE' ALTAMENTE SPECIALIZZATI!!! DEVONO PARTECIPARE!!!!) Gli impiegati stanno zitti perchè hanno capito che alla fine la loro mobilità è solo un pensionamento anticipato: chiedete i nostri rappresentanti: confermeranno.
Altro argomento da approfondire: mobilità e basta? Davvero non hanno pensato/proposto un bell'incentivo all'esodo? CI scaricano proprio a costo zero! questi incentivi devono partire da un minimo di due anni di RAL + valutazione dell'anzianità del dipendente in azienda + quanti anni gli mancano alla pensione (che fregatura se me ne mancano 5 o 6!!!). Ci siamo? Ci siete?
uno dei MEI RESPONSABILI di Vimodrone, mi ha invitato a farmi avanti: "ti conviene chiedere di entrare in mobilità" mi ha detto! Ecco la solidarietà dei colleghi che comincia a farsi avanti.
Per me ci sono anche le basi per una bella vertenza che comprenda tutte le intimidazioni ricevute da mesi a questa parte (ci saranno sovrapposizioni: siete in troppi: fatevi avanti!)
Concordo pienamente con il penultimo commento anche se l'ultimo ci mostra la classe dei nostri capi(quelli che escono alle 19.00 , e non si sà cosa diavolo fanno tutto il giorno).
Purtroppo per noi per macinare utili questi qui hanno deciso di fare a meno di molti di noi e noi non so' cosa possiamo fare a parte qualche sciopero,ammesso che i sindacati lo proclamino.
Successivamente spremeranno sempre di piu' quelli che terranno con l'incubo di fargli fare la stessa fine .
Non vedo un futuro roseo dopotutto è due anni che si respira un aria pesante in questa pseudo-azienda.
Organizziamo il blocco totale dell'assistenza per qualche giorno cosi'facciamo una bella pubblicità a questi qua e i clienti sanno...Visto che viviamo nell'epoca dell'immagine.
"Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi
e non c'era rimasto nessuno a protestare».
***
Gustav Friedrich Martin Niemöller
***
Collega, sei stato grande a inserire queste strofe ...
Perchè indicano a tutti Noi quanto possiamo essere piccoli, nella nostra ignoranza,
ma fanno anche immaginare cosa potrebbe accadere se fossimo Uniti.
Cosa farebbero, con i loro Superbonus, le loro Limousine e la loro Arroganza,
SENZA di NOI ???
ragazzi ho saputo che sono arrivate 12 AUDI Q7 nuove di fiamma per i dirigenti.... circa 80/100.000 euro cadauna. Lo stipendio di 2/3 anni di un tecnico....vergognoso!
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