venerdì 3 febbraio 2012

Novità per il Fondo Est non tutte di segno positivo.

Care/i Compagne/i,

In materia di sanità integrativa il CCNL Tds Separato del 26 febbraio ratificato il 6 aprile 2011 e non sottoscritto dalla Filcams CGIL, introduce il pagamento a carico dei singoli lavoratori di

1 euro a decorrere dal 1 luglio 2011 e di
1 euro aggiuntivo a decorrere dal 1 gennaio 2012.


La Filcams ha sempre sostenuto la non obbligatorietà delle quote a carico dei lavoratori, impegnandosi, nel contempo, a destinare a prestazioni una quota crescente delle risorse versate al fondo Est dalle imprese e dai lavoratori.
Tale impegno ha consentito di raggiungere due obiettivi qualificanti:

1) dal 1 gennaio 2012: l'unificazione delle prestazioni delle lavoratrici/tori part-time, con un conseguente onere a carico del Fondo Est di € 5.000.000 annui;

2) dal 1 gennaio 2012: un incremento di almeno il 10% delle risorse da impegnare, destinato sia alle prestazioni erogate direttamente dal Fondo, sia alle prestazioni indirette erogate da Unisalute.

Sul primo punto l'Assemblea di Est si è pronunciata favorevolmente, mentre sul secondo sono in corso trattative con le Società Assicuratrici che troveranno una conclusione positiva nei prossimi giorni.

Nel contempo gli organi collegiali di Est hanno dovuto fare fronte ai maggiori oneri derivanti dalle misure introdotte dal governo in materia di tickets sanitari, con l'obiettivo di salvaguardare l'equilibrio economico del Fondo, che ha registrato una crescita tumultuosa delle prestazioni, in particolare per quanto riguarda la richiesta di rimborso del ticket e delle prestazioni odontoiatriche.

L'incremento delle adesioni al fondo che ha consentito di superare il traguardo di 1.200.000 assicurati non è comunque sufficiente a mantenere inalterate le prestazioni erogate indirettamente, che sono passate da 16 milioni circa del 2008, a 32 milioni del 2009, a 45 milioni di euro del 2010, a 65 milioni del 2011, un dato quest'ultimo non definitivo, considerato che i lavoratori hanno tempo due anni dalla data dell'evento per richiedere il rimborso delle prestazioni.

Una stima prudenziale delle prestazioni che saranno erogate nel 2012 si attesta intorno ai 78 milioni di euro, per effetto della parificazione dei trattamenti dei lavoratori Part-Time ai Full-Time; della manovra del Governo di giugno 2011 che comporta una crescita dell'8% rispetto all'anno precedente; nonché della preoccupante crescita delle prestazioni odontoiatriche, che incidono per il 40% circa sul costo delle prestazioni erogate.

Per queste ragioni l'assemblea del Fondo nella seduta del novembre scorso, ha dovuto adottare un intervento correttivo sulle prestazioni sanitarie che riportiamo qui di seguito:

DIAGNOSTICA E TERAPIA
-Preso le strutture convenzionate la quota a carico degli iscritti passa da 25 a 35 euro.
-

Presso il SSN viene introdotta una franchigia sui tickets di 10 euro. (su tale misura la Filcams Cgil ha espresso l’esigenza di modificare l’intervento, che comporta un significativo aggravio a carico degli iscritti al Fondo. Tutte le parti sociali hanno accolto la richiesta di un approfondimento volto a rimodulare il provvedimento).
-Nelle strutture non convenzionate non viene più rimborsato alcun importo (In precedenza era previsto il rimborso del 75% della somma pagata con un massimale di 55 euro).

IMPLANTOLOGIA
-Il massimale per più di due impianti passa da 3.000 a 2300 euro annui: per due impianti da 1.100 euro scende a 850, per un solo impianto il massimale è fissato in 450 euro (rispetto ai 600 precedenti).-

Infine per l'igiene orale viene rimborsato il 50% dell'importo pagato che corrisponde a circa 30 euro di franchigia annua.Il piano sanitario in vigore dal 1 gennaio 2012 è visibile sul sito www.fondoest.it.

Infine alcune precisazioni:

-A partire dal 2008 (data di avvio dell'attività di Fondo Est) è stata costituito un Fondo rischi utilizzando gli avanzi dei bilanci precedenti, per far fronte ai rischi non coperti dalle assicurazioni ed evitare traumatiche contrazioni dell'insieme delle prestazioni contenute nel piano sanitario;

-Le risorse destinate alla gestione del Fondo, che, è bene ricordarlo, eroga prestazioni dirette agli iscritti, si attestano attorno al 6% dei contributi versati dalle imprese e, dal 1 gennaio 2012, in parte anche dai lavoratori, con una riduzione di 4 punti percentuali rispetto alla fase di avvio del fondo medesimo.

Abbiamo ritenuto utile fornirvi queste informazioni, anche a fronte di giudizi e considerazioni circolate in questi giorni, totalmente infondate e prive del necessario supporto conoscitivo circa la reale situazione del Fondo.

Sarà, in ogni caso, compito della Segreteria Nazionale tenervi costantemente informati sugli sviluppi della situazione gestionale del Fondo.


Cogliamo l’occasione per informarvi che nella riunione degli organi di gestione svoltisi mercoledì 1 febbraio, si è proceduto all’assunzione del nuovo Direttore del Fondo, su proposta della Filcams Cgil, in sostituzione di Massimo Nozzi.

Riteniamo importante segnalare che la proposta avanzata dalla Filcams è stata accolta molto favorevolmente da tutte le altre parti sociali, per le riconosciute qualità e competenze.

Il nuovo Direttore è il Dott. Marco Des Dorides, manager presso il Centro Diagnostico Pigafetta di Roma, al quale rivolgiamo a nome della Filcams gli auguri di buon lavoro, rinnovando la disponibilità della categoria ad una piena collaborazione.

Fraterni saluti.


Il Segretario Generale Francesco Martini

1 commento:

Anonimo ha detto...

Anche qui tagli su di noi