<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084</id><updated>2012-01-31T10:54:50.781+01:00</updated><category term='cari colleghi'/><title type='text'>Bacheca Sindacale Ricoh Italia</title><subtitle type='html'>L'articolo 18 è una norma di civiltà. Questa norma dice che nessun  datore di lavoro può licenziare qualcuno perché gli sta antipatico, perché non ha opinioni, perché è iscritto a un sindacato o fa politica. E' importante che rimanga perché è un deterrente".</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>291</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7244572893116142628</id><published>2012-01-31T09:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T10:54:50.787+01:00</updated><title type='text'>Nominativi dei componenti per il Coordinamento RSU-RSA Ricoh Italia srl</title><content type='html'>Da:  Dario Di Stasio/IT_MIN/NRG_Italy/NRG - 31/01/2012 09.29&lt;br /&gt;A:   D.Lelli,M.Moi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Danilo, in allegato i nominativi dei componenti per il coordinamento RSU-RSA Ricoh Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filiale Roma - Napoli&lt;br /&gt;  Pietro D'Angelo     Filcams cgil&lt;br /&gt;  Angelina Docimo     Filcams cgil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filiale Torino&lt;br /&gt;  Giancarlo Vasino     Filcams cgil &lt;br /&gt;  Paolo Gianino        Uiltucs   uil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filiale Firenze&lt;br /&gt;  Marco Gabbrielli     Filcams cgil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sede Vimodrone&lt;br /&gt;  Elena Fanelli        Filcams cgil &lt;br /&gt;  Massimo Magnan       Filcams cgil &lt;br /&gt;  Antonello Vasi       Filcams cgil &lt;br /&gt;  Dario Di Stasio      Filcams cgil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti&lt;br /&gt;RSU RICOH&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7244572893116142628?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7244572893116142628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7244572893116142628&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7244572893116142628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7244572893116142628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/nominativi-dei-componenti-per-il.html' title='Nominativi dei componenti per il Coordinamento RSU-RSA Ricoh Italia srl'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4081982135429645980</id><published>2012-01-28T17:37:00.009+01:00</published><updated>2012-01-29T11:18:01.731+01:00</updated><title type='text'>Coordinamento delle RSU Ricoh Italia :   "Camera del Lavoro" CGIL di Milano  -  27-01-2012</title><content type='html'>Da  :   Delegati Coordinamento RSA/RSU Ricoh Italia srl  &lt;br /&gt;A :     Funzionari Naz. E Reg. Filcams – CGIL (sigg. Lelli, De Marco, Moi)          &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delegati RSU Ricoh Italia srl&lt;br /&gt;Bacheca aziendale  /  Blog :  rsuricoh.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto :    Sintesi contenuti del Coordinamento RSU del 27-01-2012 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il giorno 27-01-2012, dalle ore 11.30 in una delle Sale a disposizione presso la Camera del Lavoro della CGIL di Milano, presenti alcuni delegati delle RSA/RSU, con il Funzionario territoriale CGIL di Milano Marisa Moi ed il Funzionario nazionale della CGIL Danilo Lelli, si sono approfonditi i seguenti argomenti da presentare alla Direzione nell’ Incontro del 09-02-2012 a Vimodrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Richiesta di ritorno alle precedenti Coperture previdenziali per la malattia (antecedenti alla stipula dell’ attuale Contratto Collettivo di Lavoro – CCNL)   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Richiesta di verifica dei mansionari e relativi inquadramenti del personale della Sede. Ciò vedrebbe una analisi della Organizzazione del lavoro e dei Livelli/Inquadramenti del personale con il supporto del Funzionario territoriale e della RSU della sede&lt;br /&gt;3) Informazione preventiva alle RSU su Posizioni lavorative vacanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Dario Di Stasio invierà a Danilo Lelli la lista dei Delegati sindacali che faranno parte del Coordinamento RSU della Ricoh Italia. L’ invio formale di Danilo sarà poi indirizzato alla Direzione aziendale e alla UNIONE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Organizzazione del lavoro per trasferimento e centralizzazione presso la sede delle attività di Call Center , anche in relazione alla richiesta dell’ azienda della Eliminazione della Erogazione dei Buoni Pasto per i Contratti Part-time di nuova assunzione. Punti più rilevanti incontrati :&lt;br /&gt;                                                                          &lt;br /&gt;sul CIA attuale non è menzionato nulla a proposito. Si dovrà quindi analizzare il contenuto della normativa a cui fa riferimento la azienda :                          &lt;br /&gt;Direttiva europea dell’ anno 2003 che ha definitivamente circoscritto gli ambiti di applicazione degli Orari di lavoro e delle Soste. Decreto 66-2003 - "Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell' organizzazione dell'orario di lavoro" …&lt;br /&gt;Tale legge dichiara la assoluta necessità di una Sosta nella attività lavorativa&lt;br /&gt;DOPO un massimo di 6 ORE di LAVORO CONTINUATIVO. E’ già previsto nel CIA siglato con la azienda un Incontro, da settembre 2012, per la discussione di alcuni punti tra cui, appunto, l’ utilizzo dei Buoni pasto …            &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Piano formativo progetto FOR. TE.  e  WICE&lt;br /&gt;                      &lt;br /&gt;Piano formativo :   Più forti per il 17° MTP  Ricoh.  FONDO FOR. TE – CIA, firmato tra le parti in data 10-05-2011 …&lt;br /&gt;- Corsi di inglese&lt;br /&gt;- Corsi di Office  (ancora da definire)&lt;br /&gt;- Corsi Commerciali Key Account Manager (da chiedere esiti e stato di attuazione alla Direzione aziendale)&lt;br /&gt;In merito ci attendiamo un chiarimento sui metodi di selezione e scelta dei candidati, su cui le OO. SS. hanno dei diritti di verifica e controllo, trattandosi di finanziamenti pubblici erogati dalla regione Lombardia con la necessaria Firma del Sindacato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma WICE (Formazione Ricoh Europe per i tecnici del Gruppo) …&lt;br /&gt;Esporremo i dubbi che abbiamo sulla corretta attuazione di tale Programma di Formazione. &lt;br /&gt;Sia per la Diretta che per la Indiretta, che utilizzano tale Programma di Formazione, non siamo convinti che siano applicati alcuni Postulati dichiarati all’ interno del Programma WICE stesso …  In particolare sui Tempi a disposizione per la Formazione in aula, del diritto eventualmente di avere un Supervisore ed un supporto, e della necessità di un Controllo sulla correttezza del raggiungimento delle Certificazioni WICE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Richiedere alla azienda una verifica sul corretto utilizzo del Cellulare da parte del personale che ne faccia un uso prolungato e la promozione dell’ uso dell’ Auricolare che permetta minori danni alla salute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;RSU RICOH ITALIA srl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4081982135429645980?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4081982135429645980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4081982135429645980&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4081982135429645980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4081982135429645980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/coordinamento-delle-rsu-ricoh-italia.html' title='Coordinamento delle RSU Ricoh Italia :   &quot;Camera del Lavoro&quot; CGIL di Milano  -  27-01-2012'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2477606173923301115</id><published>2012-01-26T13:16:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T13:18:55.532+01:00</updated><title type='text'>Per Emergency</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-niJuohBRtJI/TyFEfz4YOdI/AAAAAAAAAkY/1G8fWgIQm4U/s1600/Chiacchiere%2B2012.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-niJuohBRtJI/TyFEfz4YOdI/AAAAAAAAAkY/1G8fWgIQm4U/s200/Chiacchiere%2B2012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701913916521069010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari ragazzi e ragazze.&lt;br /&gt;Carnevale è vicino e le chiacchiere stanno a zero. Anzi a soli 7 euri per 1/2 kg come potete vedere nella locandina che vi allego.&lt;br /&gt;Dato che sono di costruzione artigianale il termine ultimo per ricevere gli ordini, per andare in consegna nella settimana dal 13 al 17 febbraio, deve essere il 3 febbraio.&lt;br /&gt;Grazie a tutti per l'aiuto&lt;br /&gt;Buona giornata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonello Vasi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2477606173923301115?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2477606173923301115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2477606173923301115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2477606173923301115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2477606173923301115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/per-emergency.html' title='Per Emergency'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-niJuohBRtJI/TyFEfz4YOdI/AAAAAAAAAkY/1G8fWgIQm4U/s72-c/Chiacchiere%2B2012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6956676835070727824</id><published>2012-01-25T17:06:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T17:07:07.623+01:00</updated><title type='text'>Lavoro: Camusso, togliere Cassa straordinaria è follia</title><content type='html'>All'indomani del primo incontro tra sindacati e governo su riforma del mercato del lavoro e crescita, il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso ribadisce quanto già espresso ieri uscendo da Palazzo Chigi: “togliere uno strumento fondamentale - come quello della Cassa integrazione straordinaria - è esattamente una follia”, soprattutto di fronte, sottolinea la leader della CGIL, “ad un profondo processo di riorganizzazione del sistema industriale e del sistema produttivo, oltre che a elementi diffusi di crisi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forti le criticità espresse dalla CGIL sia sul metodo di confronto che sul merito del documento illustrato ieri dal ministro Elsa Fornero, che ha ricevuto la bocciatura di tutte le parti sociali, e di fronte al quale, la CGIL, ne ha chiesto la non divulgazione perchè non condiviso. Ora il documento sarà rivisto e inviato la prossima settimana, quando si apriranno anche i tavoli di confronto, che saranno quattro e non più cinque, su: Tipologie di impiego; Apprendistato, formazione e aggiornamento professionale; Flessibilità, produttività e sviluppo; Ammortizzatori sociali, politiche attive del lavoro e servizi all'impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La CGIL, non avendo trovato condivisibili le linee guida del documento, auspica un'altra agenda ed altre priorità. “Per noi si parte dall'agenda dei tavoli e non dai contenuti già predeterminati” aveva dichiarato ieri Camusso, precisando come l'incontro fosse stato “propedeutico per avviare il confronto di merito”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare i sindacati frenano sulla riforma degli ammortizzatori sociali e chiedono un confronto “vero”. Nel documento presentato dal governo è prevista, infatti, una revisione del sistema degli ammortizzatori sociali, che vedrebbe salva solo la cassa integrazione ordinaria, via, dunque, la cassa integrazione straordinaria e quella in deroga. Per la CGIL il superamento della CIGS “non è una cosa fattibile”. Al restringimento della Cassa integrazione ai soli problemi di contrazione della operatività, verrebbero affiancati due provvedimeniti: il primo solo per chi perde l'impiego, finanziato, come riferisce la CGIL, con meccanismi assicurativi e quindi a totale carico di lavoratori e imprese, il seconodo invece è il cosidetto reddito minimo, sul quale è stato già chiarito che non ci sono risorse pubbliche disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad essere rifiutata dai sindacati anche la proposta metodologica del governo, secondo il quale il confronto dovrebbe svilupparsi via web, con scambi di parere tra gruppi di lavoro informatici. Per Camusso “tutto questo può sembrare molto moderno, ma preferiremmo un negoziato più classico, meno online”. Intanto, in attesa del nuovo incontro, Camusso annuncia che Confindustria e sindacati si incontreranno a breve per mettere a punto un documento comune, “è vero - afferma - che ci incontreremo ed è normale che le parti si confrontino anche perchè‚ stiamo parlando di un tema che è fondamentale nel rapporto delle relazioni industriali. E' normale che si verifichi quali sono i punti comuni e quelli no, ma la trattativa è una trattativa col governo e tale deve rimanere”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6956676835070727824?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6956676835070727824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6956676835070727824&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6956676835070727824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6956676835070727824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/lavoro-camusso-togliere-cassa.html' title='Lavoro: Camusso, togliere Cassa straordinaria è follia'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3839871015524178051</id><published>2012-01-23T15:25:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T15:28:57.335+01:00</updated><title type='text'>MILANO CITTÀ APERTA NO AL FASCISMO E AL RAZZISMO.Milano 28 gennaio 2012 ore 14.30 Casa della Cultura, via Borgogna 3</title><content type='html'>In Europa crescono le formazioni di estrema destra che mescolano populismo, nazionalismo e neonazismo dichiarato. La crisi economica facilita la presa di parole d’ordine che individuano un nemico cui attribuire tutte le colpe: rom, gay, ebrei, musulmani e straneri in genere.&lt;br /&gt;In Italia l’estrema destra e la destra istituzionale hanno denominatori comuni politici e culturali: dal rifiuto dell’uguaglianza e della società multietnica al nazionalismo, dalla concezione del rapporto uomo-donna al rifiuto dell’omossesualità. Comune a tutte le destre è il tentativo di superare la Costituzione e l’antifascismo, lo sdoganamento delle formazini neofasciste e il tentativo di riscrivere la storia.&lt;br /&gt;Nell’estrema destra italiana si rafforzano le posizioni razziste e antisemite e l’acquisizione di miti e modelli del nazismo. Sono cresciute le aggressioni a militanti di sinistra, immigrati, omosessuali e zingari. La Lega fa la sua parte e già nel 2004 è stata segnalata dall’Osservatorio europeo dei fenomeni razzisti e xenofobi.&lt;br /&gt;A Milano le amministrazioni di centro-destra in questi anni hanno coperto e sostenuto le formazioni neofasciste e neonaziste. In questa città si gioca una partita importante. Bisogna costruire un argine contro il neofascismo e il razzismo attraverso la mobilitazione che ne impedisca l’azione, ma anche con una battaglia culturale che smascheri l’ideologia neofascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire la conoscenza di questo fenomeno e costruire un’iniziativa politica efficace e unitaria  Milano 28 gennaio 2012 ore 14.30&lt;br /&gt;Casa della Cultura, via Borgogna 3 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Presentazione di Rete Antifascista Milanese&lt;br /&gt;-Saluto di Basilio Rizzo presidente del Consiglio Comunale &lt;br /&gt;-I caratteri peculiari delle destre italiane,  Giorgio Galli, politologo&lt;br /&gt;-Le destre e la crisi economica, Onorio Rosati, segretario Camera del Lavoro Metropolitana di Milano&lt;br /&gt;-Il vero volto della Lega nord, Roberto Biorcio, docente Scienze Politiche Università Milano Bicocca &lt;br /&gt;-Le destre radicali e populiste in Europa, Elia Rosati, collaboratore Università Statale Milano    &lt;br /&gt;-Il caso ungherese, Roberto Festa, giornalista&lt;br /&gt;-Il passato che non passa: l’antisemitismo, messaggio filmato di Moni Ovadia &lt;br /&gt;-Il neofascismo a Milano, Saverio Ferrari, ricercatore&lt;br /&gt;-Intervento di Roberto Cenati, Presidente provinciale Anpi &lt;br /&gt;-L'antifascismo nelle periferie milanesi, Comitato antifascista Zona 8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete Antifascista Milanese &lt;br /&gt;Camera del Lavoro Metropolitana di Milano&lt;br /&gt;Adesso Basta!&lt;br /&gt;Arci Milano&lt;br /&gt;Associazione culturale Punto Rosso&lt;br /&gt;Associazione di amicizia Italia Cuba&lt;br /&gt;Circolo Arci 26x1&lt;br /&gt;Comitato Antifascista Zona 8&lt;br /&gt;Memoria Antifascista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3839871015524178051?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3839871015524178051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3839871015524178051&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3839871015524178051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3839871015524178051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/milano-citta-aperta-no-al-fascismo-e-al.html' title='MILANO CITTÀ APERTA NO AL FASCISMO E AL RAZZISMO.Milano 28 gennaio 2012 ore 14.30 Casa della Cultura, via Borgogna 3'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6781888277447817154</id><published>2012-01-20T16:53:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T16:53:51.099+01:00</updated><title type='text'>Sulle navi Costa: cinquecento dollari al mese per 84 ore lavorative a settimana.</title><content type='html'>La testimonianza di chi lavora per la compagnia raccontano l'altro lato della crociera: contratti a tempo, nessun rispetto delle regole e maestranze straniere per i posti più umili&lt;br /&gt;I dipendenti a bordo delle 25 navi della Costa Crociere sono in totale 18 mila. “L’80per cento di loro ha meno di 40 anni e proviene da 70 paesi diversi”, dice l’azienda. Fatta eccezione per gli ufficiali, quasi tutti italiani e ben pagati, i membri dello staff sono per lo più giovani provenienti da Asia e da America Latina. I più numerosi sono i filippini, seguiti da indiani e indonesiani. A loro vengono affidati i compiti più umili, come la pulizia delle camere o il lavaggio delle stoviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli europei lavorano invece a contatto con il pubblico, dall’animazione all’accompagnamento turistico. Funzionava così anche per i 1.026 membri dell’equipaggio della Concordia, tra cui c’erano 296 filippini, 202 indiani, 170 indonesiani e 144 italiani. Le condizioni di lavoro? Herbert Rodelas è un filippino di 28 anni sbarcato a novembre dalla Costa Magica. Lavora per la compagnia dal 2005 come uomo delle pulizie: “Il mio ultimo stipendio è stato di 547 dollari al mese. Lavoro in media 12 ore al giorno, sette giorni su sette”. Va un po’ meglio ai camerieri. Brijesh Patel, indiano, ha lavorato per Costa Crociere dal 2000 al 2007: “Lo stipendio iniziale era di 550 euro, ma con le mance capitava di raggiungere anche 1.500 euro”. I ritmi di lavoro? “Dalle 12 alle 14 ore al giorno, sette su sette”. Brijesh Patel è stato fortunato: il suo stipendio gli è sempre stato versato in euro. “A febbraio del 2010″, racconta Herbert Rodelas, “la compagnia ha iniziato a pagare noi extracomunitari in dollari. Con un cambio uno a uno: quindi i miei 547 euro si sono trasformati in 547 dollari”. Una perdita secca, a valori attuali, di circa 150 dollari al mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proteste? “Nessuna, temevamo di perdere il posto”. Già, perché i contratti di lavoro sulle navi sono a tempo determinato, vanno dai quattro agli otto mesi. E non esistono garanzie di rinnovo. Anche gli europei non se la passano bene. Monica Lommi, 35 anni, è stata a bordo delle navi Costa come accompagnatrice turistica, posto per cui è richiesta la conoscenza di almeno tre lingue: “Lavoravo dalle 10 alle 15 ore al giorno, sette giorni su sette. Così per tutti i sei mesi di contratto. Lo stipendio? 900 euro al mese”. La legge italiana prevede che sulle navi da crociera non si possa lavorare in media più di 11 ore al giorno. Leo Gaggiano, referente unitario della Cgil per il gruppo Costa Crociere, assicura che “i dipendenti della compagnia lavorano al massimo 10 ore, ogni settimana beneficiano di una giornata di pausa e le loro paghe sono superiori a quanto stabiliscono le organizzazioni internazionali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i lavoratori del gruppo contattati sostengono però un’altra versione. Come Melissa Virdi, 30 anni, operatrice al front desk, compito per cui è richiesta la conoscenza scritta e orale di almeno quattro lingue: “Ero occupata sette giorni su sette, per almeno 12 ore al giorno, turni notturni compresi, e lo stipendio era di 700 euro al mese”. Come è possibile? Il trucco lo spiega una manager che per Costa Crociere continua a lavorare e perciò preferisce l’anonimato: “Ogni 15 giorni dobbiamo inserire in un modulo elettronico le ore lavorate dai dipendenti del nostro ufficio. Il programma non permette però di riportare una media superiore alle 11 ore al giorno, quindi i dati ufficiali non sono reali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco spiegata la bella vita di chi lavora sulle navi da crociera. Gente che dorme in cabine da 6 metri quadri, da dividere in due, senza un oblò perché quelli sono riservati ai clienti. Gente che ci ha rimesso la vita davanti all’isola del Giglio. E’ così, grazie all’abbattimento dei costi della manodopera, che i clienti possono permettersi crociere a prezzi abbordabili. Anche in virtù di quei filippini bistrattati perché incapaci di parlare italiano. D’altronde sarebbe difficile trovare migliaia di connazionali disposti a ricevere uno stipendio di 500 dollari al mese per una media di 84 ore lavorative a settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti, nonostante la maggioranza dei clienti sia italiana, parlare la nostra lingua non è indispensabile per lavorare sulle navi della Costa. Il requisito fondamentale è la conoscenza basilare dell’inglese. Su una cosa i dipendenti tengono però a fare chiarezza: la preparazione alle emergenze. Tutti i lavoratori prima di imbarcarsi devono sostenere a spese proprie (500 euro) il Basic Safety Training, un corso di tre giorni in cui vengono addestrati alle tecniche antincendio, al salvataggio in mare e alle operazioni di primo soccorso. A ciò si aggiungono le simulazioni di abbandono nave: procedure che ogni lavoratore deve svolgere una volta iniziato l’imbarco. Sono le stesse esercitazioni che i passeggeri saliti a Civitavecchia avrebbero svolto sabato, a 24 ore dall’inizio della crociera, proprio come prevede la legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Il Fatto Quotidiano del 18 genaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6781888277447817154?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6781888277447817154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6781888277447817154&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6781888277447817154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6781888277447817154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/sulle-navi-costa-cinquecento-dollari-al.html' title='Sulle navi Costa: cinquecento dollari al mese per 84 ore lavorative a settimana.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4549700048666316784</id><published>2012-01-17T21:50:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T21:53:46.828+01:00</updated><title type='text'>Assemblea Sindacale (Filiale di Roma) del giorno  20/01/2012</title><content type='html'>Da  :   -   RSU Filiale di Roma    &lt;br /&gt;A :     -    Direzione Risorse Umane Ricoh Italia srl – Viale Martesana, 12  -  20090&lt;br /&gt;             VIMODROME (MI) - Numero FAX :  02 – 91987278  /  a.sanvito@ricoh.it&lt;br /&gt;- Bacheca Aziendale / Blog (www.rsuricoh.blogspot.com)&lt;br /&gt;- Funzionario Regionale Filcams – CGIL   (sig. a  Anna De Marco)&lt;br /&gt;- RSU Milano – Sede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto :       Assemblea Sindacale del giorno  20/01/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il giorno  20/1/2012, , nella Sala Riunione della Filiale di Roma, con i Lavoratori interessati, si terrà una Assemblea Sindacale con  il Funzionario regionale della FILCAMS,  sig. a Anna De Marco &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; AL FINE DI AGEVOLARE I COLLEGHI DELLE POSTAZIONI “SENSIBILI” (WCO ETC) La Assemblea si terrà IN DUE STEP:&lt;br /&gt;dalle ore 15.00 alle ore 16.00 personale amministrativo e/o funzionari di vendite (agenti compresi)&lt;br /&gt;Dalle 16 alle 17 Assistenti tecnici e/o funzionari di vendita (agenti compresi) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   La Assemblea avrà come OdG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Manovra Monti  …&lt;br /&gt;• Varie ed eventuali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                &lt;br /&gt; Distinti Saluti&lt;br /&gt; RSU Filiale Roma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4549700048666316784?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4549700048666316784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4549700048666316784&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4549700048666316784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4549700048666316784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/assemblea-sindacale-filiale-di-roma-del.html' title='Assemblea Sindacale (Filiale di Roma) del giorno  20/01/2012'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2909173532511610130</id><published>2012-01-16T09:51:00.005+01:00</published><updated>2012-01-16T09:56:14.801+01:00</updated><title type='text'>Dal 1° gennaio si presenta la domanda per la disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Si ricorda che dal 1° gennaio al 31 marzo 2012 potrà essere presentata,  la domanda per la disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti spetta ai lavoratori che non possono far valere 52 contributi settimanali negli ultimi due anni ma che:&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;nell'anno precedente hanno lavorato almeno 78 giornate comprese le festività e le giornate di assenza indennizzate (malattia, maternità ecc.);&lt;br /&gt;risultano assicurati da almeno 2 anni, vale a dire hanno versato almeno un contributo settimanale entro il 31 dicembre dell'anno precedente al biennio in cui sono stati maturati i 78 giorni di lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Spetta, di regola, per un numero di giornate pari a quelle lavorate nell'anno precedente e per un massimo di 180 giornate.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'indennità è pari al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per i successivi, fino a un massimo di 180 giorni. nei limiti di un importo massimo mensile lordo di 844,06 €, elevato a 1.014,48 € per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a 1.826,07 €.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2909173532511610130?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2909173532511610130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2909173532511610130&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2909173532511610130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2909173532511610130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/dal-1-gennaio-si-presenta-la-domanda.html' title='Dal 1° gennaio si presenta la domanda per la disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1482977596542305729</id><published>2012-01-13T11:14:00.002+01:00</published><updated>2012-01-13T11:18:05.759+01:00</updated><title type='text'>Lavoro: CGIL, articolo 18 non è anomalia, OCSE lo certifica.</title><content type='html'>“Rigidità sotto media Europea, anche grazie a studio Bocconi” &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;L'OCSE segnala che la rigidità in uscita colloca l'Italia al di sotto della media europea e che il nostro paese non costituisca affatto un caso anomalo nel quadro europeo lo dimostra l’analisi comparata contenuta in un rapporto dell'European labour law network, presentato a fine novembre al seminario sui temi del 'licenziamento individuale in Europa', e che invieremo al ministro del Lavoro Fornero. E' quanto sottolinea il Segretario confederale della CGIL, Fulvio Fammoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi comparata, osserva il sindacalista, &lt;strong&gt;“evidenzia come la tutela fondata sul reintegro, in caso di licenziamento illegittimo, non rappresenti affatto una anomalia del nostro ordinamento.&lt;/strong&gt; Del resto, nonostante la propaganda, anche Confindustria ha dovuto ammetterlo. Aggiungendo che sarebbe però meno utilizzato negli altri paesi”. Fammoni rileva inoltre che “se scegliessimo la propaganda dovremmo rispondere: forse perché negli altri paesi si fanno meno licenziamenti illegittimi. &lt;strong&gt;In realtà in tutte le realtà l'applicazione spesso porta ad un compenso economico risarcitorio per comune volontà delle parti. Quello che vale in Italia come in Svezia o in Germania è la funzione deterrente che la norma legislativa comporta, sul licenziamento così come sul rispetto di altri diritti. Ma non è l'unica notizia rilevante”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dirigente sindacale della CGIL ricorda anche come &lt;strong&gt;l'articolo 30 della carta di Nizza prevede che 'ogni lavoratore ha diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato', cioè va giustificato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “L'Italia è l'unico paese con il Belgio in cui non c'è un periodo minimo di preavviso, &lt;strong&gt;in Francia e in Germania anche nei licenziamenti individuali sono coinvolte le rappresentanze sindacali, in Olanda per licenziare occorre una autorizzazione amministrativa preventiva che ne vaglia la ragionevolezza. In diversi paesi, finché il giudice non si pronuncia, il licenziamento è sospeso e così via”. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ma quelli sopra citati “sono solo alcuni casi ma è interessante rilevare che nei pochi paesi dove è prevista una soglia dimensionale questa è più bassa di quella italiana: ad esempio dieci addetti sia in Francia che in Germania”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo che gli indici OCSE sulle cosiddette rigidità, aggiunge Fammoni, “collocano l'Italia (indice 1.77) al di sotto della media europea, quasi uguale alla Danimarca che viene così spesso citata, e ben al di sotto della Germania. Non era così prima, per un errore dell'OCSE nel considerare il TFR, cosa che però al governo è ben nota visto che la correzione è avvenuta per uno studio della Bocconi”. Come si vede, quindi, “l'Italia non rappresenta alcuna anomalia ma il contrario. Per la verità una grande anomalia c'è: in nessun paese europeo, neanche in Spagna dove il sistema contrattuale è stato drasticamente decentrato, esiste una norma come l'art.8 che consente di derogare gli standard fissati dalla legge”, conclude Fammoni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1482977596542305729?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1482977596542305729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1482977596542305729&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1482977596542305729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1482977596542305729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/lavoro-cgil-articolo-18-non-e-anomalia.html' title='Lavoro: CGIL, articolo 18 non è anomalia, OCSE lo certifica.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1838080428196357369</id><published>2012-01-11T09:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-11T09:49:24.799+01:00</updated><title type='text'>LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;UNA LEGGE DA CAMBIARE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filcams, Fisascat e Uiltucs di Milano esprimono forte preoccupazione per gli effetti che la liberalizzazione degli orari commerciali introdotta dal decreto “Salva Italia” del governo Monti genererà sulle lavoratrici e i lavoratori del settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un provvedimento sbagliato, ingiusto e dannoso.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In linea teorica tutte le attività commerciali potranno rimanere aperte 24 ore al giorno per 365 giorni senza regole né controlli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La totale deregulation stabilita con questo decreto è un regalo alla grande distribuzione mentre si presenta come una penalizzazione per le piccole e medie realtà del commercio e un ulteriore colpo ai lavoratori del settore che saranno costretti a regimi di orario ancora più penalizzanti e, in particolare i  dipendenti dei piccoli esercizi vedranno  aumentare il rischio di perdere il proprio posto di lavoro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non fa crescere l’economia perché per rilanciare i consumi bisogna intervenire sul reddito dei consumatori incrementando salari e pensioni e non gli orari dei negozi.&lt;br /&gt;Non fa aumentare l’occupazione perché, come ci insegna l’esperienza degli ultimi anni, le aperture festive, quando va bene, favoriscono unicamente l’aumento delle assunzioni temporanee, precarie e part-time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi pensiamo che sia necessaria una regolamentazione ragionevole che tenga conto delle diverse esigenze e bisogni in campo e che sia in grado di tutelare gli interessi di tutti: lavoratori, commercianti, imprese e consumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assenza totale di regole va in direzione opposta: danneggia i deboli e tutela i più forti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre viste le significative differenze ambientali sui territori,  riteniamo sbagliato il superamento della titolarità delle Regioni  e degli enti locali sulla materia.&lt;br /&gt;Il ruolo delle amministrazioni comunali è di fondamentale importanza perché la definizione degli orari di apertura degli esercizi di vendita deve essere in armonia con il “ sistema città “. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è più sostenibile una situazione in cui gli addetti del commercio, in maggioranza donne, devono fare i conti con regimi di orario spezzettati, discontinui e mutevoli, aggravati di volta in volta da leggi come quella sulle liberalizzazioni, senza che ci sia alcun cambiamento/ adeguamento  nel campo dei  servizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riteniamo che l’articolo 31 della manovra Monti debba essere modificato ripristinando un sistema di regole e riconoscendo a Regioni e Comuni il ruolo che in quest’ambito devono svolgere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tal senso metteremo in atto tutte le iniziative possibili, coinvolgendo direttamente le Confederazioni, e chiediamo al Comune di Milano, ai comuni limitrofi e alla Regione Lombardia di attivare gli interventi adeguati per superare le iniquità che questo provvedimento legislativo introduce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FILCAMS - CGIL FISASCAT - CISL UILTUCS – UIL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1838080428196357369?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1838080428196357369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1838080428196357369&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1838080428196357369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1838080428196357369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/liberalizzazione-degli-orari-del.html' title='LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8106405487363820956</id><published>2012-01-09T08:57:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T08:57:32.902+01:00</updated><title type='text'>Liberalizzazioni commercio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Filcams Cgil, non rilanciano i consumi e non creano nuova occupazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 48 ore dall’entrata in vigore della liberalizzazione degli orari commerciali appare sempre più chiara l’assurdità del provvedimento, sostenuta da tanta mistificazione e molta ignoranza sulle problematiche del settore distributivo italiano. Che questa decisione, poi, sia stata partorita da illustri accademici non può che aumentare lo sconcerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Prima mistificazione è sicuramente la crescita dei consumi” afferma Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil, che segue il settore del commercio “Nessun ministro o sottosegretario, nessun sostenitore di tale provvedimento è in grado di dimostrare il nesso tra le aperture H24 e la crescita dei consumi. E’ impossibile dimostrarlo, perché la crisi dei consumi in Italia non è data dalla carenza di servizio distributivo, ma dalla mancanza di reddito da parte dei consumatori.&lt;br /&gt;Se il Governo vuole rilanciare i consumi deve ridurre il peso fiscale sui consumatori, favorire l’incremento di pensioni e salari, non tenere sempre aperti i negozi. Questa elementare regola dell’economia, già dimostrata in questi anni, vale doppio in una fase di recessione, come quella che si preannuncia con la manovra “salva Italia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra grande mistificazione è il possibile aumento dell’occupazione. &lt;br /&gt;“Un Governo di professori avrebbe dovuto semplicemente studiare ciò che è accaduto in questi ultimi anni, con le continue aperture domenicali e festive” prosegue il segretario “Altro che aumento dell’occupazione! Il risultato è stato l’aumento esponenziale delle assunzioni temporanee e part-time, esattamente l’opposto di ciò che va predicando il Governo, per dare un futuro previdenziale ai giovani.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro, assieme alla cannibalizzazione, da parte della grande distribuzione, del commercio medio e piccolo, che molto contribuisce alla vita delle città, avremo il peggioramento delle condizioni di chi lavora nei grandi centri commerciali e negli ipermercati. &lt;br /&gt;“E’ veramente impressionante il totale disinteresse del Governo e degli stessi partiti, a partire da quelli che maggiormente dovrebbero rappresentare il lavoro, per le conseguenze che si avranno, in particolare sulle donne, la stragrande maggioranza degli addetti al settore. Proprio per il fatto che nessuna occupazione aggiuntiva verrà a determinarsi, diventerà impossibile conciliare tempi di vita e di lavoro, già massacrati da una organizzazione del lavoro fondata su orari discontinui e turni spezzati. &lt;br /&gt;Sarebbe bastato dare un’occhiata alla realtà, invece che partorire teorie prive di fondamento. Forse è per questo che il Governo disdegna una vera concertazione con i sindacati e le Regioni, pagando anche il prezzo di un grande caos normativo, già scoppiato in materia di competenze costituzionali in materia!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Governo che, in questo caso, non può nemmeno invocare le pressioni della Merkel e Sarkozy. Infatti, in Germania e in Francia gli orari commerciali sono tutt’altro che liberalizzati, ed il venerdì sera, come è noto, la stragrande maggioranza dei negozi chiude per l’intero week-end, con buona pace dei consumatori e senza mettere in ginocchio il sistema distributivo! Come mai questa verità viene nascosta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutto ciò la Filcams-Cgil continuerà a battersi contro un’idea di consumo contraria alla dignità ed alla condizione di chi lavora, senza peraltro contribuire a risollevare le sorti del settore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8106405487363820956?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8106405487363820956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8106405487363820956&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8106405487363820956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8106405487363820956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/liberalizzazioni-commercio.html' title='Liberalizzazioni commercio'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1995567498054025754</id><published>2012-01-05T16:29:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T16:30:03.989+01:00</updated><title type='text'>Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.</title><content type='html'>L'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori afferma che il licenziamento è valido se avviene per giusta causa o giustificato motivo. In assenza di questi presupposti, il giudice dichiara l'illegittimità dell'atto e ordina la reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro. In alternativa, il dipendente può accettare un'indennità pari a 15 mensilità dell'ultimo stipendio, o un'indennità crescente con l'anzianità di servizio. Il lavoratore può presentare ricorso d'urgenza e ottenere la sospensione del provvedimento del datore fino alla conclusione del procedimento, della durata media di 3 anni. Nelle aziende che hanno fino a 15 dipendenti, se il giudice dichiara illegittimo il licenziamento, il datore può scegliere se riassumere il dipendente o pagargli un risarcimento. Può quindi rifiutare l'ordine di riassunzione conseguente alla nullità del licenziamento. La differenza fra riassunzione e reintegrazione è che, nel primo caso, il dipendente perde l'anzianità di servizio e i diritti acquisiti col precedente contratto (tutela obbligatoria).”&lt;br /&gt;Occorre fare una premessa storica, relativa all'approvazione della legge 300, proposta già da Di Vittorio nel 1952 e ripresa nel 1969, dal Ministro del Lavoro Socialista Giacomo Brodolini. Egli pretese dal governo democristiano Rumor,l'approvazione del disegno di legge n. 300, approvato poi dal Parlamento, il 20 maggio del 1970. &lt;br /&gt;Va anche ricordato che il potere di licenziamento del datore di lavoro, prima del 1970, nei confronti del dipendente era assoluto . Nessuna tutela quindi esisteva per un  prestatore d'opera al fine di  salvaguardarlo da provvedimenti punitivi ingiusti, quali: appartenenza al sindacato, partecipazione a uno sciopero, discriminazione salariale, adesione a partiti politici non graditi al titolare dell’azienda. &lt;br /&gt;In concreto, dal 1970, la tutela del lavoratore, attraverso strumenti di rappresentanza nel posto di lavoro, fu una conquista che contribuì a creare un clima di collaborazione tra impresa e sindacato, agevolando crescita produttiva e miglioramento delle condizioni umane, contrattuali, rispetto della dignità della persona. Conquiste di civiltà che sono il frutto di dure lotte sindacali e sacrificio di vite umane.&lt;br /&gt;La discussione sul modello di Flexicurity scandinavo, pone l'accento su una riforma della disciplina del licenziamento individuale, dell'art. 18 Statuto dei Lavoratori. già oggetto di un referendum abrogativo, promosso da Pdl e Radicali, respinto a larga maggioranza dal 66% dei votanti. &lt;br /&gt;Il progetto di riforma in discussione alla Camera, prevede che il datore, qualunque sia la dimensione dell'azienda, possa licenziare per giustificato motivo oggettivo, per motivazione economico-organizzativa, SENZA ALCUN ONERE DELLA PROVA. La riforma prevede l'introduzione di una causa di licenziamento individuale, che non può essere sindacata dai giudici del lavoro, e che dunque fornisce un pretesto, una libertà di licenziamento de facto nelle aziende che hanno più di 15 dipendenti.&lt;br /&gt;Attualmente il licenziamento collettivo prevede una soglia minima di 4 persone in 120 giorni per configurarsi come tale, e, in ogni caso, non permette al datore di scegliere le persone da licenziare, vincolandolo a rispettare un criterio oggettivo, basato sull'anzianità di servizio e il carico famigliare dei dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSU RICOH ITALIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1995567498054025754?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1995567498054025754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1995567498054025754&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1995567498054025754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1995567498054025754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/articolo-18-dello-statuto-dei.html' title='Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6099707333831519141</id><published>2012-01-05T10:35:00.004+01:00</published><updated>2012-01-05T10:45:19.541+01:00</updated><title type='text'>A Cortina il fisco fa miracoli.. Incassi quadruplicati nei negozi!</title><content type='html'>i risultati stupefacenti del blitz di fine anno: scontrini a più 100% del giorno precedente &lt;strong&gt;Auto di lusso: su 133 intestatari 58 dichiarano in un anno meno di quanto costi la macchina&lt;/strong&gt;A &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FEDERICA FANTOZZI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miracolo a Cortina. Altro che effetto depressivo, istigazione all'esilio festivo, irreparabile danno d'immagine:il blitz di fine anno perpetrato dagli agenti del fisco si è rivelato un toccasana per le casse della città. A giudicare dai risultati, gli 007 dell'Agenzia delle Entrate sono testimonial ben più efficaci dei vari Corona &amp; Belen, Tina Turner o Christian De Sica. Meglio dei cinepanettoni invernali, saldo di una stagione dalle pile scariche.&lt;br /&gt;La criticatissima operazione di Attilio Befera, che pur essendo in vacanza lì (o forse proprio per quello),ha sguinzagliato 80 uomini tra negozi, centri benessere, alberghi storici e risto-bar da movida, ha dato esiti più che «interessanti» straordinari. Quel fatidico 30 dicembre scorso gli incassi dei ristoranti sono lievitati: più 110% rispetto al giorno prima, più 300% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ancora meglio è andata agli esercenti di beni di lusso, gioiellieri e antiquari: rispettivamente più 106% e più 400%. Buoni affari anche per i bar: più 104% e più 46%. Un commerciante, in particolare, deteneva beni di&lt;br /&gt;lusso in conto vendita per 1,6 milioni di euro senza alcun documento&lt;br /&gt;fiscale. Sono le prime conclusioni rese note da un comunicato dell'Agenzia&lt;br /&gt;delle Entrate veneta. Altrettanto sorprendente il capitolo auto. L'incrocio tra targhe e codice fiscale degli intestatari di Suv, minicar e bolidi sportivi ha evidenziato alcune piccole stranezze. Su 251 macchine, 133 sono intestate a&lt;br /&gt;persone fisiche. Di queste 42 sono quasi indigenti, con una dichiarazione&lt;br /&gt;dei redditi pari a 30mila euro lordi nel 2009 e nel 2010. Altre 16 appartengono&lt;br /&gt;a contribuenti che hanno dichiarato meno di 5O mila euro lordi. Le rimanenti 118 sono intestate a società: per gli stessi periodi d'imposta 19 si sono dichiarate in&lt;br /&gt;perdita e 37 hanno avuto ricavi per meno di 50mila euro lordi. Ricapitolando:&lt;br /&gt;su 251 possessori di supermacchina,solo 75 persone fisiche e 62 società pare abbiano i soldi per comprarsela. Chissà come faranno,poveri diavoli, a sobbarcarsi le spese&lt;br /&gt;per l'hotel, i pasti, lo ski-pass, una cioccolata calda o un'eventuale massaggio&lt;br /&gt;relax. È proprio il caso di dire: la vacanza di una vita.Non importa. Quel che conta è agli affari: gli 007, evidentemente belli e affabili, eleganti e cortesi,&lt;br /&gt;hanno fatto da traino alle vendite di Capodanno stimolando gli acquirenti&lt;br /&gt;a mettere mano al portafogli e i venditori a digitare scontrini ed emettere fatture a getto continuo. E pensare che il controllo ha riguardato solo 35 esercizi su un migliaio. Anche l'addolorato sindaco Andrea Franceschi avrà cambiato idea: continuando così Cortina diventerebbe il comune più abbiente della Via Lattea.&lt;br /&gt;Polverizzando la concorrenza di Sankt Moritz, più volte evocata dagli inviperiti esercenti come modello di ospitalità non invadente.L'unico che resta pervicacemente&lt;br /&gt;contrario a questo tipo di incentivi al commercio è il Pdl Fabrizio Cicchitto:&lt;br /&gt;prima si orripilava per gli «inaccettabili controlli ideologici» e ora che l'ideologia ha trovato radici nei numeri si duole comunque per l'assenza di «sobrietà e riserbo» dell'Agenzia. Che diamine, passi l'interferenza&lt;br /&gt;con l'operosa attività di valligiani e vacanzieri, ma che bisogno c'era di farlo sapere a tutti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6099707333831519141?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6099707333831519141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6099707333831519141&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6099707333831519141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6099707333831519141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/cortma-il-fisco-fa-miracoli-incassi.html' title='A Cortina il fisco fa miracoli.. Incassi quadruplicati nei negozi!'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8795367664760715298</id><published>2012-01-04T11:53:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T11:54:13.261+01:00</updated><title type='text'>Concertazione sul lavoro sepolta!</title><content type='html'>Il governo si appresta ad ascoltare i sindacati "separatamente" come all'epoca di Berlusconi. La concertazione è morta, la "missione per conto di dio" prevede di riformare le regole di assunzione e licenziamento, come previsto dalla lettera della Bce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Piccioni - 04.01.2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel rapporto con le parti sociali, una differenza tra il governo Monti e quello Berlusconi è chiara. Il precedente ascoltava solo Cisl e Uil nel corso di cene segrete a Palazzo Chigi. L'attuale non ascolta nessuno. Al massimo, Confindustria e Abi (l'associazione dei banchieri), oltre alla «troika» Bce-Fmi-Ue che tanto «bene» ha sistemato la Grecia. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lunedì prossimo i tre sindacati confederali verranno ricevuti separatamente dal presidente del consiglio, in compagnia del ministro dello sviluppo Corrado Passera e di Elsa Fornero, ministro del welfare. Ma solo per rendere onore al «dialogo», non certo per rianimare il cadavere della «concertazione».  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Su questo Monti è stato come al solito chiarissimo. Ribadendo la determinazione ad andare a incontri bilaterali e non «collettivi» anche dopo la protesta del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che via twitter aveva eccepito «gli incontri separati stile Sacconi rendono solo tutto più complicato e più lungo».  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Del resto, i pari grado di Cisl e Uil - Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti - si erano affrettati a mostrarsi molto più «concreti», dichiarando che non ne facevano una «questione di forma»: basta che Monti «ascolti le nostre proposte». Anche loro sembrano però destinati a restar delusi, visto che «il metodo» montiano prevede l'illustrazione delle intenzioni del governo (non «l'articolato»), l'«ascolto» delle controdeduzioni sindacali e la «decisione autonoma» finale da parte dell'esecutivo. Stop. Nemmeno il dottor Frankenstein riuscirebbe a far marciare di nuovo la «concertazione» in questo ambiente «tecnicamente» sterile.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E dire che la Camusso aveva continuato a twittare aprendo portoni e autostrade alla «riforma del mercato del lavoro» in preparazione. Che proprio ieri - sia detto per inciso - ha portato alla luce una nuova ipotesi: il «contratto graduale», con flessibilità in ingresso e anche in uscita, magari con i lavoratori anziani messii a part time (e un accenno di assegno pensionistico anticipato). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E quindi la Cgil dice sì ad «assunzioni incentivate per giovani e donne con contratto di inserimento formativo» (la «bozza Damiano», in pratica); sì al «contratto nazionale» ridotto a «regolatore universale», delegando «organizzazione del lavoro e retribuzioni in rapporto alla produttività» ai contratti aziendali. Oltre a più consuete proposte sulla necessità di un «piano per il lavoro», «riduzione della precarietà» (un passo indietro rispetto all'«eliminazione»), «investimenti nelle filiere a più alto valore aggiunto», «produttività industriale», ammortizzatori sociali (che il governo medita di finanziare con parte dei risparmi ottenuti dalla mazzata sulle pensioni: 20 miliardi l'anno, a regime). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Temi su cui, anche nel direttivo nazionale della Cgil, la dialettica è, come dire, «vivace» fin dal contestato accordo del 28 giugno. Ma proprio su questo è arrivato l'altolà del Quirinale a ogni velleità di «contrattare» davvero la riforma in gestazione; l'indicazione di «sciogliere i nodi già affrontati» in quell'accordo, poi aggravato da Berlusconi con l'art. 8 della manovra d'agosto sembra ultimativa. Come dire: mandate giù qualcosa di più amaro ancora.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un doppio schiaffo che mette la Cgil in una posizione difficile (Cisl e Uil appaiono come sempre pronti a firmare qualsiasi cosa), non riuscendo a cambiar passo rispetto alle abitudini concertative dell'ultimo ventennio. Di fronte a un governo che sembra sentirsi «in missione per conto di dio», con vincoli di mandato provenienti da un altro mondo; che sembra dare per scontato o fisiologico un incremento del malessere sociale, il ruolo dei sindacati rischia di essere ridotto a quello di un «centro servizi» tra tanti. A meno di non far valere, conflittualmente e in tempo reale, la propria forza sociale.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma questi sono problemi del sindacato, che non interessano più di tanto l'esecutivo. Che si trova semmai ad affrontare resistenze ben più consistenti sul capitolo «liberalizzazioni». Nella riunione di ieri - lo stesso Monti, Passera e il ministro delle politiche comunitarie Enzo Moavero, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e Vittorio Grilli, viceministro all'economia - sarebbe stato fatto il punto sia per quanto riguarda la necessità di allargare la platea dei settori da «aprire alla concorrenza», sia delle fortissime pressioni contrarie delle varie lobby, coagulate soprattutto in area Pdl.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le scadenze europee incombono. Il 23 si riunisce l'Eurogruppo, il 30 il vertice Ue straordinario. Monti pensa di poter convincere della bontà della sua azione i partner continentali - in primo luogo la Germania - presentandosi con le «misure per la crescita» già sul trampolino di lancio. E nessuno dimentica che, nella lettera della Bce inviata in agosto, Mario Draghi e JeanClaude Trichet mettevano tra i punti determinanti - oltre a rigore di bilancio, privatizzazioni e liberalizzazioni - «l'accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti». &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Al momento, sfogliando i suoi dossier, Monti deve trovare assai più facile sfondare su quest'ultimo fronte che non sugli altri due. Ma deve portare qualcosa di importante, in quella sede. Lo scalpo del movimento operaio e sindacale, non c'è dubbio, sarebbe un trofeo forse sufficiente a rendere il giudizio dei mercati sull'Italia un po' meno diffidente. Sotto questo cielo non sembra nemmeno strano che - secondo l'indagine del Work Monitor Randstad - «un italiano su due è disponibile a considerare l'opzione del trasferimento all'estero» pur di migliorare la propria situazione. Insomma, un serbatoio di emigrazione pronta a salpare. Se non siamo agli anni '30, c'è però un vago odore di inizio secolo. Ma del '900.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8795367664760715298?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8795367664760715298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8795367664760715298&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8795367664760715298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8795367664760715298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/concertazione-sul-lavoro-sepolta.html' title='Concertazione sul lavoro sepolta!'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7032787894204008840</id><published>2012-01-04T10:32:00.004+01:00</published><updated>2012-01-04T10:41:03.104+01:00</updated><title type='text'>Lunedì 9 il governo incontrerà i sindacati separatamente.</title><content type='html'>LUIGINA VENTURELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo ha deciso, il confronto con le parti sociali sul mercato del&lt;br /&gt;lavoro inizierà lunedì prossimo, quando il ministro del Welfare Elsa&lt;br /&gt;Fornero incontrerà uno ad uno i leader sindacali di Cgil, Cisl, Uil e&lt;br /&gt;Ugl. Tecnicamente si tratta di incontri bilaterali, vale a dire di faccia&lt;br /&gt;a faccia con tutte le parti interessate,una per volta, e non di incontri&lt;br /&gt;separati secondo la vecchia abitudine di Maurizio Sacconi,che puntava ad escludere dal dialogo la confederazione di Corso Italia.&lt;br /&gt;Il governo di Mario Monti vuole invece evitare tavoli collettivi che possano portare a lunghe trattative di concertazione, mentre l'obiettivo restano consultazioni&lt;br /&gt;rapide che permettano all'esecutivo di prendere decisioni entro il 23&lt;br /&gt;gennaio, giorno del consiglio europeo straordinario.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE RISERVE DELLA CGIL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Eppure, all'indomani di una ritrovata unità d'intenti tra i sindacati&lt;br /&gt;dopo anni di divisioni, stupisce la scelta di convocazioni singole delle&lt;br /&gt;diverse organizzazioni. Stupisce e delude, in particolare la Cgil,che in questa premessa di metodo legge tutti i paletti che il governo vuole mettere al merito della discussione. «Monti non convochi i sindacati separatamente. Gli incontri&lt;br /&gt;separati stile Sacconi rendono solo tutto più complicato e più lungo» scrive la confederazione guidata da Susanna Camusso su Twitter. La richiesta è quella di un&lt;br /&gt;confronto ampio su occupazione e sviluppo, perché «servono progetti su esigenze ed eccellenze del Paese come assetto idrogeologico, energia, trasporti, ambiente, cultura e turismo» e soprattutto «serve un piano del lavoro che tamponi la&lt;br /&gt;crisi e riduca la precarietà», anche attraverso «assunzioni incentivate&lt;br /&gt;per giovani e donne con contratto di inserimento formativo» e «ammortizzatori&lt;br /&gt;per chi perde il posto a ogni età e per ogni azienda». I tweet della Cgil parlano di produttività del sistema, trasporto merci, logistica,energia, porti, banda larga, ricerca e università. Nulla che possa contenersi in rapide consultazioni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE SPERANZE DI CISL E UIL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Più possibiliste le altre confederazioni che, pur volendo maggior concertazione,&lt;br /&gt;non sembrano infastidite dagli incontri a due. «Al di là della forma, per la Cisl conta la sostanza. Se il governo vuole avviare una fase esplorativa propedeutica a un negoziato vero, la Cisl non si sottrarrà. Più degli altri, non bisogna avere&lt;br /&gt;paura di se stessi in una trattativa sindacale» dichiara il leader Raffaele&lt;br /&gt;Bonanni. «Non serve a nessuno introdurre nel dibattito elementi polemici&lt;br /&gt;di divisione che fanno riferimento all'azione del precedente esecutivo con il quale, tra l'altro, il sindacato per quanto ci riguarda ha sempre dialogato e ha ottenuto risultati concreti».&lt;br /&gt;Così anche il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti: «Ciò che conta è che il governo ascolti e accolga il merito delle proposte sindacali».&lt;br /&gt;E quello dell'Ugl, Giovanni Centrella: «Non saranno le modalità dell'incontro con il governo a farci cambiare idea sulle riforme, in ogni caso non ci discosteremo dal nostro obiettivo principale: tenere uniti i lavoratori italiani, per tenere unito il&lt;br /&gt;Paese». Qualche perplessità in più, invece,si manifesta nel Partito democratico&lt;br /&gt;e nell'Italia dei valori. «Veniamo da una esperienza di divisione nel mondo del lavoro che non ha portato a nulla» spiega il segretario Pd Pierluigi Bersani.&lt;br /&gt; «Questa questione  del formato degli incontri va risolta col buon senso, senza creare pregiudiziali e divisioni in premessa. Bisogna riuscire ad affrontare le&lt;br /&gt;questioni, che sono il lavoro che cala,la recessione, il sistema di soccorso&lt;br /&gt;per chi il lavoro non ce l'ha, e il grande tema della precarietà».&lt;br /&gt;Si spinge oltre la critica del leader Idv Antonio Di Pietro: «Anche le pietre&lt;br /&gt;sanno che dividere i i lavoratori significa mettere una spada di Damocle&lt;br /&gt;sulla loro testa. Fa così chi ha paura di confrontarsi o chi ha già deciso&lt;br /&gt;quale scelta fare e la vuole solo notificare&lt;br /&gt;Da lunedì 9 gennaio si terranno le consultazioni tra governo e parti sociali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7032787894204008840?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7032787894204008840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7032787894204008840&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7032787894204008840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7032787894204008840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2012/01/lunedi-9-il-governo-incontrera-i.html' title='Lunedì 9 il governo incontrerà i sindacati separatamente.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4899829942656713473</id><published>2011-12-23T09:28:00.002+01:00</published><updated>2011-12-23T09:31:27.299+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qEMrSweMXsM/TvQ8WqmwMaI/AAAAAAAAAkA/vXeVZVrYDc8/s1600/1407b062d8.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 113px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qEMrSweMXsM/TvQ8WqmwMaI/AAAAAAAAAkA/vXeVZVrYDc8/s200/1407b062d8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5689238589367398818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Articolo 18, quel «deterrente» &lt;br /&gt;poco usato dalle imprese Rocco Di Michele&lt;br /&gt;21.12.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorpresa! Il tanto maledetto - dalle imprese e dalle varie destre di questo paese - «articolo 18» dello Statuto dei lavoratori dà luogo a un contenzioso legale minimo.&lt;br /&gt;Sindacalisti e avvocati fanno fatica a ricordare casi eclatanti. &lt;strong&gt;Il primo che salta alla mente di tutti è quello di Dante De Angelis, «macchinista ferroviere», che le Fs di Mauro Moretti hanno provato a licenziare per ben due volte. &lt;/strong&gt;La prima perché - in piena vertenza sindacale sull'utilizzo di quel sistema - si era rifiutato di guidare un eurostar dotato dell'«uomo morto» (un pedale da premere ogni 55 secondi, considerato un «sistema di sicurezza» negli anni '30, in realtà fonte di distrazione nella guida e quindi un pericolo in più). La seconda per un motivo ancora meno convincente. Da delegato sindacale responsabile per la sicurezza (Rls, eletto dai lavoratori) aveva ipotizzato una certa causa tecnica per ripetuti «spezzamenti» degli eurostar in movimento. Le Fs ritenevano che ciò facesse «venir meno il rapporto fiduciario» con Dante.&lt;br /&gt;Nel 2006 non si arrivò neppure alla sentenza: l'azienda firmò davanti al giudice per il reintegro del sindacalista al lavoro. La seconda volta, nel 2009, si dovette invece aspettare che il giudice riconoscesse l'assenza di «giusta causa» per il licenziamento, e quindi il nuovo reintegro sul lavoro. Sentenza marchionnescamente impugnata dall'azienda, di cui si attende in gennaio il giudizio d'appello.&lt;br /&gt;Poi i ricordi si fanno scarsi e lontani, a parte il caso Pfizer, di cui parliamo in altro articol (su il manifesto in edicola), o altri ferrovieri che avevano parlato con i giornalisti di Report. La ragione è semplice, ci spiegano in molti. «L'art. 18 è un semplice deterrente; se un'azienda sa di non avere un motivo giustificabile in tribunale, non procede al licenziamento, preferisce aspettare un errore del lavoratore preso di mira». Un altro motivo è costituito dalle lungaggini della giustizia civile, che può comportare anche l'attesa di anni per una sentenza e costi legali spropositati.&lt;br /&gt;Nelle grandi aziende, in pratica, non si ricorre quasi mai al licenziamento individuale - l'unico davvero «protetto». Per «motivi economici», infatti, hanno a disposizione quelli collettivi: stato di crisi, cassa integrazione, mobilità. Fine. Per isolare i «rompiscatole» usano altri sistemi, fino ai «reparti confino» (se l'impresa è davvero «maxi»). &lt;br /&gt;I casi più frequenti - ma di numero molto basso - si sono verificati dunque in aziende medio-piccole (sopra i 15 dipendenti, ma meno di 500), perché qui spesso il contatto tra lavoratore «sindacalmente attivo» e padrone è più diretto, meno mediato da dirigenti di vario livello. E anche gli imprenditori, in questa dimensione, dispongono più raramente di consulenti legali.&lt;br /&gt;Eppure le imprese da diversi anni puntano con decisione ad ottenere la libertà di licenziamento individuale, sostituendo la «reintegra» con un «risarcimento» in contanti. La ragione principale è «politica»: il ricatto della licenziabilità è tale da irregimentare in modo molto più ferreo il lavoro. Diventa «sconsigliabile» rivendicare un diritto o sollevare problemi di ritmi, nocività, straordinari non contrattati, ecc. Si incentiva l'obbedienza cieca e una «flessibilità» totale, quasi al livello della macchina.&lt;br /&gt;Soprattutto, una simile disciplina del lavoro azzera la presenza del sindacato. Più difficile fare le iscrizioni, più difficile (e più drastico) organizzare uno sciopero, più rischioso il ruolo di delegato (a meno di non far parte di quello «aziendale», tipo Fiat del prossimo anno).&lt;br /&gt;Ma c'è anche una ragione economica: un «risarcimento» di 12 o 18 mesi costa assai meno della parcella di un avvocato. E questo governo è molto sensibile ai costi che le imprese devono affrontare, tanto da aver abrogato con un tratto di penna (art. 6 della «manovra») anche la «causa di servizio», che obbligava l'imprenditore a ripagare in qualche modo il lavoratore danneggiato nel fisico dalla ripetizione di una certa prestazione.&lt;br /&gt;L'insistenza con cui il ministro del welfare Elsa Fornero e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia sono tornate su questo argomento, però, sembra però preparatoria di quella radicale «riforma del mercato del lavoro» accennata nel programma di governo ed esposta nelle linee generali dalla stessa Fornero. Una riforma che richiederà comunque una qualche discussione con le parti sociali, dove proporre lo scambio tra l'abrogazione dell'art. 8 della «manovra Sacconi» di agosto e l'eliminazione dell'art. 18 dello Statuto. Lo schema generale c'è già: il «contratto unico» del prof. Ichino, senza le garanzie - e le risorse - della flexsecurity all'olandese (o alla danese), che farebbe «equità» trasformando tutti i lavoratori in precari a vita. Senza neppure più la pensione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4899829942656713473?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4899829942656713473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4899829942656713473&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4899829942656713473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4899829942656713473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/articolo-18-quel-deterrente-poco-usato.html' title=''/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qEMrSweMXsM/TvQ8WqmwMaI/AAAAAAAAAkA/vXeVZVrYDc8/s72-c/1407b062d8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5557517670666856874</id><published>2011-12-23T09:11:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T09:13:11.924+01:00</updated><title type='text'>I senza articolo 18 danneggiati dai sindacati</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BRlv_uaj3K0/TvQ4COdvRiI/AAAAAAAAAj0/KKl3_m7m7Ls/s1600/GInnocenzi-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 85px; height: 71px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BRlv_uaj3K0/TvQ4COdvRiI/AAAAAAAAAj0/KKl3_m7m7Ls/s200/GInnocenzi-thumb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5689233840169502242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I senza articolo 18 danneggiati dai sindacati &lt;br /&gt;I sindacati fanno le barricate contro la riforma del mercato del lavoro perché “l’articolo 18 non si tocca“. Non lo stanno facendo per difendere me e i miei coetanei, ma per una battaglia ideologica che a mio parere danneggia proprio chi l’articolo 18 non ce l’ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego. Oggi il mercato del lavoro è diviso come segue: da una parte ci sono i lavoratori coperti dall’articolo 18 e con tutti i diritti che spettano loro; dall’altra quelli che non hanno niente, e cioè che vanno avanti con contratti a progetto e partite Iva, senza il diritto ad ammalarsi, a prendere le ferie, ad accendere un mutuo, a costruire una famiglia e anche a fare carriera. Per i secondi l’articolo 18 non è un’oasi da raggiungere, ma è un’opzione che è stata loro preclusa grazie alla selva di contratti che il legislatore in questi anni ha offerto al datore di lavoro. E infatti per questi lavoratori invisibili vale proprio lo slogan che “l’articolo 18 non si tocca”, nel senso che non potranno mai toccarlo con mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora cosa fa la ministra Fornero, riprendendo la proposta del senatore Pietro Ichino? Dice (con parole mie): per chi ha l’articolo 18 resta tutto come prima. Per gli altri, gli invisibili, prevedo un contratto unico con assunzione a tempo indeterminato, ma non l’inamovibilità dal posto di lavoro. Così finalmente anche i lavoratori esclusi potranno beneficiare dei diritti che spettano loro, senza però usare le aziende come ammortizzatori sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è questo che fa l’articolo 18: scarica il peso del sostegno ai lavoratori tutto sulle imprese, che agendo invece sulla base del profitto preferiscono assumere con contrattini anziché accollarsi in azienda lavoratori che non potranno più licenziare se non per giusta causa. E la riorganizzazione della produzione? E l’ammodernamento della struttura? E il taglio dei rami meno competitivi dell’azienda? Non sono anche queste giuste cause per le aziende che vogliono sopravvivere in un mercato spietato e che garantiscono allo stesso tempo il lavoro nel nostro paese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il mercato del lavoro non è più quello degli anni Settanta, quando l’articolo 18 è stato concepito. Oggi occorre più flessibilità. E lo stato come deve rispondere  alla maggiore mobilità da un posto di lavoro a un altro? Deve spostare il welfare dalla protezione del lavoro a quella dei lavoratori. Tutti i lavoratori, senza distinzione fra aziende grandi o piccole e fra tipi di contratti. Chiunque perde il posto di lavoro e ne cerca un altro va protetto, ma oggi questo non succede. E se vogliamo ripartire con la crescita (e non intendo quella delle tasse), dobbiamo ammodernare le nostre leggi al sistema economico di oggi, adottando il modello della flexicurity che funziona nei paesi scandinavi e che offre la migliore protezione ai lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora mi chiedo: perché i sindacati anziché portare avanti questa ipocrisia dell’articolo 18 da difendere a tutti i costi, quando invece già oggi copre una fetta minoritaria di lavoratori, non pensano a come proteggere e garantire chi l’articolo 18 non lo vede neanche con il binocolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuliana innocenzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5557517670666856874?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5557517670666856874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5557517670666856874&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5557517670666856874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5557517670666856874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/i-senza-articolo-18-danneggiati-dai.html' title='I senza articolo 18 danneggiati dai sindacati'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BRlv_uaj3K0/TvQ4COdvRiI/AAAAAAAAAj0/KKl3_m7m7Ls/s72-c/GInnocenzi-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6074476727430816889</id><published>2011-12-22T08:56:00.002+01:00</published><updated>2011-12-22T08:58:03.728+01:00</updated><title type='text'>Toccare l’articolo 18? Roba da matti!</title><content type='html'>Il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani prende posizione sull’articolo 18 e si schiera con i sindacati, che sono da tre giorni in aperta polemica con il governo. Il prossimo anno, sostiene Bersani, “non sarà semplice e bisogna mettere al centro le condizioni reali delle persone, l’occupazione, il lavoro, i redditi”. Per questo “è roba da matti” pensare di toccare l’articolo 18 e le norme sui licenziamenti mentre la priorità è favorire le assunzioni. “Il governo lo deve capire, lo capirà, altrimenti…”. Una frase interrotta che lascia pensare a un ultimatum al governo, anche se lo stesso segretario si affretta poi a precisare che l’appoggio a Monti non è in discussione. Il tema della riforma dello statuto dei lavoratori non è solo motivo di tensione tra Cgil, Cisl, Uil e il ministro del Lavoro Elsa Fornero, ma è anche molto dibattuto all’interno del partito stesso: domenica il giuslavorista e senatore democratico Pietro Ichino, in un’intervista al Fatto Quotidiano, ha aperto alla proposta di Monti e ha invitato il partito a riflettere e a prendere una posizione nel segno della flessibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6074476727430816889?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6074476727430816889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6074476727430816889&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6074476727430816889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6074476727430816889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/toccare-larticolo-18-roba-da-matti.html' title='Toccare l’articolo 18? Roba da matti!'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8180951910004721681</id><published>2011-12-19T11:14:00.002+01:00</published><updated>2011-12-19T11:17:14.132+01:00</updated><title type='text'>Manovra, sit-in dei sindacati a Montecitorio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QAwqT89mfnk/Tu8PHta33hI/AAAAAAAAAjc/fvXy5SAg1Uc/s1600/1941270404.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 80px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-QAwqT89mfnk/Tu8PHta33hI/AAAAAAAAAjc/fvXy5SAg1Uc/s200/1941270404.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687781479518035474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È iniziato il presidio di Cgil, Cisl e Uil davanti a Montecitorio. &lt;/strong&gt;Al sit-in, organizzato in concomitanza dello sciopero nazionale dei lavoratori dei servizi pubblici e della scuola, sono arrivate già diverse centinaia di persone. Tra gli striscioni esposti davanti al Parlamento campeggia quello dei medici: «Chi paga la manovra? I soliti noti». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piazza Montecitorio sono presenti tutte le categorie del pubblico impiego, compresi alcuni lavoratori della sanità del Lazio, come il San Carlo-Idi e Cristo Re. «Per salvare l'Italia bisogna salvare i servizi pubblici», si legge uno striscione esposto dalle educatrici del Comune di Roma. «L'esito di questa manovra sarà quello di avere medici sempre più anziani e turni di lavoro notturni sempre più massacranti, senza prospettive per migliaia di giovani e precari - dice Massimo Cozza, segretario Fp Medici della Cgil -. Così si strangola il servizio sanitario nazionale. Un terzo dei medici del servizio sanitario nazionale ha già tra i 55 e i 65 anni, solo un medico su dieci ha tra i 40 e i 50 anni». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La manovra deve cambiare disegno - afferma il segretario della Fp Cgil del Lazio Lorenzo Mazzoli - perchè continua a chiedere sacrifici a chi ha già dato tanto in questi anni e in molti casi non è più in grado di dare». «Scioperiamo non solo per le pensioni e per il contratto nazionale - fa eco il segretario generale della Fp Cgil Rossana Dettori -, ma affinchè i servizi pubblici non vengano smantellati, perchè i servizi pubblici non sono differenti dai lavoratori». Tra i manifestanti anche il senatore del Pd Ignazio Marino giunto in piazza in camice bianco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Per continuare a chiedere il rinnovo dei contratti e l'eliminazione degli ulteriori tagli delle autonomie locali in difesa del welfare locale, della sanità, della scuola, dell'università e della ricerca - spiegano dalla Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio -, per ribadire la necessità di misure che colpiscano per la prima volta evasione e grandi patrimoni, di una riqualificazione della spesa pubblica che consenta di trovare le risorse per la crescita, di una riforma della previdenza, per sollecitare provvedimenti a favore dell'occupazione e dello sviluppo, i lavoratori e le lavoratrici del comparto pubblico sciopereranno lunedì 19 dicembre».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8180951910004721681?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8180951910004721681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8180951910004721681&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8180951910004721681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8180951910004721681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/manovra-sit-in-dei-sindacati.html' title='Manovra, sit-in dei sindacati a Montecitorio.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QAwqT89mfnk/Tu8PHta33hI/AAAAAAAAAjc/fvXy5SAg1Uc/s72-c/1941270404.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5443386051458703177</id><published>2011-12-16T10:30:00.008+01:00</published><updated>2011-12-16T11:57:43.015+01:00</updated><title type='text'>IN PARTENZA  I TEST D'INGRESSO PER I CORSI D'INGLESE...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;La società IBE (Intensive Business English - Partner scelto da Ricoh per l'erogazione dei corsi) contatterà individualmente  nei prossimi giorni i lavoratori prescelti dalla Direzione,per organizzare i test. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La pianificazione degli eventuali corsi verrà comunicata successivamente. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi in Aula in fase di definizione da parte della Direzione  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corsi di inglese&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi di Office&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi Commerciali Key Account Manager&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sono Attività Formative finanziate attraverso un ACCORDO SINDACALE tra D. A. ed OO. SS. Si tratta del Piano formativo : Più forti per il 17° MTP Ricoh.&lt;br /&gt;FONDO FOR. TE – CIA, firmato tra le parti in data 10-05-2011 …&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Piano, essendo stato accettato e finanziato, dovrà in breve tempo essere messo a punto, definito ed ultimato. Ultima data utile il giorno 30 Maggio 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Direzione sta già lavorando alla definizione dei Requisiti per la identificazione del Personale che sarà interessato ai Corsi forniti all’ interno di questo specifico Piano formativo (circa 200 lavoratori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La scelta dovrà tenere conto di :&lt;/strong&gt;Eventuali Corsi già iniziati in passato in AULA.&lt;br /&gt;NON saranno presi in considerazione per queste attività i Corsi Online ed E-learning&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Specificità delle attività e necessità lavorative, per definire i ruoli che richiedano una maggiore Formazione professionale rispetto la attuale&lt;br /&gt;Richieste presentate dai RESPONSABILI dei Servizi e delle Direzioni, per il personale alle dirette dipendenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con questa logica si cercherà, come la RSU ha richiesto, di effettuare delle Scelte Formative quanto più possibilmente in maniera trasparente e condivisibile da parte di tutti i lavoratori.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5443386051458703177?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5443386051458703177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5443386051458703177&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5443386051458703177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5443386051458703177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/in-partenza.html' title='IN PARTENZA  I TEST D&apos;INGRESSO PER I CORSI D&apos;INGLESE...'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1894649974486223847</id><published>2011-12-15T13:56:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T13:59:43.377+01:00</updated><title type='text'>“Discriminati gli operai iscritti al sindacato”</title><content type='html'>Pomigliano, dossier Fiom accusa “Discriminati gli operai iscritti al sindacato” &lt;br /&gt;Il sindacato dei metalmeccanici della Cgil raccoglie in un dossier i comportamenti antisindacali registrati nello stabilimento della Fiat dove oggi è stata presentata la nuova Panda. Le tute blu denunciano casi di mobbing, esclusione dal reintegro dei suoi iscritti, e procedure irregolari su infortuni e turni&lt;br /&gt;Marchionne festeggia la nuova Panda, la Fiom attacca con un dossier che snocciola punto per punto i diritti negati ai lavoratori.&lt;br /&gt;C’è la storia di un operaio lasciato a casa dal referendum del 22 giugno 2010 e richiamato al lavoro solo dopo aver lasciato la Fiom. Quella di due addetti al montaggio che per il loro rifiuto di cambiare sindacato sono ancora in cassa integrazione. Quella di Francesco V., addetto al montaggio della carrozzeria dell’Alfa 147, con cui il direttore della fabbrica di Pomigliano sarebbe stato ancora più esplicito: “Nella selezione del personale da richiamare in Fabbrica Italia – gli avrebbe detto – non perderemo tempo ad esaminare gli iscritti alla Fiom”.C’è questo e tanto altro nel report che la Fiom sta realizzando – e che ilfattoquotidiano.it ha potuto leggere in esclusiva – dal titolo “La Fiat e i diritti dei lavoratori: ritornano i fantasmi del passato”. Dodici pagine in cui le tute blu, tutte coperte da anonimato, denunciano l’ “atteggiamento discriminatorio” che la dirigenza di Fiat porterebbe avanti nei confronti dei metalmeccanici della Cgil degli stabilimenti della newco di Pomigliano d’Arco, dove ieri Marchionne ed Elkann hanno presentato alla stampa internazionale la nuova Panda.Con buona pace della &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/16/fiat-tribunale-riconosce-legittimita-accordo-di-pomigliano-respinte-tutte-le-richieste-della-fiom/145955/" target="_blank"&gt;sentenza del Tribunale del Lavoro di Torino dello scorso luglio, che nel ricorso presentato contro l’accordo tra Fiat, Cisl e Uil, ha giudicato ‘antisindacale’ il comportamento dell’azienda automobilistica nei confronti di Fiom&lt;/a&gt;. “La verità – dicono gli operai – è che già prima che il Tar ci desse ragione siamo stati tenuti in cassa integrazione e comunque fuori dallo stabilimento. Un’assurdità, se si pensa che è solo grazie alla nostra lotta che l’azienda ha deciso di tenere in vita Pomigliano e di portare qui la produzione della nuova Panda. Eppure, la maggior parte di noi dal giorno del referendum non ha più messo piede in fabbrica e ora, con la newco, le prospettive sono ancora più buie. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ad oggi, su circa 500 richiami per la produzione della nuova Panda non c’è nessuno iscritto alla Fiom. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Al lavoro tornano solo i capi squadra, alcuni team leader e gli operai segnalati dall’azienda”.A regime, gli oltre cinquemila operai della vecchia Fiat dovrebbero passare tutti a Fabbrica Italia, ma per produrre le 230mila Panda annunciate da Marchionne – inizialmente dovevano essere 280mila - potrebbero bastarne la metà. È anche per questo che preoccupano non poco le liste di nomi di cui parla nel dossier un operaio addetto al montaggio della 159: le tute blu sarebbero divise in ‘buoni’ da assumere, e in ‘meno buoni’ e ‘cattivi’ per i quali non ci sarebbe spazio nella newco. Tutti o quasi iscritti alla Fiom, che non a caso negli ultimi mesi ha subito un drastico calo degli iscritti: al momento del referendum a Pomigliano erano 850, oggi a essere ottimisti sono la metà.“Proprio in queste settimane stiamo ripartendo con il tesseramento per avere un dato chiaro sui nostri operai. Il punto è che molti pur di tornare a lavorare hanno lasciato la Fiom senza neanche dircelo”. E senza poterne neppure discuterne sui social network, come sostiene nel documento un altro operaio: “Fui invitato da un delegato sindacale a non postare, taggare o commentare i post dei delegati della Fiom su Facebook. Perché l’azienda attraverso i capi aveva creato una squadra ad hoc per controllare tutti i delegati della Fiom e i lavoratori che dialogavano con loro. Il tutto per ispezionare e stampare sia le frasi che secondo loro potevano essere lesive alla Fiat, sia per conoscere il pensiero più intimo di quei lavoratori perplessi dalle scelte aziendali. Fu così che notai che ai vari link pubblicati sulle pagine Facebook dai delegati della Fiom, sparirono sia le condivisioni che i commenti. Ma gli operai continuavano a dialogare con loro nelle chat private”. Denunciando, spesso, le condizioni di lavoro cui erano costretti. Lo hanno fatto gli operai del reparto montaggio, che nei giorni più freddi hanno chiesto invano al loro capo che fossero attivati i riscaldamenti nello stabilimento. O ancora i tanti che sostengono che in Fabbrica Italia le richieste di andare al bagno al di fuori dell’orario consentito debbano passare al vaglio del team leader, l’unico che ha le chiavi della porta.“L’impressione – dice Antonio Di Luca, operaio in cassa integrazione del direttivo Fiom di Napoli – è di essere in presenza di qualcosa di molto preoccupante per il nostro paese, che rischia di incidere direttamente non solo sulla qualità del lavoro in fabbrica, ma sulla società tutta. È il toyotismo che esce dalle mura alte e grigie dello stabilimento e diventa parte della vita quotidiana di tutti. A leggere le denunce degli operai sembra di essere di fronte a una struttura autoritaria aziendale che si organizza, come ai tempi di Valletta, secondo le leggi della discriminazione e secondo la disciplina e i principi della caserma”.Perché se è vero che gli operai Fiom restano a casa, quelli richiamati al lavoro non se la passano meglio. O almeno così sembra, a leggere la denuncia inviata all’Asl e alla Procura di Nola dal segretario generale della Fiom di Napoli, Andrea Amendola, a proposito dell’infortunio subito in fabbrica da Alessandro T. il 26 settembre scorso: una ferita al viso tanto grave da rendere necessario l’accompagnamento dell’operaio al pronto soccorso di Acerra, ma che non sarebbe stata denunciata come infortunio sul lavoro, né in ospedale né all’Inail. Una storia analoga a quella raccontata nel dossier da un operaio addetto alla manutenzione: “Fummo comandati a lavorare con il preciso ordine di non marcare il badge – dice – nel corso della giornata, mentre eravamo intenti a lavorare, un mio collega fu vittima di un grave incidente che poteva avere anche delle conseguenze drammatiche. Segnalammo velocemente l’accaduto, ma anziché ricevere il giusto e tempestivo soccorso, al collega fu intimato di ‘sparire immediatamente e senza lasciare alcuna traccia della sua presenza in fabbrica’. Il mio collega, spaventato dal dolore lancinante al piede e dalla situazione venutasi a creare, telefonò alla moglie per farsi venire a prendere. Dopo ho saputo che si era recato al pronto soccorso (inventandosi un incidente extralavorativo) per farsi fare una radiografia e sincerarsi sulle condizioni del piede che si era incastrato sotto un trasportatore meccanico”.Per la Fiom di storie simili in Fiat ce ne sarebbero decine, e non solo a Pomigliano. Da qui l’idea di estendere il dossier a tutti gli altri stabilimenti italiani ed esteri di Fiat. “Cominceremo con l’Italia, ma vogliamo raccogliere anche le testimonianze degli operai polacchi e serbi: dall’estero, infatti, arrivano continue denunce sulle condizioni difficili in cui i nostri colleghi sono costretti a lavorare”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1894649974486223847?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1894649974486223847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1894649974486223847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1894649974486223847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1894649974486223847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/discriminati-gli-operai-iscritti-al.html' title='“Discriminati gli operai iscritti al sindacato”'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8168515608177193459</id><published>2011-12-12T14:41:00.003+01:00</published><updated>2011-12-12T14:45:46.171+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a class="LinkStandard" href="http://www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?ID=17930" target="_new"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Manovra: Camusso, lavoratori e pensionati i più colpiti ma non si vuole introdurre equità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Governo – ha spiegato Susanna Camusso durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi - non ha dato una risposta "nel merito" alle istanze dei sindacati, ma ha fornito solo un generico impegno".&lt;br /&gt;Il Segretario Generale della CGIL e gli altri Segretari Confederali hanno riferito la dichiarazione del presidente Monti che ha promesso di tenere conto delle osservazioni presentate questa sera dai sindacati. Ma la sua dichiarazione – a detta di tutti – sembra essere più una dichiarazione di cortesia, piuttosto che un vero e proprio impegno politico. Anche gli altri ministri, durante l'incontro di questa sera, hanno ribadito lo schema usato in questi giorni: &lt;strong&gt;la situazione è molto grave e non ci sono alternative alle politiche di sacrifici messe in campo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;La CGIL ha ribadito invece che le alternative, se ci fosse stata la volontà di cercarle, ci sarebbero state. Non a caso i sindacati confederali, che domani sciopereranno insieme dopo sei anni di divisioni continue e di accordi separati, hanno presentato un documento unitario in Parlamento con le controproposte alla manovra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Per quanto riguarda ancora l'incontro, Susanna Camusso ha spiegato ai giornalisti che in particolare sul problema del blocco dell'indicizzazione delle pensioni e sull'Imu non sono state date le risposte giuste alle richieste presentate dal sindacato". Per il Segretario Generale della CGIL, il governo "ha difeso la sua impostazione" sulla manovra e ha "cercato di argomentare, senza convincerci, che sarebbe stata una manovra equilibrata". "Per questo abbiamo confermato lo sciopero".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8168515608177193459?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8168515608177193459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8168515608177193459&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8168515608177193459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8168515608177193459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/manovra-camusso-lavoratori-e-pensionati.html' title=''/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4009097046202960494</id><published>2011-12-09T11:24:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T11:25:29.676+01:00</updated><title type='text'>Posta qui i tuoi commenti sulla manovra "Salva Italia"....</title><content type='html'>.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4009097046202960494?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4009097046202960494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4009097046202960494&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4009097046202960494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4009097046202960494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/posta-qui-i-tuoi-commenti-sulla-manovra.html' title='Posta qui i tuoi commenti sulla manovra &quot;Salva Italia&quot;....'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2949181494303062280</id><published>2011-12-09T10:13:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T10:21:01.905+01:00</updated><title type='text'>FILIALE DI ROMA :  VARIAZIONE DEGLI ORARI SCIOPERO GENERALE CGIL-CISL-UIL DEL 12-12-2011</title><content type='html'>Colleghi di Roma,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la RSU di Roma, per permettere la partecipazione dei lavoratori RICOH ITALIA che aderiranno allo SCIOPERO in oggetto, al sit-in di fronte al Parlamento lunedì 12-12-2011 dalle ore 15,00 in poi, ha inviato alla Direzione questa richiesta di estendere lo SCIOPERO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLE ULTIME 4 ORE DELLA GIORNATA LAVORATIVA ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metteremo questa comunicazione sul BLOG e in BACHECA per cercare di dare la massima e tempestiva comunicazione ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSU RICOH ITALIA - Filiale di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;(segue email inviata alla Direzione aziendale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Dottor Sanvito,&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;la prego di prendere nota che&lt;br /&gt;per lo Sciopero Generale UNITARIO indetto da CGIL, CISL e UIL per il giorno 12 dicembre 2011&lt;br /&gt;nelle ultime 3 ore della giornata lavorativa,&lt;br /&gt;quale stimolo alla modifica della Manovra economica proposta dal governo Monti,&lt;br /&gt;la RSU Ricoh Italia – Filiale di Roma&lt;br /&gt;richiede la estensione di tale Sciopero alle ULTIME 4 ore di lavoro della giornata lavorativa …&lt;br /&gt;Ciò allo scopo di permettere ai lavoratori che scioperano di poter partecipare al Sit-in che si terrà&lt;br /&gt;dalle ore 15,00 a piazza di Montecitorio (Camera dei deputati).&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;Distinti Saluti&lt;br /&gt;Rsu Ricoh Italia – Filiale di ROMA"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2949181494303062280?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2949181494303062280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2949181494303062280&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2949181494303062280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2949181494303062280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/filiale-di-roma-variazione-degli-orari.html' title='FILIALE DI ROMA :  VARIAZIONE DEGLI ORARI SCIOPERO GENERALE CGIL-CISL-UIL DEL 12-12-2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3371309605748098608</id><published>2011-12-09T10:09:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T10:09:48.089+01:00</updated><title type='text'>TORINO - LA FILCAMS CONFERMA LO SCIOPERO DI 8 ORE</title><content type='html'>Il tentativo di accordo unitario sulla modalitità di sciopero non ha portato ad una soluzione unitaria.&lt;br /&gt;CISL E UIL confermano lo sciopero di sole 3-4 ore. La CGIL lo estende a 8 ore, vista anche la particolarità del nostro settore questa è sembrata essere la soluzione più adatta.&lt;br /&gt;Confermo quindi anche per la filiale di Torino lo sciopero di 8 ore, ovviamente è allargato a tutti iscritti e non alla CGIL.&lt;br /&gt;Purtroppo la ristrettezza dei tempi non mi ha permesso di affiggere alcun comunicato nella Bacheca Sindacale di Filiale (quella reale, per quanto quella si possa giudicare, visti gli ultimi episodi di "sparizioni" di documenti, come un VERO e LIBERO sito di diritti sindacali...).&lt;br /&gt;Nel precedente&lt;a href="http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/sciopero-121211-torino-la-filcams-cgil.html"&gt; post&lt;/a&gt; potete leggere il comunicato ufficiale della FILCAMS Torino con l'appuntamento previsto in P.za Castello il 12 alle 10.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSA FILCAMS TORINO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3371309605748098608?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3371309605748098608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3371309605748098608&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3371309605748098608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3371309605748098608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/torino-la-filcams-conferma-lo-sciopero.html' title='TORINO - LA FILCAMS CONFERMA LO SCIOPERO DI 8 ORE'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6017981610239917948</id><published>2011-12-09T09:55:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T10:51:17.801+01:00</updated><title type='text'>VIMODRONE  confermato sciopero di 4 ore Lunedi 12 Dicembre dalle 08.30 alle 12.30</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Lunedi’ 12 dicembre 2011 dalle 8.30 alle 12.30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;presidio-manifestazione in Piazza della Scala a Milano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La manovra proposta dal Governo contiene poche novità positive (sulla crescita e sulle infrastrutture) e molte parti gravi che non la configurano come una manovra equa, ma che grava su lavoratori e pensionati, già colpiti dalle precedenti manovre.” È quanto afferma la segreteria nazionale della Cgil.&lt;br /&gt;“Il Governo non ha voluto un confronto con le parti sociali, in particolare sulla previdenza, chiediamo quindi al Parlamento, al quale presenteremo precise proposte, di correggere la manovra sui temi indicati, proponendo anche come reperire le risorse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6017981610239917948?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6017981610239917948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6017981610239917948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6017981610239917948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6017981610239917948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/vimodrone-confermato-sciopero-di-4-ore.html' title='VIMODRONE  confermato sciopero di 4 ore Lunedi 12 Dicembre dalle 08.30 alle 12.30'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4582847090660959059</id><published>2011-12-07T21:35:00.002+01:00</published><updated>2011-12-07T21:43:54.525+01:00</updated><title type='text'>SCIOPERO 12/12/11 A TORINO LA FILCAMS CGIL PARTECIPA  PER TUTTO IL TURNO DI LAVORO (8 ORE)</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;MANOVRA “SALVA-ITALIA”:&lt;br /&gt;A PAGARE SONO SEMPRE GLI STESSI !&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra “Salva Italia” del Governo Monti ricade pesantemente su&lt;br /&gt;lavoratrici e lavoratori del terziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aumento di 2 punti dell’Iva aumenta il caro-vita delle famiglie, deprime i&lt;br /&gt;consumi interni del paese, aumenta la crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa manovra si fa cassa sulle pensioni di anzianità e di vecchiaia,&lt;br /&gt;senza risolvere il riequilibrio fra le diverse generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre con queste ingiuste misure sulla previdenza si colpiscono le donne (la&lt;br /&gt;maggioranza nel settore terziario) negandone la peculiare condizione di lavoro&lt;br /&gt;e nella società, a partire dalle ripercussioni del lavoro di cura (non riconosciuto&lt;br /&gt;e retribuito) sui percorsi contributivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La liberalizzazione degli orari commerciali è una misura dannosa e inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile, poiché non avrà alcuna conseguenza sull'andamento del consumo, in&lt;br /&gt;quanto i redditi resteranno fermi ed i consumi continueranno a calare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dannosa, perché peggiorerà le condizioni di lavoro dei dipendenti degli esercizi&lt;br /&gt;commerciali, oltreché mettere in crisi la diffusa rete del piccolo e medio&lt;br /&gt;commercio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le aziende, soprattutto della grande distribuzione, per assicurarsi le aperture&lt;br /&gt;totali, faranno ricorso ad ogni tipo di contratto, che accentuerà le condizioni di&lt;br /&gt;precariato. Spingeranno a regimi di orario giornaliero e settimanale che&lt;br /&gt;renderanno impraticabile la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in&lt;br /&gt;particolare, per le donne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa manovra il settore terziario resta privo degli strumenti di protezione&lt;br /&gt;del reddito nella crisi, mancando un rafforzamento degli ammortizzatori&lt;br /&gt;sociali. Le previsioni per il 2012 sono buie e il settore del consumo rischia di&lt;br /&gt;vivere una nuova fase di crisi occupazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste ragioni la Filcams parteciperà alle iniziative territoriali e regionali&lt;br /&gt;previste in occasione dello sciopero generale di lunedì 12 dicembre,&lt;br /&gt;portando la voce delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario, a sostegno delle&lt;br /&gt;richieste qui rappresentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'astensione dal lavoro varrà per l'intero turno per la nostra categoria. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece per i dipendenti dei settori soggetti alle limitazioni della legge 146&lt;br /&gt;(appalti servizi nella Sanità e Pubblico Impiego) si organizzeranno&lt;br /&gt;assemblee informative nella stessa giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PRESIDIO SOTTO PREFETTURA P.ZZA &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;CASTELLO DALLE ORE 10 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FILCAMS-CGIL TORINO &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4582847090660959059?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4582847090660959059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4582847090660959059&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4582847090660959059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4582847090660959059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/sciopero-121211-torino-la-filcams-cgil.html' title='SCIOPERO 12/12/11 A TORINO LA FILCAMS CGIL PARTECIPA  PER TUTTO IL TURNO DI LAVORO (8 ORE)'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8153276665883227463</id><published>2011-12-05T17:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T17:01:28.069+01:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Manovra: Cgil, serve impegno unitario per ottenere cambiamenti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Nota della segreteria: “No a sterili discussioni sul metodo”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 5 dicembre -&lt;br /&gt;La segreteria nazionale della Cgil ritiene che “la pressione esercitata dal sindacato per evitare ulteriori discriminazioni a danno dei lavoratori pubblici ha fatto sì che si sia evitato di intervenire sull'aumento dell'Irpef”. E' quanto si legge in una nota.“Così come - prosegue - la pressione prodotta dal sindacato e dai pensionati ha permesso di raggiungere un primo, ma ancora troppo parziale, risultato sul blocco dell'indicizzazione delle pensioni. Come pure si può dire del risultato raggiunto con lo spostamento a 62 anni per l'età di pensionamento delle donne nel privato”.“Tutto ciò significa che bisogna continuare ad insistere sui contenuti specifici della manovra per ottenere le modifiche che riteniamo ancora necessarie. Un lavoro essenziale e ben più rilevante rispetto a sterili discussioni sul metodo. E' questo l'impegno, quello per ottenere cambiamenti rilevanti della manovra, che continuiamo a sollecitare anche Cisl e Uil”, conclude la nota della segreteria della Cgil.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8153276665883227463?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8153276665883227463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8153276665883227463&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8153276665883227463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8153276665883227463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/comunicato-stampa.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6028932861714413138</id><published>2011-12-05T13:44:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T14:03:58.817+01:00</updated><title type='text'>SPECIALE MANOVRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-eKorhAMDEeg/TtzBORjbR6I/AAAAAAAAAis/iW1TKFw1GeI/s1600/images2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682629280809043874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 100px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-eKorhAMDEeg/TtzBORjbR6I/AAAAAAAAAis/iW1TKFw1GeI/s200/images2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- PENSIONI 1: Aumento dell'età delle donne a 63 anniSi accelera sull'aumento dell'età di vecchiaia delle donne dipendenti del settore privato. Dal 2012 andranno in pensione a 63 anni mentre entro il 2018 saranno a quota 66 come gli uomini (l'età salirà a 64 nel 2014, 65 nel 2016). Alle lavoratrici pubbliche si chiedono 66 anni dal 2012). Lo scalino tra 2011 e 2012 sarà quindi di due anni dato che quest'anno le donne dipendenti del settore privato uscivano a 60 anni più 12 mesi di finestra mobile (quindi a 61). Per le donne sarà prevista una fascia flessibile per il pensionamento tra i 63 e i 70 anni mentre per gli uomini sarà tra i 66 e i 70. Inoltre, è previsto un aumento delle aliquote contributive degli autonomi di 0,3 punti ogni anno per arrivare a due punti in più nel 2018 (adesso sono al 20-21% per i commercianti e gli artigiani).&lt;a name="pensioni2"&gt;&lt;/a&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PENSIONI 2: Aboliti di fatto i trattamenti di anzianitàAbolite le cosiddette quote (età più contributi) e per i dipendenti dal 2012 sarà possibile uscire dal lavoro in anticipo rispetto all'età di vecchiaia solo con almeno 41 anni di contributi per le donne e 42 per gli uomini. Per gli autonomi si andrà in pensione con 41 anni e mezzo di contributi per le donne e 42 e mezzo per gli uomini. Scompare il meccanismo della "decorrenza" di 12 mesi per i dipendenti e 18 per gli autonomi previsto dalla manovra 2010 a partire dal 2011 che allungava di fatto i tempi per l'accesso al pensionamento. Il periodo sarà però assorbito nei requisiti che per la vecchiaia degli uomini dipendenti saranno dall'anno prossimo quindi pari a 66 anni (65 anni attuali più 12 mesi di finestra). Gli autonomi andranno in pensione a 66 anni e mezzo (andavano a 65 ma a questi si aggiungevano 18mesi di attesa di finestra mobile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- IRAP: più bassa per chi assume giovani e donneIl Governo ridurrà l'Irap alle aziende con dipendenti giovani e donne. In particolare, l’intervento avviene attraverso la deducibilità integrale dell'Irap-lavoro, in modo da favorite le imprese che assumono lavoratori e lavoratrici, per un importo pari a 1,5 miliardi di euro nel 2012 e 2 miliardi nel 2013 e nel 2014. Vengono previsti con l'Irap interventi a favore di donne e giovani per un miliardo di euro per ciascuno degli anni del periodo considerato. Ed ancora, con l'introduzione del meccanismo denominato Ace di favore fiscale alla raccolta di capitale di rischio, in modo da favorire la patrimonializzazione delle imprese, si interviene con un'ulteriore azione il cui valore viene quantificato in 1 miliardo di euro nel 2012, 1,5 nel 2013 e 3 nel 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ICI: si chiamerà Imu con estimi coma da mercatoAmpiamente annunciato, il ritorno dell’Ici sulla prima casa, anche se con altro nome, è previsto nella manovra economica già a partire dal 2012. Il comunicato di palazzo Chigi non fornisce dettagli, ma indiscrezioni parlano di un’aliquota dello 0,4%. L'istituzione dell'imposta municipale è così anticipata, in via sperimentale, a decorrere dal 2012 ed è applicata fino al 2014. L'andamento a regime dell'imposta è fissato al 2015. L'aliquota ordinaria dell'imposta è in realtà pari allo 0,76% sulla rendita catastale, ed i Comuni potranno aumentarla o ridurla sino a 0,3%. Ma, come detto, nel caso della prima casa e delle relative pertinenze l'aliquota è invece ridotta allo 0,4%. Rendite catastali: estimo più 60%. Vale a dire come per il mercato.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EVASIONE: Pagamenti "in chiaro" e fatture elettronicheLa soglia per la tracciabilità dei pagamenti scende dagli attuali 2.500 euro a quota 1000 euro. La riduzione, assieme all'obbligo di fatturazione elettronica, è una delle misure per contrastare l'evasione fiscale. È previsto anche che gli stipendi, le pensioni e «i compensi comunque corrisposti dalla pubblica amministrazione centrale e locale e dai loro enti, in via continuativa a prestatori d'opera e ogni altro tipo di emolumento a chiunque destinato, di importo superiore a cinquecento euro, debbano essere erogati con strumenti diversi dal contante». In arrivo anche un super-prelievo su auto di grande cilindrata, 20 euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centosettanta Kilowatt. La tassazione sul lusso riguarda anche imbarcazioni, aerei e elicotteri privati.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IVA: Sale di due punti da settembre 2012Alla fine ha prevalso l’esigenza di far cassa, e così anche un provvedimento come il rincaro dell’Iva, fortemente indiziato di avere effetti recessivi sull’economia, è stato varato dall’esecutivo. A piccola consolazione dei consumatori, colpiti tutti con buona pace del principio dell’equità, c’è il differimento dell’aumento, con l'imposta sul valore aggiunto che salirà di due punti percentuali a partire dal secondo semestre dell’anno prossimo. Un incremento, peraltro, a largo raggio visto che non dovrebbe riguardare soltanto l’intervento sull'Iva ordinaria, che salirà quindi dal 21% al 23%, ma anche, capitolo ancor più delicato, quella agevolata che dall'attuale 10% sarebbe quindi destinata ad arrivare al 12% a partire dal primo di settembre del 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- POLITICA: Tagli alle Province, spariscono le GiunteIl governo ha adottato un decreto legge che verrà sottoposto al capo dello Stato dove viene deliberato che l'organizzazione delle province sia profondamente modificata. «Non abbiamo il potere di cancellare le province - ha detto il premier - ma asseconderemo iniziative legislative costituzionali in questo senso». Con il decreto si rivede l'organizzazione dei consigli provinciali che saranno solo di 10 componenti eletti da consigli comunali e dai territori. Vengono poi eliminate le giunte provinciali. Inoltre, sempre in tema di costi della politica, Mario Monti ha annunciato la rinuncia ai suoi compensi come presidente del Consiglio e ministro delle Finanze: «Mi è sembrato doveroso in un momento in cui vengono chiesti sacrifici ai cittadini».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- SANITA' E TRASPORTI: Aumento delle accise e addizionale IrpefNon ci sarà il taglio di 2,5 miliardi di euro (108 miliardi) al Fondo sanitario nazionale: maggiori entrate per la sanità dovrebbero arrivare da un intervento su Irpef (le addzionali locali) «concordato con le Regioni ma perequato a livello nazionale». E anche sul trasporto pubblico locale, le Regioni sembrano averla spuntata: avrebbero infatti ottenuto dall'esecutivo l'assicurazione di un aumento dell'accisa sui carburanti dello 0,038% con la quale finanziare il trasporto che altrimenti, dal 1 gennaio, dicono da tempo i governatori, è in serio pericolo. Manovra quindi sulle addizionali Irpef mentre a dispetto delle anticipazioni della vigilia non ci sarà alcun aumento dell’aliquota sui redditi oltre i 75mila euro. «Alzare l’Irpef- ha spiegato Monti - sarebbe stata la via più semplice di gravare sui soliti noti». -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTHORITY: Scure dalla Consob all'AntitrustTaglio dei componenti dell’Authority, dalla Consob all’Antitrust. Più precisamente i numero dei componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è ridotto da otto a quattro, escluso il presidente; quello dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture è ridotto da sette a cinque, compreso il presidente. Quello dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas è ridotto da cinque a tre, compreso il presidente, come anche quello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) e quello della Commissione nazionale per la società e la borsa (Consob). Tagli anche per il numero dei componenti del Consiglio dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, ridotto da sei a tre.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RENDITE FINANZIARIE: prelievo dell'1,5% sui capitali rientratiIl decreto « salva Italia» prevede anche una misura che era sfuggita alle indiscrezioni della vigilia, un’imposta una tantum sui capitali a suo tempo rientrati nel nostro Paese grazie al discusso meccanismo dello scudo fiscale. Si tratta di un prelievo dell’1,5% che, applicandosi ai circa 100 miliardi di euro ritornati in patria, garantirà anche un gettito di dimensioni cospicue. «Questi interventi - ha dichiarato il premier Mario Monti - hanno valore di giustizia e di contributo al sacrificio». Non solo, nell’ottica di un maggiore impegno al risanamento della «ricchezza finanziaria», il governo ha deciso di estendere l'applicazione del'imposta di bollo, che nella manovra estiva era limitata ai conti correnti, ai titoli e ad altri prodotti finanziari.&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:visualizzacondividi2();"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6028932861714413138?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6028932861714413138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6028932861714413138&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6028932861714413138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6028932861714413138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/speciale-manovra.html' title='SPECIALE MANOVRA'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-eKorhAMDEeg/TtzBORjbR6I/AAAAAAAAAis/iW1TKFw1GeI/s72-c/images2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5953630678741986401</id><published>2011-12-04T12:54:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T12:57:06.409+01:00</updated><title type='text'>REGGIO CALABRIA, LA CUPOLA</title><content type='html'>Riferimento :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/12/01/news/reggio_calabria_la_cupola-25916783/?ref=HREC2-9"&gt;http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/12/01/news/reggio_calabria_la_cupola-25916783/?ref=HREC2-9&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ATTILIO BOLZONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inchiesta, tra Milano e Reggio, che ha portato in galera politici, imprenditori, magistrati e uomini delle forze dell'ordine, descrive una situazione drammatica nel capoluogo calabrese.&lt;br /&gt;Una città che sembra nelle mani della malavita che ha inquinato tutti i settori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'organizzazione criminale controlla tutto.&lt;br /&gt;Dal Comune alle università, dai cantieri agli ospedali. Dai politici che fanno accordi con i boss per ottenere voti, al prete compiacente che li giustifica. Trova sponde persino dentro alle parrocchie e si insinua a Palazzo di Giustizia.&lt;br /&gt;Fino al commercialista coinvolto in un possibile attentato a Napolitano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica, 04-12-2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5953630678741986401?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5953630678741986401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5953630678741986401&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5953630678741986401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5953630678741986401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/reggio-calabria-la-cupola.html' title='REGGIO CALABRIA, LA CUPOLA'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-909483056707261753</id><published>2011-12-04T12:41:00.002+01:00</published><updated>2011-12-04T12:47:56.235+01:00</updated><title type='text'>Equità</title><content type='html'>Di Carlo Galli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Equità (dal latino aequus, uguale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principio di giustizia che si applica ai casi singoli, e che consiste nel trattare le cose uguali in modo uguale e le disuguali in modo disuguale.&lt;br /&gt;Alla nozione di equità appartiene un'idea di rettitudine morale e sociale che si manifesta nel riparare le ingiustizie concrete, e nel contrapporre la buona fede e la lealtà alla rigida applicazione formalistica della legge astratta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ambito morale equità significa l'abito individuale di serenità e, appunto, di equanimità, cioè la disposizione benevola a dare a ciascuno il suo.&lt;br /&gt;Nel linguaggio politico il termine è utilizzato soprattutto per esprimere l'esigenza di rimuovere le distorsioni e le ingiustizie che si formano nella società, a causa di leggi inique (o malamente applicate) che contraddicono il valore fondamentale dell'uguaglianza dei diritti e dei doveri civili e, oggi, fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Equità implica che i responsabili delle speculazioni finanziarie - le persone, le strutture, i meccanismi - che in vario modo, con azioni e omissioni, hanno generato l'attuale crisi mondiale siano riconosciuti, sanzionati e soprattutto messi nell'impossibilità di nuocere; ovvero, che non esistano situazioni privilegiate di impunità, che offendono gravemente l'innato senso di giustizia degli esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Inoltre, equità significa che quando si intraprende la riparazione dei disastri, il peso dei sacrifici gravi primariamente su chi non ha mai pagato, o ha pagato in modo irrisorio, marginale; ovvero, non sempre e soltanto sui redditi fissi di lavoro dipendente - che, alti o bassi che siano, non si sono mai sottratti ai doveri fiscali - ma sulle ricchezze nascoste, sui patrimoni, sulle evasioni fiscali sistematiche e strutturali.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Equità significa insomma non consentire che permangano opacità sulla responsabilità della crisi; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;e, sotto il profilo operativo, non soltanto che chi ha di più deve pagare di più, ma anche che chi non ha mai pagato cominci finalmente a pagare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Insomma, che la cittadinanza non sia una festa per gli uni e una maledizione per gli altri, ma un impegno solidale per tutti ...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Repubblica - 03 dicembre 2011)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-909483056707261753?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/909483056707261753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=909483056707261753&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/909483056707261753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/909483056707261753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/12/equita.html' title='Equità'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4480559840156478362</id><published>2011-11-29T15:44:00.000+01:00</published><updated>2011-11-29T15:46:03.634+01:00</updated><title type='text'>RIchiesta incontro con direzione del personale Ricoh.</title><content type='html'>Oggetto: Richiesta incontro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrivente RSU, in relazione alle problematiche di sede, richiede un incontro territoriale con la Direzione per analizzare i seguenti punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorno alle precedenti coperture previdenziali per la malattia.&lt;br /&gt;Organizzazione del lavoro per trasferimento e centralizzazione presso la sede delle attività di Call Center ,anche in relazione alla richiesta dell'azienda di eliminazione erogazione Ticket / pasti per contratti part time di nuova assunzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analisi dei mansionari e relativi inquadramenti del personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazione preventiva alle RSU su posizioni lavorative vacanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali Saluti&lt;br /&gt;RSU RICOH ITALIA Vimodrone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4480559840156478362?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4480559840156478362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4480559840156478362&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4480559840156478362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4480559840156478362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/richiesta-incontro-con-direzione-del.html' title='RIchiesta incontro con direzione del personale Ricoh.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3907617509611570644</id><published>2011-11-28T09:42:00.006+01:00</published><updated>2011-11-28T23:10:41.949+01:00</updated><title type='text'>REPORT su RAI 3 del 27-11-2011 :   presunta pericolosità uso telefonia cellulare</title><content type='html'>NOTA per i lavoratori Ricoh Italia srl&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto : IMPORTANTE ARGOMENTO TRATTATO nella PUNTATA di REPORT della Gabbanelli su RAI 3 di Domenica 27-11-2011&lt;br /&gt;(presunta pericolosità nell' uso del Telefono cellulare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi, alcuni studi INDIPENDENTI (con finanziamenti NON legati alle Compagnie telefoniche), con grande difficoltà per il reperimento dei FONDI ECONOMICI, sembra dimostrino che :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A) statisticamente l' uso di un periodo di 10 anni di 30 minuti giornalieri di cellulare vicino all' orecchio possono aumentare sensibilmente le possibilità di tumore&lt;br /&gt;B) sui Manuali viene esplicitamente detto che il telefono NON VA TENUTO a contatto dell' orecchio ma SEMPRE almeno a (circa) 1,5 centimentri di distanza (precauzione in caso di vertenza ??)&lt;br /&gt;C) se si è in età giovanile si è doppiamente svantaggiati : per la minore resistenza alle onde elettromagnetiche e per il periodo maggiore di tempo in cui si userà, durante la vita, tale strumento&lt;br /&gt;D) si è capito che gli organismi ufficiali (esempio : Ist. Sup. di Sanità) glisseranno su tale problematica almeno sino alla metà dell' anno prossimo (2012), momento in cui è prevista la presentazione del Rapporto ufficiale (svedese) con questo Studio, ed i suoi dati raccolti ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione PRECAUZIONALE possibile da prospettare :&lt;br /&gt;1) NON FARE USARE il cellulare a personale INTERNO, e se necessario il suo uso, SOLO&lt;br /&gt;CON OBBLIGO di un AURICOLARE NON BLUETOOTH - tradizionale a filo&lt;br /&gt;(alcune Segreterie fanno usare il cellulare al personale non viaggiante, perchè il suo uso&lt;br /&gt;comporta un sensibile risparmio economico, rispondendo ad altri cellulari)&lt;br /&gt;2) se possibile usare il Telefono fisso&lt;br /&gt;(per esempio per personale viaggiante presente in azienda)&lt;br /&gt;3) PERSONALE VIAGGIANTE : usare l' auricolare tradizionale (NON BLUETOOTH) che&lt;br /&gt;riduce (dato presentato durante la trasmissione ieri sera) di 9/10 il rischio di esposizione&lt;br /&gt;alle Onde elettromagnetiche&lt;br /&gt;4) usare maggiormente gli SMS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I delegati RLS, si coordineranno e verificheranno se sia il caso di prendere delle iniziative con la Direzione in merito alle misure più urgenti che potrebbero essere almeno :&lt;br /&gt;- NON FARE USARE il cellulare a personale INTERNO, e se necessario il suo uso, SOLO CON&lt;br /&gt;OBBLIGO di un AURICOLARE NON BLUETOOTH - tradizionale a filo&lt;br /&gt;- Raccomandazione SCRITTA al PERSONALE VIAGGIANTE emessa dalla Direzione aziendale,&lt;br /&gt;circa la opportunità di utilizzare gli Auricolari tradizionali durante l' uso del Telefono cellulare&lt;br /&gt;per la prevenzione di presunti danni alla salute&lt;br /&gt;- Mettere a disposizione eventuali Auricolari sostitutivi, in quanto ovviamente, in caso di reale&lt;br /&gt;utilizzo da parte dei lavoratori aumenteranno le opportunità di rottura e danneggiamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3907617509611570644?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3907617509611570644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3907617509611570644&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3907617509611570644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3907617509611570644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/nota-per-i-lavoratori-ricoh-italia-srl.html' title='REPORT su RAI 3 del 27-11-2011 :   presunta pericolosità uso telefonia cellulare'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1843813481648908163</id><published>2011-11-24T10:55:00.002+01:00</published><updated>2011-11-24T10:57:44.845+01:00</updated><title type='text'>KABBAROT  --3 DICEMBRE 2011 TEATRO VITTORIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Njn8Wv3P8aQ/Ts4UjyZ4ySI/AAAAAAAAAig/dfAmvGHNXBQ/s1600/%257E8221370.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678498785219103010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Njn8Wv3P8aQ/Ts4UjyZ4ySI/AAAAAAAAAig/dfAmvGHNXBQ/s200/%257E8221370.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1843813481648908163?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1843813481648908163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1843813481648908163&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1843813481648908163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1843813481648908163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/blog-post.html' title='KABBAROT  --3 DICEMBRE 2011 TEATRO VITTORIA'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Njn8Wv3P8aQ/Ts4UjyZ4ySI/AAAAAAAAAig/dfAmvGHNXBQ/s72-c/%257E8221370.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4139220430974691082</id><published>2011-11-23T09:03:00.002+01:00</published><updated>2011-11-23T09:08:23.153+01:00</updated><title type='text'>Quei ragazzi nel limbo.</title><content type='html'>23/11/2011 Repubblica Immigrazione-Diritti&lt;br /&gt;Quei ragazzi nel limbo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Instancabilmente il presidente Giorgio Napolitano richiama la classe politica al dovere della responsabilità in tutti i settori cruciali per il futuro del Paese, quindi necessariamente anche per le condizioni in cui si trovano a crescere e operare le nuove generazioni, inclusi i bambini e adolescenti legalmente stranieri.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Stranieri ma di fatto italianissimi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; per autoidentificazione ed esperienza quotidiana. A due riprese nel giro di pochi giorni, il Presidente ne ha denunciato con nettezza lo status di cittadini dimezzati, che li colloca in una sorta di limbo del diritto, di persone senza territorio e senza appartenenza.&lt;br /&gt;I minori nati in Italia da genitori entrambi stranieri e residenti nel nostro Paese sono oltre mezzo milione. &lt;strong&gt;Il loro numero è raddoppiato dal 2000, quando erano 277 mila.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Costituiscono ormai quasi il 14% dei bambini che nascono ogni anno in Italia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In un Paese che invecchia rapidamente a causa della bassissima fecondità, si tratta di numeri importanti e di una risorsa umana preziosa. &lt;strong&gt;Tuttavia il nostro ordinamento continua a considerarli con indifferenza, quando non ostilità.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Insieme ai bambini e ragazzi che sono nati altrove, ma stanno vivendo tutta la loro infanzia e adolescenza nel nostro Paese, condividendo lingua e abitudini con i loro coetanei autoctoni, i &lt;strong&gt;minori "stranieri" nati in Italia, infatti, vivono in una sorta di condizione sospesa per quanto riguarda la cittadinanza e i diritti ad essa connessi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La legge italiana li costringe in uno statuto di apolidi di fatto, se non di principio, con tutte le restrizioni che questo comporta. &lt;strong&gt;Se per qualche motivo i loro genitori perdono il diritto di soggiorno, ne seguono il destino, anche se l´Italia è l´unico paese che conoscono e in cui sono cresciuti.&lt;/strong&gt; Ed è meglio che non passino lunghi periodi fuori Italia, per uno stage formativo o per stare con parenti rimasti nel paese d´origine, se non vogliono rischiare di perdere il diritto a chiedere la cittadinanza. &lt;strong&gt;Mentre a un giovane nato e cresciuto all´estero da genitori italiani che magari non hanno mai vissuto in Italia bastano due anni di soggiorno ininterrotto in Italia per ottenere la cittadinanza, ne occorrono diciotto ad uno figlio di stranieri nato e vissuto nel nostro paese, di cui ha frequentato le scuole, conosce la lingua e acquisito lo stile di vita e le norme di convivenza sociale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono i paradossi dello &lt;strong&gt;jus sanguinis&lt;/strong&gt;, che concepisce la nazionalità come una sorta di gene che si trasmette per via ereditaria e non per partecipazione quotidiana ad una società. Sospesi tra due mondi, i bambini e adolescenti stranieri che &lt;strong&gt;nascono e crescono nel nostro Paese non appartengono a nessuno dei due: uno non lo conoscono, l´altro non li riconosce.&lt;/strong&gt; L´esperienza di essere straniero nel loro caso è estrema; perché non c´è patria cui si possano sentire pienamente appartenenti. Si tratta di un´esperienza difficile anche per un adulto, ma che per una persona impegnata nella definizione della propria identità e nella individuazione del proprio posto nel mondo costituisce un handicap inutilmente gravoso. &lt;strong&gt;Può anche innescare processi di rifiuto, di estremizzazione difensiva della propria non appartenenza, con grave danno per tutti. Sono ormai anni che si discute di una riforma della legge del 1992 sulla cittadinanza, in particolare, anche se non esclusivamente, per quanto riguarda chi è nato in Italia o comunque vi ha frequentato le scuole. Chissà se il Parlamento, liberato dalla necessità di discutere di provvedimenti di legge ad personam, troverà il tempo e il senso di responsabilità per approvare finalmente norme più civili e lungimiranti nei confronti dei ragazzi che crescono tra noi e con noi e che, con i nostri, sono il presente e il futuro del Paese.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Solo se smettiamo di considerarli stranieri di passaggio, e anzi investiamo su di loro e sul loro desiderio di appartenenza, possiamo aspettarci da loro, come da tutti, che si impegnino lealmente per il nostro comune Paese. A differenza di quanto fanno i leghisti, per i quali l´appartenenza nazionale è solo un´arma da giocare contro gli immigrati, ma da rifiutare per tutto il resto. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4139220430974691082?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4139220430974691082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4139220430974691082&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4139220430974691082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4139220430974691082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/quei-ragazzi-nel-limbo.html' title='Quei ragazzi nel limbo.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2403719315461337504</id><published>2011-11-22T16:27:00.000+01:00</published><updated>2011-11-22T16:28:42.747+01:00</updated><title type='text'>La Fiom è pronta allo sciopero generale dei lavoratori dell'auto.</title><content type='html'>MILANO - La Fiom è pronta allo sciopero generale dei lavoratori dell'auto contro la decisione della Fiat &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_novembre_22/fiat-passera-sindacati_3f45afb0-1505-11e1-9140-38f81e7faa5e.shtml" target=""&gt;di dare disdetta gli accordi sindacali&lt;/a&gt;. Lo sciopero sarà valutato la prossima settimana, martedì 29, dal Comitato centrale dell'organizzazione dei metalmeccanici della Cgil. Intanto, ha annunciato il leader Maurizio Landini, si parte subito con due ore di sciopero per permettere lo svolgimento delle assemblee in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo.&lt;br /&gt;PARLI IL GOVERNO - «Cancellare il contratto nazionale e le libertà sindacali è l'esatto contrario della coesione sociale. Il nuovo governo dica che cosa pensa sul caso Fiat. Il tempo delle ipocrisie è finito», è stato l'appello di Landini.&lt;br /&gt;ACCORDI - «In tutto il gruppo Fiat siamo di fronte alla disdetta degli accordi. Bisogna dirlo chiaramente: finora non siamo riusciti ad intavolare trattative con la Fiat. Abbiamo provato a fermare la Fiat, ma non ci siamo riusciti. Noi proclameremo assemblee in sciopero in tutti gli stabilimenti. Pensiamo poi di distribuire in tutti i luoghi di lavoro, il testo dell'accordo di Pomigliano, e convocheremo per martedì il comitato centrale della Fiom perché la scelta di Fiat apre una fase nuova che rischia di modificare il ruolo del sindacato» spiega ancora il segretario della Fiom.&lt;br /&gt;LE CONTROMOSSE - «Dal primo gennaio del 2012 le Rsa della Fiom teoricamente non ci sarebbero più nel gruppo Fiat. Quindi stiamo pensando di far eleggere a gennaio i delegati sindacali e se la Fiat non li riconoscerà lo considereremo un comportamento antisindacale e li denunceremo all'autorità giudiziaria» aggiunge Landini.&lt;br /&gt;ARTICOLO 8 - «Siamo pronti a raccogliere firme per far fare un referendum per l'abrogazione dell'articolo 8. Noi non abbiamo ancora sentito i nuovi ministri, c'è solo un incontro fissato per mercoledì su Termini Imerese. Ora il governo ha l'occasione di dire ciò che pensa. Dalla Fiat vogliamo sapere come pensa di portare avanti il piano Fabbrica Italia» conclude Landini. &lt;a onmouseup="cercaStringa('MILANO - La Fiom è pronta allo sciopero generale dei lavoratori dell’auto contro la decisione della Fiat di dare disdetta gli accordi sindacali. Lo sciopero sarà valutato la prossima settimana, martedì 29, dal Comitato centrale dell’organizzazione dei metalmeccanici della Cgil. Intanto, ha annunciato il leader Maurizio Landini, si parte subito con due ore di sciopero per permettere lo svolgimento delle assemblee in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo.&amp;#13;&amp;#10;PARLI IL GOVERNO - «Cancellare il contratto nazionale e le libertà sindacali è l’esatto contrario della coesione sociale. Il nuovo governo dica che cosa pensa sul caso Fiat. Il tempo delle ipocrisie è finito», è stato l’appello di Landini.&amp;#13;&amp;#10;ACCORDI - «In tutto il gruppo Fiat siamo di fronte alla disdetta degli accordi. Bisogna dirlo chiaramente: finora non siamo riusciti ad intavolare trattative con la Fiat. Abbiamo provato a fermare la Fiat, ma non ci siamo riusciti. Noi proclameremo assemblee in sciopero in tutti gli stabilimenti. Pensiamo poi di distribuire in tutti i luoghi di lavoro, il testo dell’accordo di Pomigliano, e convocheremo per martedì il comitato centrale della Fiom perché la scelta di Fiat apre una fase nuova che rischia di modificare il ruolo del sindacato» spiega ancora il segretario della Fiom. &amp;#13;&amp;#10;LE CONTROMOSSE - «Dal primo gennaio del 2012 le Rsa della Fiom teoricamente non ci sarebbero più nel gruppo Fiat. Quindi stiamo pensando di far eleggere a gennaio i delegati sindacali e se la Fiat non li riconoscerà lo considereremo un comportamento antisindacale e li denunceremo all’autorità giudiziaria» aggiunge Landini. &amp;#13;&amp;#10;ARTICOLO 8 - «Siamo pronti a raccogliere firme per far fare un referendum per l’abrogazione dell’articolo 8. Noi non abbiamo ancora sentito i nuovi ministri, c’è solo un incontro fissato per mercoledì su Termini Imerese. Ora il governo ha l’occasione di dire ciò che pensa. Dalla Fiat vogliamo sapere come pensa di portare avanti il piano Fabbrica Italia» conclude Landini. 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Una svolta unilateralmente antidemocratica per affermare dovunque "il modello Pomigliano&lt;/span&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;La Fiom CGIL , dopo l'annuncio di Fiat di voler procedere alla disdetta degli accordi negli stabilimenti del gruppo dall'1 gennaio, ha convocato per domani una conferenza stampa nella propria sede nazionale. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il segretario generale, Maurizio Landini, e il responsabile del settore automotive, Giorgio Airaudo, illustreranno "la posizione e le iniziative del sindacato rispetto a questa decisione". &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Se si cancella alla Fiat, il contratto nazionale non esiste più. Alla ex Bertone i due terzi dei dipendenti sono della Fiom, ma non possono ribadirlo con il voto perché un gruppo di compagni di merenda ha deciso di impedirlo. Fiat, Fim e Uilm stanno boicottando il rinnovo delle Rsu, perché tanto dal 1° gennaio non esisteranno più i delegati,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; ci saranno soltanto non-rappresentanti non-eletti ma nominati dai sindacati complici, grazie al modello Pomigliano&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Come dice il segretario della Fiom Maurizio Landini, se si impedisce ai lavoratori di votare - oltre che di scioperare e ammalarsi - «è per fotterli». Sembra una metafora dell'Italia di queste ore: se si impedisce ai cittadini di votare, non sarà anche in questo caso per fotterli?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intanto al Lingotto risponde duramente il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero: "La Fiat con un'azione eversiva si pone fuori dalla Costituzione italiana", denuncia Ferrero. "Fa bene la Fiom ad andare avanti con le vertenze legali per ripristinare la legalita'. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Vogliamo sapere che cosa ne pensa il Governo Monti perche' a noi risulta che chi tace acconsente. Se continuasse questo assordante silenzio - conclude il leader di Rifondazione - vorrebbe dire che questo non e' solo il Governo dei banchieri ma anche quello della Fiat&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;". &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6711831055129278704?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6711831055129278704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6711831055129278704&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6711831055129278704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6711831055129278704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/fiat-la-fiom-domani-illustrera-risposte.html' title='Fiat: La Fiom domani illustrera&apos; risposte a disdetta contratti'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8752289766698049082</id><published>2011-11-21T17:12:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T17:13:18.205+01:00</updated><title type='text'>Lo stop della Camusso sull´Ici "Al suo posto la patrimoniale"</title><content type='html'>Lo stop della Camusso sull´Ici "Al suo posto la patrimoniale"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - La patrimoniale sì, l´Ici e le pensioni no. Susanna Camusso sintetizza così le posizioni della Cgil rispetto alle manovre che sta preparando Mario Monti. Il segretario generale dice infatti al governo che «l´Ici non può essere il punto di partenza. Si può fare un riordino della tassazione sulla casa, solo in conseguenza dell´aver cambiato la distribuzione della tassazione, quindi partendo da un´imposta sulle grandi ricchezze». Un messaggio a Mario Monti e il suo governo che oggi si riunirà per la prima volta a Palazzo Chigi. All´ordine del giorno il provvedimento per Roma capitale e sicuramente un primo giro di opinioni sulle prossime mosse dell´esecutivo. A partire dalle parole della leader della Cgil, convinta che serve una manovra che non tassi solo il mattone, «perché ci sono tante ricchezze patrimoniali e finanziarie che hanno la precedenza». E per «individuare le grandi ricchezze bisogna comprendere tutti i cespiti». Posizione che condivide Nichi Vendola. «Se c´è il "no" alla patrimoniale, non c´è nemmeno il cambiamento», dice il leader di Sel - «abbiamo bisogno di iniziare la musica di questo governo nuovo dallo spartito della patrimoniale». Ragionamenti che sembrano una risposta a Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, infatti, in un´intervista al Corriere della sera - dopo avere aperto alla permanenza di Monti a Palazzo Chigi fino al 2013 - ha ribadito il suo no alla patrimoniale e l´apertura al ritorno di qualcosa di simile all´Ici nell´ambito del federalismo fiscale. Un progetto che non piace a Francesco Storace e all´ex ministro Renato Brunetta. Nel centrosinistra una replica alla Camusso arriva da Walter Veltroni, intervistato da Lucia Annunziata. L´ex segretario del Pd dice «che la Cgil non è mai stata un gruppo di estremisti. Camusso - ricorda - fa parte della tradizione dei Lama, Trentin, Cofferati ed Epifani». Gente che ha saputo assumere scelte difficili in contesti difficili, ricorda Veltroni. Quello che serve adesso, conclude l´ex segretario democratico, soprattutto per i giovani precari, «è creare le condizioni per un patto sociale e la Cgil non si sottrarrà». Ma il Pd non ha una linea omogenea sulle misure da prendere e le differenze potrebbero venire a galla tutte nelle prossime riunioni degli organismi dirigenti. Così da un lato c´è Stefano Fassina, responsabile economico che dice: «Quella che indica la Camusso è una rotta che abbiamo già tracciato noi ad agosto. Bisogna partire con la patrimoniale, perché c´è un buco da 20 miliardi da coprire, altrimenti scattano le detrazioni (previste dalla delega fiscale) che colpiscono i redditi medio bassi». Dall´altro lato c´è Pietro Ichino. Il senatore democratico replica alla Camusso che «il concetto di patrimoniale è ampio e´imposta sugli immobili vi rientra. Si tratta di modularla in modo che gravi sui patrimoni più grandi e quindi si tratta di vedere quali altre misure adottare. L´Ici è tre quarti del discorso sulla patrimoniale». Contro il ritorno dell´Ici sic e simpliciter si schiera anche l´Idv. Prima di parlarne, dice il capogruppo al Senato Felice Belisario bisogna fare due cose: una patrimoniale esentando i redditi medio basi e imporre un contributo di solidarietà ai capitali scudati»,.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8752289766698049082?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8752289766698049082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8752289766698049082&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8752289766698049082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8752289766698049082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/lo-stop-della-camusso-sullici-al-suo.html' title='Lo stop della Camusso sull´Ici &quot;Al suo posto la patrimoniale&quot;'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7447059768247005465</id><published>2011-11-18T16:35:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T16:44:44.602+01:00</updated><title type='text'>Il ventennio dell'arabesco.</title><content type='html'>di ROBERTO SAVIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESISTE una parola che più di tutte descrive ciò che il governo Berlusconi è stato per l'Italia, ciò che lo ha davvero caratterizzato in senso politico ed economico, questa parola è immobilismo. Negli ultimi venti anni non è successo niente per il Paese. Non una delle riforme promesse nel 1994 e che avrebbero contribuito a scongiurare la crisi che ora l'Italia sta vivendo, è stata fatta. Ed è evidente che dove non sono riusciti gli elettori, dove non sono riuscite le opposizioni, dove non è riuscita la stampa, dove non sono riusciti gli intellettuali, è riuscito il mercato. Ironia della sorte, proprio Silvio Berlusconi, che si è sempre vantato di aver creato un impero dal nulla, di aver incarnato il sogno americano del self-made man, che si è sempre considerato campione di numeri e denaro, è stato sopraffatto dove si sentiva onnipotente, in quello che ha sempre detto essere il suo stesso elemento: dal mercato. È stato commissariato da un'economia che della sua gestione non poteva più fidarsi. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ennio Flaiano diceva: in Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco. &lt;/span&gt;I vent'anni di governo Berlusconi sono stati un arabesco: la linea più lunga possibile tra il vecchio e il vecchio che si vestirà di nuovo. Quante bugie in questi venti anni, quante mistificazioni. Dalle false, umili origini, perché in lui l'italiano medio potesse identificarsi, alla menzogna più grande di tutte, passata di bocca in bocca e progressivamente&lt;br /&gt;svuotata di ogni significato, secondo cui un uomo che ha creato un impero, che è ricco e a capo di aziende floride - o che floride apparivano - non ha bisogno di rubare, di sottrarre denaro pubblico al Paese, come avevano fatto i partiti nella prima Repubblica. Un sogno fondato su menzogne ed equivoci perché, fatti fuori i padrini politici, occorreva che Berlusconi prendesse in mano la situazione. Del resto lui stesso ripeteva che il suo ingresso in politica avveniva per tutelare i suoi interessi. Suoi personali e delle sue aziende. Ed è esattamente quello a cui abbiamo assistito nei venti anni in cui è stato protagonista indiscusso della scena politica italiana. Gli incarichi istituzionali sono divenuti strumento di realizzazione di affari privati. Gli stessi capi di Stato stranieri, che negli ultimi anni gli sono stati più vicini, non sono altro che soci. Dal gas di Putin: gli affari energetici russi rappresentano il 70% delle esportazioni verso l'Italia e la stessa Hillary Clinton ha avanzato dubbi sulla natura affaristica delle convergenze politiche tra Berlusconi e Putin, all'imbarazzante amicizia con Gheddafi: dal giugno 2009 la Lafitrade della famiglia Gheddafi e la Fininvest, tramite la controllata lussemburghese Trefinance, sono i veri proprietari della Quinta Communications di Tarak Ben Ammar. L'affare con la società tunisina, in cui Lafitrade ha il 10% e Fininvest il 22%, ha aperto la strada al riciclo occidentale, a partire dall'Italia, di una massa voluminosissima di petroldollari di Gheddafi, valutata 65 miliardi di euro.&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Nessuna legge per l'Italia, solo leggi per lui. &lt;/span&gt;E non che gli mancassero i numeri in Parlamento. Ha avuto, e per molto tempo, una maggioranza incredibilmente forte che gli avrebbe consentito di attuare le riforme promesse, che lo avevano consacrato - all'indomani della sbornia seguita al terremoto giudiziario che ha distrutto i vecchi partiti italiani all'inizio degli anni '90 - l'uomo nuovo, il vento nuovo, il campione di quel riformismo liberale che lui contrapponeva alla stagnazione delle sinistre incapaci di trasformarsi. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Non la riforma della giustizia, non quella delle pensioni, nessuna prospettiva per le nuove generazioni vittime, viceversa, di una nefasta deregolamentazione del mercato del lavoro che ha portato con sé una precarizzazione finalizzata solo a favorire le aziende,&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;legittimate ad adottare un sistema di sfruttamento dei lavoratori, che non prevede alcuno spazio per la formazione.&lt;/span&gt; In Italia il settore pubblico è allo sfascio, la sanità non ha standard degni dell'Europa, la scuola e l'università arrancano. Le spese per la nomenclatura militare deliberate dal ministero della Difesa - presieduto in questi anni da un ex (ma non tanto, come ama ripetere) fascista, Ignazio La Russa - hanno umiliato, deriso, lo stato di abbandono nel quale versa la ricerca scientifica nel nostro Paese. Il Parlamento è stato per anni impegnato a discutere, emendare e votare leggi ad personam e leggi, come le abbiamo definite, ad aziendam. E il mondo nuovo che Berlusconi aveva promesso è diventato un mondo vecchio, più vecchio di quello che lo ha preceduto.&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; Il sogno liberale è divenuto un incubo di "lacci e lacciuoli", quelli dai quali prometteva di liberare gli italiani e che invece ha solo contribuito a stringere più forte, come in una morsa.&lt;/span&gt; Il governo che verrà avrà l'arduo compito di attuare le riforme economiche che potevano essere pensate e discusse con le parti sociali nei passati venti anni e che invece strozzeranno l'Italia nei prossimi mesi, come un boccone troppo grande, da ingoiare comunque, poiché la necessità poco spazio lascia al contraddittorio politico. L'Europa si fida di Mario Monti e ciò potrà dare ossigeno all'economia italiana. Ma se davvero toccherà a lui raccogliere il testimone, dovrà fare scelte difficili che, la storia italiana lo dimostra, non saranno premiate. Formare il nuovo governo sarà infinitamente più facile che farlo resistere, nelle insidie dei prossimi giorni, settimane, forse mesi. La lenta e ingiustificabile agonia inflitta nell'ultimo anno del berlusconismo, in uno con la pratica dell'"acquisto" di parlamentari dell'opposizione, nel tentativo disperato di puntellare una maggioranza politicamente inesistente, ha prodotto la paralisi del Parlamento e ha favorito la formazione di numerosi centri di potere all'interno del partito del padrone, il Pdl. Nella prima Repubblica si sarebbero chiamate correnti e, forse, non è un caso che uno degli uomini chiave del tracollo berlusconiano sia stato un esponente simbolo della corrente andreottiana, Paolo Cirino Pomicino, ministro delle Finanze in epoche scellerate, di vacche grasse e irresponsabilità diffusa. Tutti questi piccoli potentati non rispondono più al vecchio capo e il Pdl non è più un partito coeso, dato che lo stesso suo fondatore Berlusconi è pronto a disfarsene; uno scenario grottesco, nel quale ognuno pare essere pronto a sabotare il percorso del governo Monti, per guadagnare un posto al sole, una visibilità perversa. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il governo che dovrebbe nascere nelle prossime ore potrà morire da un momento all'altro&lt;/span&gt;. E ciò accadrà nonostante lo sforzo del presidente della Repubblica, che nel pieno rispetto delle sue prerogative costituzionali, ha condotto il Paese con spirito saldo. Del resto, anche se l'uomo Berlusconi sembra finito, il berlusconismo non è ancora morto. Sta lì, paziente, aspettando di risorgere, pronto a dire "senza di me è stato peggio". I suoi protagonisti aspettano di speculare sui momenti difficili che l'Italia vivrà, fingendo di non esser stati anche loro a generarli. Già adesso, alcuni surreali ex neo-con e ora neo-keynesiani (alla bisogna) maître a' penser mistificano la realtà, difendendo l'indifendibile e reclamando libere elezioni, ovviamente senza spendere una sola parola sulla legge elettorale in vigore, dalla stessa uscente maggioranza introdotta e significativamente definita, dal suo medesimo estensore, porcellum. &lt;strong&gt;L'impressione è che, ancora una volta, ci sia spazio per tutto tranne che per il talento e per la volontà di ricostruire davvero un Paese che più ancora che economicamente è piegato nel morale, nella fiducia e nella speranza che si possa tornare a essere felici e realizzati senza dover andar via. In Italia ancora una volta il rischio è che si faccia piazza pulita perché si possa più agevolmente tornare indietro. &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7447059768247005465?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7447059768247005465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7447059768247005465&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7447059768247005465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7447059768247005465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/il-ventennio-dellarabesco.html' title='Il ventennio dell&apos;arabesco.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1751986343431352060</id><published>2011-11-16T09:59:00.002+01:00</published><updated>2011-11-18T16:19:24.164+01:00</updated><title type='text'>Oggetto: Filcams Cgil -  Assemblee Nazionali Delegate/i</title><content type='html'>Roma, 09 novembre 2011&lt;br /&gt;Oggetto: Filcams Cgil - Assemblee Nazionali Delegate/i&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roma e Milano, 21 novembre 2011&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Alle Filcams Regionali e Territoriali e p.c. All'Apparato Politico Naz. le&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care/i compagne/i,&lt;br /&gt;in preparazione della Manifestazione nazionale della Cgil "Per il Lavoro" prevista per il 3 dicembre p.v. la Filcams ha organizzato due Attivi nazionali delle delegate e dei delegati di tutti i settori, che si svolgeranno Lunedì 21 novembre 2011 a partire dalle ore 09.30 a Milano e Roma e raccoglieranno rispettivamente le delegazioni delle aree Centro Nord e Centro Sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE ATTIVO SPOSTATO AD ALTRA DATA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1751986343431352060?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1751986343431352060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1751986343431352060&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1751986343431352060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1751986343431352060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/oggetto-filcams-cgil-assemblee.html' title='Oggetto: Filcams Cgil -  Assemblee Nazionali Delegate/i'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2079573585874830404</id><published>2011-11-15T13:35:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T13:41:31.361+01:00</updated><title type='text'>Il ricatto della Fiat.</title><content type='html'>In poche ore la Fiat ha annunciato la chiusura anticipata dello stabilimento di Termini Imerese - prima ancora dell'eventuale firma dell'accordo tra il nuovo aspirante acquirente e i sindacati - e ha minacciato la Fiom di chiuderne un altro, la ex Bertone, se i metalmeccanici della Cgil non rinunceranno a ricorrere al giudice per chiedere l'applicazione di una sentenza a essa favorevole emessa da un altro giudice. Il ricatto, la prepotenza di chi si ritiene impunibile e improcessabile, l'uso volgare della crisi per cancellare ogni dissenso e azzerare ogni diritto, sono pratica corrente di Sergio Marchionne. Dietro la pistola puntata alla tempia di mille lavoratori piemontesi c'è nascosto un cannone: l'intenzione di estendere il modello Pomigliano a tutti gli stabilimenti del gruppo, nell'auto, nei camion, nei trattori, non più negli autobus perché la fabbrica campana dell'Irisbus l'ha già chiusa. Di conseguenza, i 70 mila lavoratori per ora sopravvissuti alla mannaia del manager dei due mondi vedrebbero cancellato il contratto nazionale, sostituito da uno aziendale «vuoto» imposto con la forza. &lt;strong&gt;Se si cancella alla Fiat, il contratto nazionale non esiste più. &lt;/strong&gt;Alla ex Bertone i due terzi dei dipendenti sono della Fiom, ma non possono ribadirlo con il voto perché un gruppo di compagni di merenda ha deciso di impedirlo. Fiat, Fim e Uilm stanno boicottando il rinnovo delle Rsu, perché tanto dal 1° gennaio non esisteranno più i delegati, ci saranno soltanto non-rappresentanti non-eletti ma nominati dai sindacati complici, grazie al modello Pomigliano. &lt;strong&gt;Come dice il segretario della Fiom Maurizio Landini, se si impedisce ai lavoratori di votare - oltre che di scioperare e ammalarsi - «è per fotterli». Sembra una metafora dell'Italia di queste ore: se si impedisce ai cittadini di votare, non sarà anche in questo caso per fotterli?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La metafora viene in mente rileggendo un passo di un'intervista di &lt;strong&gt;qualche mese fa del Corriere a Mario Monti, in cui quest'ultimo lamenta «la maggiore influenza avuta dalla cultura marxista e la quasi assenza di una cultura liberale» in Italia. Ma non dispera, il presidente del consiglio incaricato: «Tutto questo può venir superato. L'abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione verrà un po' ridotto l'handicap dell'Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili».Se sono questi i modelli di Monti, vuol dire che il punto di programma sul lavoro del governo che dovrebbe prendere il posto di quello sfiduciato dalle borse è già scritto, ed è la fotocopia di quello partorito da Sacconi. Solo che, per lo meno, contro Sacconi c'era una qualche timida opposizione politica mentre Monti è il Salvatore della Patria, molto più che l'Unto del Signore&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Oggi il presidente incaricato incontrerà le «parti sociali». Vogliamo sperare che ce ne sia almeno una in grado di mostrargli la stessa dignità di cui sono stati capaci gli operai di Pomigliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Loris Campetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2079573585874830404?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2079573585874830404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2079573585874830404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2079573585874830404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2079573585874830404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/il-ricatto-della-fiat.html' title='Il ricatto della Fiat.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2745827688457782114</id><published>2011-11-14T12:02:00.004+01:00</published><updated>2011-11-14T12:16:11.128+01:00</updated><title type='text'>La CGIL è costretta a ringraziare Silvio per i cassaintegrati.</title><content type='html'>SANDROIACOMETTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miglior riconoscimento al lavoro del governo uscente sugli ammortizzatori sociali non poteva arrivare.&lt;br /&gt;È stata infatti la Cgil ieri a ricordare che dal 2008 all'ottobre 2011 &lt;strong&gt;sono state registrate in Italia&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;circa 3 miliardi e 300 milioni di ore di cassa integrazione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Obiettivo del sindacato rosso, inutile dirlo, è quello di far presente agli italiani, nel giorno delle dimissioni, il pesante fardello che Silvio Berlusconi lascerà sulle spalle del Paese e del nuovo esecutivo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In realtà il calcolo effettuato dagli esperti di Susanna Camusso non fa che smentire proprio quello che la Cgil vuole sostenere.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il risultato di oltre 3 miliardi di ore di Cig&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;non è infatti il prodotto della crisi economica, che in assenza di reti di salvataggio sforna disoccupati e non cassintegrati, ma è il risultato di operazioni ben precise del governo. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Accanto ai dati snocciolati dal sindacato andrebbe infatti ricordato che il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha chiesto e ottenuto per il triennio 2009-2011 l'allungamento oltre le 52 settimane della cassa ordinaria e straordinaria e ha esteso il paracadute della cig anche ai settori del commercio e delturismo, nonché ai precari e al lavoro interinale.&lt;br /&gt;Un numero così elevato di ore è stato poi reso sostenibile economicamente soltanto dagli ingenti stanziamenti aggiuntivi del governo,che per la cassa in deroga ha messo sul piatto 8 miliardi di euro per il biennio 20092010 e un miliardo per il 2011 (la stessa cifra andrà anche sul 2012).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I numeri sommati si avvicinano molto a quegli 11,4 miliardi che, secondo i calcoli della Cgil, avrebbero perso in termini di reddito gli oltre 500mila lavoratoricoinvolti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si può discutere se sia stato il modo migliore di fronteggiare l'impatto della crisi (c'è chi sostiene, ad esempio, che si sarebbero tutelati di più i lavoratori investendo nello sviluppo piuttosto che nel sostegno al reddito), ma non si può negare che l'Italia sia stato il Paese europeo che ha sborsato più risorse per contenere le ricadute sui lavoratori.&lt;br /&gt;Quanto ai 3 miliardi, poi, ci sarebbe molto da dire. Il calcolo della Cgil è infatti sulle ore richieste,ma non su quelle effettivamente utilizzate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2745827688457782114?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2745827688457782114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2745827688457782114&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2745827688457782114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2745827688457782114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/la-cgil-e-costretta-ringraziare-silvio.html' title='La CGIL è costretta a ringraziare Silvio per i cassaintegrati.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4912749627158447544</id><published>2011-11-13T10:58:00.000+01:00</published><updated>2011-11-13T10:59:37.806+01:00</updated><title type='text'>Berlusconi si è dimesso ... Pdl: «Sì a Monti, ma non si ricandidi»</title><content type='html'>Il premier lascia. Letta annuncia al Colle il passo indietro Il via libera del Pdl al senatore a vita legato all'approvazione delle misure richieste dall'Europa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è dimesso. Lo ha comunicato il segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra. Il governo resta in carica per il disbrigo degli affari urgenti. All'incontro con Napolitano ha partecipato anche Gianni Letta, che il Pdl aveva proposto come vicepremier in un futuro governo Monti. Ma di fronte all'ostracismo di Pd e Idv, contrari alla sua nomina, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, nonché uomo di assoluta fiducia di Berlusconi, ha annunciato «un passo indietro. Non voglio costituire un problema - ha spiegato Letta - né un ostacolo e neanche un pretesto per alcuni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corriere della sera - 13 novembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4912749627158447544?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4912749627158447544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4912749627158447544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4912749627158447544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4912749627158447544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/berlusconi-si-e-dimesso-pdl-si-monti-ma.html' title='Berlusconi si è dimesso ... Pdl: «Sì a Monti, ma non si ricandidi»'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6996694631795537868</id><published>2011-11-10T08:16:00.000+01:00</published><updated>2011-11-10T08:17:17.694+01:00</updated><title type='text'>Che cosa ci aspetta!</title><content type='html'>Il momento che la maggioranza del paese aspettava ormai da troppo tempo, le dimissioni di Silvio Berlusconi, è arrivato verso sera con una secca e drammatica nota del Quirinale. Ma la sconfitta di un presidente del consiglio ormai al capolinea, ha un retrogusto amaro, amarissimo. Ci trascina, come in molti avevano previsto e paventato, nell'incubo greco. Berlusconi infatti se ne andrà solo dopo aver portato a termine l'approvazione della legge di stabilità, che ora, alla luce di una nuova lettera dell'Europa (rivelata da Repubblica), assume i contorni di una manovra pesantissima. E lo scenario più probabile è quello di elezioni anticipate in un clima sociale terribile.E' il Quirinale ad annunciare che Berlusconi si dimetterà «una volta compiuto il suo adempimento», cioè dopo aver approvato la legge di stabilità «emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea». E' il capo dello stato a indicare tempi e tappe della fine di questa lunga agonia berlusconiana. Non saranno consentite tattiche dilatorie, la manovra economica andrà approvata entro un paio di settimane e rispettando le indicazioni contenute nella lettera, finora segreta, inviata cinque giorni fa. Il comunicato del Quirinale sigla il drammatico show-down con il presidente del consiglio, costretto a salire al Colle dopo una seduta della Camera dove il voto sul Rendiconto dello Stato regalava alle cronache la plateale testimonianza di una maggioranza svaporata a quota 308. Ma si apre ora la battaglia più difficile, quando si avvicina il momento di portare a termine i comandamenti della Bce. Questo «adempimento» se lo intesteranno l'attuale governo e il parlamento. Vuol dire che assisteremo a una replica delle manovre di luglio e agosto quando, in pochi giorni, raccogliendo le pressanti raccomandazioni del capo dello stato e abdicando al proprio ruolo, l'opposizione consentì la fulminea approvazione delle pesanti e inutili manovre finanziarie dell'estate. Perseverare sarebbe diabolico.Una volta fatte a pezzi le istituzioni del welfare (nella lettera dell'Europa si entra nei minimi dettagli di ogni aspetto del nostro assetto economico-sociale: sanità, scuola, pensioni, privatizzazioni...) si apriranno le urne. L'esercizio della democrazia potrà essere consentito quando sarà stato svuotato di ogni reale potere. Berlusconi lascia un paese commissariato dal Fondo monetario e dalla Banca europea, istituzioni al di là e al di sopra della sovranità parlamentare. Con il rischio, sempre più reale e vicino, che non saranno più i 139 articoli della nostra Costituzione a guidare la ricostruzione dalle macerie del ventennio berlusconiano, ma i 39 paragrafi della lettera firmata dalla Commissione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norma Rangeri09.11.2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6996694631795537868?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6996694631795537868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6996694631795537868&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6996694631795537868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6996694631795537868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/che-cosa-ci-aspetta.html' title='Che cosa ci aspetta!'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3253239315875975069</id><published>2011-11-07T08:44:00.005+01:00</published><updated>2011-11-07T18:19:37.178+01:00</updated><title type='text'>Vimodrone 04-11-2011 - Verbale Incontro Delegati RSA/RSU con D. A.</title><content type='html'>Riunione RSU – D. A. : Prot. 033-2011 Vimodrone, 04-11-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da : - Delegati all’ incontro RSA/RSU Ricoh Italia srl&lt;br /&gt;A : - Bacheca Aziendale / Blog (&lt;a href="http://www.rsuricoh.blogspot.com/"&gt;http://www.rsuricoh.blogspot.com/&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto : Verbale Incontro Delegati RSA/RSU con D. A. del 04-11-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 04-11-2011, dalle ore 14.30 nella Sala Riunioni della Sede, presenti alcuni delegati della RSA/RSU ed il Dott. Sanvito, Dott. Ioime e la Dott. sa Bertoldi, si sono analizzati i seguenti argomenti sindacali :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi in Aula in fase di definizione da parte della DA – Piano Formativo. Le seguenti attività :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi di inglese&lt;br /&gt;Corsi di Office&lt;br /&gt;Corsi Commerciali Key Account Manager&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono Attività Formative finanziate attraverso un ACCORDO SINDACALE tra D. A. ed OO. SS. Si tratta del Piano formativo : Più forti per il 17° MTP Ricoh.&lt;br /&gt;FONDO FOR. TE – CIA, firmato tra le parti in data 10-05-2011 …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Piano, essendo stato accettato e finanziato, dovrà in breve tempo essere messo a punto, definito ed ultimato. Ultima data utile il giorno 30 Maggio 2012.&lt;br /&gt;In questo Piano sono previsti Pacchetti formativi di 16 ore da suddividere, per ragioni di opportunità operativa, in Periodi da 8 ore …&lt;br /&gt;La Direzione sta già lavorando alla definizione dei Requisiti per la identificazione del Personale che sarà interessato ai Corsi forniti all’ interno di questo specifico Piano formativo (circa 200 lavoratori).&lt;br /&gt;La scelta dovrà tenere conto di :&lt;br /&gt;Eventuali Corsi già iniziati in passato in AULA.&lt;br /&gt;NON saranno presi in considerazione per queste attività i Corsi Online ed E-learning&lt;br /&gt;Specificità delle attività e necessità lavorative, per definire i ruoli che richiedano una maggiore Formazione professionale rispetto la attuale&lt;br /&gt;Richieste presentate dai RESPONSABILI dei Servizi e delle Direzioni, per il personale alle dirette dipendenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa logica si cercherà, come la RSU ha richiesto, di effettuare delle Scelte Formative quanto più possibilmente in maniera trasparente e condivisibile da parte di tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verona. Situazione finale :&lt;br /&gt;47 persone interessate all’ interno della filiale&lt;br /&gt;30 persone in Mobilità&lt;br /&gt;14 persone hanno preso servizio a Vimodrone, in sede&lt;br /&gt;3 persone hanno trovato una collocazione a Padova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formazione WICE On-line ed E-learning Microsoft Office 2010 :&lt;br /&gt;Chiarito al dottor Sanvito e al Responsabile della Formazione dottor IOIME quanto la Attività WICE-RICOH non sia più, spesso, sotto controllo sia nelle Dirette che nella Indiretta.&lt;br /&gt;In realtà c’ è il sospetto che le Certificazioni WICE NON corrispondano realmente alle conoscenze acquisite con lo studio dei Moduli teorici …&lt;br /&gt;Ciò a causa del NON corretto METODO di operare praticamente nella Formazione on-line.&lt;br /&gt;Dimostrato che in realtà non si rispettano cioè i METODI di Apprendimento che il Programma WICE stesso prevede nella presentazione dei propri stessi Moduli di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tali metodi sono : Corso di aula, Corsi con Supervisore o Auto-addestramento.&lt;br /&gt;Ci risulta siano presi in considerazione, sia nella Diretta che nella Indiretta ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato fatto presente al dott. Sanvito che in questo caso la responsabilità oggettiva NON PUO’ ricadere sui lavoratori in quanto il METODO di LAVORO e la verifica della correttezza è già definito nel Programma WICE : IN AULA, con Supervisore, Auto-addestramento …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo abbiamo fatto presente che la Modalità di Formazione e-learning su Office 2010 operata durante la primavera del 2011 NON E’ STATA efficace e non ha giovato molto in merito alla Preparazione dei lavoratori.&lt;br /&gt;La Direzione ha condiviso con la RSU che per motivi organizzativi tale specifica Formazione non è stata all’ altezza delle aspettative. E quindi dovrà essere usata in futuro con maggiore cautela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addebiti per danni provocati per incuria sulle Auto a leasing della flotta aziendale :&lt;br /&gt;La Direzione raccomanda agli utilizzatori di osservare scrupolosamente le Procedure per la Denuncia e Dichiarazione dei danni sulle Autovetture della Flotta aziendale,&lt;br /&gt;come previsto da diversi Fornitori aziendali.&lt;br /&gt;E ricorda che di norma non ci sono stati di Addebiti di rilievo ai lavoratori, se non in casi di grave incuria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mensa di Vimodrone&lt;br /&gt;Si è ancora in attesa di una soluzione definitiva. Ci sono contatti tra D. A. e la Proprietà dell’ Immobile che è il Responsabile circa la decisione su chi dovrà avere effettivamente l’ incarico e l’ appalto sulla fornitura del Servizio di Mensa per l’ Intero Immobile.&lt;br /&gt;Inoltre ci sono importanti problemi di ordine LEGALE, BUROCRATICO e di AFFIDABILITA’ da risolvere prima di poter mettere in campo la soluzione definitiva.&lt;br /&gt;Ci vorrà probabilmente ancora qualche mese …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personale che non può accedere alla Mensa aziendale per motivi di salute&lt;br /&gt;(allergie, intolleranze)&lt;br /&gt;La Documentazione Medica sarà presentata dai lavoratori con tali problematiche alla D. A.&lt;br /&gt;La D. A. presenterà la Documentazione al Medico Aziendale Competente.&lt;br /&gt;Ciò permetterà tra l’ altro il rispetto assoluto circa la normativa relativa alla legge sulla Privacy&lt;br /&gt;Ove la documentazione risulterà sufficiente alla Certificazione della problematica dichiarata,&lt;br /&gt;si avrà da parte della Azienda, senza dubbio in tempi brevi, la definizione di una possibile soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norma per la consegna dei Ticket restaurant ai lavoratori Part-time&lt;br /&gt;La legislatura italiana ha recepito una Direttiva europea nell’ anno 2003 che ha definitivamente circoscritto gli ambiti di applicazione degli Orari di lavoro e delle Soste&lt;br /&gt;(Decreto 66-2003 - "Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro") …&lt;br /&gt;Tale legge dichiara la assoluta necessità di una Sosta nella attività lavorativa&lt;br /&gt;DOPO un massimo di 6 ORE di LAVORO CONTINUATIVO.&lt;br /&gt;Ciò può a questo punto teoricamente incidere sul Metodo di valutazione per la&lt;br /&gt;Assegnazione dei TR ai lavoratori che verranno assunti in futuro.&lt;br /&gt;Da tenere presente, secondo le RSU, che per il periodo di validità del CIA attuale questa particolare normativa è già disciplinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rsu Ricoh Italia srl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3253239315875975069?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3253239315875975069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3253239315875975069&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3253239315875975069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3253239315875975069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/vimodrone-04-11-2011-verbale-incontro.html' title='Vimodrone 04-11-2011 - Verbale Incontro Delegati RSA/RSU con D. A.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5374338256491608141</id><published>2011-11-02T10:34:00.001+01:00</published><updated>2011-11-02T13:43:05.874+01:00</updated><title type='text'>25/10/2011  coordinamento RSU-RSA  Ricoh presso Camera del Lavoro CGIL di Milano.</title><content type='html'>Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;a name="AdditionalInformation"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;FILIALE DI VERONA&lt;br /&gt;Si attende lettera di conferma dalla Direzione suoi nuovi accordi presi con la rsu della filiale Veronese :&lt;br /&gt;· Possibilità di anticipare l’uscita alle 16,45 per chi entra alle 8.30 utilizzando solo 30’minuti di pausa pranzo e godendo di 15 minuti di flessibilità già previsti nell’integrativo.&lt;br /&gt;· per chi ha deciso di stabilirsi a Milano, l’azienda riconoscerà un’ importo economico. Per contro il lavoratore dovrà fornire documenti di cambio domicilio e contratto di fitto.&lt;br /&gt;· Purtroppo alcuni concessionari non hanno trovato, in Ricoh, le figure professionali delle quali avevano fatto richiesta e quindi non si sono conclusi tutti i ricollocamenti sperati. A tal proposito si sono interpellati alcuni nostri fornitori quali Corriere VALLE e BIESSE e in dette strutture sono stati collocati alcuni colleghi.&lt;br /&gt;· Altra forza lavoro ha trovato ricollocazione nella filiale Ricoh di Padova con un incremento di personale rispetto alla previsione iniziale.&lt;br /&gt;· E’ stato preferito, come mezzo di trasporto il treno. Sia per la flessibilità degli orari e perché molti possono prenderlo da stazioni a loro piu’ comode. L’azienda pagherà l’abbonamento alla freccia bianca in 2’ classe e l’abbonamento alla metro Milanese. I costi verranno rimborsati al dipendente semestralmente. Visto l’incidenza economica per i lavoratori si cercherà di raggiungere una soluzione migliorativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFOPRINT&lt;br /&gt;E’ stata raggiunta la scorsa settimana un’intesa sindacale ed appena riceveremo documentazione la pubblicheremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRATTAMENTO ECONOMICO DELLA MALATTIA&lt;br /&gt;· La Filcams CGIL e la RSU formalizzeranno all’azienda la proposta di trattamento migliorativo rispetto all’attuale CCNL.&lt;br /&gt;·&lt;br /&gt;FORMAZIONE&lt;br /&gt;· Il 4 del mese di Novembre, si terrà a Milano un incontro tra la Direzione e i rappresentanti della RSU per analizzare lo stato in opera dei corsi di formazione previsti.&lt;br /&gt;· In tale occasione si chiederà all’azienda di cercare preferibilmente tra i lavoratori in forza nell’azienda le figure professionali di cui si necessita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5374338256491608141?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5374338256491608141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5374338256491608141&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5374338256491608141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5374338256491608141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/25102011-coordinamento-rsu-rsa-ricoh.html' title='25/10/2011  coordinamento RSU-RSA  Ricoh presso Camera del Lavoro CGIL di Milano.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4869555985077560571</id><published>2011-11-01T18:04:00.001+01:00</published><updated>2011-11-01T18:06:09.281+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO SINDACALE FILIALE DI TORINO</title><content type='html'>Raccogliamo e sintetizziamo quello che in questo periodo sta emergendo tra il personale della filiale in merito ad alcune questioni.&lt;br /&gt;In questi giorni diverso personale viaggiante con auto aziendale è interessato al cambio autovettura (alcuni dopo 3 altri dopo 4 anni di servizio). La preoccupazione è di vedersi addebitati costi aggiuntivi dopo la consegna dell’autovettura. Sovente vengono contestati danni talmente poco evidenti che spesso sfuggono alla vista del  lavoratore (di certo non si ha l’esperienza di un perito del settore!).&lt;br /&gt;All’azienda vogliamo fare alcune proposte che qui sintetizziamo:&lt;br /&gt;1. Chiediamo venga valutata la possibilità dell’acquisto di copri sedili (spesso sugli stessi si è costretti a caricare ricambi nuovi e vecchi, ecc.)&lt;br /&gt;2. Si valuti la possibilità di fornire di tappetino supplementare il lato sedile guida (si buca facilmente)&lt;br /&gt;3. Provvedere direttamente, o variando opportunamente il contratto con le ditte di noleggio, alla sostituzione, laddove necessario, della cappelliera posteriore, in particolar modo  per i modelli sw, in quanto l’uso quotidiano di tale piano d’appoggio specie da parte del corriere che vi deposita regolarmente sopra i pacchi, porta ad una usura e rottura precoce.&lt;br /&gt;4. Alla riconsegna dell’auto aziendale permettere che vi sia la presenza di un altro collega (in funzione di semplice testimone).&lt;br /&gt;Fare il possibile per mettere a verbale, oltre a quanto indicato dall’addetto al ritiro, le proprie osservazioni a quanto rilevato nel verbale di consegna (specie se in disaccordo)&lt;br /&gt;Eventualmente fotografare i presunti danni rilevati alla riconsegna.&lt;br /&gt;5. Non procedere in automatico al pagamento dei danni.&lt;br /&gt;Prima di procedere ad eventuali pagamenti informare i dipendenti e le RSA (raccogliamo così i dati e valutiamo insieme sul da farsi).&lt;br /&gt;Rimane sottinteso che siamo disponibili ad un incontro con l’azienda , se la stessa lo riterrà opportuno, per affrontare, anche alla presenza delle OO.SS., eventuali specifiche locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE RSA DELLA FILIALE RICOH DI TORINO&lt;br /&gt;FILCAMS E UIL-TUCS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4869555985077560571?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4869555985077560571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4869555985077560571&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4869555985077560571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4869555985077560571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/11/comunicato-sindacale-filiale-di-torino.html' title='COMUNICATO SINDACALE FILIALE DI TORINO'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1240097436968759671</id><published>2011-10-28T12:05:00.002+02:00</published><updated>2011-10-28T12:13:16.298+02:00</updated><title type='text'>Licenziamenti &amp; pensioni</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Licenziamenti &amp; pensioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così vogliono salvare i conti LACRIME E SANGUE. Dagli esuberi facili alle privatizzazioni. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il governo tenterà di mettere a punto in 8 mesi ciò che non ha fatto il 15 anni.&lt;/strong&gt;DI GIANMARIA PICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2012 licenziamenti più facili a causa della crisi; dal 2026 donne e uomini in pensione a 67 anni; entro il 30 novembre la presentazione del piano per le  dismissioni del patrimonio pubblico con un introito, in tre anni, di 5 miliardi; stretta sui contratti parasubordinati;mobilità obbligatoria nella pubblica amministrazione; entro la fine del 2012 il via libera alla delega fiscale. Questa è la strategia per la crescita economica dell'Italia messa per iscritto nella lettera che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi,ha portato mercoledì sera a Bruxelles. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sindacati e opposizione infuriati.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio il piano del governo.&lt;br /&gt;Innanzitutto, Berlusconi indica una tabella di marcia:entro il 15 novembre il piano di crescita. &lt;br /&gt;Inoltre, sono quattro le direttrici, nei prossimi otto mesi,&lt;br /&gt;su cui il governo intende operare:entro due mesi la rimozione di vincoli e restrizioni alla concorrenza e all'attività economica, così da consentire, in particolare nei servizi, livelli produttivi maggiori e costi e prezzi inferiori;&lt;br /&gt;entro quattro mesi la definizione di un contesto istituzionale, amministrativo e regolatorio che favorisca il dinamismo delle imprese; entro sei mesi l'adozione&lt;br /&gt;di misure che favoriscano l'accumulazione di capitale fisico e di capitale umano e ne accrescano l'efficacia; entro otto mesi il completamento delle riforme del mercato del lavoro,per superarne il dualismo e favorire una maggiore partecipazione.&lt;br /&gt;Ed eccoci ai contenuti. Partiamo dai licenziamenti.&lt;br /&gt;Entro il prossimo maggio, l'esecutivo approverà una riforma della legislazione&lt;br /&gt;del lavoro «funzionale alla maggiore propensione ad assumere e alle esigenze di efficienza dell'impresa anche attraverso una nuova regolazione dei licenziamenti per motivi economici nei contratti di lavoro a tempo indeterminato». Oltre a questo,&lt;br /&gt;saranno «più stringenti condizioni nell'uso dei contratti parasubordinati&lt;br /&gt;dato che tali contratti sono spesso utilizzati per lavoratori formalmente qualificati&lt;br /&gt;come indipendenti ma sostanzialmente impiegati in una posizione di lavoro subordinato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo interverrà nella pubblica amministrazione e renderà effettivi «con meccanismi cogenti/sanzionatori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la mobilità obbligatoriadel personale; la messa a disposizione (cassa integrazione)&lt;br /&gt;con conseguente riduzione salariale e del personale; superamento delle dotazioni organiche. Altro tema caldo è quello delle pensioni. Nell'attuale legislatura&lt;br /&gt;la normativa previdenziale è stata oggetto di ripetuti interventi che hanno reso a regime il sistema pensionistico italiano tra i più sostenibili in Europa e&lt;br /&gt;tra i più capaci di assorbire eventuali choc negativi. Grazie al&lt;br /&gt;meccanismo di aggancio dell'età  pensionabile alla speranza di vita introdotto nel 2010, il governo prevede che il requisito anagrafico per il pensionamento sarà pari&lt;br /&gt;ad almeno 67 anni per uomini e donne nel 2026. Sono già stati rivisti i requisiti necessari per l'accesso al pensionamento di anzianità. Tali requisiti aumenteranno&lt;br /&gt;gradualmente fino ad arrivare a regime a partire dal 2013.&lt;br /&gt;Questi requisiti sono in ogni caso agganciati in aumento all'evoluzione della speranza di vita. Nella lettera è stato toccato anche il tema delle privatizzazioni.&lt;br /&gt;Entro il 30 novembre 2011, il governo definirà un piano di dismissioni e valorizzazioni del patrimonio pubblico che prevede almeno 5 miliardi di&lt;br /&gt;proventi all'anno nel prossimo triennio. Previo accordo con la Conferenza Stato-Regioni, gli enti territoriali dovranno definire con la massima urgenza un&lt;br /&gt;programma di privatizzazione delle aziende da essi controllate.&lt;br /&gt;I proventi verranno utilizzati per ridurre il debito o realizzare progetti&lt;br /&gt;di investimento locali. Verranno istituite anche "zone a burocrazia zero". L'esecutivo Berlusconi incentiva la costituzione di "zone a burocrazia zero"&lt;br /&gt;in tutto il territorio nazionale in via sperimentale per tutto il 2013, anche attraverso la creazione dell'Ufficio locale dei governi quale autorità unica amministrativa che coinvolgerà i livelli locali di governo in passato&lt;br /&gt;esclusi. Riforma fiscale: il provvedimento di iniziativa governativa&lt;br /&gt;è già all'esame del Parlamento e sarà approvato, entro il 31 gennaio 2012, quindi con&lt;br /&gt;tempi compatibili all'emanazione dei provvedimenti delegati entro il 2012. Riforma costituzionale: il governo è impegnato in un processo di complessiva riforma costituzionale che riguarda tanto l'assetto costituzionale dei poteri, quanto la cornice normativa volta a promuovere le condizioni di sviluppo del mercato e una disciplina più rigorosa delle finanze pubbliche.&lt;br /&gt;Pur nella complessità del processo di revisione costituzionale l'Italia intende approvare la prima lettura entro i prossimi 612 mesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1240097436968759671?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1240097436968759671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1240097436968759671&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1240097436968759671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1240097436968759671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/licenziamenti-pensioni.html' title='Licenziamenti &amp; pensioni'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2179288722160867491</id><published>2011-10-27T16:45:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T16:46:23.462+02:00</updated><title type='text'>lettera del governo alla Ue.«Così di fatto l'uscita viene portata a 70 anni»</title><content type='html'>lettera del governo alla Ue.«Così di fatto l'uscita viene portata a 70 anni» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cgil non ferma le sue mobilitazioni,che anzi ricevono un input decisivo dopole orribili news uscite ieri dalla lettera del governo alla Ue. Domani tocca ai pensionati: lo Spi li porta in Piazza del Popolo, come era stato per la Fiom giusto venerdì scorso.&lt;br /&gt;«Il governo continua ad accanirsi sulle fasce più deboli, e in particolare sulle donne, con la vecchiaia portata a 67 anni, si trovano d'improvviso a fare un salto di 7 anni». E non basta, perché già le ultime riforme del governo hanno peggiorato più del previsto la loro condizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'adeguamento dell'età previsto l'anno prossimo, non è in realtà a 65, ma con i meccanismi delle finestre va già oltre i 66. &lt;br /&gt;Nel 2026, sempre non tenendo conto dell'aumento a 67 deciso nella lettera, non saremo quindi a 65, ma a 67 e 7 mesi. Per arrivare a 68 e 4 mesi nel 2031.&lt;br /&gt; E se è vero che l'uscita di vecchiaia verrà portata a 67 anni, nel 2031 di fatto si andrà in pensione   non prima dei 70 anni e oltre».&lt;br /&gt;Sui 67 anni, infine, alcuni quesiti: «Varranno anche per infermieri, maestre d'asilo,' muratori sulle impalcature? E  che fine faranno i lavoratori licenziati a 50-55 anni? Ce lo dicano le imprese aderenti a Confindustria, che da un lato plaudono alle riforme e dall'altro lasciano sulla strada tante persone. &lt;br /&gt;E se si lavorerà fino a 67-70 anni, i giovani quando subentreranno, a 47-50 anni?». &lt;br /&gt;«la gestione Inps dei dipendenti è in attivo di 10 miliardi e non ha bisogno di  aggiustamenti: si guardi piuttosto a quelle in perdita di autonomi e dirigenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Secondo la Cgil, poi, «anche la soglia dei 40 anni, che la Lega afferma di aver difeso, è in realtà già sfondata:  oggi di fatto servono 41 anni, e dal 2014 ben 41 e 3 mesi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccole, dunque, le proposte alternative del sindacato, anche se con la corsa imposta dalla Ue, la strada purtroppo è sempre più in salita: «Le risorse si devono trovare facendo pagare i ricchi: perché devono essere gli unici intoccabili?&lt;br /&gt;Tassiamo le rendite e i grandi patrimoni, e introduciamo un contributo per tutti i dirigenti che guadagnano oltre 90 mila euro.&lt;br /&gt;uno stop al lavoro precario e  fare un serio programma per l'occupazione dei giovani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2179288722160867491?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2179288722160867491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2179288722160867491&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2179288722160867491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2179288722160867491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/lettera-del-governo-alla-uecosi-di_27.html' title='lettera del governo alla Ue.«Così di fatto l&apos;uscita viene portata a 70 anni»'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-351279603615335907</id><published>2011-10-26T09:39:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T09:40:58.653+02:00</updated><title type='text'>TICKET  SANITARI  LEGATI  AL  REDDITO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;TICKET  SANITARI  LEGATI  AL  REDDITO&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche mese assistiamo alle difficoltà sorte per l’applicazione della nuova norma sulla esenzione dai ticket legati al reddito e non alle patologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste settimane per espletare le procedure richieste, si è assistito a lunghe code di cittadini, soprattutto anziani, agli sportelli delle ASL e in particolare all’ASL Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CGIL, CISL e UIL regionali confederali e pensionati hanno richiesto all’Assessorato alla Sanità un incontro  per concordare la proroga sino alla fine dell’anno 2011 della  autocertificazione del proprio diritto all’esenzione, inizialmente prevista per luglio e poi settembre del c.a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur non accogliendo la richiesta sindacale l’Assessorato regionale ha dichiarato la propria disponibilità ad usare  le norme con  la massima elasticità, in tal senso ha già dato comunicazione ad ASL e Aziende Ospedaliere  di non richiedere il pagamento nel caso in cui la persona dichiari il diritto all’esenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La procedura nel 2012, in deroga alla normativa nazionale,  sarà limitata a quei cittadini che modificheranno la loro condizione di reddito attuale e che ne dovranno quindi dare comunicazione agli Enti preposti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prossima riunione che si terrà nel mese di novembre, le OOSS. Regionali, verificheranno lo stato di avanzamento e completamento di tutte le procedure relative alle esenzioni ed alle immissioni dei dati nella carta SISS.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come Camera del Lavoro di Milano, con la Funzione Pubblica, i Pensionati e con Cisl e Uil, abbiamo inviato una richiesta di incontro con il Direttore Generale dell’Asl di Milano, per capire come concretamente intervenire e risolvere il problema della gestione degli sportelli all’utenza, che sinora hanno provocato lunghe code e disagi per i cittadini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;TIZIANA SCALCO&lt;br /&gt;Segreteria Camera del lavoro Milano&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Milano 24/10/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-351279603615335907?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/351279603615335907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=351279603615335907&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/351279603615335907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/351279603615335907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/ticket-sanitari-legati-al-reddito.html' title='TICKET  SANITARI  LEGATI  AL  REDDITO'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2280928334558329888</id><published>2011-10-21T11:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T11:27:25.830+02:00</updated><title type='text'>Manifestazione Fiom, La Solidarietà Della Filcams</title><content type='html'>20 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manifestazione Fiom, La Solidarietà Della Filcams &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Democrazia, contratto e lavoro, no a chiusure e licenziamenti”; si terrà oggi 21 ottobre a Roma la manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Fiat e indotto e della Fincantieri a Roma indetta dalla Fiom Cgil.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli accordi di Pomigliano, e la disdetta di molti accordi da parte delle aziende metalmeccaniche del gruppo Fiat e la sua uscita da Confindustria, stanno portando il settore ad un forte declino con conseguenze devastanti soprattutto per le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo a fianco della Fiom che scenderà in piazza per richiedere una concreta politica industriale” afferma Franco Martini, segretario generale della Filcams Cgil. “L’assenza di un piano strategico d’investimenti nella produzione, sia in termini di risorse che in termini economici, sta indebolendo il settore industriale e aggravando la situazione di moltissimi dipendenti e delle loro famiglie.”&lt;br /&gt;A subirne le conseguenze, anche i lavoratori dell’indotto dei servizi dell’industria (dai servizi di pulimento alla movimentazione cassoni), colpiti dai tagli degli appalti degli ultimi anni ed ora anche a rischio occupazione in seguito alla chiusura degli stabilimenti .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il futuro dei lavoratori dell’indotto è legato a quello degli operai della Fiat, le ditte in appalto, già negli ultimi anni avevano subito dei ridimensionamenti ed ora la situazione è davvero preoccupante” prosegue Martini.&lt;br /&gt;“Occupazione, diritti e lavoro, sono gli obiettivi di questa battaglia” che rientra nel piano più ampio di mobilitazione avviato dalla Cgil i primi di settembre “contro un governo assente, contro una politica inesistente, e per ridare certezze e futuro al mondo del lavoro.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2280928334558329888?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2280928334558329888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2280928334558329888&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2280928334558329888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2280928334558329888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/manifestazione-fiom-la-solidarieta.html' title='Manifestazione Fiom, La Solidarietà Della Filcams'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2272198413830063361</id><published>2011-10-20T09:08:00.000+02:00</published><updated>2011-10-20T09:09:33.102+02:00</updated><title type='text'>info rls..L’Italia messa in mora per la normativa sulla sicurezza sul lavoro</title><content type='html'>L’Italia messa in mora per la normativa sulla sicurezza sul lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una denuncia di un RLS toscano porta all’approvazione da parte della Commissione Europea della messa in mora dell'Italia. Nel mirino della UE la deresponsabilizzazione del datore in caso di delega e le varie proroghe dei termini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Firenze, 18 Ott – Sappiamo che il D. Lgs. 106/2009, soprannominato “decreto correttivo”, che ha modificato in più punti il Decreto legislativo 81/2008, prima e dopo la sua emanazione ha sollevato parecchie polemiche in merito a un supposto “ alleggerimento” dello spirito originario del D.Lgs. 81/2008.&lt;br /&gt;Purtroppo in Italia le polemiche e le critiche spesso vengono inficiate proprio dalla tendenza a trasformarle in un gioco politico bipolare – la legge del governo di centro sinistra contro il correttivo del governo di centro destra – senza fermarsi, come si dovrebbe, sugli aspetti tecnici e le conseguenze, anche in relazione al giusto recepimento delle norme europee, dei vari articoli del nuovo decreto. Insomma, come sempre, in molte discussioni ci si ferma alla forma e si perde la sostanza dei veri problemi da affrontare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Chi la sostanza ha cercato di non perderla e si è battuto per difendere le sue tesi è stato, come l’ha definito qualche organo di stampa, un “cittadino qualunque”.&lt;br /&gt;In realtà Marco Bazzoni, metalmeccanico di Firenze, non è un “cittadino qualunque”, ma un competente Rappresentante dei lavoratori sulla sicurezza ( RLS) con un’adeguata formazione in materia di normativa sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, in materia di diritti e doveri dei diversi attori della sicurezza nelle aziende. Competenza che gli è servita a inviare a quotidiani, partiti, parti sociali, istituzioni – quasi sempre sordi ai suoi messaggi – le segnalazioni di aspetti critici e carenze normative, specialmente in relazione ai cambiamenti operati dal “ decreto correttivo”. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Bazzoni non si è però fermato ai messaggi. Il 27 Settembre 2009 ha inviato anche una vera e propria denuncia alla Commissione Europea sulle difformità di alcuni articoli del D.Lgs. 106/2009 rispetto alle direttive europee. &lt;br /&gt;E questa volta ha avuto finalmente risposta: una lettera relativa all’approvazione da parte della Commissione del progetto di costituzione in mora contro l'Italia per il recepimento incorretto, nell'ordinamento giuridico italiano, di alcune disposizioni della direttiva 89/391/CEE.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In poche parole l’Italia è stata messa sotto accusa dall’Unione Europea per non aver rispettato in modo adeguato le disposizioni europee in materia di sicurezza sul lavoro, dimostrando in questo modo che molte delle critiche di questo RLS alla normativa attuale non erano infondate. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con questa messa in mora la Commissione invita le autorità italiane - ai sensi dell'articolo 258 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea - a trasmetterle osservazioni in merito ai punti criticati entro due mesi.&lt;br /&gt;Quando poi le osservazioni trasmesse dall’Italia non dovessero indurre la Commissione a modificare il suo punto di vista e se l’Italia non ponesse fine alla situazione che configura l'infrazione, la Commissione può emettere un parere motivato cui lo Stato membro messo in mora è tenuto a conformarsi, di norma, entro un termine supplementare di due mesi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Evitiamo di fermarci alla “forma” della denuncia e veniamo alla sostanza della risposta della Commissione, risposta che indica testualmente che nella lettera di costituzione in mora sono stati trattati i seguenti punti: &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- la deresponsabilizzazione del datore di lavoro in caso di delega e subdelega; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- la violazione dell'obbligo di disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- la proroga dei termini impartiti per la redazione dei documento di valutazione dei rischi per le nuove imprese o per modifiche sostanziali apportate ad imprese esistenti; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- la posticipazione dell'obbligo di valutazione del rischio di stress legato al lavoro; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- la posticipazione dell'applicazione della legislazione in materia di protezione della salute e sicurezza sul luogo di lavoro per le persone appartenenti a delle cooperative sociali e a delle organizzazioni di volontariato della protezione civile; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- la proroga del termine per completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti in data del 9 aprile 1994.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ricordando le date riportate nella lettera - il 29 settembre 2011 è il giorno di approvazione del progetto di costituzione in mora e il 30 settembre 2011 è il giorno di invio della lettera di costituzione in mora alla Repubblica Italiana – non rimane ora che attendere le risposte del Governo Italiano, ricordando che di procedure di messa in mora l'Italia ne ha collezionate in questi anni diverse e su diversi temi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Senza volere entrare nel merito delle singole contestazioni, che spesso hanno trovato eco anche dalle nostre pagine online, specialmente in merito alle tante, troppe proroghe delle nostre norme, questa nuova messa in mora da un lato è sicuramente una cattiva notizia in relazione alle possibili conseguenze sanzionatorie per l’Italia (nel caso che l’Unione Europea non sia “convinta” dalle risposte italiane e che successivamente l’Italia non corregga le anomalie dei punti contestati).&lt;br /&gt;Tuttavia è anche l’occasione per tutti noi, anche per gli organi di informazione come PuntoSicuro, di riprendere ad affrontare la sostanza dei problemi in relazione alla adeguatezza della attuale normativa sulla sicurezza e salute sul lavoro e al raggiungimento dei suoi obiettivi: una efficace tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2272198413830063361?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2272198413830063361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2272198413830063361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2272198413830063361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2272198413830063361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/info-rlslitalia-messa-in-mora-per-la.html' title='info rls..L’Italia messa in mora per la normativa sulla sicurezza sul lavoro'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4113847504139259288</id><published>2011-10-19T16:36:00.000+02:00</published><updated>2011-10-19T16:37:29.993+02:00</updated><title type='text'>Cgil: il 3 dicembre, una manifestazione per il lavoro.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Cgil: il 3 dicembre, una manifestazione per il lavoro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo 3 dicembre si terrà a Roma una grande manifestazione nazionale per il lavoro. Lo ha deciso il 17 ottobre la segreteria nazionale della Cgil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al centro dell’iniziativa: "la condizione drammatica delle lavoratrici e dei lavoratori, il futuro del lavoro dei giovani, il no al precariato e le proposte della CGIL per un lavoro stabile, dignitoso e sicuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione di inserisce nel percorso di mobilitazione intrapreso dalla Cgil, iniziato con lo sciopero generale lo scorso 6 settembre, l’8 ottobre ha visto in piazza il pubblico impiego e la conoscenza e il prossimo 28 ottobre darà spazio ai pensionati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4113847504139259288?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4113847504139259288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4113847504139259288&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4113847504139259288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4113847504139259288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/cgil-il-3-dicembre-una-manifestazione.html' title='Cgil: il 3 dicembre, una manifestazione per il lavoro.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6744468900108087428</id><published>2011-10-18T17:10:00.003+02:00</published><updated>2011-10-18T17:16:32.669+02:00</updated><title type='text'>CGIL.it News:18/10/2011</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Settembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I Ricorsi alla Cigs e le Causali.&lt;br /&gt;In continuo aumento il numero delle aziende che fanno ricorso ai decreti Cigs, fino al 30 settembre sono state 5.267 con un +7,93% sullo stesso periodo, e riguardano 7.971 unità aziendali territoriali che aumentano del +18,51%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regioni con l’aumento maggiore restano; la Toscana con +72,87%, la Sardegna con&lt;br /&gt;+80%, la Lombardia con +13,88%.&lt;br /&gt;Si mantengono in calo i ricorsi per crisi aziendale -11,99%, sono il 59,52% del totale dei decreti.&lt;br /&gt;Ancora in aumento il ricorso al fallimento +64,18%, il ricorso al concordato preventivo +55,63%, in aumento anche le domande sulle altre causali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contratti di solidarietà aumentano del +73,91% e rappresentano il 21,26% del totale dei decreti, nel 2010 erano il 13,20% del totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre poche le domande di ristrutturazione aziendale, solo 170, sono il 3,23% del totale. Gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale dell'impresa, continuano ad essere solo il 7,37% del totale dei decreti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6744468900108087428?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6744468900108087428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6744468900108087428&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6744468900108087428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6744468900108087428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/cgilit-news18102011.html' title='CGIL.it News:18/10/2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6545664311938023935</id><published>2011-10-18T12:18:00.002+02:00</published><updated>2011-10-18T12:22:16.788+02:00</updated><title type='text'>oggi i poliziotti scendono in piazza «Siamo sul lastrico»</title><content type='html'>MILANO&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio, mentre il ministro dell'Interno riferirà al Parlamento&lt;br /&gt;sui disordini che sabato scorso hanno sconvolto la manifestazione di&lt;br /&gt;Roma, nelle piazze davanti a Montecitorio, Palazzo Madama e Palazzo&lt;br /&gt;Chigi i sindacati di polizia protesteranno contro i tagli ormai insostenibili&lt;br /&gt;che questo governo ha inflitto al comparto sicurezza. Nell'aula Roberto&lt;br /&gt;Maroni ripeterà le parole di lusinga già espresse nei confronti delle&lt;br /&gt;forze dell'ordine. Ma fuori dall'aula quelle stesse forze dell'ordine gli ripeteranno&lt;br /&gt;di essere stanche di parole vuote, quando dal loro bilancio mancano ormai 3 miliardi di euro.&lt;br /&gt;UNA COLLETTA PER LA BENZINA&lt;br /&gt;Tanto che le organizzazioni sindacali della categoria Siulp, Sap, Ugl e&lt;br /&gt;Consap, Fns Cisl, Uil e Ugl saranno  non solo a Roma, ma in tutte le piazze&lt;br /&gt;d'Italia, con i bidoni vuoti di benzina per chiedere un contributo simbolico&lt;br /&gt;ai cittadini per l'acquisto di carburante. E non si tratta di una semplice&lt;br /&gt;provocazione: i soldi per il carburante necessario a mettere in moto&lt;br /&gt;le autovetture per il presidio del territorio spesso mancano davvero,&lt;br /&gt;e i servizi vengono limitati alle chiamate dirette sul 113.&lt;br /&gt;Così gli agenti di polizia, vigili del fuoco, guardie forestali e carcerarie&lt;br /&gt;in protesta (forti anche dell'appoggio indiretto di carabinieri e finanza&lt;br /&gt;che, in quanto militari, non possono aderire esplicitamente alla mobilitazione)&lt;br /&gt;chiederanno ai cittadini di inviare un contributo di solidarietà&lt;br /&gt;presso il ministero dell'Interno. E in cambio rilasceranno degli attestati dei&lt;br /&gt;fac-simile di obbligazione per maggiore sicurezza, legalità e sviluppo&lt;br /&gt;in cui si spiegano le ragioni di una protesta così inedita nella forma&lt;br /&gt;e così radicale nei contenuti. «La nostra mobilitazione si rende necessaria&lt;br /&gt;perchè il governo sta riducendo i comparti sicurezza e soccorso pubblico sul lastrico. Appena tre giorni fa ha tagliato altri 60 milioni di euro, nell'ambito del ddl stabilità, alle voci di bilancio destinate all'ordine pubblico e alle missioni»&lt;br /&gt;scrivono i sindacati. In un periodo di grave crisi economica come quello&lt;br /&gt;che stiamo vivendo «quasi ci vergogniamo a chiedere un contributo economico ai cittadini, ma siamo davvero arrivati al game over. Entro poche settimane termineranno&lt;br /&gt;gli ultimi buoni benzina necessari per le nostre volanti, dopodichè non potremo più presidiare i quartieri della città».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SICUREZZA SUL LASTRICO Di fronte al dissesto incombente, rispetto&lt;br /&gt;al quale non vogliono assumersi alcuna corresponsabilità, le forze dell'ordine non riescono a trattenere l'ira verso quelli che considerano i veri responsabili, anche&lt;br /&gt;delle difficoltà incontrate negli scontri sabato a Roma.&lt;br /&gt;«Siamo stanchi di assistere alle passerelle e ai bavosi attestati di solidarietà&lt;br /&gt;da parte dei politici. Non sono le parole a proteggerci dalle violenze dei teppisti. Fosse per la politica, il Paese sarebbe già nell'anarchia. La politica, infatti,&lt;br /&gt;quando interviene, lo fa solo per ostacolare il lavoro delle forze dell'ordine: tagliando le risorse in modo insostenibile, inventando leggi criminogene che vanificano anni di lavoro, adottando qualunque possibile strampalato provvedimento&lt;br /&gt;che possa contribuire alla disorganizzazione delle strutture e dell'attività operativa» afferma Franco Maccari, segretario generale del Coisp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questo governo non ha alcuna reale cultura della sicurezza. Il sistema&lt;br /&gt;non può fare affidamento solo sulla grande professionalità e sullo spirito di sacrificio degli agenti,servono strumenti e investimenti adeguati. Tanto più che occorreranno anni per recuperare il terreno perso finora» accusa il leader&lt;br /&gt;Silp Cgil, Claudio Giardullo. Il comparto resta dunque mobilitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nuova manifestazione è già in&lt;br /&gt;calendario per fine mese.-*.-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6545664311938023935?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6545664311938023935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6545664311938023935&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6545664311938023935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6545664311938023935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/oggi-i-poliziotti-scendono-in-piazza.html' title='oggi i poliziotti scendono in piazza «Siamo sul lastrico»'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1936408051801307160</id><published>2011-10-17T09:36:00.001+02:00</published><updated>2011-10-17T09:38:36.786+02:00</updated><title type='text'>La manifestazione di Roma vista dall'interno.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-t1jEnaGOGRY/TpvbbJ4x5VI/AAAAAAAAAgE/Y1KnsJwOqQY/s1600/roma-111016130443_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-t1jEnaGOGRY/TpvbbJ4x5VI/AAAAAAAAAgE/Y1KnsJwOqQY/s200/roma-111016130443_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664362215905551698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cronache della guerriglia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La manifestazione di Roma vista dall'interno.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Nicola Baldoni lettera43.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Roma il giorno dopo le violenze dei black bloc di sabato 15 ottobre.&lt;br /&gt;Via Labicana è devastata. Schegge di vetrine di banche e agenzie di lavoro interinale riempiono la strada, cassonetti buttati in terra, sale fumo nero da tre auto carbonizzate. Sono le otto di sabato e alle mie spalle ancora brucia il ministero della Difesa.&lt;br /&gt;Provo a mettere in fila ciò che ho visto mentre ci allontaniamo dall’Esquilino dove attacchi e cariche proseguono. Ormai non è neanche guerriglia, ma caccia all’uomo.&lt;br /&gt;Gruppi di tute nere compaiono d’improvviso dietro gli angoli. Sirene e polizia li inseguono. Scappiamo insieme ai No Tav e ai ragazzi di San Precario, con la paura di imboccare la via sbagliata e di venire travolti.&lt;br /&gt;IL NERO DELLA MANIFESTAZIONE. Metto in colonna ciò che ho visto sperando che la somma spieghi qualcosa dell’insensata violenza. Ho visto una manifestazione serena: madri con i bimbi, gente che incontri al supermercato, studenti che si baciano.&lt;br /&gt;Poi gruppi di ragazzi vestiti di nero. Non riesco a fare neanche caso alle felpe scure e ai caschi retti alle cinture, perché hanno 16 anni. Ho visto il mistero della Difesa senza un poliziotto a presidio. Ho visto auto lasciate sul percorso del corteo e ricordo le stesse vie senza uno scooter o una bicicletta quando passò per Roma il gay pride. Ho visto i manifestanti chiedere alla polizia di caricare i black bloc e le cariche che non partivano.&lt;br /&gt;Poi, a San Giovanni, la gente che comincia a gridare mentre il fumo sale oltre via Manzoni e la speaker degli indignati inizia a spiegare, con la voce sporcata dal megafono, che la violenza rovina ogni impegno, che i media racconteranno solo le botte e tutti i temi della protesta spariranno dietro un cassonetto che brucia.&lt;br /&gt;Poi partono gli scontri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cento black bloc in grado di tenere in scacco le forze dell'ordine&lt;br /&gt;Un black bloc con spranga e casco davanti al blindato dei carabinieri dato alle fiamme. &lt;br /&gt;Per circa un’ora e mezzo, resto a osservare la guerriglia. Conto le camionette della polizia. Sono circa una trentina, al seguito ci sono le volanti e i defender con le griglie di metallo sopra i vetri.&lt;br /&gt;I poliziotti, i carabinieri, i finanziari, sono in tenuta antisommossa, in cima alle camionette hanno idranti per disperdere la folla. Cerco in quella roba che chiamiamo black bloc, ma riesco a contare forse una o due facce che arrivano a 20 anni. Per il resto adolescenti con i pantaloni larghi e lo zaino della scuola da cui tirano fuori bombe carta. Cento, forse 150 e a Piazza San Giovanni e tengono in scacco per ore le forze dell’ordine della capitale.&lt;br /&gt;LA STRANA IMMOBILITÀ DELLA POLIZIA. La gente intorno a me, mentre volano sampietrini e lacrimogeni, osserva, quasi ipotizzata. Si chiede perché li lasciano fare. Perché così tanta polizia non riesca a riportare l’ordine. Piovono commenti sulla crisi di governo, il bisogno di un casino di piazza per spostare l’attenzione su un altro titolo al telegiornale.&lt;br /&gt;È la stessa rabbia che ogni giorno senti in metropolitana o al bar contro la politica, la Casta: quella che fa un tutt’uno semplice semplice tra il collasso economico dell’Italia e l’indignazione per i prezzi del ristorante a Montecitorio.&lt;br /&gt;VIOLENZA CHE SA DI SPOT. Vieni invaso da una sensazione quasi oscena, ovvero che la tuta nera che appare con il sasso in mano tra la nebbia dei lacrimogeni, stia facendo uno show: ti abbassi, stacchi un pezzo di selciato e lo lanci, e poi? Nessuno cerca chissà quale rivoluzione o pensa che si possa abbattere il Palazzo a suon di bancomat sfasciati. È un casino che si nutre del rumore che provoca.&lt;br /&gt;La violenza che osservi ha tutte le caratteristiche di uno spot: pubblicizza la propria rabbia e basta, è consapevole che oltre a un passaggio televisivo non muoverà nulla, è incapace di ogni forma di solidarietà, perché quelli che vengono presi in mezzo sono i manifestanti pacifici. Manifestanti che sono figli della stessa precarietà e paura del futuro che muove l’incappucciato, ma non ha importanza. Questo appare il suo lato più tragico, più di una camionetta che brucia, è una violenza insensata, che sa di esserlo e non gli importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra faccia della protesta&lt;br /&gt;Le scene drammatiche della guerriglia urbana in piazza San Giovanni.&lt;br /&gt;Ma ci sono tre cose che ho visto che vorrei qualcuno raccontasse prima che il fumo dell’immondizia bruciata nasconda definitivamente che cos’era la manifestazione di sabato e che in paese si è mossa.&lt;br /&gt;Sono in Via Labicana. Un uomo di 50 anni, in giacca e cravatta, davanti a una vetrina infranta di una cassa di risparmio prova ad accendere una sigaretta, ma manca l’accendino tre volte e con gli occhi puntati verso le stanze devastate della banca ripete: «Che senso ha? Che senso ha?».&lt;br /&gt;Poi, quattro netturbini che non arrivano a 25 anni (due ragazzi, due ragazze) che sforzano la schiena per sollevare un cassonetto rovesciato che continua a cadergli addosso. A settembre, 250 di loro, dopo corso preparatorio, colloquio, visita medica, e promesse di assunzione sono stati mandati a casa.&lt;br /&gt;Infine una donna in carrozzina e un tipo che la spinge cercando di schivare l’immondizia che colma la strada e le pietre travolte. Hanno un cartello gigantesco, legato ai tubulari della carrozzina, quasi due metri quadrati, c’è scritto: «Predo 400 euro di pensione sociale. Aiutatemi a dire che è una vergogna».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica, 16 Ottobre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1936408051801307160?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1936408051801307160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1936408051801307160&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1936408051801307160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1936408051801307160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/la-manifestazione-di-roma-vista.html' title='La manifestazione di Roma vista dall&apos;interno.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t1jEnaGOGRY/TpvbbJ4x5VI/AAAAAAAAAgE/Y1KnsJwOqQY/s72-c/roma-111016130443_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7942625954511175804</id><published>2011-10-13T09:48:00.002+02:00</published><updated>2011-10-13T09:53:22.905+02:00</updated><title type='text'>richiesta di parere sulla legittimità del demansionamento delle lavoratrici madri come affermata dalla Direzione Generale del Ministero del lavoro.</title><content type='html'>Spett.le Camera del lavoro di Milano&lt;br /&gt;Centro Donna Corso di Porta Vittoria n° 43&lt;br /&gt;20122 MILANO &lt;br /&gt;Milano, 12 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oggetto: Vostra richiesta di parere sulla legittimità del demansionamento&lt;br /&gt;delle lavoratrici madri come affermata dalla Direzione Generale del Ministero del&lt;br /&gt;lavoro con risposta ad interpello 21-9-2011, n.39&lt;br /&gt;°&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Direzione Generale del Ministero del lavoro, in risposta ad un interpello&lt;br /&gt;del Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro afferma la possibilità che le&lt;br /&gt;lavoratrici madri al rientro dalla maternità, possano essere, previo accordo con il&lt;br /&gt;datore di lavoro, adibite a mansioni inferiori laddove non sia più possibile assegnarle alle mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti. Viene invece esclusa la possibilità di operare una decurtazione della retribuzione.&lt;br /&gt;La risposta fornita dal Ministero si pone a nostro avviso in netto contrasto con&lt;br /&gt;la normativa imperativa di legge e si auspica che non ottenga in nessun caso l'avallo&lt;br /&gt;dell'unico organo competente a fornire tale genere di “risposte”: la Magistratura.&lt;br /&gt;Singolare è poi che il quesito (con relativa risposta) faccia riferimento solo alle&lt;br /&gt;lavoratrici madri, posto che la normativa di tutela che si andrà brevemente a&lt;br /&gt;richiamare opera anche in favore dei lavoratori padri fruitori dei congedi di legge.&lt;br /&gt;La norma “incriminata” è l'art. 56 del d.lgs. 151/2001, che stabilisce che “le&lt;br /&gt;lavoratrici (e i lavoratori fruitori di congedo) hanno diritto di conservare il posto di lavoro e, salvo che espressamente vi rinuncino, di rientrare nella stessa unità produttiva ove erano occupate (-i) all’inizio del periodo di gravidanza o in altra ubicata nel medesimo comune, e di permanervi fino al compimento di un anno di età del bambino; hanno altresì diritto di essere adibite (-i) alle mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti”.&lt;br /&gt;Entro l'anno di vita del bambino, si rammenta, l'azienda non può in nessun&lt;br /&gt;caso disporre né la risoluzione né la sospensione del rapporto (salvi i casi eccezionali previsti dall'art. 54 d.lgs 151/2001) ed anche le dimissioni rassegnate debbono essere convalidate dal servizio Ispettivo pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le disposizioni sopra menzionate (ma ve ne sono numerose altre) sono state rese dal legislatore nella consapevolezza, purtroppo confermata dalla numerosa casistica, che i lavoratori ma soprattutto le lavoratrici, al rientro dal&lt;br /&gt;congedo, possano trovarsi fortemente a rischio di condotte discriminatorie volte alla&lt;br /&gt;loro espulsione. Tale finalità vale anche con riguardo alla tutela della professionalità: al rientro dal congedo la lavoratrice e il lavoratore possono trovarsi davanti a situazioni in cui le loro mansioni sono state ridistribuite oppure assegnate a personale neo-assunto che riscuote maggior gradimento da parte del datore di lavoro. La normativa imperativa di legge, dal nostro punto di vista, mira ad escludere che tali situazioni possano sfociare in una illegittima penalizzazione, anche laddove l'assegnazione a mansioni inferiori sia “concordata” con la lavoratrice interessata. Si osserva inoltre che, in siffatta ipotesi, non vi sarebbe alcuna verifica circa la genuinità del consenso; ed inoltre chi potrebbe attestare l'effettività delle esigenze aziendali?&lt;br /&gt;Il parere del Ministero va a contrastare anche col disposto dell'art. 2103 c.c. che&lt;br /&gt;stabilisce “il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito. (…) Ogni patto contrario è nullo”.&lt;br /&gt;La norma di cui all’art. 2103 è dunque inderogabile anche in presenza di&lt;br /&gt;accordo tra le parti, esempio di una previsione cogente che non lascia spazio a&lt;br /&gt;modifiche peggiorative determinate o da una volontà unilaterale.&lt;br /&gt;Il precetto civilistico presenta una stretta correlazione con importanti principi&lt;br /&gt;costituzionali quali quello del rispetto dei diritti inviolabili della persona anche nelle formazioni sociali ove la sua personalità si svolge (art. 2, art. 4, art. 35 Cost.), così che il lavoro è visto non solo e non tanto come fonte di sostentamento, ma altresì come strumento imprescindibile per la espressione e per la realizzazione della personalità del lavoratore.&lt;br /&gt;E nel caso qui in esame è correlato anche con il principio di uguaglianza (art. 3&lt;br /&gt;e art. 37 Cost.) e con tutta la normativa antidiscriminatoria.&lt;br /&gt;Il c.d. “patto di demansionamento” è ammesso in circostanze ed ipotesi del&lt;br /&gt;tutto eccezionali e chiaramente indicate quali deroghe all’art. 2103 c.c. da norme di&lt;br /&gt;pari grado (e non da accordi individuali): tali sono, ad esempio, l’art. 4, comma 11, L.223/1991 ovvero l’art. 7, d.lgs. 151/2001 in materia di tutela della maternità, che prevede l’assegnazione a mansioni inferiori della lavoratrice in gravidanza nel caso in cui quelle di assunzione siano ricompresse tra le mansioni a rischio o comunque interdette in relazione al peculiare stato della lavoratrice.&lt;br /&gt;Ora, è pur vero che sussiste una giurisprudenza che ammette il patto in&lt;br /&gt;dequalifica qualora l'alternativa sia il licenziamento (esiste tuttavia anche&lt;br /&gt;giurisprudenza recentissima contraria; v. Cass. 14 aprile 2011, n°&lt;br /&gt;8527), ma poiché nello specifico delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri fruitori di congedo il licenziamento è atto totalmente soggetto a divieto e non può mai costituire un'alternativa (salvo i casi di totale cessazione dell'attività aziendale) l'interpretazione fornita dal Ministero non può trovare alcun favore.&lt;br /&gt;studio legale rosiello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7942625954511175804?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7942625954511175804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7942625954511175804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7942625954511175804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7942625954511175804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/richiesta-di-parere-sulla-legittimita.html' title='richiesta di parere sulla legittimità del demansionamento delle lavoratrici madri come affermata dalla Direzione Generale del Ministero del lavoro.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4356678607372441326</id><published>2011-10-10T13:35:00.000+02:00</published><updated>2011-10-10T13:36:24.770+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO SINDACALE Infoprint Solutions</title><content type='html'>10 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO SINDACALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assemblea dei lavoratori di Infoprint Solutions di Roma e Milano considera totalmente negativo l'esito del primo incontro per la procedura di licenziamento collettivo avviata dall'azienda per 42 lavoratori che prevederebbe la chiusura della sede di Roma e il dimezzamento di quella di Milano e Torino.&lt;br /&gt;L'assemblea ritiene assolutamente sconsiderato l'atteggiamento dell'azienda che si rifiuta di ricorrere, in un momento di crisi come questo, ad ammortizzatori sociali come i contratti di solidarietà o la cassa integrazione, che potrebbero scongiurare i licenziamenti. &lt;br /&gt;L'assemblea dei lavoratori chiede quindi alla direzione di Infoprint Solutions di BLOCCARE I LICENZIAMENTI e alla Ricoh, che detiene il 100% delle azioni dell'azienda, di portare a termine quel preannunciato processo di integrazione che doveva completarsi entro la fine del 2011, con la finalità di ricollocare al proprio interno i lavoratori e le lavoratrici di Infoprint Solutions.&lt;br /&gt;Cosa è successo da giugno scorso? Perchè il processo di integrazione si è interrotto e oggi parliamo di licenziamenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fermare i licenziamenti&lt;br /&gt;Per far ripartire il processo d'integrazione con Ricoh&lt;br /&gt;Per non disperdere le competenze dei lavoratori di Infoprint Solutions &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fiom Cgil Di Roma e di Milano, le Rsu, l'assemblea dei lavoratori di Roma e Milano dichiarano 4 ore di sciopero per la giornata dell'11 ottobre da svolgersi in presidio davanti alle sedi Ricoh di Roma e Milano e il blocco di tutte le prestazioni straordinarie dei lavoratori.&lt;br /&gt;Auspichiamo che l'azienda, nel prossimo incontro che si terrà il 14 ottobre, riconsideri le proprie scelte e avvii un percorso condiviso con le OOSS e le RSU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiom Cgil Roma &lt;br /&gt;Fiom Cgil Milano&lt;br /&gt;RSU Infoprint Solutions Roma e Milano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4356678607372441326?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4356678607372441326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4356678607372441326&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4356678607372441326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4356678607372441326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/comunicato-sindacale-infoprint.html' title='COMUNICATO SINDACALE Infoprint Solutions'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8189927963210708406</id><published>2011-10-05T09:08:00.002+02:00</published><updated>2011-10-05T09:10:25.992+02:00</updated><title type='text'>comma 29 del ddl Intercettazioni. Secondo questa norma, si legge nel comunicato “chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog..</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Wikipedia:Comunicato 4 ottobre 2011Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cara lettrice, caro lettore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»&lt;br /&gt;Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo&lt;br /&gt;Articolo 27&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»&lt;br /&gt;L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli utenti di Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8189927963210708406?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8189927963210708406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8189927963210708406&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8189927963210708406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8189927963210708406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/comma-29-del-ddl-intercettazioni.html' title='comma 29 del ddl Intercettazioni. Secondo questa norma, si legge nel comunicato “chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog..'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2949352109693657651</id><published>2011-10-02T11:21:00.002+02:00</published><updated>2011-10-02T11:30:44.220+02:00</updated><title type='text'>2-10-2011 - New York, centinaia di arresti tra i dimostranti anti-Wall Street</title><content type='html'>I manifestanti protestano da due settimane contro le logiche dell'alta finanza e le politiche adottate dall'amministrazione Obama per fronteggiare la crisi. L'intervento della polizia quando hanno bloccato il traffico sul ponte di Brooklyn&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io tra gli indignati di Liberty Plaza, Vi imbrogliano, ora diciamo basta"&lt;br /&gt;di MICHAEL MOORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NEW York ha otto milioni di persone: e un milione vive in povertà. È una vergogna. Eppure il sistema non si ferma qui. Non importa quanta vergogna possiamo provare:  la macchina va avanti - per fare altri soldi. Per trovare nuovi modi di imbrogliare la gente che lavora. &lt;br /&gt;Nuovi modi per accaparrarsi le pensioni: di rubare ancora di più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qualcosa sta succedendo a Liberty Plaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato a Liberty Plaza per un paio di notti. E ci tornerò. Sapete? Stanno facendo un gran lavoro laggiù. E stanno ricevendo sempre più sostegno. &lt;br /&gt;L'altra notte il sindacato dei ferrotranvieri - gli autisti di bus, gli autisti della metropolitana - ha votato con entusiasmo per sostenere la protesta. &lt;br /&gt;Tre giorni fa 700 piloti di linea - soprattutto United e Continental - hanno marciato su Wall Street. Non so se avete avuto modo di vedere queste cose nei tg. &lt;br /&gt;So bene com'è andata la copertura fin qui: vi hanno mostrato pochi hippy che picchiavano duro sui tamburi - le cose tipiche che cerca la stampa. &lt;br /&gt;Per carità: che Dio benedica gli hippy che picchiano sui tamburi! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è una ragione per cui "loro" vogliono farci vedere solo questo. E allora ve lo dico io che cosa ho visto in quella piazza. Ho visto i giovani. Ho visto gli anziani. Ho visto la gente di tutti i tipi e di tutti i colori e di ogni religione. Ho visto anche la gente che vota per Ron Paul (il candidato presidenziale ultraconservatore che vuole abolire la Banca centrale). &lt;br /&gt;Voglio dire: è un gruppo di gente davvero assortita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stanno le infermiere in quella piazza.  Ci stanno gli insegnanti in quella piazza. Gente di ogni tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì ci sarà una nuova manifestazione: anche gli autisti di autobus e della metropolitana marceranno su Wall Street. E ho già sentito dire che l'Uaw (il sindacato degli operai dell'automobile) sta pensando a qualcosa del genere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate: il loro incubo peggiore diventa realtà. Gli hippy e gli operai dell'auto che marciano insieme! Ma vedete: la gente ha capito. E tutta questa storia sulle divisioni interne e questo e quell'altro: alla gente non gliene importa più niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché stavolta si tratta dei propri figli: che rischiano di non poter più andare al college. Stavolta si rischia di restare senza un tetto. &lt;br /&gt;Questo è quello che è davvero in gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che mi sembra più strano e bizzarro, dei ricchi, è come abbiano deciso di strafare fino a tanto. Voglio dire: gli stava andando tutto così bene. &lt;br /&gt;No: per loro non era abbastanza. Per i nuovi ricchi non era abbastanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi ricchi che hanno fatto quattrini non grazie a buona idea. Non a un'invenzione. Non con il loro sudore. Non con il loro lavoro. I nuovi ricchi che si sono arricchiti con i soldi degli altri: con cui hanno giocato come se fossero al casinò. Soldi su soldi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso ci ritroviamo con una generazione di ragazzi per cui gli eroi da seguire sono quelli dei canali tv di business: quelli che si sono arricchiti facendo soldi su quelli che fanno soldi su quelli che fanno i soldi... &lt;br /&gt;Ma quanto bisogno avremmo di giovani che si mettessero al lavoro per salvare questo pianeta? Per trovare le cure a tutti questi mali. Per trovare un modo di portare acqua e servizi igienici ai miliardi di persone su questa Terra che non ne hanno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è ciò che ci vorrebbe. E invece le 400 persone più ricche di questo paese oggi hanno più ricchezza che 150 milioni di americani messi tutti insieme.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevano: oh, sarà uno di quei numeri che Michael Moore butta giù. Beh, è una statistica vera: verificata da Forbes e da PolitiFact. &lt;br /&gt;Le 400 persone più ricche di questo paese hanno più ricchezza che 150 milioni di persone messe insieme! Ma questa non si può chiamare democrazia. La democrazia implica una qualche sorta di eguaglianza: una qualche sorta di egalitarismo. &lt;br /&gt;Io non dico che ogni pezzo della torta dev'essere della stessa misura: &lt;br /&gt;però non siamo andati ormai oltre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora c'è questa buona notizia. Perché fino a quando avremo qualcuno che pone delle sfide alla nostra democrazia - fino a che la Costituzione resterà intatta - vorrà dire che ciascuno di noi avrà lo stesso diritto di voto dei signori di Wall Street: una persona vota per una persona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E loro potranno pure comprare tutti i candidati che vogliono: ma la loro mano non guiderà la nostra mano quando saremo in cabina. &lt;br /&gt;Questo è il messaggio da gridare forte: da fare arrivare a quei milioni di persone che si sono arresi - o che sono stati convinti e fuorviati per ignoranza. &lt;br /&gt;Ecco: se riusciremo a far arrivare il nostro messaggio, beh, per quei 400 sarà il peggiore degli incubi. Perché l'unica cosa che sanno fare bene sono i conti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E sanno che noi siamo un fottìo più di loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dipende solo da noi. Basta svegliarsi al mattino e dire ok, adesso basta, fine. &lt;br /&gt;Ho deciso di impegnarmi. E ho deciso di coinvolgere 10 persone tra i miei vicini. Questa adesso è la nostra missione: impegnarci. &lt;br /&gt;Per questo vi dico: sostenete la protesta di Liberty Plaza.&lt;br /&gt;(testo raccolto da Angelo Aquaro durante la presentazione dell'ultimo libro di Moore al St. Mark's Bookstore,&lt;br /&gt;la storica libreria indipendente di New York che sta lottando per non chiudere) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Repubblica  (02 ottobre 2011)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2949352109693657651?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2949352109693657651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2949352109693657651&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2949352109693657651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2949352109693657651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/10/2-10-2011-new-york-centinaia-di-arresti.html' title='2-10-2011 - New York, centinaia di arresti tra i dimostranti anti-Wall Street'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3931323749549085090</id><published>2011-09-29T12:30:00.003+02:00</published><updated>2011-09-29T12:43:07.332+02:00</updated><title type='text'>La lettera segreta inviata dalla BCE al Governo italiano il 5 Agosto 2011</title><content type='html'>Le richieste di Francoforte: &lt;br /&gt;liberalizzazioni, flessibilità del lavoro, misure sulle pensioni&lt;br /&gt;«C'è l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francoforte/Roma, 5 Agosto 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Primo Ministro,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea il 4 Agosto ha discusso la situazione nei mercati dei titoli di Stato italiani. Il Consiglio direttivo ritiene che sia necessaria un'azione pressante da parte delle autorità italiane per ristabilire la fiducia degli investitori. &lt;br /&gt;Il vertice dei capi di Stato e di governo dell'area-euro del 21 luglio 2011 ha concluso che «tutti i Paesi dell'euro riaffermano solennemente la loro determinazione inflessibile a onorare in pieno la loro individuale firma sovrana e tutti i loro impegni per condizioni di bilancio sostenibili e per le riforme strutturali». &lt;br /&gt;Il Consiglio direttivo ritiene che l'Italia debba con urgenza rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilità di bilancio e alle riforme strutturali. &lt;br /&gt;Il Governo italiano ha deciso di mirare al pareggio di bilancio nel 2014 e, a questo scopo, ha di recente introdotto un pacchetto di misure. Sono passi importanti, ma non sufficienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'attuale situazione, riteniamo essenziali le seguenti misure:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 1.Vediamo l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita. Alcune decisioni recenti prese dal Governo si muovono in questa direzione; altre misure sono in discussione con le parti sociali. Tuttavia, occorre fare di più ed è cruciale muovere in questa direzione con decisione. Le sfide principali sono l'aumento della concorrenza, particolarmente nei servizi, il miglioramento della qualità dei servizi pubblici e il ridisegno di sistemi regolatori e fiscali che siano più adatti a sostenere la competitività delle imprese e l'efficienza del mercato del lavoro.&lt;br /&gt;a) È necessaria una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala. &lt;br /&gt;b) C'è anche l'esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d'impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e rendendo questi accordi più rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione. L'accordo del 28 Giugno tra le principali sigle sindacali e le associazioni industriali si muove in questa direzione.&lt;br /&gt;c) Dovrebbe essere adottata una accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti, stabilendo un sistema di assicurazione dalla disoccupazione e un insieme di politiche attive per il mercato del lavoro che siano in grado di facilitare la riallocazione delle risorse verso le aziende e verso i settori più competitivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 2.Il Governo ha l'esigenza di assumere misure immediate e decise per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche. &lt;br /&gt;a) Ulteriori misure di correzione del bilancio sono necessarie. Riteniamo essenziale per le autorità italiane di anticipare di almeno un anno il calendario di entrata in vigore delle misure adottate nel pacchetto del luglio 2011. L'obiettivo dovrebbe essere un deficit migliore di quanto previsto fin qui nel 2011, un fabbisogno netto dell'1% nel 2012 e un bilancio in pareggio nel 2013, principalmente attraverso tagli di spesa. È possibile intervenire ulteriormente nel sistema pensionistico, rendendo più rigorosi i criteri di idoneità per le pensioni di anzianità e riportando l'età del ritiro delle donne nel settore privato rapidamente in linea con quella stabilita per il settore pubblico, così ottenendo dei risparmi già nel 2012. Inoltre, il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover (il ricambio, ndr) e, se necessario, riducendo gli stipendi. &lt;br /&gt;b) Andrebbe introdotta una clausola di riduzione automatica del deficit che specifichi che qualunque scostamento dagli obiettivi di deficit sarà compensato automaticamente con tagli orizzontali sulle spese discrezionali. &lt;br /&gt;c) Andrebbero messi sotto stretto controllo l'assunzione di indebitamento, anche commerciale, e le spese delle autorità regionali e locali, in linea con i principi della riforma in corso delle relazioni fiscali fra i vari livelli di governo. &lt;br /&gt;Vista la gravità dell'attuale situazione sui mercati finanziari, consideriamo cruciale che tutte le azioni elencate nelle suddette sezioni 1 e 2 siano prese il prima possibile per decreto legge, seguito da ratifica parlamentare entro la fine di Settembre 2011. Sarebbe appropriata anche una riforma costituzionale che renda più stringenti le regole di bilancio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 3. Incoraggiamo inoltre il Governo a prendere immediatamente misure per garantire una revisione dell'amministrazione pubblica allo scopo di migliorare l'efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese. Negli organismi pubblici dovrebbe diventare sistematico l'uso di indicatori di performance (soprattutto nei sistemi sanitario, giudiziario e dell'istruzione). C'è l'esigenza di un forte impegno ad abolire o a fondere alcuni strati amministrativi intermedi (come le Province). Andrebbero rafforzate le azioni mirate a sfruttare le economie di scala nei servizi pubblici locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confidiamo che il Governo assumerà le azioni appropriate.&lt;br /&gt;Con la migliore considerazione,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Draghi, Jean-Claude Trichet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Corriere della sera  -  29 settembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3931323749549085090?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3931323749549085090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3931323749549085090&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3931323749549085090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3931323749549085090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/la-lettera-segreta-inviata-dalla-bce-al.html' title='La lettera segreta inviata dalla BCE al Governo italiano il 5 Agosto 2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5198523473300102228</id><published>2011-09-29T12:17:00.001+02:00</published><updated>2011-09-29T12:19:18.582+02:00</updated><title type='text'>Una patrimoniale per rilanciare il Paese - di Susanna Camusso</title><content type='html'>CARO DIRETTORE, l'Europa si affaccia al tema della crescita e pone domande all'Italia dove il Governo ha prodotto manovra su manovra politiche recessive; &lt;br /&gt;e anche se adesso lancia annunci, bisogna constatare che piani decennali e decreti sono fuori tempo massimo e privi di risposte efficaci. &lt;br /&gt;Il Governo rappresenta gran parte del problema: la sua uscita di scena è condizione per recuperare credibilità sui mercati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo bisogna dare una prospettiva al Paese e noi pensiamo che le risorse per il risanamento e la crescita si debbano reperire da una seria tassazione delle grandi ricchezze, dei grandi immobili e da un contributo di solidarietà sui redditi alti ed una rigorosa lotta all'evasione fiscale che non guardi in faccia a nessuno. La straordinaria partecipazione allo sciopero dello scorso 6 settembre testimonia, l'ampia condivisione di una politica di giustizia fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confindustria non può pensare che la crescita della nostra economia possa derivare dall'allungamento dell'età pensionabile. &lt;br /&gt;Infatti il fondo lavoratori dipendenti è in equilibrio e non può essere intaccato per fare cassa. Soprattutto, se crescita significa occupazione, non si può allungare l'attesa dei giovani per l'ingresso al lavoro: il teorico risparmio dell'età pensionabile è in realtà un gigantesco costo che produce disoccupazione femminile e giovanile e dispersione all'estero delle intelligenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare di crescita non significa parlare solo di Pil, ma di lavoro, di occupazione, di qualità dei servizi, di sostenibilità ambientale. È indispensabile un piano per l'occupazione giovanile e la stabilizzazione del precariato. &lt;br /&gt;Lo si può aiutare con la riduzione del carico fiscale sulle aziende e con incentivi all'assunzione e alla stabilizzazione. Lo si può finanziare con il ripristino di una tassa di successione che non escluda i patrimoni societari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo della crescita e della coesione sociale passa per un riconoscimento alle Regioni ed alle Autonomie Locali della loro funzione: welfare è sviluppo e gli investimenti li produce il territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo con loro occorre ragionare di qualificazione e stabilizzazione del lavoro pubblico e di qualificazione dei servizi pubblici locali. &lt;br /&gt;Non in una logica di privatizzazione e smantellamento, come sembra indicare Confindustria, ma di riorganizzazione e concentrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il potenziamento e la qualificazione del trasporto pubblico locale può rappresentare una filiera con cui modernizzare intere aree, sfruttare le capacità tecnologiche e industriali nazionali, produrre, difendere e favorire l'occupazione e la mobilità dei cittadini. Per fare ciò sono necessarie risorse adeguate, politiche mirate e coinvolgimento delle istituzioni locali, di tutti gli operatori locali e nazionali. In materia di Tpl proponiamo alle Regioni che svolgano una funzione di indirizzo e pianificazione costituendo un'unica società integrata per ogni Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crescita è possibile solo in una logica unitaria che assuma l'emergenza meridionale come priorità assoluta. La crisi minaccia interi settori produttivi e può produrre la deindustrializzazione di intere Regioni (a partire dalla Campania, dalla Sardegna e dalla Sicilia). La latitanza del Governo su questo tema è stata scandalosa e ha concorso al declino e al degrado del Paese. La responsabilità di una classe dirigente impone che le grandi imprese nazionali si facciano promotrici di un disegno che produca la difesa degli insediamenti e nuovi investimenti nel Mezzogiorno. Finmeccanica ed Eni sono chiamate a "fare la loro parte" di grandi gruppi a controllo pubblico con responsabilità sociali oltre che interessi aziendali cui rispondere, senza cedere a nessun richiamo di secessione nel Paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'idea di Crescita presuppone occupazione stabile e qualificata, nonché un sistema di diritti e regole certe; facendo la nostra parte abbiamo definito l'accordo interconfederale del 28 giugno. Per lo stesso motivo siamo impegnati a cancellare l'articolo 8 della manovra, emblematico della negazione dello sviluppo da parte del Governo che pensa si possa cancellare il Diritto del Lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*segretario generale Cgil &lt;br /&gt;La Repubblica - 29 settembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5198523473300102228?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5198523473300102228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5198523473300102228&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5198523473300102228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5198523473300102228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/una-patrimoniale-per-rilanciare-il.html' title='Una patrimoniale per rilanciare il Paese - di Susanna Camusso'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1599570964690721061</id><published>2011-09-22T14:55:00.001+02:00</published><updated>2011-09-22T14:55:37.598+02:00</updated><title type='text'>Contratti: siglata intesa applicativa dell'accordo del 28 giugno.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Camusso&lt;/strong&gt;, abbiamo ribadito che la contrattazione è materia dell'autonomia delle parti e non del governo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CGIL, CISL, UIL e Confindustria firmano l'intesa applicativa dell'accordo interconfederale del 28 giugno, su rappresentanza e contratti. Con l'incontro di questa mattina, che si è svolto presso la foresteria di Confindustria, ha spiegato Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, “abbiamo ribadito che la contrattazione è materia dell'autonomia delle parti e non del governo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta, ha proseguito Camusso, “dell'impegno formale all'applicazione dell'accordo del 28 giugno”, dopo il quale la CGIL intende comunque andare avanti per arrivare alla cancellazione dell'articolo 8 della manovra che consente le deroghe dei contratti aziendali e territoriali ai contratti nazionali ed alle leggi in materia di lavoro. Le iniziative giuridico-legali non sono affatto concluse, assicura il leader della Confederazione Susanna Camusso, “la settimana prossima convocheremo il direttivo e decideremo come fare la consultazione. La cancellazione dell'articolo 8 è un obiettivo fondamentale. L'ipotesi su cui ci stiamo muovendo è quella del ricorso alla Corte Costituzionale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1599570964690721061?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1599570964690721061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1599570964690721061&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1599570964690721061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1599570964690721061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/contratti-siglata-intesa-applicativa.html' title='Contratti: siglata intesa applicativa dell&apos;accordo del 28 giugno.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2296852032977768988</id><published>2011-09-19T14:28:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T14:31:40.231+02:00</updated><title type='text'>Questi punti secondo la Camusso " rischiano l'eccezione di incostituzionalità".</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Non ci fermeremo neppure dopo l'approvazione della manovra, e non ci fermeremo alla mobilitazione di piazza, stiamo già preparando con i nostri consulenti legali i ricorsi sui singoli punti della manovra, a cominciare dal contributo di solidarietà solo per i pubblici dipendenti".  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anche l'art 9  della manovra finanziaria 2011 per la Cgil &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;va cambiato in quanto prevede "la reintroduzione di veri e propri ghetti per le persone disabili e che in generale reintroduce nel nostro Paese discriminazioni profonde e incivili tra lavoratori 'normali' e lavoratori disabili".&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma  la battaglia più accesa è ovviamente quella relativa all'art 8 della manovra finanziaria 2011 per il quale precisa Susanna Camusso "La Cgil chiede la cancellazione della norma dalla manovra" ma se dovesse essere confermata ugualmente  "si aprirà la strada ai ricorsi giudiziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul contributo di solidarietà solo per i dipendenti sostiene che si tratta di  "Una norma che introduce una doppia discriminazione. Il nostro compito è perciò anche quello di difendere le professionalità pubbliche che si vogliono colpire. Vogliamo portare questa norma alla Corte Costituzionale". &lt;br /&gt;Ma anche il money transfer, ovvero la tassa  sul trasferimento monetario all'estero che è stato modificato dalla manovra a danno soprattutto dei lavoratori immigrati che hanno bisogno di mandare i soldi alle proprie famiglie. &lt;br /&gt;"Una norma ispirata evidentemente dalla Lega  che ha come obiettivo proprio i lavoratori immigrati presenti nel nostro Paese.  &lt;br /&gt;E ancora una volta si cerca una strada per colpire irregolarità imposte dai datori di lavoro".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2296852032977768988?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2296852032977768988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2296852032977768988&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2296852032977768988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2296852032977768988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/questi-punti-secondo-la-camusso.html' title='Questi punti secondo la Camusso &quot; rischiano l&apos;eccezione di incostituzionalità&quot;.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8298991513744339060</id><published>2011-09-04T19:18:00.003+02:00</published><updated>2011-09-04T19:23:13.318+02:00</updated><title type='text'>Contratti, passa la deroga all'Art.18 nell' esame della Manovra di Governo ...</title><content type='html'>Approvato in Commissione bilancio l'emendamento della maggioranza. L'accordo locale potrà non cancellare le tutele dello Statuto dei lavoratori. &lt;br /&gt;Camusso (Cgil): "Il governo sta cancellando la Costituzione". Il Pd: "Provvedimento inaccettabile"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - &lt;strong&gt;Le intese sottoscritte a livello aziendale o territoriale possono derogare ai contratti ed alle leggi nazionali sul lavoro, incluso lo Statuto dei lavoratori, ed alle relative norme, comprese quelle sui licenziamenti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tradotto in termini volgari, anche le aziende con più di 15 dipendenti potranno ricorrere ai licenziamenti senza giusta causa se questo potere sarà dato loro da un'intesa con i sindacati maggioritari in azienda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "rivoluzione" è contenuta nell'emendamento di maggioranza all'articolo 8 della Manovra approvato oggi dalla Commissione bilancio del Senato ed ha immediatamente scatenato le proteste della Cgil e del Pd. &lt;br /&gt;Secondo Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, la modifica dell'articolo 8 dimostra le intenzioni del governo di "cancellare la Costituzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La modifica all'articolo 8 - Il provvedimento passato in commissione stabilisce che, "fermo restando il rispetto della Costituzione, nonché i vincoli derivanti dalle normative comunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro", le specifiche intese aziendali e territoriali "operano anche in deroga alle disposizioni di legge" ed alle "relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro". L'emendamento prevede, in aggiunta, che le intese valide saranno non solo quelle "sottoscritte a livello aziendale o territoriale da associazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale" (come già prevedeva il testo della manovra), ma che anche le associazioni "territoriali" avranno la possibilità di realizzare specifiche intese "con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati" su temi come "le mansioni del lavoratore, i contratti a termine, l'orario di lavoro, le modalità di assunzione, le conseguenze del recesso dal rapporto di lavoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le materie escluse - Restano escluse dalla contrattazione aziendale alcune materie e norme generali a tutela di diritti e interessi superiori. Così non si potranno fare accordi locali su temi quali "il licenziamento della lavoratrice in concomitanza del matrimonio, il licenziamento della lavoratrice dall'inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di interdizione al lavoro, nonché fino ad un anno di età del bambino, il licenziamento causato dalla domanda o dalla fruizione del congedo parentale e per la malattia del bambino da parte della lavoratrice o del lavoratore ed il licenziamento in caso di adozione o affidamento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il potere dei sindacati "locali" - L'emendamento approvato prevede che anche i sindacati percentualmente più rappresentativi a livello territoriale possano sottoscrivere accordi con le aziende. la modifica all'articolo 8 del decreto stabilisce infatti che possono sottoscrivere le intese o le "associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale", ovvero le "loro rappresentanze sindacali operanti in aziende"; le intese, inoltre, come già previsto, avranno "efficacia per tutti i lavoratori, a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alla presenze sindacali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le reazioni. "Le modifiche della maggioranza di governo all'articolo 8  - commenta Susanna Camusso, leader della Cgil - indicano la volontà di annullare il contratto collettivo nazionale di lavoro e di cancellare lo Statuto dei lavoratori, e non solo l'articolo 18, in violazione dell'articolo 39 della Costituzione e di tutti i principi di uguaglianza sul lavoro che la Costituzione stessa richiama".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dicevano che non si toccava l'articolo 18, invece ora è possibile e viene scritto espressamente. Tutto questo è inaccettabile", commenta Giovanni Legnini, senatore Pd. &lt;br /&gt;Con il sì dei sindacati, riassume anche Achille Passoni, senatore Pd, si potrà anche licenziare. Con queste modifiche all'articolo 8 volute dalla maggioranza, aggiunge Passoni, si apre la strada per la "possibile cancellazione in un contratto aziendale dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori: una pura follia giuridica e politica". &lt;br /&gt;"Il diritto del lavoro, con un balzo di dubbia costituzionalità, torna indietro di almeno 60 anni - dice Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd - ; le modifiche che consentono a un sindacato senza rappresentanza nazionale di derogare alle leggi dello Stato o ai contratti nazionali, sono in radicale contraddizione con l'accordo del 28 giugno raggiunto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con le modifiche all'articolo 8, maggioranza e governo usano spudoratamente la manovra come cavallo di Troia per lanciare l'ennesimo gravissimo attacco ai diritti dei lavoratori", ha detto il capogruppo dell'Italia dei valori al Senato, Felice Belisario. "Siamo a un assalto senza precedenti, all'offensiva finale contro lo Statuto dei lavoratori. Non era mai successo che con la scusa del pareggio di bilancio un governo cancellasse i contratti nazionali. Una ragione in più per scendere in piazza martedì".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro - "Le modifiche all'articolo 8 introdotte dalla Commissione bilancio contengono utilissimi elementi per la più certa interpretazione delle rilevanti novità previste dalla manovra relativamente alla capacità dei contratti aziendali e territoriali - afferma il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi - . I soggetti abilitati a firmarli sono quelli comparativamente più rappresentativi e le loro rsa o rsu secondo quanto dispongono leggi e accordi interconfederali, compreso quello recente del giugno. Viene così accolta la richiesta espressa da Cisl e Uil a che fossero certamente evitati accordi 'pirata' con soggetti di comodo o senza rappresentatività". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Repubblica - 04 settembre 2011&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8298991513744339060?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8298991513744339060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8298991513744339060&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8298991513744339060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8298991513744339060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/contratti-passa-la-deroga-allart18-nell.html' title='Contratti, passa la deroga all&apos;Art.18 nell&apos; esame della Manovra di Governo ...'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-793091058315232893</id><published>2011-09-02T08:44:00.003+02:00</published><updated>2011-09-02T08:54:09.081+02:00</updated><title type='text'>FESTA della CGIL di Roma e LAZIO dal 02 al 11 settembre 2011</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Dal 02 al 11 settembre 2011, a ROMA,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alle TERME di CARACALLA (orario serale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si terrà "PIAZZA BELLA PIAZZA", - "lavoro e diritti : il nostro mondo"&lt;br /&gt;Festa della CGIL di ROMA e LAZIO ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dibattiti, Musica, Cinema, Teatro, Informazione, Ballo ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 10-09-2011, in particolare, ci sarà lo stand della FILCAMS in cui&lt;br /&gt;saranno presenti anche dei lavoratori di Ricoh Italia srl, in veste di volontari.&lt;br /&gt;Il giorno 11-09-2011, conclusivo, vedrà la presenza della Segretaria Generale della CGIL&lt;br /&gt;SUSANNA CAMUSSO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha voglia di farsi una passeggiata, venga alle terme di Caracalla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSU Ricoh Italia - Filiale di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-793091058315232893?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/793091058315232893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=793091058315232893&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/793091058315232893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/793091058315232893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/festa-della-cgil-di-roma-e-lazio-dal-02.html' title='FESTA della CGIL di Roma e LAZIO dal 02 al 11 settembre 2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3445240060662007147</id><published>2011-09-02T08:12:00.002+02:00</published><updated>2011-09-02T08:21:50.049+02:00</updated><title type='text'>SCIOPERO del 06-09-2011 a ROMA : Luogo e Ora di INCONTRO</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Come doveroso comunichiamo &lt;strong&gt;il luogo di incontro&lt;/strong&gt; definito dalla FILCAMS regionale per la partecipazione dei lavoratori del LAZIO allo Sciopero in oggetto.&lt;br /&gt;I lavoratori della RICOH ITALIA SRL si troveranno (con tutti i colleghi delle altre aziende) a :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA&lt;br /&gt;Ore 09,00 Concentramento a P. za dei CINQUECENTO (Angolo via Cavour)&lt;br /&gt;- presso stazione Termini -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle Ore 11,30 Comizio conclusivo in via di San Gregorio&lt;br /&gt;saranno presenti per la CGIL, oltre alle strutture regionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segretario generale CGIL - Roma e Lazio : Claudio Berardino&lt;br /&gt;SEGRETARIO GENERALE CGIL : SUSANNA CAMUSSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo di già i lavoratori che parteciperanno personalmente allo Sciopero il 06-09-2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CI VEDIAMO A PIAZZA DEI CINQUECENTO.&lt;br /&gt;SE NON ORA, QUANDO ???????????????????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3445240060662007147?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3445240060662007147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3445240060662007147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3445240060662007147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3445240060662007147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/sciopero-del-06-09-2011-roma-luogo-e.html' title='SCIOPERO del 06-09-2011 a ROMA : Luogo e Ora di INCONTRO'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3495262757380455782</id><published>2011-09-01T19:20:00.003+02:00</published><updated>2011-09-01T19:37:15.902+02:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA SINDACALE LAVORATORI TORINO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;L'ASSEMBLEA PER LA FILIALE DI TORINO&lt;br /&gt;È&lt;br /&gt;CONVOCATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LUNEDÌ 5/9/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 16,30 A FINE ORARIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;LE MANOVRE DEL GOVERNO&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'EVENTO ECCEZIONALE DELLA CONTROMANOVRA CGIL&lt;/li&gt;&lt;li&gt;IL PERCHÉ  DELLO SCIOPERO IL 6/9/11&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;PARTECIPATE NUMEROSI, &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;LA RASSEGNAZIONE E L'INDIFFERENZA&lt;/span&gt; SONO IL TERRENO FERTILE SU CUI POGGIA LA VOLONTÀ ANTIDEMOCRATICA DEL GOVERNO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giancarlo Vasino RSA FILCAMS TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Segnalo inoltre :&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Sabato 3 settembre ore 16 in Piazza Carignano MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALL'ANPI CONTRO L'ACCORPAMENTO DELLE FESTIVITÀ CIVILI ALLA DOMENICA.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3495262757380455782?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3495262757380455782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3495262757380455782&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3495262757380455782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3495262757380455782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/assemblea-sindacale-lavoratori-torino.html' title='ASSEMBLEA SINDACALE LAVORATORI TORINO'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5332065962890700228</id><published>2011-09-01T17:23:00.000+02:00</published><updated>2011-09-01T17:25:01.959+02:00</updated><title type='text'>Tra un dirigente e un operaio passano 356 euro al giorno.</title><content type='html'>Tra un dirigente e un operaio passano 356 euro al giorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca delle Acli in occasione dell'Incontro nazionale dedicato al "Lavoro scomposto" mette in luce le forti diseguaglianze retributive tra i dipendenti nel settore privato. Lavoro nero e ostacoli per chi lavora nella ricerca altri punti critici per lo sviluppo del Paese&lt;br /&gt;di VLADIMIRO POLCHI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ROMA - &lt;strong&gt;Quanto passa tra lo stipendio medio di un dirigente e la paga di un operaio? &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Tanto, 356 euro al giorno per la precisione&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E ancora: rispetto alla retribuzione di un "quadro", un operaio prende ogni giorno 127 euro in meno. Con un impiegato, la differenza è invece di 22 euro.&lt;/strong&gt; A fotografare le diseguaglianze retributive sono le Acli all'apertura del 44° Incontro nazionale di studi, dedicato al tema del "Lavoro scomposto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Paese delle diseguaglianze. Il rapporto dell'Iref - l'istituto di ricerca delle Associazioni cristiane dei lavorati italiani - mette a confronto le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori dipendenti nelle diverse professioni del settore privato. Rispetto alla retribuzione media giornaliera (82 euro), un dirigente guadagna 340 euro in più al giorno, un quadro 111 euro, un impiegato 6 euro in più. Ma la differenza si amplifica nei confronti di un operaio, la cui retribuzione è di 16 euro inferiore alla media. Peggio di lui solo il lavoratore apprendista, che guadagna in meno 31 euro al giorno. Le donne, rispetto agli uomini, ricevono in media al giorno 27 euro in meno. "I dati mettono in evidenza una divaricazione eccessiva delle retribuzioni  -  sostiene il presidente delle Acli, Andrea Olivero  -  che non può non essere presa in considerazione in queste ore in cui si discute di sacrifici per il Paese. Occorre assolutamente ripristinare nella manovra economica il contributo di solidarietà e la misura patrimoniale".&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5332065962890700228?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5332065962890700228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5332065962890700228&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5332065962890700228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5332065962890700228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/09/tra-un-dirigente-e-un-operaio-passano.html' title='Tra un dirigente e un operaio passano 356 euro al giorno.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3683092720825100422</id><published>2011-08-30T12:10:00.002+02:00</published><updated>2011-08-30T12:15:40.616+02:00</updated><title type='text'>Ricoh European Forum Plenary Meeting Schipol-Rijk, Amsterdam c/o Raddison Hotel del 15 e 16 Giugno 2011</title><content type='html'>Il 15 e 16 Giugno si è tenuta l’edizione annuale del Meeting nella sessione plenaria del REF. Ha partecipato, oltre i 24 delegati dei rappresentati dei lavoratori ed alcuni dei responsabili delle risorse umane delle sedi Ricoh, presenti  nello spazio europeo, anche il managment europeo.&lt;br /&gt;La partecipazionedi Mr Steve Saito e del managment di Ricoh Europe, ha dato conferma del dialogo continuo e trasparente che l’Head Office ha con il REF. E’ stato, infatti, più volte ribadito, il loro pieno appoggio, e anzi c’è un invito formale inviato ai managment locali ad appoggiare attivamente i consigli presenti nelle varie sedi, per una consultazione ed uno scambio continuo di informazioni tra le parti all’interno dell’azienda.&lt;br /&gt;Durante la prima giornata, Mr Saito ha presentato la situazione europea e le iniziative previste per 17° MTP, il quale prevede numerosi cambiamenti che sono stati tutti esaurientemente illustrati ed analizzati, al quale ha avuto seguito un vivace contraddittorio tra le parti: dall’integrazione con Infoprint, alla strategia per la Production Printing, alla notizia bomba sui tagli di 10.000 posti di lavoro sino all’implementazione di Share nei vari Paesi. &lt;br /&gt;Per la prima volta, nell’arco dei due giorni, all’interno del Plenary Meeting, si sono creati dei gruppi di lavoro, per l’esattezza quattro gruppi composti dai delegati dei vari Paesi, suddivisi per aree geografiche, che si sono rilevati utili strumenti di condivisione che hanno dato luce a quelle che sono le varie realtà Ricoh, tra problemi contingenti e prospettive future.&lt;br /&gt;La seconda giornata si è incentrata  sull’illustrazione del Mondo Ricoh, come filosofia aziendale, con una richiesta specifica di sostegno al REF, affinché Ricoh vada verso quella direzione. L’attenzione è stata catalizzata, soprattutto sul Ricoh European Forum, dalla sua creazione sino ad oggi: dove siamo approdati e dove vogliamo arrivare e quali sono le azioni, per migliorare e rendere sempre più attiva la presenza del REF, all’interno dell’azienda. &lt;br /&gt;La giornata si è conclusa con l’elezione dei membri del Comitato ristretto, che non ha visto alcun cambiamento sostanziale. Questa decisione è stata presa coscientemente per permettere al gruppo che si è costituito, una continuità di lavoro, per il raggiungimento di importanti obbiettivi, che in parte sono stati portati a termine, frutto dell’impegno  costante di questi ultimi anni del Comitato Ristretto. Sicuramente, l’importanza del Forum, sì è affermata con gli anni, come presenza importante, ma la strada verso la creazione di un vero e proprio Comitato Aziendale Europeo, così come da previsione normativa europea, è ancora molto lunga e soprattutto i dati emersi hanno fatto riflettere sul fatto che c’è ancora tanto lavoro da fare per il REF e, soprattutto, per i Comitati Aziendali Locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lara Grigolati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ricoh Italia Srl Via della Metallurgia 12, 37139 Verona VR &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3683092720825100422?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3683092720825100422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3683092720825100422&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3683092720825100422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3683092720825100422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/08/ricoh-european-forum-plenary-meeting.html' title='Ricoh European Forum Plenary Meeting Schipol-Rijk, Amsterdam c/o Raddison Hotel del 15 e 16 Giugno 2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-752274526783728797</id><published>2011-08-29T15:27:00.001+02:00</published><updated>2011-08-29T15:29:27.523+02:00</updated><title type='text'>SINTESI dei contenuti nella MANOVRA ECONOMICA in fase di approvazione</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Nella manovra del Governo sono previste vere e proprie manomissioni del sistema previdenziale con misure inique.  Adeguamento dell’età pensionabile alla speranza di vita&lt;br /&gt;•	modifiche al sistema di decorrenza del pensionamento di anzianità per coloro che hanno 40 anni di contribuzione;&lt;br /&gt;•	l'innalzamento a 65 anni dell'età pensionabile per le lavoratrici dipendenti del settore privato e per le lavoratrici autonome, addirittura anticipato dal 2020 al 2016 con la manovra integrativa;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra del Governo aumenta le tasse, soprattutto sui redditi da lavoro dipendenti e da pensione, sui redditi medio-bassi  e sui contribuenti onesti con:&lt;br /&gt;•	l’aumento delle addizionali locali IRPEF e anticipazione del federalismo fiscale;&lt;br /&gt;•	il contributo di “solidarietà” solo sui redditi da lavoro dipendente e da pensione;&lt;br /&gt;•	l'aumento della accise sulla benzina;&lt;br /&gt;•	la cosiddetta delega assistenziale e fiscale, che riduce la spesa per l’assistenza, oppure taglia le agevolazioni e aumenta l’IVA;&lt;br /&gt;•	una finta lotta all’evasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella manovra del Governo vi sono delle vere e proprie “vendette” verso il lavoro, la sua dignità, i suoi diritti, la sua memoria. Sono state previste tutte misure estranee ad una qualsiasi manovra di finanza pubblica, che infatti non hanno ricadute economiche, né tanto meno necessità di “urgenza e indifferibilità” tali da giustificare l'adozione in un decreto legge:&lt;br /&gt;•	la manomissione della legge sul collocamento obbligatorio dei disabili contro i lavoratori e le lavoratrici più deboli e la costruzione di veri e propri “reparti-ghetto”;&lt;br /&gt;•	lo spostamento delle festività civili (25 aprile; 1° Maggio e 2 giugno), con un attacco senza precedenti alla memoria, agli ideali e all'identità nazionale, sui quali si basa la nostra Carta Costituzionale e l'unità d'Italia; &lt;br /&gt;•	il “sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità” è solo una violazione dell'autonomia contrattuale delle parti e una pesante e inaccettabile violazione dello Statuto dei Lavoratori, un attacco alla funzione del Contratto nazionale, per giunta con la retroattività del salvataggio di quanto avvenuto alla FIAT anche con profili di incostituzionalità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra del Governo dice di tagliare i costi della politica, ma in realtà fa solo demagogia &lt;br /&gt;•	taglia i trasferimenti a Regioni, Province e Comuni ormai da tre manovre finanziarie, inducendo all'aumento delle tasse e dimostrando la vera natura del loro progetto federalista;&lt;br /&gt;•	prevede misure di contenimento della rappresentanza politica senza snellimento, semplificazione e decentramento delle funzioni amministrative;&lt;br /&gt;•	il Governo salvaguarda se stesso e riduce i “costi della politica” nelle amministrazioni locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-752274526783728797?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/752274526783728797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=752274526783728797&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/752274526783728797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/752274526783728797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/08/sintesi-dei-contenuti-nella-manovra.html' title='SINTESI dei contenuti nella MANOVRA ECONOMICA in fase di approvazione'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1670506987614603121</id><published>2011-08-29T09:42:00.004+02:00</published><updated>2011-08-29T15:14:19.160+02:00</updated><title type='text'>Assemblea Sindacale del  05-09-2011 - Filiale di Roma</title><content type='html'>Assemblea Sindacale di lunedì 05-09-2011   -   Filiale di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno lunedì 05-09-2011 dalle ore 08.30 alle 10.30 è in programma la &lt;br /&gt;Assemblea Sindacale dei lavoratori RICOH della Filiale di Roma &lt;br /&gt;per delucidazioni sullo SCIOPERO indetto dalla CGIL per la giornata del &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      06  settembre  2011 ,   martedì   &lt;br /&gt;     (il luogo dell’ appuntamento sarà comunicato successivamente) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per preventive informazioni in merito, vedere i sotto riportati articoli &lt;br /&gt;sul BLOG e nelle Bacheche della Filiale : &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Manovra del governo" e "Contromanovra della CGIL" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori informazioni necessarie per la operatività verranno successivamente pubblicate sul Blog ed in Bacheca, quando disponibili ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti &lt;br /&gt;RSU Ricoh Filiale di Roma &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1670506987614603121?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1670506987614603121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1670506987614603121&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1670506987614603121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1670506987614603121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/08/assemblea-sindacale-del-05-09-2011.html' title='Assemblea Sindacale del  05-09-2011 - Filiale di Roma'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4247364957851753046</id><published>2011-08-28T18:37:00.002+02:00</published><updated>2011-08-28T18:44:45.670+02:00</updated><title type='text'>CONTROMANOVRA DELLA CGIL ALLA MANOVRA PROPOSTA DAL GOVERNO :</title><content type='html'>&lt;br /&gt;LA CONTROMANOVRA DELLA CGIL PREVEDE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.	Un piano strutturale di lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero;&lt;br /&gt;2.	un’imposta ordinaria sui grandi patrimoni con aliquota progressiva solo sulla quota che eccede gli 800.000 euro; &lt;br /&gt;3.	un’imposta straordinaria sui grandi immobili il cui valore netto superi la soglia degli 800.000; &lt;br /&gt;4.	l’istituzione di un contributo di solidarietà straordinario su tutti i redditi e connesso alla capacità contributiva;&lt;br /&gt;5.	il ripristino della tassa di successione anche sui patrimoni finanziari, provvedimenti questi finalizzati all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro; &lt;br /&gt;6.	una sovrattassa straordinaria sui capitali già scudati e in massima parte rimasti nei paradisi fiscali (solo 1 miliardo dei 5 stimati sono entrati nelle casse erariali dello stato);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;7.	costituzione di un fondo per la crescita e l’innovazione con i seguenti obiettivi:&lt;br /&gt;a.	piano energetico nazionale e politiche ecosostenibili; &lt;br /&gt;b.	politiche di innovazione e sviluppo locale; &lt;br /&gt;c.	aumento della spesa in ricerca e sviluppo; &lt;br /&gt;d.	una politica industriale per il sistema Paese, con particolare attenzione al mezzogiorno.&lt;br /&gt;•	La riduzione strutturale del prelievo fiscale sui redditi da lavoro e da pensione;&lt;br /&gt;•	La cancellazione dei tagli agli Enti Locali e l’allentamento del patto di stabilità interno, per favorire gli&lt;br /&gt;	investimenti su welfare e assistenza e per le infrastrutture materiali e immateriali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•	una ponderata riduzione dei costi della politica che non riduca gli spazi di partecipazione democratica attraverso:&lt;br /&gt;1.	una sistema organico di revisione della spesa;&lt;br /&gt;2.	lotta alla corruzione;&lt;br /&gt;3.	riduzione del numero di parlamentari;&lt;br /&gt;4.	taglio dei vitalizi a politici e amministratori pubblici;&lt;br /&gt;5.	nuova legge elettorale, affinché i parlamentari siano direttamente votati dai cittadini;&lt;br /&gt;6.	riforma delle Province in una logica di efficienza;&lt;br /&gt;7.	implementazione degli investimenti strategici in infrastrutture e nella ricerca;&lt;br /&gt;8.	sospensione fino al 2014 delle consulenze nella pubblica amministrazione ;&lt;br /&gt;9.	introduzione di un tetto retributivo e previdenziale per le cariche dello Stato e per i dirigenti delle società con capitale pubblico;&lt;br /&gt;10.	riorganizzazione e razionalizzazione delle società che producono servizi per gli Enti Locali anche attraverso accorpamenti interistituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	Lo stralcio di tutte le norme sul diritto del lavoro contenute impropriamente nella manovra finanziaria, a partire da quelle sulla contrattazione e sulle relazioni industriali che, come più volte ribadito, devono rimanere materie disciplinate affidate alle parti sociali.&lt;br /&gt;	Lo stralcio delle norme che prevedono lo stravolgimento del collocamento obbligatorio dei lavoratori disabili.&lt;br /&gt;	Lo stralcio della norma che modifica l’articolo 41 della Costituzione stravolgendone il valore.&lt;br /&gt;	Lo stralcio della norma sulle festività civili nazionali (25 aprile, 1 maggio e 2 giugno), su cui la CGIL sta svolgendo una petizione.&lt;br /&gt;	Sblocco della contrattazione di 2° livello, nel pubblico impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	Ristabilire le flessibilità in materia pensionistica, prevedendo:&lt;br /&gt;1.	la possibilità di andare in pensione prima della maturazione del requisito pensionistico 	con un importo più basso di quello che avrebbe percepito a contribuzione ultimata;&lt;br /&gt;2.	rimanere in servizio fino all’apertura della finestra, ricevendo parte dello stipendio dal datore di lavoro e parte dall’Inps.&lt;br /&gt;	Potenziamento dei fondi pensione garantendo la loro salvaguardia da possibili rischi di speculazioni finanziarie.&lt;br /&gt;	Istituzione di un sistema di garanzia contributiva previdenziale rivolta in  particolare alle figure più fragili presenti nel mercato del lavoro (donne, giovani e ultra cinquantenni), con particolare riferimento alle forme di lavoro atipico. &lt;br /&gt;	La definizione tra tutte le parti sociali e istituzionali, di una riforma degli ammortizzatori sociali e del welfare universalistico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;       SCIOPERO 6 SETTEMBRE 2011 …     LAMENTARSI NON BASTA PIU’…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OVVIAMENTE ATTRAVERSO LE BACHECHE AZIENDALI E QUESTO BLOG VI TERREMO INFORMATI SUI LUOGHI DI INCONTRO E LE ATTIVITà MESSE IN ATTO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI INFORMEREMO INOLTRE PER TEMPO DEL LUOGO E DELLA ORA DI INCONTRO PER LA PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO DEL 6 SETTEMBRE 2011. &lt;br /&gt;CHE SPERIAMO CI VEDRANNO PARTECIPARE NUMEROSI ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSU RICOH ITALIA SRL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4247364957851753046?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4247364957851753046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4247364957851753046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4247364957851753046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4247364957851753046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/08/contromanovra-della-cgil-alla-manovra.html' title='CONTROMANOVRA DELLA CGIL ALLA MANOVRA PROPOSTA DAL GOVERNO :'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1996070237286275838</id><published>2011-08-28T18:31:00.003+02:00</published><updated>2011-08-28T18:36:10.056+02:00</updated><title type='text'>LA MANOVRA DEL GOVERNO (CHE SI STA VARANDO IN QUESTI GIORNI), PREVEDE:</title><content type='html'>LA MANOVRA DEL GOVERNO (CHE SI STA VARANDO IN QUESTI GIORNI), PREVEDE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8.	Il taglio ulteriore del trasferimento dei fondi a Comuni e Regioni che provoca: &lt;br /&gt;a.	l’aumento delle addizionali locali Irpef; la riduzione di tutti i servizi destinati al cittadino: asili nido, tempo pieno nelle scuole materne, elementari e medie; &lt;br /&gt;b.	riduzione dei servizi di assistenza ai disabili e agli anziani, con il chiaro intendimento che le donne 	debbano tornare ad essere solo “angeli del focolare”, peccato che il focolare sia spento per mancanza di mezzi;&lt;br /&gt;c.	l’introduzione del ticket di 10 € per qualunque visita medica;&lt;br /&gt;d.	misure di contenimento della rappresentanza politica che non fanno conseguire alcun risparmio economico,  peggiorando tra l’altro l’efficienza amministrativa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;9.	La riduzione di investimenti strategici, infrastrutturali e nella ricerca;&lt;br /&gt;10.	una tassazione denominata “contributo di solidarietà” che verrà applicata principalmente sui redditi da lavoro dipendente, sulle pensioni e sui redditi che attualmente sono già tassati;&lt;br /&gt;11.	l’aumento del costo dei carburanti che provocherà l’innalzamento dei prezzi e la conseguente diminuzione del potere di acquisto dei salari e delle pensioni. &lt;br /&gt;12.	la privatizzazione dei servizi pubblici (anche contro la volontà popolare, espressa con l’ultimo referendum), a danno dell’efficienza e del sostegno ai cittadini;&lt;br /&gt;13.	una modifica alla Costituzione che deresponsabilizza ancor di più le imprese (snaturamento dell’art. 41 della Carta Costituzionale);&lt;br /&gt;14.	la riduzione dei i servizi pubblici e della democrazia, che impedisce ai cittadini la partecipazione ai governi del loro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.	attacco al sistema contrattuale ed in particolare al contratto nazionale di categoria proseguendo nell’obiettivo dello smantellamento delle leggi e delle regole del lavoro, colpendo la dignità delle persone che lavorano e peggiorandone le condizioni di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	In questo quadro, la funzione erga omnes assegnata al II livello di contrattazione determina: &lt;br /&gt;•	la modifica del CCNL e delle leggi sul lavoro da parte di qualsiasi sindacato;&lt;br /&gt;•	la cancellazione dell’art.18;&lt;br /&gt;•	l’annullamento dell’accordo interconfederale dello scorso 28 giugno;&lt;br /&gt;•	l’affermazione del modello Fiat;&lt;br /&gt;•	l’azzeramento di ogni pratica democratica per l’approvazione di piattaforme e accordi da parte dei lavoratori e la misurazione della rappresentanza di ogni organizzazione sindacale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.	la manomissione della legge sul collocamento obbligatorio dei disabili e la costruzione di veri e propri reparti ghetto dove confinare lavoratori e lavoratrici più deboli;&lt;br /&gt;17.	Lo spostamento delle festività civili (25 aprile – 1 maggio e 2 giugno) con un atto senza precedenti alla memoria, agli ideali e all’identità nazionale su cui si basa la nostra Carta Costituzionale e l’unità d’Italia;&lt;br /&gt;18.	Blocco del turn over nel pubblico impiego, l’incertezza della 13° mensilità e la liquidazione del TFR dopo due anni dalla cessazione del rapporto di lavoro, a scapito del lavoratore pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19.	L’aumento dell’età pensionabile per le donne del settore privato da 60 a 65 anni, con penalizzazione per l’occupazione giovanile;&lt;br /&gt;20.	L’innalzamento della quota per la pensione di anzianità includendo coloro che maturano i 40 di contribuzione, dall’attuale quota 96 a 100 (somma data da età anagrafica e contribuzione). &lt;br /&gt;21.	il blocco sulle rivalutazioni delle pensioni e la riduzione di quelle di reversibilità e invalidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NESSUNA INIZIATIVA E RISORSA ECONOMICA A SOSTEGNO DELLA CRESCITA, SENZA LA QUALE NON SI RILANCIANO I CONSUMI E NON SI RIDUCE IL DEBITO PUBBLICO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCIOPERA ANCHE TU IL 6 SETTEMBRE 2011 …   LAMENTARSI NON BASTA PIU’…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rsu Ricoh Italia srl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1996070237286275838?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1996070237286275838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1996070237286275838&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1996070237286275838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1996070237286275838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/08/la-manovra-del-governo-che-si-sta.html' title='LA MANOVRA DEL GOVERNO (CHE SI STA VARANDO IN QUESTI GIORNI), PREVEDE:'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5561771591118484474</id><published>2011-08-24T13:03:00.000+02:00</published><updated>2011-08-24T13:06:10.167+02:00</updated><title type='text'>Cgil :   Sciopero generale il 6 settembre 2011</title><content type='html'>L'astensione dal lavoro sarà di 8 ore con manifestazioni articolate a livello territoriale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MILANO - La Cgil ha scelto la data del 6 settembre per lo sciopero generale contro la manovra economica varata dal governo a metà agosto. Sarà di otto ore, con manifestazioni articolate a livello territoriale. &lt;br /&gt;La protesta di Corso d'Italia è «contro e per cambiare - si legge in una nota - la manovra iniqua e sbagliata del governo».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANGELETTI - «Siamo di fronte all'ennesimo sciopero generale proclamato dalla Cgil in solitaria: non produrrà alcun effetto se non di far perdere un pò di soldi ai lavoratori». &lt;br /&gt;È questo invece il commento del segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, sullo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra. «Sarebbe invece necessario - dice il leader della Uil - esercitare una pressione nei confronti delle forze parlamentari perchè apportino tutte quelle modifiche che abbiamo chiesto, insieme alle altre parti sociali, al fine di rendere la manovra più equa ed efficace. A tal proposito, il prossimo 1 settembre, faremo un'iniziativa davanti al Senato, dove è in approvazione la manovra, per sostenere le nostre chiare ed individuate proposte di modifica». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LANDINI - Lo sciopero proclamato dalla Cgil per martedì 6 settembre «è una risposta giusta» contro la manovra varata dal Governo ha detto invece il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. Il capo delle tute blu della Cgil ha sottolineato che la risposta del sindacato è stata «rapida», in quanto era necessario agire mentre il provvedimento va in discussione in Parlamento.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Redazione online di Repubblica.it - 23 agosto 2011 &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5561771591118484474?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5561771591118484474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5561771591118484474&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5561771591118484474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5561771591118484474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/08/cgil-sciopero-generale-il-6-settembre.html' title='Cgil :   Sciopero generale il 6 settembre 2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1878082928614982374</id><published>2011-07-21T15:08:00.002+02:00</published><updated>2011-07-21T15:12:07.753+02:00</updated><title type='text'>Procedura di mobilità</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Procedura di mobilità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le imprese ammesse al trattamento di integrazione salariale straordinaria che nel corso del programma di ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione ritengano di non essere in grado di garantire il reimpiego di tutti i lavoratori sospesi, né di ricorrere a procedure alternative, possono avviare la procedura di mobilità per i lavoratori in esubero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge impone al datore di lavoro che intenda effettuare la messa in mobilità, cioè a dire, un licenziamento collettivo di alcuni o tutti i dipendenti, di seguire una procedura analiticamente disciplinata, il cui mancato rispetto determina l’inefficacia del licenziamento, oltre alla elevata rilevanza in termini di condotta antisindacale ex art. 28 dello Statuto dei lavoratori (procedimento di antisindacalità). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La procedura è diretta ad assicurare il controllo sindacale sulla riduzione di personale, mediante diritti di informativa e di esame congiunto per la verifica della effettività e della inevitabilità, totale o parziale, del programmato ridimensionamento dell’organico. Pertanto, le imprese che attivano una procedura di mobilità sono tenute a dare preventiva comunicazione, per iscritto, alle rappresentanze sindacali aziendali, nonché alle rispettive associazioni di categoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mancanza delle predette rappresentanze la comunicazione deve essere indirizzata, anche per il tramite dell'associazione dei datori di lavoro alla quale l'impresa aderisce o conferisce mandato, alle associazioni di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale (art.4, comma 2, Legge 223/1991).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaContenuto della comunicazione&lt;br /&gt;Il contenuto dell’informazione, analiticamente indicato dalla legge, prevede l'indicazione: &lt;br /&gt;dei motivi che hanno determinato la situazione di eccedenza;&lt;br /&gt;del numero, della collocazione aziendale e dei profili professionali del personale eccedente;&lt;br /&gt;del personale abitualmente impiegato;&lt;br /&gt;dei tempi di attuazione del programma di mobilità;&lt;br /&gt;delle eventuali misure programmate per fronteggiare le conseguenze sul piano sociale della attuazione del programma;&lt;br /&gt;del metodo di calcolo di tutte le attribuzioni patrimoniali diverse da quelle già previste dalla legislazione vigente e dalla contrattazione collettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’informazione deve essere sin dall’origine vera, completa e corretta, anche se per dettagli e chiarimenti vi è adeguato spazio nel corso del successivo esame congiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’effetto della disposizione in esame è di fissare una volta per sempre le iniziali dichiarazioni scritte dal datore di lavoro, dalle quali non può discostarsi neppure in giudizio: in tal modo l’eventuale causa di impugnazione dei licenziamenti per carenza dei presupposti sostanziali non è introdotta “al buio”, essendo sufficiente per i lavoratori ricorrenti contestare le circostanze originariamente addotte dal datore di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaEsame congiunto con le strutture sindacali&lt;br /&gt;A richiesta delle rappresentanze sindacali e delle rispettive associazioni, entro sette giorni dalla ricezione della comunicazione si procede ad un esame congiunto tra le parti, allo scopo di esaminare le cause che hanno contribuito a determinare l'eccedenza di personale e la possibilità di un sia pur parziale riassorbimento di esso anche attraverso contratti di solidarietà e forme flessibili di gestione del tempo di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale procedura deve concludersi entro 45 giorni dalla data del ricevimento della comunicazione dell'impresa. Decorso questo termine, l'impresa comunica alla Direzione provinciale del lavoro i risultati della consultazione e i motivi dell'eventuale esito negativo (la comunicazione va indirizzata al competente Ufficio regionale se le unità produttive interessate sono ubicate in diverse province della stessa regione, al Ministero del lavoro se si tratta di unità dislocate in diverse regioni). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I termini prescritti per lo svolgimento dell'esame congiunto sono ridotti alla metà, qualora il numero dei lavoratori eccedenti sia inferiore a dieci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il datore di lavoro, a pena di violazione delle procedure e conseguentemente inefficacia dei licenziamenti, deve condurre la consultazione secondo correttezza e buona fede, senza sottrarsi alle richieste di chiarimenti o di informazioni ulteriori, salvo le effettive esigenze di riservatezza per ragioni commerciali, e ad un leale confronto con i sindacati, le cui osservazioni e proposte, al pari di quelle della Direzione provinciale del lavoro, devono essere prese in considerazione effettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaEsame con la Direzione provinciale del lavoro&lt;br /&gt;In difetto di accordo la Direzione provinciale del lavoro convoca le parti per un ulteriore esame e può formulare proposte per il raggiungimento di un accordo. Tale ulteriore esame deve concludersi entro trenta giorni decorrenti dalla data di ricevimento della comunicazione dell'impresa. I termini per lo svolgimento dell'esame dinanzi alla Direzione provinciale del lavoro sono ridotti alla metà qualora il numero dei lavoratori eccedenti sia inferiore a dieci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaCriteri di individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità&lt;br /&gt;La selezione dei licenziandi viene effettuata unilateralmente dal datore di lavoro, ma non è libera. L'individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità deve avvenire in relazione alle esigenze tecnico-produttive e organizzative del complesso aziendale, nel rispetto dei criteri previsti dai contratti collettivi stipulati, ovvero, in mancanza, nel rispetto dei seguenti criteri, in concorso tra loro: &lt;br /&gt;carichi di famiglia;&lt;br /&gt;anzianità;&lt;br /&gt;esigenze tecnico- produttive ed organizzative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il licenziamento collettivo della lavoratrice madre è consentito solo in caso di cessazione dell’attività del’azienda. In ogni caso deve essere tutelata la proporzione della manodopera femminile occupata nelle mansioni esuberanti, essendo espressamente vietata ogni forma di discriminazione per sesso, diretta ed indiretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaComunicazione del recesso &lt;br /&gt;Raggiunto l'accordo sindacale, o, comunque, esperita la procedura descritta, l'impresa può collocare in mobilità i lavoratori in esubero, comunicando loro il recesso nel rispetto dei termini di preavviso. Alla fine della procedura, anche in assenza di accordo sindacale, il datore di lavoro ha la facoltà di intimare i licenziamenti, in forma scritta e con obbligo di preavviso, senza necessità di specifica motivazione, bastando il richiamo alla natura collettiva del recesso ed alla procedura svolta. I licenziamenti possono essere scaglionati, ma entro il limite massimo di centoventi giorni dalla conclusione della procedura, salvo diversa indicazione nell’eventuale accordo sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaComunicazione contestuale all’intimazione dei licenziamenti&lt;br /&gt;Il datore di lavoro, contestualmente alla intimazione dei licenziamenti deve comunicare per iscritto ai competenti uffici pubblici, nonché ai sindacati rappresentati in azienda, o in mancanza a quelli maggiormente rappresentativi, l’elenco dei lavoratori licenziati, presentando: &lt;br /&gt;copia dell’avvio (o apertura) della procedura;&lt;br /&gt;copia del verbale di accordo o mancato accordo;&lt;br /&gt;scheda notizie riferita all’azienda;&lt;br /&gt;elenco (totale o parziale) dei lavoratori licenziati da inserire in lista di mobilità;&lt;br /&gt;copia della ricevuta del versamento all'Inps, a titolo di anticipazione, di una somma pari al trattamento massimo mensile di integrazione salariale moltiplicato per il numero dei lavoratori ritenuti eccedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa disposizione è molto importante perché costringe il datore di lavoro a divulgare immediatamente ed analiticamente le modalità selettive in concreto seguite per la formazione della graduatoria e consente il controllo da parte della pubblica amministrazione, e quindi indirettamente anche da parte dei singoli interessati, sulla congruità di tali modalità e sulla loro corretta applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’omissione, incompletezza, genericità, tardività della comunicazione rende inefficaci i licenziamenti. E’ consentita, ovviamente, la rinnovazione con efficacia ex nunc, della comunicazione omessa e viziata (Cass. S.U. n. 302 del 2000, n. 461).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaIscrizione nelle liste di mobilità&lt;br /&gt;Le liste di mobilità sono liste speciali, istituite dalla Legge 223/1991, nelle quali vengono inserite le persone licenziate collettivamente dalle imprese con oltre 15 dipendenti per cessazione, trasformazione o riduzione di attività o di lavoro oppure licenziate individualmente, per le stesse motivazioni, dalle imprese che abbiano in forza anche meno di 15 dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tipologie di lavoratori che possono avere accesso alle liste di mobilità sono le seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i lavoratori dipendenti da imprese che siano state ammesse al trattamento straordinario di integrazione salariale e che non abbiano la possibilità, nel corso di attuazione del programma di intervento, di reinserire tutti i lavoratori sospesi o di utilizzare misure alternative (art. 4, comma 1, Legge 223/1991);&lt;br /&gt;i lavoratori dipendenti da imprese, soggette alla disciplina dell’intervento straordinario di integrazione salariale, che vengano licenziati a seguito di procedure concorsuali (art. 3, comma 3, legge n. 223/91);&lt;br /&gt;i lavoratori dipendenti da imprese (non soggette alla disciplina dell’intervento straordinario di integrazione salariale) che occupino più di 15 dipendenti e che, in conseguenza della riduzione, cessazione o trasformazione di attività o di lavoro, intendano effettuare almeno 5 licenziamenti, nell’arco di 120 giorni, in ciascuna unità produttiva ovvero in unità produttive ubicate nel territorio della stessa provincia (art. 24, commi 1 e 2, Legge 223/1991);&lt;br /&gt;i lavoratori dipendenti da imprese (soggette alla disciplina dell’intervento straordinario di integrazione salariale) che occupino più di 15 dipendenti e che, in conseguenza della riduzione, cessazione o trasformazione di attività o di lavoro, intendano effettuare almeno 5 licenziamenti, nell’arco di 120 giorni, in ciascuna unità produttiva ovvero in unità produttive ubicate nel territorio della stessa provincia (art. 16, comma 1, Legge 223/1991);&lt;br /&gt;i lavoratori dipendenti da imprese con anche meno di 15 dipendenti che vengano licenziati individualmente per riduzione, cessazione o trasformazione di attività o di lavoro. Per questo caso specifico, la possibilità di chiedere l’inserimento nelle liste di mobilità, originariamente prevista dall’art. 4, comma 1, della Legge n. 236/93 fino al termine di scadenza del 31/12/93, è stata prorogata, di anno in anno, da leggi successive.&lt;br /&gt;In tal caso i lavoratori interessati sono tenuti a presentare l’istanza d’inserimento nelle liste di mobilità, al Centro per l’Impiego nel cui territorio è ubicato il loro domicilio, entro 60 giorni dalla data del licenziamento. Il lavoratore ha la possibilità di presentare la richiesta d’inserimento nelle liste anche successivamente nel caso in cui abbia provveduto a dichiarare al Centro per l’Impiego la propria disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (ovvero si sia iscritto come disoccupato) entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaIncentivi previsti&lt;br /&gt;Nel quadro delle agevolazioni contributive disposte dal legislatore per facilitare il reimpiego dei lavoratori disoccupati, trovano un posto di rilievo i benefici previsti dall'art. 8, commi 2 e 4, e dall'art. 25 della Legge 223/1991 a favore dei datori di lavoro di qualunque settore che assumano lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incentivi previsti sono così determinati: &lt;br /&gt;Assunzione con contratto a termine per un massimo di 12 mesi. Per la durata del contratto la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è pari a quella prevista per gli apprendisti, ferma restando la contribuzione a carico del lavoratore nella misura prevista per la generalità dei lavoratori.&lt;br /&gt;Trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato. Qualora nel corso del suo svolgimento il contratto a termine di cui al precedente punto venga trasformato a tempo indeterminato, viene posta a carico del datore di lavoro per un periodo di ulteriori 12 mesi la sola contribuzione pari a quella prevista per gli apprendisti. In aggiunta a questa agevolazione contributiva, qualora l'assunzione avvenga a tempo pieno e riguardi lavoratori aventi diritto all'indennità di mobilità, al datore di lavoro viene concesso per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore un contributo mensile pari al 50% dell'indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.&lt;br /&gt;Assunzione con contratto a tempo indeterminato. Per i primi 18 mesi la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è pari a quella prevista per gli apprendisti, ferma restando la contribuzione a carico del lavoratore nella misura prevista per la generalità dei lavoratori. In aggiunta a questa agevolazione contributiva, qualora l'assunzione avvenga a tempo pieno e riguardi lavoratori aventi diritto all'indennità di mobilità, al datore di lavoro viene concesso per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore un contributo mensile pari al 50% dell'indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base alla norma introdotta dall'art. 2, comma 1 della Legge del 19 luglio 1994, n. 451, che ha convertito il D.Lgs. 299/1994, il diritto ai benefici economici previsti ai precedenti punti non sussiste con riferimento ai lavoratori che siano stati collocati in mobilità, nei sei mesi precedenti, da parte di imprese dello stesso o di diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, presentino assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell'impresa che assume ovvero risultino con quest'ultima in rapporto di collegamento o controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaL’indennità di mobilità&lt;br /&gt;L’indennità di mobilità è una prestazione di disoccupazione che compete ai lavoratori iscritti nelle liste di mobilità dalla loro azienda a seguito di: &lt;br /&gt;esaurimento della Cassa integrazione guadagni straordinaria;&lt;br /&gt;licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;&lt;br /&gt;licenziamento per cessazione di attività da parte dell’azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, tale l'indennità compete a tutti i dipendenti licenziati da imprese industriali che occupino più di quindici dipendenti, oppure da imprese commerciali che occupino più di cinquanta dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaLavoratori beneficiari&lt;br /&gt;Possono beneficiare dell'indennità di mobilità i seguenti lavoratori: &lt;br /&gt;operai, impiegati e quadri (articolo 16, comma 1, della Legge 223/1991), collocati in mobilità dalle aziende;&lt;br /&gt;lavoratori dipendenti da imprese cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici;&lt;br /&gt;soci lavoratori delle cooperative di lavoro, che svolgono le attività comprese nei settori produttivi rientranti nel campo di applicazione della disciplina relativa all'indennità di mobilità stessa e soggette agli obblighi della correlativa contribuzione (circ. n. 175 del 31 luglio 1997, e circ. n. 148 del 7 luglio 1998);&lt;br /&gt;lavoratori a domicilio che si trovano in condizione di disoccupazione a causa di licenziamento per riduzione di personale o per cessazione dell'attività aziendale, intimato da imprese, diverse da quelle edili, rientranti nel campo di applicazione della disciplina dell'intervento straordinario di integrazione salariale (Cass., 12 marzo 2001, n. 106; Pret. Parma 7/3/95, est. Federico, in D&amp;L 1995, 913);&lt;br /&gt;lavoratori licenziati da datori di lavoro che non hanno attivato la procedura di mobilità, iscritti nelle liste di mobilità a seguito di propria specifica domanda, sempreché il licenziamento dipenda da una totale cessazione dell'attività aziendale e che gli interessati possano far valere tutti gli altri requisiti, oggettivi e soggettivi, previsti dagli artt. 4, 7, 16 e 24, Legge 223/1991;&lt;br /&gt;lavoratori dipendenti di imprese che gestiscono servizi di pulizia in appalto con più di 15 dipendenti (Cass., 21 maggio 1998, n. 5104);&lt;br /&gt;lavoratori già dipendenti da imprese sottoposte a procedura concorsuale e collocati in mobilità dal responsabile della procedura stessa, ai sensi dell'art. 3, c. 3, Legge 223/1991;&lt;br /&gt;nei limiti stabiliti, i lavoratori licenziati da imprese che occupano meno di quindici dipendenti per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, sono esclusi dal beneficio dell’indennità di mobilità: &lt;br /&gt;i dipendenti delle imprese edili;&lt;br /&gt;i dirigenti e gli apprendisti;&lt;br /&gt;i lavoratori con contratto a tempo determinato e i lavoratori stagionali;&lt;br /&gt;i dipendenti di datori di lavoro non imprenditori, come le associazioni politiche o sindacali, le associazioni di volontariato, gli enti senza fine di lucro, gli studi professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaRequisiti necessari&lt;br /&gt;L’indennità può essere liquidata soltanto ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti: &lt;br /&gt;iscrizione nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;&lt;br /&gt;un’ anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi con 6 mesi di effettivo lavoro, compresi i periodi di ferie, festività, infortuni, congedo di maternità e congedo parentale, ma non quelli di malattia e servizio militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre i lavoratori per poter beneficiare dell’indennità non devono essere titolari di pensione di anzianità o anticipata e non dovranno aver maturato il diritto alla pensione di vecchiaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I titolari di pensione o assegno di invalidità (a norma del D.L. 40/94) dovranno invece optare, all’atto dell’iscrizione nelle liste di mobilità, tra tali trattamenti e l’indennità di mobilità. In caso di opzione a favore di quest’ultima, l’erogazione dell’assegno o della pensione di invalidità resterà sospesa per il periodo di fruizione del predetto trattamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaCalcolo dell’indennità di mobilità&lt;br /&gt;Nella base di calcolo dell'indennità, di cui all'art. 7 della Legge 223/1991, sono inclusi: &lt;br /&gt;gli emolumenti previsti dalla normativa sul trattamento straordinario di integrazione salariale e corrispondenti ai concetti di "retribuzione globale" (L. n. 1115 del 1968);&lt;br /&gt;"retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate" (L. n. 164 del 1975);&lt;br /&gt;"retribuzione di fatto corrispondente all'orario contrattuale ordinario percepito nell'ultimo mese o nelle ultime quattro settimane" (art. 8, L. n. 1115 cit.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel mese di febbraio il lavoratore ha diritto a percepire il trattamento economico di mobilità nella misura dell'intero massimale, poiché il minor numero di giorni di cui si compone questo mese non incide sulla determinazione dell'importo da liquidare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'indennità di mobilità di cui all'art. 7, comma 1, Legge 223/1991, è previsto il meccanismo di adeguamento al costo della vita, alla stregua di quanto disposto per il trattamento di integrazione salariale dall'art. 1, Legge n. 451/94, che stabilisce che con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno (a partire dal 1995) gli importi di integrazione salariale sono aumentati dell'80% dell'aumento derivante dalla variazione dell'indice Istat. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaDurata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaMobilità ordinaria&lt;br /&gt;Secondo quanto stabilito dall’art. 7, comma 1, della Legge 223/1991, la durata dell’indennità di mobilità varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e al territorio nel quale si trova l’unità produttiva di provenienza. In possesso del requisito dell’età va accertato con riferimento alla data di cessazione del rapporto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi della norma di cui all'art. 7, comma 4, Legge 223/1991, l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore. La ratio è facilmente individuabile: evitare il rischio di programmate precostituzioni di anzianità lavorative volte al godimento di una maggiore indennità di mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaMobilità lunga&lt;br /&gt;L'indennità di mobilità, nei casi espressamente previsti dall'articolo 7, commi 6 e 7, della Legge 223/1991, e successive modificazioni e integrazioni, può avere una durata superiore a quella stabilita dai commi 1 e 2 dello stesso articolo, in quanto la stessa deve accompagnare il lavoratore fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’art. 7, al comma 6, della Legge 223/1991, prevede la mobilità lunga per il pensionamento di vecchiaia, in favore dei lavoratori che: &lt;br /&gt;alla data del licenziamento abbiano compiuto un'età inferiore di non più di cinque anni rispetto a quella prevista dalla legge per il pensionamento di vecchiaia (50 anni per le donne e 55 per gli uomini);&lt;br /&gt;possano far valere nell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, un'anzianità contributiva non inferiore a quella minima prevista per il predetto pensionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’art. 7, al comma 7, della Legge 223/1991, prevede invece, il pensionamento di anzianità, in favore di coloro che: &lt;br /&gt;alla data del licenziamento, abbiano compiuto un'età inferiore di non più di dieci anni rispetto a quella prevista dalla legge per il pensionamento di vecchiaia (45 per le donne e 50 per gli uomini);&lt;br /&gt;possano far valere, nell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, un'anzianità contributiva non inferiore a ventotto anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebus sic stantibus, anche per la mobilità lunga resta valido il principio stabilito dall'articolo 7, comma 3, della Legge 223/1991, in base al quale l'indennità di mobilità non può essere corrisposta successivamente alla data di compimento dell'età pensionabile, età che per tutti i tipi di mobilità lunga resta fissa a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini del conseguimento del diritto alla c.d. mobilità lunga, di cui all'art. 7, comma 7, della Legge 223/1991, il requisito dell'anzianità contributiva di ventotto anni nell'assicurazione generale obbligatoria può essere raggiunto anche mediante il computo di periodi di contribuzione versata presso le Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, ben potendo il lavoratore - che abbia versato i contributi in parte nella gestione speciale ed in parte in quella dei lavoratori dipendenti - raggiungere i trentacinque anni di contribuzione necessari per il pensionamento nella Gestione speciale, previo cumulo dei contributi versati nelle due diverse gestioni, ai sensi dell'art. 16 della legge 233/1990, senza necessità di dover domandare la ricongiunzione della posizione contributiva presso la gestione dei lavoratori dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaLa domanda&lt;br /&gt;Il diritto all’indennità di mobilità è subordinato alla presentazione da parte degli interessati di apposita domanda, da redigere sul modello DS21. Il diritto alla percezione dell’indennità, infatti, non sorge dal momento della messa in mobilità né in quello dell’iscrizione nelle liste regionali, bensì con la presentazione dell’apposita domanda (Cass. 11 ottobre 2003, n. 15525).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda deve essere presentata secondo le istruzioni vigenti, tramite le sezioni circoscrizionali per l’impiego, e pena decadenza, entro il termine di 68 giorni dalla data di licenziamento. Se l'ultimo giorno utile per presentare la domanda (il 68°) è festivo, il termine è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo, ai sensi dell'articolo 2963 del codice civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indennità di mobilità decorre: &lt;br /&gt;dall' 8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;&lt;br /&gt;dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se al lavoratore è pagata l’indennità sostitutiva del preavviso, l’indennità di mobilità decorre dall’ottavo giorno successivo alla scadenza del periodo corrispondente al mancato preavviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché la reintegrazione in servizio del lavoratore collocato in mobilità disposta in via cautelare dà luogo a una prosecuzione del rapporto di lavoro di natura provvisoria, e non determina la ricostruzione del rapporto di lavoro, in caso di revoca di tale provvedimento il lavoratore ha il diritto di fruire del trattamento di mobilità per il periodo successivo al licenziamento, con sospensione dello stesso per il periodo di effettiva reintegrazione, senza che sia necessaria una specifica domanda di ripristino della prestazione a carico dell'Inps. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaIl ricorso&lt;br /&gt;Nel caso in cui la domanda sia respinta l'interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dell'Inps, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rifiuto. Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, può essere: &lt;br /&gt;presentato agli sportelli della Sede dell'Inps che ha respinto la domanda;&lt;br /&gt;inviato alla Sede dell'Inps per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno;&lt;br /&gt;presentato tramite uno degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaL’importo&lt;br /&gt;Per i primi 12 mesi: 100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.&lt;br /&gt;Per i periodi successivi: 80% del predetto importo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2010 è di € 892,96 lordi mensili (netto € 840,81), elevato a € 1.073,25 lordi mensili (netto € 1.010,57) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli importi degli altri anni si veda il sito Inps&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaPagamento&lt;br /&gt;L’indennità di mobilità viene corrisposta dall’Inps con periodicità mensile tramite assegno bancario ovvero con accredito su conto corrente bancario o postale. La legge tuttavia dispone che in alcuni casi, con modalità e condizioni determinate da apposito decreto del Ministero del Lavoro si possa ottenere il pagamento anticipato delle indennità di mobilità ancora da godere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoratore può farne richiesta per intraprendere un’attività autonoma o per associarsi in cooperativa. Tuttavia il lavoratore che trovi un’occupazione nel settore pubblico o privato entro 24 mesi dal pagamento in un'unica soluzione deve restituire l’intero importo percepito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indennità si prescrive per i ratei posti in pagamento e non riscossi nel termine di 60 giorni da quello fissato per il pagamento e portato a conoscenza dell’interessato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaRitenute&lt;br /&gt;Solo per i primi 12 mesi di fruizione, sull’importo dell’indennità di mobilità, sarà calcolata, direttamente dall’Inps, la ritenuta previdenziale del 5,84%. Nulla sugli eventuali periodi successivi. Per quanto riguarda le ritenute fiscali il lavoratore dovrà fare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaAnticipazione dell’indennità di mobilità&lt;br /&gt;L'art. 8, comma sesto, della Legge 223/1991, attribuisce al lavoratore iscritto nelle liste di mobilità la facoltà di svolgere lavoro subordinato a tempo parziale, ovvero a tempo determinato, mantenendo l'iscrizione nella lista, mentre l'art. 9, comma sesto, lett. a) prevede la cancellazione da tali liste solo nel caso di assunzione con contratto pieno e indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne consegue, per argomentazione a contrario, che, in caso di svolgimento di lavoro autonomo, il lavoratore conserva il diritto alla iscrizione nella lista di mobilità ed il diritto di percepire la relativa indennità, atteso che dall'art. 7 comma quinto della citata legge, che consente la corresponsione anticipata di siffatta indennità, in un'unica soluzione, ai lavoratori che intendano "intraprendere" un'attività di lavoro autonomo, restando in facoltà del lavoratore determinare la modalità temporale dell'erogazione, chiedendone la corresponsione anticipata (il che comporta la cancellazione dalle liste di mobilità ai sensi dell'art. 9 comma nono, lett. b)), ovvero continuando a percepire l'indennità mensilmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detta facoltà di scelta è pertanto preclusa a chi, in costanza di lavoro subordinato, svolgesse anche lavoro autonomo ed abbia continuato a svolgerlo dopo il collocamento in mobilità, avendo in tal caso diritto a beneficiare dell'indennità soltanto secondo l'ordinaria periodicità mensile. (Cass. 1/4/2004 n. 6463, Pres. Senese Rel. Amoroso, in Dir. e prat. lav. 2004, 2478, e in Lav. nella giur. 2004, 1202) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La previsione dell'art. 7, comma quinto, della Legge 223/1991, (in base alla quale può essere anticipata ai lavoratori che ne facciano richiesta l'indennità di mobilità per intraprendere un'attività lavorativa autonoma), risponde alla ratio di indirizzare il più possibile il disoccupato in mobilità verso attività autonome, al fine precipuo di ridurre la pressione sul mercato del lavoro subordinato, così perdendo la sua connotazione di tipica prestazione di sicurezza sociale, e configurandosi non già come funzionale a sopperire ad uno stato di bisogno, ma come un contributo finanziario, destinato a sopperire alle spese iniziali di un'attività che il lavoratore in mobilità svolge in proprio. Ne consegue che l'indennità non deve necessariamente essere richiesta prima dell'inizio dell'attività che si intende esercitare (non ravvisandosi nella legge una precisa indicazione in tal senso), ma può anche essere richiesta dopo aver intrapreso la suddetta attività autonoma. (Cass. 28/1/2004 n. 1587, Pres. Dell'Anno Rel. La Terza , in Dir. e prat. lav. 2004, 1556) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini del riconoscimento dell'anticipazione dell'indennità di mobilità ex art. 7, 5° comma, Legge 223/1991, tenuto conto della necessità di svolgimento di attività preparatorie e propedeutiche all'avvio della nuova attività di lavoro autonomo anche al fine di presentare ex art. 1 DM 142/93 la richiesta documentazione comprovante l'assunzione di iniziative finalizzate all'avvio di tale attività e considerata l'assenza di un termine di legge per la presentazione della relativa domanda di anticipazione, l'eventuale presentazione di tale domanda dopo l'inizio dell'attività e comunque il mancato rispetto del termine fissato dall'Inps con circolare 32/2000 non comportano decadenza dal diritto all'anticipazione. (Corte d'Appello Milano 3/9/2002, Pres. Mannacio Est. Ruiz,, in D&amp;L 2002, 1052) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dizione dell'art. 7, comma 5, Legge 223/1991 sembra richiedere che l'attività-per la quale il lavoratore in mobilità può ottenere la corresponsione anticipata della relativa indennità-debba essere nuova ed è evidente che la ratio della norma sia quella di finanziare le nuove attività del personale in mobilità e non il risanamento o la ricapitalizzazione di attività già esistenti. Tuttavia il termine di 30 giorni dall'inizio dell'attività stabilito con norma regolamentare dall'Inps per la presentazione dell'istanza non appare congruo, se l'attività dalla quale si fa decorrere il termine non è quella effettivamente produttiva bensì quella meramente preparatoria estrinsecatasi nella apertura della partita IVA, nella iscrizione alle gestioni previdenziali nella sottoscrizione di contratti di associazione, di agenzia, collaborazione o affiliazione. (Trib. Milano 7/6/2002, Est. Peragallo, in Lav. nella giur. 2003, 389) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaSospensione dell’indennità di mobilità&lt;br /&gt;Al verificarsi di determinati eventi è possibile la sospensione dell’indennità di mobilità, regolata dall'art. 8, c. 6 e 7 Legge 223/1991. In questo caso le giornate di sospensione sono considerate “neutre” ai fini della determinazione della durata massima dell’indennità stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di: &lt;br /&gt;assunzione a termine (per non più di 12 mesi) vi è la sospensione dell’indennità, con mantenimento dell’iscrizione nelle liste di mobilità;&lt;br /&gt;periodo di prova per rapporti di lavoro a tempo indeterminato, vi è la sospensione dell’indennità senza la decadenza;&lt;br /&gt;inidoneità del lavoratore avviato al lavoro, vi è la sospensione dell’indennità di mobilità; il lavoratore viene quindi reiscritto nelle liste di mobilità purché conservi una residua capacità lavorativa;&lt;br /&gt;ripresa del lavoro a seguito di ordinanza o sentenza di reintegrazione, vi è la sospensione dell’indennità di mobilità per il tempo trascorso dalla reintegrazione alla perdita del titolo della stessa (sia per riforma della sentenza, sia per rinuncia del lavoratore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaCessazione&lt;br /&gt;Il lavoratore viene cancellato dalle liste di mobilità, con la conseguente perdita della relativa indennità, nei casi in cui: &lt;br /&gt;sia stato assunto a contratto a tempo pieno e indeterminato;&lt;br /&gt;abbia percepito in una unica soluzione l’indennità di mobilità;&lt;br /&gt;abbia presentato domanda di pensione di anzianità o abbia maturato il diritto alla pensione di vecchiaia;&lt;br /&gt;in caso abbia superato i periodi previsti dalla legge (12, 24 e 36 mesi);&lt;br /&gt;in caso rifiuti di essere avviato ad un corso di formazione professionale autorizzato dalla Regione;&lt;br /&gt;in caso non accetti l’offerta di un lavoro che sia professionalmente equivalente, ovvero in mancanza di questo, di un lavoro in cui sia inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 10% rispetto a quello delle mansioni di provenienza;&lt;br /&gt;in caso non accetti, in mancanza di un lavoro avente le caratteristiche di cui al punto precedente, di essere impiegato in opere o servizi di pubblica utilità (lavori socialmente utili);&lt;br /&gt;non abbia provveduto a dare preventiva comunicazione alla competente sede dell’Inps di svolgere lavoro subordinato a tempo parziale o determinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaI contributi figurativi&lt;br /&gt;Durante tutto il periodo in cui il lavoratore percepisce l’indennità di mobilità, matura la contribuzione figurativa, sia ai fini della pensione di anzianità che ai fini della pensione di vecchiaia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La contribuzione sarà calcolata sulla retribuzione che il lavoratore ha (o avrebbe in caso di CIGS) percepito nel mese immediatamente precedente la risoluzione del rapporto di lavoro (non sulla base dell’indennità di mobilità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per periodi superiori all’anno, se continuativi, le retribuzioni accreditate figurativamente devono essere rivalutate in base agli indici Istat di variazione delle retribuzioni contrattuali. Per gli stessi periodi, se non continuativi, la retribuzione computabile va rivalutata in base agli indici Istat dei prezzi del consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaAssegno per il nucleo familiare&lt;br /&gt;L'articolo 7, comma 10, della Legge 223/1991, stabilisce che per i periodi di percezione dell'indennità di mobilità spetta l'assegno per il nucleo familiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori che ritengano di avere i requisiti previsti dalle vigenti disposizioni, debbono presentare specifica domanda alla Sede dell'INPS competente a definire la domanda di mobilità. Tale domanda può essere presentata contestualmente alla presentazione del modulo DS 21 o anche successivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaCasi di non decadenza del trattamento di mobilità&lt;br /&gt;Ove il lavoratore subordinato assunto "part-time", che svolga contestualmente attività di lavoro autonomo, sia posto in mobilità ai sensi della Legge 223/1991, non è di ostacolo al godimento dell'indennità di mobilità prevista dall'art. 7 di tale legge il protrarsi dell'attività autonoma da parte dello stesso prestatore. Ciò non essendo contemplata una previsione di incompatibilità analoga a quella riguardante l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato ed anzi essendo consentita la elargizione anticipata di tale indennità, in un'unica soluzione, ai lavoratori che intendano "intraprendere" un'attività di lavoro autonomo (art. 7, quinto comma, della legge citata), alla quale possibilità devono intendersi ammessi - per coerenza con la finalità della legge di favorire l'occupazione - non solo i lavoratori che vogliano dare inizio, per la prima volta, ad una attività autonoma dopo il licenziamento, ma anche coloro che tale attività proseguano per averla già svolta, non a tempo pieno, durante il cessato rapporto di lavoro subordinato (Cass. 21/4/01, n. 5951, pres. Amirante, est. Prestipino, in Orient. giur. lav. 2001, pag. 399). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diritto alla corresponsione dell’indennità di mobilità ex art. 7 Legge 223/1991 sussiste anche nel caso in cui i lavoratori in mobilità diano vita a una società di capitali, obbligandosi a effettuare prestazioni accessorie di lavoro ex art. 2345 c.c., non configurandosi per questa via la nascita di un rapporto di lavoro subordinato (Trib. Parma 28/7/99 (ord.), est. Brusati, in D&amp;L 1999, 951). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoratore, beneficiario del trattamento di mobilità previsto dall’art. 7, 1° comma, Legge 223/1991, che intraprende attività di lavoro autonomo senza aver preventivamente richiesto l’anticipazione dell’intera indennità ai sensi dell’art. 7, 5° comma, stessa legge, non decade da tale trattamento. Una simile decadenza, infatti, non essendo espressamente contemplata tra le ipotesi disciplinate dalla Legge 223/1991, non può derivare dall’art. 52 RD 2270/24 in materia di decadenza dal trattamento di disoccupazione involontaria, essendo tale normativa inapplicabile alle fattispecie già compiutamente disciplinate dalla L. 23/7/91 n. 223 (Pret. Milano 13/1/98, est. Cecconi, in D&amp;L 1998, 448, n. MARINO, Indennità di mobilità e attività di lavoro autonomo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lavoratrice che, a seguito di licenziamento collettivo, sia posta in mobilità può, ex 2° comma art. 9, Legge 223/1991, giustificatamente dimettersi dal nuovo impiego offertole senza decadere dal diritto all’indennità di mobilità, qualora il tempo per raggiungere con i mezzi pubblici il luogo di lavoro dalla residenza della lavoratrice sia superiore all’arco di un’ora (Trib. Milano 15/3//97, pres. ed est. Mannacio, in D&amp;L 1997, 541, nota Summa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoratore in mobilità, che rifiuta l’offerta di lavoro a termine, non incorre nell’ipotesi prevista dall’art. 9, 1° comma, L.23/7/91 n.233, che sanziona con la cancellazione dalla lista di mobilità e dalla percezione della relativa indennità esclusivamente il lavoratore che rifiuta un contratto a tempo pieno e indeterminato (Pret. Milano 5/11/96, est. Ianniello, in D&amp;L 1997, 296)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha diritto all’indennità di mobilità il lavoratore che, dopo essere stato collocato in mobilità ed essere stato provvisoriamente reintegrato in servizio ex art. 700 c.p.c., accetti, in via transattiva, la collocazione in mobilità disposta nei suoi confronti, con decorrenza dalla data della transazione (Pret. Milano 3/3/97, est. Ianniello, in D&amp;L 1997, 540). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ModificaMaternità e astensione obbligatoria&lt;br /&gt;Qualora la lavoratrice si trovi, all’inizio dell’astensione obbligatoria o durante il periodo di interdizione dal lavoro disposto dall’Ispettorato del Lavoro, in godimento dell’indennità di mobilità, quest’ultima sarà sostituita dall’indennità di maternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia non si darà luogo a un prolungamento del trattamento economico di mobilità al termine dei periodi stabiliti dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarà computato il periodo di astensione obbligatoria ai fini della permanenza nelle liste di mobilità, cioè la sola iscrizione slitterà dei mesi relativi all’astensione obbligatoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine la lavoratrice durante il periodo di astensione obbligatoria per maternità può rifiutare senza perdere alcun diritto, eventuali offerte di lavoro, in opere o servizi di pubblica utilità o l’avviamento a corsi di formazione professionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1878082928614982374?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1878082928614982374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1878082928614982374&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1878082928614982374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1878082928614982374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/07/procedura-di-mobilita.html' title='Procedura di mobilità'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-420680559263500071</id><published>2011-07-21T14:35:00.000+02:00</published><updated>2011-07-21T14:36:51.954+02:00</updated><title type='text'>Pensioni, cosa cambia dal 2012</title><content type='html'>Pensioni, si allunga l'attesa ecco cosa cambia dal 2012&lt;br /&gt;di Antonella Donati&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un mese in più di attesa per chi matura i requisiti per la pensione di anzianità a partire dal prossimo anno con 40 anni di contributi. E poi tre mesi di innalzamento del requisito anagrafico a partire dal 2013, in seguito all'allungamento delle speranze di vita. Ancora un cambio di regole, dunque, e con la manovra di riallineamento dei conti arrivano anche novità per scoraggiare i matrimoni "d'interesse" tra anziani e badanti. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aumenta l'attesa per l'assegno di anzianità con 40 anni di contributi - Il primo ritocco, dunque, riguarda le pensioni di anzianità raggiunte con il massimo dei contributi. In questo caso, per legge, si può lasciare anche senza aver raggiunto il requisito anagrafico, ossia 60 anni fino al 2012 e 61 dal 2013 in poi. Con la manovra, però, le cose cambiano, per cui chi maturerà i requisiti a partire dal 2012 con 40 anni di contributi e un'età anagrafica inferiore a quella prevista, ci sarà un mese in più di attesa, che si va a sommare ai 12 mesi previsti dalla manovra dello scorso anno. L'aumento di un mese scatterà di anno in anno fino al 2014, con la seguente scaletta per l'attesa: &lt;br /&gt;- per i matura i requisiti nel 2012 attesa di 13 mesi per incassare l'assegno; &lt;br /&gt;- per chi matura i requisiti nel 2013 attesa di 14 mesi per incassare l'assegno;&lt;br /&gt;- per chi matura i requisiti nel 2014 attesa di 15 mesi per incassare l'assegno. &lt;br /&gt;Dall'allungamento dei tempi sono esclusi 5.000 lavoratori all'anno che si trovano in mobilità. Sarà l'Inps a dettare le regole caso per caso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2013 sale anche l'età pensionabile - A questo rinvio di aggiungerà, poi, il ritocco dell'età pensionabile in seguito all'allungamento delle speranze di vita. In base alle disposizioni di legge dal 1° gennaio del 2013 occorrerà avere almeno 61 anno e tre mesi per maturare i requisiti la pensione di anzianità, e 65 anni e tre mesi per quella di vecchiaia. Un nuovo adeguamento è previsto dal 2016, e poi via via ogni tre anni. L'adeguamento non inciderà su chi matura i requisiti nel 2012. Per sapere quando si potrà lasciare dal 2013 in poi, quindi, occorrerà fare i conti sia con il mese in più di attesa obbligatoria, sia con l'aumento dell'età. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La norma sulle pensioni di reversibilità - Per quel che riguarda invece le pensioni di reversibilità, per i trattamenti che scatteranno dal 2012 in poi si prevedono interventi ad hoc per chi si è sposato in tarda età a fronte di una notevole differenza d'età tra moglie e marito. Previsto, infatti, il taglio dell'assegno in caso di matrimonio oltre i 70 anni e differenza di età tra i coniugi superiore a 20 anni. Il taglio sarà pari al 10% in ragione di ogni anno di matrimonio mancante rispetto al numero di 10.Nessuna riduzione del trattamento, però nei casi di presenza di figli di minore età, studenti, o inabili. &lt;br /&gt;(19 luglio 2011)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-420680559263500071?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/420680559263500071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=420680559263500071&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/420680559263500071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/420680559263500071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/07/pensioni-cosa-cambia-dal-2012.html' title='Pensioni, cosa cambia dal 2012'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2812212850590470078</id><published>2011-07-13T16:22:00.003+02:00</published><updated>2011-07-20T11:57:48.869+02:00</updated><title type='text'>19/07/2011  SIGLATO IL VERBALE  DI  ACCORDO SU CHIUSURA FILIALE RICOH DI VERONA</title><content type='html'>VERBALE  DI  ACCORDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addì, 13 luglio 2011, in Milano presso la sede di Unione CONFCOMMERCIO Imprese per l’ Italia Milano Lodi Monza-Brianza si sono incontrati i seguenti signori :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricoh Italia srl                 Davide Oriani, Alessandro Sanvito&lt;br /&gt;Unione Confcommercio             Emanuela Cambrini&lt;br /&gt;Filcams CGIL                     Danilo Lelli, Paola Salvi&lt;br /&gt;Fisascat CISL                    Marco Demurtas&lt;br /&gt;Le RSU/RSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La società Ricoh Italia srl, dopo le operazioni di concentrazione societaria realizzate negli ultimi anni, al fine di ottimizzare i servizi prestati ai clienti intende proseguire nella politica di accorpamento e centralizzazione della propria struttura organizzativa.&lt;br /&gt;• Per queste ragioni ha deciso di cessare alla data del 31 ottobre 2011 l’ attività della sede di Verona centralizzando presso Vimodrone le attività ed i servizi di call center e il supporto di secondo livello nell’ area della assistenza tecnica, completando nel contempo il passaggio al satellite della “Reverse logistic”.&lt;br /&gt;• Tale operazione di centralizzazione non comporta la soppressione di alcuna posizione lavorativa ad eccezione della area logistica. Presso la sede di Verona sono attualmente in forza n. 46 lavoratori&lt;br /&gt;• Le parti si sono incontrate nei giorni 20 aprile, 20 maggio e 6 giugno al fine di ricercare ogni utile soluzione finalizzata a ridurre, per i lavoratori interessati, le conseguenze sul piano personale e famigliare derivanti da un trasferimento presso la sede di Vimodrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso le parti, dopo una ampia ed approfondita discussione, hanno convenuto quanto segue :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A) lavoratori che accettano il trasferimento presso la sede di Vimodrone con decorrenza 1° novembre 2011&lt;br /&gt;Per i suddetti lavoratori verrà messa a disposizione una navetta giornaliera con un numero minimo di utenti non inferiore a 10&lt;br /&gt;o in alternativa&lt;br /&gt;la società rimborserà l’ abbonamento ferroviario mensile e l’ abbonamento al metrò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario di lavoro flessibilità  08.30-09.30  -  17.30-18.30&lt;br /&gt;Opzione pausa pranzo          30 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative e produttive, trasformazione del rapporto di lavoro da full-time a part-time, trasformazione del rapporto di lavoro part-time orizzontale in verticale&lt;br /&gt;Eventuali modifiche di mansioni nel rispetto del livello di inquadramento e relativa formazione&lt;br /&gt;Ai lavoratori trasferiti non verrà più corrisposto il ticket restaurant in quanto potranno accedere alla mensa convenzionata sita in Vimodrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B) Possibilità di ricollocazione presso la sede di Ricoh di Padova :             &lt;br /&gt;n. 4              funzione :   1 pre-sales, 1 back-office, 1 venditore, 1 tecnico&lt;br /&gt;Ai lavoratori che saranno ricollocati presso la sede di Padova e che non hanno in uso l’ auto aziendale, verrà rimborsato il costo del biglietto del treno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C) Possibilità di ricollocazione presso i Dealer, previa selezione da parte delle aziende interessate e possesso delle competenze necessarie per l’ espletamento della mansione :&lt;br /&gt;Dealer :&lt;br /&gt;Office automation&lt;br /&gt;n. 1                   funzione :  1 tecnico basi informatiche&lt;br /&gt;GecOffice&lt;br /&gt;n. 2                   funzione :  1 back-office, 1 tecnico&lt;br /&gt;Gamma Ufficio&lt;br /&gt;n. 1                   funzione :  1 tecnico basi informatiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D) Avvio di una procedura di mobilità per i lavoratori che non rientrino nella ipotesi A) e B) e C)&lt;br /&gt;La procedura di mobilità verrà avviata entro la meta di luglio 2011&lt;br /&gt;Riconoscimento di un sostegno economico al reddito esclusivamente ai lavoratori che accetteranno di essere collocati in mobilità secondo il criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento (ad eccezione dei lavoratori di cui al punto C))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ incentivo all’ esodo viene definito tenendo conto del criterio dell’ anzianità aziendale maturata al 31 ottobre 2011 :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;750 euro lordi per ciascun anno di anzianità aziendale compiuto&lt;br /&gt;Gli importi suddetti saranno corrisposti previa sottoscrizione di transazioni individuali. &lt;br /&gt;Si conviene inoltre che il periodo di preavviso non verrà né lavorato né pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Letto, confermato e sottoscritto&lt;br /&gt;Ricoh Italia srl              Davide Oriani, Alessandro Sanvito&lt;br /&gt;Unione                        Emanuela Cambrini&lt;br /&gt;Filcams CGIL                  Danilo Lelli, Paola Salvi&lt;br /&gt;Fisascat CISL                 Marco Demurtas&lt;br /&gt;Le RSU/RSA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2812212850590470078?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2812212850590470078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2812212850590470078&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2812212850590470078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2812212850590470078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/07/verbale-di-accordo-su-chiusura-filiale.html' title='19/07/2011  SIGLATO IL VERBALE  DI  ACCORDO SU CHIUSURA FILIALE RICOH DI VERONA'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-662589472859588397</id><published>2011-07-12T22:42:00.001+02:00</published><updated>2011-07-12T22:44:25.322+02:00</updated><title type='text'>“Ricoh company annuncia un programma di prepensionamento per 1600 impiegati”</title><content type='html'>Su “Borsaitaliana.it.reuters.com”,  &lt;br /&gt;mercoledì 28 giugno 2011, è apparsa la NOTA sotto riportata :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt; Ricoh Company, Ltd. Announces Early-retirement Program &gt;&lt;br /&gt;Ricoh Company, Ltd. announced that it has decided to offer an early-retirement program during the period from July 1, 2011 to October 31, 2011. &lt;br /&gt;The Company expects approximately 1,600 employees in the Company and the group companies, to take up the offer. &lt;br /&gt;The retirement period is from August 1, 2011 to November 30, 2011. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione sintetica :&lt;br /&gt;“Ricoh company annuncia un programma di prepensionamento per 1600 impiegati”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su sollecitazione delle RSU, il dottor Sanvito della Direzione Aziendale ha così chiarito la notizia apparsa sugli organi di stampa :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Rispondo a tutti.&lt;br /&gt;La comunicazione rileva un intervento fatto solo per quanto riguarda la realtà di Ricoh Japan ed è collegata  al piano globale di riduzione di 10.000 unità annunciato settimane fa. &lt;br /&gt;Ricoh Emea persegue gli obiettivi definiti per il 17° MID Term plan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Alessandro Sanvito&lt;br /&gt;Direttore Risorse Umane”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-662589472859588397?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/662589472859588397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=662589472859588397&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/662589472859588397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/662589472859588397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/07/ricoh-company-annuncia-un-programma-di.html' title='“Ricoh company annuncia un programma di prepensionamento per 1600 impiegati”'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2039506572662146576</id><published>2011-07-05T08:50:00.002+02:00</published><updated>2011-07-05T08:54:03.389+02:00</updated><title type='text'>mercoledì 29 giugno _Ricoh Company, Ltd. annuncia un programma di prepensionamento.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ricoh Company, Ltd.&lt;/strong&gt; ha annunciato che ha deciso di offrire un programma di pensionamento anticipato per il periodo dal 1 ° luglio 2011 al 31 ottobre 2011. &lt;br /&gt;La Società prevede che circa 1.600 dipendenti potrebbero accogliere l'offerta del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte....&lt;br /&gt;http://borsaitaliana.it.reuters.com/investing/stocks/keyDevelopments?symbol=RICO.L&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2039506572662146576?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2039506572662146576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2039506572662146576&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2039506572662146576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2039506572662146576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/07/mercoledi-29-giugno-2011-0810ricoh.html' title='mercoledì 29 giugno _Ricoh Company, Ltd. annuncia un programma di prepensionamento.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4130425145929992297</id><published>2011-07-04T00:27:00.003+02:00</published><updated>2011-07-04T10:57:08.568+02:00</updated><title type='text'>Commento all'ACCORDO INTERCONFEDERALE del 28.6.2011 di "LA CGIL CHE VOGLIAMO"</title><content type='html'>La rappresentatività sindacale( punto 1):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' prevista la certificazione della rappresentatività sindacale per la contrattazione collettiva di categoria sulla base di un mix tra deleghe certificate dall'INPS e voti nelle elezioni delle RSU.E' prevista la soglia di accesso del 5% ai tavoli negoziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di quanto avviene nel lavoro pubblico (da cui è mutuato tale modello) nel quale la legge impone la generalizzazione delle RSU, nei settori interessati da questo accordo non solo non è previsto quest'obbligo, ma si conferma un modello a doppio binario RSU/RSA che riduce significativamente l'incidenza del voto dei lavoratori nel mix suddetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contratto nazionale e contratto aziendale( punti 2.3.7.):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'affermazione contenuta nel punto 2, che il CCNL ha funzione di garantire certezza di trattamenti economici e normativi comuni è palesemente contraddetta dal punto 7 nel quale si afferma la possibilità che i contratti collettivi possano definire anche in via sperimentale e temporanea (e dunque anche in via definitiva) intese modificative delle regolamentazioni contenute nei CCNL nei limiti e con le procedure previste dagli stessi. Tale genericità è resa concreta e specifica dalla normazione della fase transitoria, nella quale si possono definire intese modificative con riferimento alla disciplina della prestazione lavorativa, degli orari, dell'organizzazione del lavoro, di fatto allargando quanto previsto nell'accordo separato del 2009.Tale possibilità è in capo alle rappresentanze sindacali aziendali d'intesa con le organizzazioni territoriali:organizzazioni territoriali confederali o di categoria? Tutte? O per traslazione si trasferisce anche qui il modello del 50% più uno? Se così fosse, non sarebbe scongiurato il pericolo degli accordi separati neanche in questa delicata fase, col rischio concreto che predeterminino le scelte dei contratti nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una gerarchia delle fonti rovesciata di 360°.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Validazione degli accordi (punti 4.5):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli accordi aziendali sono validi se sottoscritti dal 50% più uno delle RSU. Non è previsto nell'accordo, altro passaggio di validazione che questo. Il voto dei lavoratori è previsto solo nel caso presenza di RSA,quando a chiederlo è un'organizzazione sindacale o il 30% dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intesa endosindacale si limita a demandare alle categorie la definizione di regolamenti sulle procedure di rinnovo e validità,affermando testualmente che il rinvio al voto dei lavoratori per la validazione del contratto , anche in caso di rilevanti divergenze tra le organizzazioni, è una mera POSSIBILITA'.In assenza di certezze non si possono quindi escludere accordi separati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il non aver precostituito le condizioni di impossibilità di accordi separati e soprattutto il non prevedere la certezza del voto ai lavoratori è l'aspetto più negativo di questo accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tregua sindacale(punto 6):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini dell'esigibilità degli impegni assunti con la contrattazione aziendale,l'accordo prevede che gli stessi definiscano clausole di tregua sindacale che vincolano(cioè sanzionano) le rappresentanza delle organizzazioni firmatarie dell'accordo interconfederale, sia firmatarie che dissenzienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo garantita la validità degli accordi col 50% più uno, l'organizzazione al 50% meno uno non può né chiedere il voto dei lavoratori e nemmeno chiamarli allo sciopero.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detassazione del salario aziendale(punto8):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conferma della volontà di depotenziamento del contratto nazionale, l'accordo fa esplicita richiesta al Governo di incrementare, rendere strutturali e certe le detassazioni del salario aziendale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Intesa endosindacale su accordi confederali e di categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intesa a latere solo tra OO.SS. è totalmente inefficace e priva di valore sul piano giuridico/contrattuale. Per Confindustria varrà l'accordo valido col 50%più uno, a prescindere da qualsiasi risultato di un'eventuale consultazione dei lavoratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli accordi di valenza generale è prevista la consultazione certificata dei lavoratori, prima del pronunciamento dei rispettivi direttivi. Che basti,come vediamo, il parere di una sola organizzazione- in questo caso la CISL- per definire se un accordo è di valenza generale o no, dimostra tutta l'inconsistenza di questo accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parere analogo vale per gli accordi di categoria, che rimandano alla definizione di regolamenti di categoria per la consultazione dei lavoratori, ipotizzata, come detto, solo come mera possibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4130425145929992297?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4130425145929992297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4130425145929992297&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4130425145929992297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4130425145929992297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/07/commento-allaccordo-interconfederale.html' title='Commento all&apos;ACCORDO INTERCONFEDERALE del 28.6.2011 di &quot;LA CGIL CHE VOGLIAMO&quot;'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2285872612354798270</id><published>2011-06-30T09:20:00.001+02:00</published><updated>2011-06-30T09:31:20.138+02:00</updated><title type='text'>Contratti e rappresentanza, c'è l'accordo unitario..... documento del 28 giugno 2011 firmato da sindacati e imprese.</title><content type='html'>Il documento del 28 giugno 2011 firmato da sindacati e imprese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le parti premesso che&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- è interesse comune definire pattiziamente le regole in materia di rappresentatività delle organizzazioni sindacali dei lavoratori;&lt;br /&gt;- è obiettivo comune l'impegno per realizzare un sistema di relazioni industriali che crei condizioni di competitività e produttività tali da rafforzare il sistema produttivo, l'occupazione e le retribuzioni;&lt;br /&gt;- la contrattazione deve esaltare la centralità del valore del lavoro anche considerando che sempre più è la conoscenza, patrimonio del lavoratore, a favorire le diversità della qualità del prodotto e quindi la competitività dell'impresa;&lt;br /&gt;- la contrattazione collettiva rappresenta un valore e deve raggiungere risultati funzionali all'attività delle imprese ed alla crescita di un'occupazione stabile e tutelata e deve essere orientata ad una politica di sviluppo adeguata alle differenti necessità produttive da conciliare con il rispetto dei diritti e delle esigenze delle persone;&lt;br /&gt;- è essenziale un sistema di relazioni sindacali e contrattuali regolato e quindi in grado di dare certezze non solo riguardo ai soggetti, ai livelli, ai tempi e ai contenuti della contrattazione collettiva ma anche sull'affidabilità ed il rispetto delle regole stabilite;&lt;br /&gt;- fermo restando il ruolo del contratto collettivo nazionale di lavoro, è comune l'obiettivo di favorire lo sviluppo e la diffusione della contrattazione collettiva di secondo livello per cui vi è la necessità di promuoverne l'effettività e di garantire una maggiore certezza alle scelte operate d'intesa fra aziende e rappresentanze sindacali dei lavoratori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;tutto ciò premesso le parti convengono che&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. ai fini della certificazione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di categoria, si assumono come base i dati associativi riferiti alle deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori. Il numero delle deleghe viene certificato dall'INPS tramite un'apposita sezione nelle dichiarazioni aziendali (Uniemens) che verrà predisposta a seguito di convenzione fra INPS e le parti stipulanti il presente accordo interconfederale. I dati così raccolti e certificati, trasmessi complessivamente al CNEL, saranno da ponderare con i consensi ottenuti nelle elezioni periodiche delle rappresentanze sindacali unitarie da rinnovare ogni tre anni, e trasmessi dalle Confederazioni sindacali al CNEL. Per la legittimazione a negoziare è necessario che il dato di rappresentatività così realizzato per ciascuna organizzazione sindacale superi il 5% del totale dei lavoratori della categoria cui si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. il contratto collettivo nazionale di lavoro ha la funzione di garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel territorio nazionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. la contrattazione collettiva aziendale si esercita per le materie delegate, in tutto o in parte, dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria o dalla legge;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. i contratti collettivi aziendali per le parti economiche e normative sono efficaci per tutto il personale in forza e vincolano tutte le associazioni sindacali firmatarie del presente accordo interconfederale operanti all'interno dell'azienda se approvati dalla maggioranza dei componenti delle rappresentanze sindacali unitarie elette secondo le regole interconfederali vigenti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. in caso di presenza delle rappresentanze sindacali aziendali costituite ex art.19 della legge n. 300/70, i suddetti contratti collettivi aziendali esplicano pari efficacia se approvati dalle rappresentanze sindacali aziendali costituite nell'ambito delle associazioni sindacali che, singolarmente o insieme ad altre, risultino destinatarie della maggioranza delle deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori dell'azienda nell'anno precedente a quello in cui avviene la stipulazione, rilevati e comunicati direttamente dall'azienda. Ai fini di garantire analoga funzionalità alle forme di rappresentanza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, come previsto per le rappresentanze sindacali unitarie anche le rappresentanze sindacali aziendali di cui all'articolo 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300, quando presenti, durano in carica tre anni. Inoltre, i contratti collettivi aziendali approvati dalle rappresentanze sindacali aziendali con le modalità sopra indicate devono essere sottoposti al voto dei lavoratori promosso dalle rappresentanze sindacali aziendali a seguito di una richiesta avanzata, entro 10 giorni dalla conclusione del contratto, da almeno una organizzazione firmataria del presente accordo o almeno dal 30% dei lavoratori dell'impresa. Per la validità della consultazione è necessaria la partecipazione del 50% più uno degli aventi diritto al voto. L'intesa è respinta con il voto espresso dalla maggioranza semplice dei votanti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. i contratti collettivi aziendali, approvati alle condizioni di cui sopra, che definiscono clausole di tregua sindacale finalizzate a garantire l'esigibilità degli impegni assunti con la contrattazione collettiva, hanno effetto vincolante esclusivamente per tutte le rappresentanze sindacali dei lavoratori ed associazioni sindacali firmatarie del presente accordo interconfederale operanti all'interno dell'azienda e non per i singoli lavoratori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. i contratti collettivi aziendali possono attivare strumenti di articolazione contrattuale mirati ad assicurare la capacità di aderire alle esigenze degli specifici contesti produttivi. I contratti collettivi aziendali possono pertanto definire, anche in via sperimentale e temporanea, specifiche intese modificative delle regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro nei limiti e con le procedure previste dagli stessi contratti collettivi nazionali di lavoro. Ove non previste ed in attesa che i rinnovi definiscano la materia nel contratto collettivo nazionale di lavoro applicato nell'azienda, i contratti collettivi aziendali conclusi con le rappresentanze sindacali operanti in azienda d'intesa con le organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del presente accordo&lt;br /&gt;interconfederale, al fine di gestire situazioni di crisi o in presenza di investimenti significativi per favorire lo sviluppo economico ed occupazionale dell'impresa, possono definire intese modificative con riferimento agli istituti del contratto collettivo nazionale che disciplinano la prestazione lavorativa, gli orari e l'organizzazione del lavoro. Le intese modificative così definite esplicano l'efficacia generale come disciplinata nel presente accordo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. le parti con il presente accordo intendono dare ulteriore sostegno allo sviluppo della contrattazione collettiva aziendale per cui confermano la necessità che il Governo decida di incrementare, rendere strutturali, certe e facilmente accessibili tutte le misure - che già hanno dimostrato reale efficacia - volte ad incentivare, in termini di riduzione di tasse e contributi, la contrattazione di secondo livello che collega aumenti di retribuzione al raggiungimento di obiettivi di produttività, redditività, qualità, efficienza, efficacia ed altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività nonché ai risultati legati all'andamento economico delle imprese, concordati fra le parti in sede aziendale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intesa CGIL-CISL-UIL su accordi sindacali con valenza generale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le piattaforme sindacali vengono proposte unitariamente dalle Segreterie e dibattute negli organismi direttivi interessati, i quali approvano le piattaforme da sottoporre successivamente alla consultazione dell'insieme dei lavoratori e dei pensionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il percorso negoziale dalla piattaforma alla firma è accompagnato da un costante coinvolgimento degli organismi delle Confederazioni, prevedendo momenti di verifica con gli iscritti e assemblee di tutti i lavoratori e i pensionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Segreterie assumono le ipotesi di accordo e le sottopongo alla valutazione e approvazione dei rispettivi organismi direttivi per la firma da parte delle stesse, previa consultazione certificata tra tutti i lavoratori, le lavoratrici, le pensionate e i pensionati, come già avvenuto nel 1993 e nel 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accordi di categoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Federazioni di categoria nel quadro delle scelte di questo documento, definiranno specifici regolamenti sulle procedure per i loro rinnovi contrattuali, al fine di coinvolgere sia gli iscritti che tutti i lavoratori e le lavoratici. Tali regolamenti dovranno prevedere sia il percorso per la costruzione delle piattaforme che per l'approvazione delle ipotesi di accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste intese potranno prevedere momenti di verifica per l'approvazione degli accordi mediante il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori in caso di rilevanti divergenze interne alle delegazioni trattanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le categorie definiranno, inoltre, regole e criteri per le elezioni delle RSU e per la consultazione dei lavoratori e delle lavoratrici per gli accordi di II livello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2285872612354798270?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2285872612354798270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2285872612354798270&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2285872612354798270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2285872612354798270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/il-documento-del-28-giugno-2011-firmato.html' title='Contratti e rappresentanza, c&apos;è l&apos;accordo unitario..... documento del 28 giugno 2011 firmato da sindacati e imprese.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8266195072623239703</id><published>2011-06-29T09:08:00.001+02:00</published><updated>2011-06-29T09:11:13.757+02:00</updated><title type='text'>La CGIL che vogliamo sostiene con nettezza che:</title><content type='html'>Trattativa su Democrazia e Rappresentanza:la CGIL che Vogliamo non dà il mandato a chiudere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è svolto ieri il Direttivo della CGIL per un'informazione sulla trattativa in corso con Confindustria CISL e UIL su Democrazia e Rappresentanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine dei lavori, Gianni Rinaldini, coordinatore Nazionale dell'area Programmatica la CGIL che Vogliamo, ha dichiarato, a nome dell'Area, di non dare nessun mandato alla segreteria a sottoscrivere l'intesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si è mai verificato, nella storia della CGIL, che si possa chiedere un mandato al Comitato Direttivo senza che questi sia messo nelle condizioni di decidere sulla base dei testi scritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In presenza di tali documenti, dovranno essere riconvocati gli organismi dirigenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Documento approvato dalla riunione dei Componenti il Comitato Direttivo Nazionale de La CGIL che Vogliamo che esprime la posizione dell'Area e indice l'Assemblea della platea congressuale per il 13 luglio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Area Programmatica Congressuale La CGIL che vogliamo esprime il proprio dissenso rispetto all'ipotesi di accordo su democrazia e rappresentanza così come si sta profilando sulla base della proposta avanzata da Confindustria, e come raccontata dalla segretaria generale nel Direttivo nazionale del 27 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si configura l'ipotesi di un contratto nazionale sottoscritto dalla coalizione sindacale maggioritaria senza che i lavoratori possano esprimere il loro voto e senza che venga riconosciuta piena agibilità sindacale all'organizzazione dissenziente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento in cui è così evidente la volontà di partecipazione e di espressione in forma diretta, si configurerebbe la paradossale circostanza di una democrazia partecipata che si ferma sulla soglia del luogo di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Né sta in piedi l'argomentazione secondo la quale i lavoratori essendosi espressi sui propri rappresentanti votando le RSU hanno così saturato le possibilità di voto:una sorta di dittatura degli eletti ,proprio contro la quale ha cominciato a soffiare un vento nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;La CGIL che vogliamo sostiene con nettezza che:&lt;br /&gt;Qualsiasi accordo su democrazia e rappresentanza deve vedere esplicitamente riconosciuto il diritto di voto dei lavoratori su contratti nazionali o aziendali in qualsiasi caso, in presenza cioè di RSU o RSA, e tale vincolo deve essere presente nel testo dell'accordo sottoscritto con le controparti, senza alcun rimando a successive intese sindacali, perchè possa essere realmente ufficiale e esigibile.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualsiasi intesa deve contenere con chiarezza la gerarchia delle fonti:deve affermare, cioè la priorità del contratto nazionale su quello aziendale e la sua non derogabilità.&lt;br /&gt;Le ipotesi che i contratti aziendali possano operare in deroga, possano non farlo, possano essere sostitutivi del contratto nazionale configurerebbe un sistema contrattuale à la carte, nel quale ogni azienda sceglie la modalità contrattuale che più le aggrada.La fine del sistema universale di diritti e tutele, unica e forte premessa per ricomporre la frammentarietà del lavoro e nel lavoro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Qualsiasi intesa non può contenere alcuna limitazione al diritto di sciopero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La CGIL che Vogliamo ritiene che le ipotesi che oggi ci sono state raccontate sono distanti dal documento su democrazia e rappresentanza votato dal Direttivo del 15 gennaio.&lt;br /&gt;Così come rivendica la necessità di esprimersi sulla base di un testo scritto:&lt;br /&gt;la segreteria torni al direttivo con i testi scritti e il direttivo si esprima .&lt;br /&gt;L'ipotesi di accordo va in ogni coso, secondo una prassi consolidata,sottoposta al voto dei lavoratori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alla luce dello scenario nuovo e difficile che si sta aprendo, è convocata l'Assemblea dei Delegati al Congresso de La CGIL che Vogliamo per il 13 luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ce l'Assemblea della platea congressuale per il 13 luglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8266195072623239703?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8266195072623239703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8266195072623239703&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8266195072623239703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8266195072623239703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/la-cgil-che-vogliamo-sostiene-con.html' title='La CGIL che vogliamo sostiene con nettezza che:'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-146479437076739598</id><published>2011-06-29T08:24:00.001+02:00</published><updated>2011-06-29T08:27:23.061+02:00</updated><title type='text'>Contratti, accordo unitario tra sindacati. e Confindustria. Firma anche Cgil</title><content type='html'>E’ una svolta nelle relazioni sindacali e forse del quadro politico e sociale italiano. L’accordo tra Cgil, Cisl e Uil e Confindustria su contrattazione  e rappresentanza è stato firmato nella tarda sera di martedì 28 giugno e questo giorno sarà ricordato a lungo. Si tratta di un testo di 9 punti, articolato in più parti e che tratta la rappresentanza, l’esigibilità dei contratti, cioè la loro efficacia, la contrattazione aziendale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le deroghe non vengono citate ma si dice che “si possono attivare strumenti contrattuali mirati a specifici contesti produttivi e specifiche intese modificative delle regolazioni previste dai Ccnl” nei limiti previsti da quest’ultimi. Come dice Marcegaglia “i contratti aziendali sono ora più forti ed esigibili”. &lt;strong&gt;Sulla rappresentanza, è definito un criterio basato sul mix tra iscritti certificati e voti nelle Rsu e per approvare un contratto serve il 50 per cento più uno.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Dove esistono le Rsa si va al voto dei lavoratori. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di accordo valido scatta la “tregua dello sciopero” sul modello dell’accordo raggiunto con i sindacati Usa, cioè nessuna astensione dal lavoro per un certo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia “una stagione nuova” dice Susanna Camusso, anche se nell’accordo, come sottolinea Emma Marcegaglia, vengono recepite “le istanze della Fiat”, cioè la volontà di articolare la contrattazione aziendale e territoriale a seconda delle necessità delle imprese e viene sconfitta la Fiom che, a questo punto, potrebbe anche essere privata delle basi giuridiche che hanno portato al ricorso in tribunale contro la Fiat (l’udienza è prevista il 16 luglio). &lt;strong&gt;“È un accordo che estende a tutti i lavoratori il modello Fiat, è un cedimento gravissimo della Cgil che contrasteremo in Cgil, nelle fabbriche e nel Paese”, dice Giorgio Cremaschi dell’area “La Cgil che vogliamo” che si riunirà a Roma il prossimo 13 luglio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cgil sottoporrà da mercoledì l’accordo al vaglio dei segretari di categoria e poi chiamerà a esprimersi il direttivo nazionale. In ogni caso la scelta di Camusso è fatta e come dice ancora la presidente di Confindustria “chiude la stagione delle divisioni”. Ma non si tratta solo di un avvenimento sindacale, perché rientra in pieno nel clima di responsabilità nazionale che si respira in prossimità della manovra finanziaria e delle tagliole europee pronte a scattare. Non a caso il ministro Tremonti ha voluto rivolgere un sentito “grazie” ai leader sindacali e alla presidente di Confindustria “per quello che hanno fatto oggi per il bene del nostro paese”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-146479437076739598?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/146479437076739598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=146479437076739598&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/146479437076739598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/146479437076739598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/contratti-accordo-unitario-tra.html' title='Contratti, accordo unitario tra sindacati. e Confindustria. Firma anche Cgil'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6960276611396442169</id><published>2011-06-28T09:36:00.004+02:00</published><updated>2011-06-28T09:44:25.034+02:00</updated><title type='text'>rinnovo del CCNL del commercio I primi mesi del 2011..</title><content type='html'>Il rinnovo del CCNL del commercio I primi mesi del 2011 sono stati contrassegnati da eventi capitali sul delicatissimo tema del lavoro,La violenta crisi internazionale, il processo di globalizzazione ed un Governo ideologicamente lontano dalle istanze storiche delle classi lavoratrici hanno portato all'evento-simbolo di questi primi&lt;br /&gt;mesi dell'anno: il referendum di Mirafiori.&lt;br /&gt;Da li, il metodo-Marchionne ha iniziato a diffondersi nei rinnovi contrattuali, ed una delle vittime più illustri è forse il nuovo CCNL del commercio.&lt;br /&gt;II 26 febbraio 2011 la Confcommercio e le sigle di categoria di CISL e UIL, rispettivamente la FISASCAT e la UILTUCS, hanno sottoscritto il nuovo contratto collettivo nazionale del commercio,entrato retroattivamente in vigore il 1 gennaio 2011 e con scadenza prevista per il 31 dicembre 2013.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non ha apposto la sua firma invece la sigla di categoria della CGIL, la FILCAMS, che ha affidato le motivazioni del proprio rifiuto ad un a nome del segretario generale Franco Martini. Fuori dalla contrattazione anche le sigle minori, che hanno siglato accordi separati.&lt;/strong&gt; Quali sono dunque i punti salienti di questo nuovo&lt;br /&gt;La nuova versione del contratto va ad agire in maniera piuttosto incisiva su svariati aspetti del rapporto di lavoro, in particolare malattia, permessi e ferie, preavvisi di licenziamento, previdenza integrativa oltre naturalmente al tanto atteso aumento salariale in busta paga. Si dimostrano particolarmente rilevanti le modifiche contrattuali legate al periodo di malattia. La versione precedente del contratto indicava la seguente copertura previdenziale:&lt;br /&gt;100% della retribuzione giornaliera dal 1 ° al 3° giorno&lt;br /&gt;. 75% della retribuzione giornaliera dal 4° al 20° giorno&lt;br /&gt;. '100% della retribuzione giornaliera dal 21° giorno&lt;br /&gt;Il nuovo contratto non modifica le quote di spettanza dei lavoratori, ma interviene sul primo punto dell'elenco mantenendolo inalterato per i primi due eventi di malattia durante l'anno, portandolo al 75% per il terzo, al 50% per il quarto e allo 0% per tutti i seguenti. Sono considerati eccezioni a questa regola gli eventi di malattia che implicano ricovero, day hospital, patologie in generale considerate gravi e continuative e che richiedono terapie, o generici eventi con&lt;br /&gt;prognosi iniziale di almeno dodici giorni. Questa clausola si applicherà a tutte le assunzioni successive alla firma del contratto, quindi da marzo 2011.&lt;br /&gt;Lo scopo della voce del contratto è evidente: punire i furbetti che con assenze di un giorno cercano di allungare i fine settimana o si ritagliano lo spazio per motivazioni personali. D'altra parte i controlli sui medici di base di per sé dovrebbero abbondantemente scoraggiare questa pratica, senza il bisogno di ulteriori sanzioni e scoraggiamenti; inoltre questo punto del contratto punisce in maniera&lt;br /&gt;uguale coloro che prendono giorni per interesse e quelli che li prendono per necessità, discriminando in qualche modo proprio le persone più cagionevoli di salute, ovvero quelle che maggiormente dovrebbero essere tutelate.&lt;br /&gt;Sempre in tema malattia, in virtù di quanto previsto dal convertito in&lt;br /&gt;, il rimborso del periodo di malattia puo essere effettuato direttamente dal datore di lavoro, che si ritrova così esonerato dal versamento dei contributi all'INPS per tale periodo.Inoltre verrà esteso di 60 giorni il periodo di indennizzo retribuito in caso di assenze per patologie gravi, a fronte di una diminuzione di eguale durata del periodo di aspettativa non retribuita.&lt;br /&gt;Infine, sarà incrementato l'importo dell'assicurazione in caso di invalidità permanente o morte dei lavoratore prevista per gli operatori di vendita.&lt;br /&gt;Altrettanto dirompenti sono gli aspetti legati alla fruizione delle ore di ferie e permesso. Nella versione del contratto in vigore fino a dicembre 2010 il numero di ore annue di ROL a disposizione dei dipendenti legati al CCNL del commercio era di 88 per aziende sotto i 15 dipendenti e 104 per quelle sopra tale soglia.&lt;br /&gt;Con la nuova stesura invece si prevede che per i primi due anni di lavoro verranno riconosciute al dipendente solo 32 ore annue, corrispondenti alle festività soppresse; dal secondo al quarto anno di lavoro verranno riconosciute le 32 ore di cui sopra più il 50% di quelle residue (quindi rispettivamente 60 e 68 ore a seconda del numero di dipendenti) e solo dal quarto anno di lavoro si abbia a disposizione l'intero monte ferie.&lt;br /&gt;È importante osservare che il contralto parla espressamente di maturazione delle ferie, e non di utilizzo: questo vuoi dire che i limiti imposti al lavoratore riguardano proprio le ferie a sua disposizione e non la semplice facoltà di farne utilizzo.Anche in questo caso la clausola si applica sulle assunzioni successive alla firma del contratto, e non verrà replicata in caso di trasformazione tra una tipologia di contratto e l'altro, ad esempio da apprendistato o stage a tempo indeterminato.Aumentano poi i tempi di inserimento dei nuovi assunti, che passano da 45 a 60 giorni per i contratti di IV e V livello e da 30 a 45 giorni per quelli di VI e VII livello.Un tema invece affrontato in termini equilibrati è il minore preavviso previsto per le comunicazioni di licenziamento (danno per il lavoratore) o dimissioni (danno per l'azienda).Preavvisi per licenziamenti e dimissioni&lt;br /&gt;La tabella sopra riportata evidenzia i nuovi giorni lavorativi di preavviso da rispettare per la cessazione dei rapporto di lavoro, modulati da un lato in base all'inquadramento e dall'altro in funzione dell'anzianità lavorativa.&lt;br /&gt;Le diminuzioni sono dell'ordine del 25% circa per tutte le combinazioni.&lt;br /&gt;Nel contratto viene dato particolare spazio alla contrattazione diretta tra azienda e dipendente,attraverso una serie di deroghe al CCNL che consentano, come da , piena libertà di azione alle aziende in termini produttività, come straordinari senza preavviso, lavoro nei giorni festivi eccetera. Su tali ore lavorative verrà applicata un'aliquota ridotta del '1O%.Al tempo stesso, sempre per rispondere a quanto previsto dal legistlalore nel Collegato Lavoro, è stata revisionata la disciplina relativa alle certifizicazioni e all'arbitrato attraverso le clausole&lt;br /&gt;compromissorie. Sempre bilanciati tra lavoratore ed azienda sono i passaggi relativi alla previdenza integrativa, che nel caso del CCNL dei commercio è costituita principalmente dal Fondo Est per i dipendenti e dal Quas per i quadri: da marzo 2011 ogni azienda che non aderisce a tali fondi è infatti obbligata a&lt;br /&gt;fornire ai suoi dipendenti le medesime prestazioni e garanzie dal pulito di vista dell'assistenza sanitaria; dal 2014 le aziende equipareranno i contributi a tale fondo per i dipendenti a tempo parziale con quelli relativi al tempo pieno. Ai lavoratori iscritti al Fondo Est spetta l'onere di un maggior impegno finanziario nel fondo, con un incremento di un euro mensile dal 01/06/2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6960276611396442169?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6960276611396442169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6960276611396442169&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6960276611396442169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6960276611396442169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/il-rinnovo-del-ccnl-del-commercio-i.html' title='rinnovo del CCNL del commercio I primi mesi del 2011..'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-3362737411039754112</id><published>2011-06-22T19:39:00.002+02:00</published><updated>2011-06-22T19:42:31.442+02:00</updated><title type='text'>Ipotesi accordo in merito alla chiusura della filiale di Verona</title><content type='html'>Ipotesi di accordo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;addì 22 giugno 2011, in Milano presso la sede di Unione CONFCOMMERCIO Imprese per l’ Italia Milano Lodi Monza-Brianza si sono incontrati i seguenti signori :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricoh Italia srl              Davide Oriani, Alessandro Sanvito&lt;br /&gt;Unione                        Emanuela Cambrini&lt;br /&gt;Filcams CGIL                  Danilo Lelli, Paola Salvi&lt;br /&gt;Fisascat CISL                 Marco Demurtas&lt;br /&gt;Le RSU/RSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Le società Ricoh Italia srl, dopo le operazioni di concentrazione societaria realizzate negli ultimi anni, al fine di ottimizzare i servizi prestati ai clienti intende proseguire nella politica di accorpamento e centralizzazione della propria struttura organizzativa&lt;br /&gt;• Per queste ragioni ha deciso di cessare alla data del 31 ottobre 2011 la attività della sede di Verona centralizzando presso Vimodrone le attività ed i servizi di call center e il supporto di secondo livello nell’ area della assistenza tecnica, completando nel contempo il passaggio al satellite della “Reverse logistic”&lt;br /&gt;• Tale operazione di centralizzazione non comporta la soppressione di alcuna posizione lavorativa ad eccezione della area logistica. Presso la sede di Verona sono attualmente in forza n. 47 lavoratori&lt;br /&gt;• Le parti si sono incontrate nei giorni 20 aprile, 20 maggio e 6 giugno al fine di ricercare ogni utile soluzione finalizzata a ridurre, per i lavoratori interessati, le conseguenze sul piano personale e famigliare derivanti da un trasferimento presso la sede di Vimodrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso le parti, dopo una ampia ed approfondita discussione, hanno convenuto quanto segue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A) lavoratori che accettano il trasferimento presso la sede di Vimodrone con decorrenza 1° novembre 2011&lt;br /&gt;Per i suddetti lavoratori verrà messa a disposizione una navetta giornaliera con un numero minimo di utenti non inferiore a 10&lt;br /&gt;Opure in alternativa&lt;br /&gt;Ai suddetti lavoratori la società rimborserà l’ abbonamento ferroviario e metrò, mensile &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario di lavoro flessibilità  08.30-09.30  -  17.30-18.30&lt;br /&gt;Opzione pausa pranzo :  30 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative e produttive, trasformazione del rapporto di lavoro da full-time a part-time, trasformazione del rapporto di lavoro part-time orizzontale in verticale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eventuali modifiche di mansioni nel rispetto del livello di inquadramento e relativa formazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai lavoratori trasferiti non verrà più corrisposto il ticket restaurant in quanto potranno accedere alla mensa convenzionata sita in Vimodrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B) Possibilità di ricollocazione presso la sede di Ricoh Padova e presso i Dealer, previa selezione da parte delle aziende interessate e possesso delle competenze necessarie per l’ espletamento della mansione :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sede di Padova               &lt;br /&gt;n. 4                   funzione :   pre-sales, back-office, venditore, tecnico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dealer&lt;br /&gt;Office automation&lt;br /&gt;n. 1                   funzione :  tecnico basi informatiche&lt;br /&gt;GecOffice&lt;br /&gt;n. 2                   funzione :  back-office, tecnico&lt;br /&gt;Gamma Ufficio&lt;br /&gt;n. 1                   funzione :  tecnico basi informatiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C) Avvio di una procedura di mobilità per i lavoratori che non rientrino nella ipotesi A) e B)&lt;br /&gt;La procedura di mobilità verrà avviata entro la meta di luglio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconoscimento di un sostegno economico al reddito esclusivamente ai lavoratori che accetteranno di essere collocati in mobilità secondo il criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ incentivo all’ esodo viene definito tenendo conto del criterio dell’ anzianità aziendale maturata al 31 ottobre 2011 :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da 0/5 anni               5.000 € lordi&lt;br /&gt;Da 5/10 anni              7.500 € lordi&lt;br /&gt;Da 10/20 anni            10.000 € lordi&lt;br /&gt;Oltre 20  anni           12.500 € lordi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli importi suddetti saranno corrisposti previa sottoscrizione di transazioni individuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Letto, confermato e sottoscritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricoh Italia srl              Davide Oriani, Alessandro Sanvito&lt;br /&gt;Unione                        Emanuela Cambrini&lt;br /&gt;Filcams CGIL                  Danilo Lelli, Paola Salvi&lt;br /&gt;Fisascat CISL                 Marco Demurtas&lt;br /&gt;Le RSU/RSA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-3362737411039754112?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/3362737411039754112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=3362737411039754112&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3362737411039754112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/3362737411039754112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/ipotesi-accordo-in-merito-alla-chiusura.html' title='Ipotesi accordo in merito alla chiusura della filiale di Verona'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-1458205658556474542</id><published>2011-06-21T08:50:00.000+02:00</published><updated>2011-06-21T08:51:21.086+02:00</updated><title type='text'>L'articolo 150 del CCNL del commercio prevede che:permesso retribuito di tre giorni lavorativi all'anno in caso di decesso o grave infermità......</title><content type='html'>Giancarlo Vasino ha detto... &lt;br /&gt;Volevo solo avvisare che nel mio caso, l'azienda non ha ritenuto accettabile la documentazione da me fornita di ricovero del proprio genitore, secondo loro "va chiaramente indicata la necessità di assistenza personale per gravi infermità", dichiarazione che andrebbe fornita dalla stessa struttura sanitaria. Ricordo solo a tutti di fare estremamente attenzione a quanto si documenta, a quanto pare sono estremamente pignoli sull'argomento in ufficio personale! (cosa che non sembra essere così in altre aziende). Va rifiutata invece l'idea che la struttura sanitaria debba riportare il nome del lavoratore interessato sulla certificazione fornita, è solo una forzatura (sembra che alla fine si stia facendo di tutto per non concedere questo permesso di 3 giorni, facendo questioni di lana caprina o con eccessi di zelo interpretativi della legge) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19/06/11 19:56  &lt;br /&gt;Posta un commento&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-1458205658556474542?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/1458205658556474542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=1458205658556474542&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1458205658556474542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/1458205658556474542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/larticolo-150-del-ccnl-del-commercio_21.html' title='L&apos;articolo 150 del CCNL del commercio prevede che:permesso retribuito di tre giorni lavorativi all&apos;anno in caso di decesso o grave infermità......'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-306714299255362992</id><published>2011-06-17T09:07:00.002+02:00</published><updated>2011-06-17T09:09:46.113+02:00</updated><title type='text'>Santoro e Fiom tutto pronto “Entra il lavoro. Tutti in piedi”</title><content type='html'>Tutto pronto per “Signori, entra il lavoro. Tutti in piedi”, la serata-evento con protagonisti Santoro, la Dandini, Vauro, Travaglio per festeggiare i 110 anni della Fiom, il sindacato dei metalmeccanici della Cgil. L'appuntamento è per domani sera al parco di Villa Angeletti di Bologna. Le luci si accenderanno alle 21 e anche l'Unita.it seguirà la manifestazione con una diretta streaming. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modello è chiaramente Raiperunanotte, la trasmissione via web che ruppe il silenzio imposto dalla Rai ai talk show politici per le elezioni regionali del 2010. Come per quella serata, anche in questo caso l'ingresso è gratuito ma è previsto un contributo libero via PayPal. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai vip, ci saranno anche le lavoratrici della Omsa, «Per noi - ha detto Samuela Meci della Filctem Cgil di Faenza - è importante che Santoro e il suo staff tengano alla nostra presenza. Grazie a loro infatti dopo aver partecipato prima al Pala Dozza di Bologna a 'Raiperunanotte e poi ad un collegamento con Annozero dal Masini di Faenza, la vertenza Omsa è arrivata ad essere conosciuta a livello nazionale». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora, «l'Omsa è stata paragonata alla Fiat – ha osservato ancora – dal momento che entrambe le aziende hanno deciso di delocalizzare per aumentare profitti a scapito dei lavoratori italiani: i lavoratori Fiat sono stati ricattati per mantenere un lavoro, alle lavoratrici Omsa hanno portato via anche quello. E a distanza di 15 mesi dall'inizio di questa dura lotta per il diritto al lavoro non ci sono assolutamente risposte per il futuro delle 242 lavoratrici rimaste». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla serata di domani, conclude la Meci «parteciperemo con un bel gruppo di donne Omsa, tutte con i loro grembiuli verdi per essere visibili fra le tante persone che saranno presenti alla serata, e felici di partecipare alla festa della Fiom perché si riconoscono nelle lotte che questa grande Categoria sindacale sta portando avanti per la difesa e i diritti del lavoro». 16 giugno 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-306714299255362992?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/306714299255362992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=306714299255362992&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/306714299255362992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/306714299255362992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/santoro-e-fiom-tutto-pronto-entra-il.html' title='Santoro e Fiom tutto pronto “Entra il lavoro. Tutti in piedi”'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-300671067438217109</id><published>2011-06-15T22:24:00.003+02:00</published><updated>2011-06-15T22:27:37.766+02:00</updated><title type='text'>Disponibilità di 3 PC muletti con Office 2010, nella filiale di Roma</title><content type='html'>Da  :   -   RSU Ricoh Italia srl – Filiale di Roma&lt;br /&gt;A:      -   Bachecha Aziendale  /  Blog (www.rsuricoh.blogspot.com)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto :     Disponibilità di 3 PC muletti con Office 2010 per la effettuazione dei Test/Verifica sulle applicazioni :  NUOVA Barra comandi (Fluent), Excel, Word e Powerpoint (Office 2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si comunica a tutti i lavoratori della Filiale di Roma che&lt;br /&gt;• volessero ri-analizzare i Test su Office 2010 già effettuati&lt;br /&gt;• terminare i Test ancora mancanti,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;sono ora disponibili 3 PC MULETTO con Office 2010 a bordo, resi disponibili dall’ IT per effettuare i Test e le Verifiche dei programmi …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avrà così la possibilità di &lt;br /&gt;• verificare le differenze introdotte dalla NUOVA Barra dei comandi di Office 2010 (Fluent), &lt;br /&gt;• effettuare gli esercizi con Office 2010                                                               &lt;br /&gt;• ascoltare le indicazioni VOCALI presenti nel file di apprendimento e-learning di Microsoft (per chi non era in POSSESSO della possibilità dell’ audio sul proprio PC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono richiedere i PC MULETTO ai sigg. :&lt;br /&gt;1. Luca Bordi &lt;br /&gt;2. Alice Assom &lt;br /&gt;3. Paola Branchesi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete contatti nella filiale di Roma con le tre persone su riportate per prenotare la possibilità di effettuare i Test, se lo ritenete opportuno.          Tenete anche conto della opportunità di verificare i                                 VOSTRI Programmi / File utilizzati per il lavoro … &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò per avere la certezza del loro corretto funzionamento una volta trasportati dall’ ambiente Office 2003 all’ ambiente Office 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti Saluti&lt;br /&gt;Rsu Ricoh Italia srl – Filiale di Roma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-300671067438217109?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/300671067438217109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=300671067438217109&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/300671067438217109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/300671067438217109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/disponibilita-di-3-pc-muletti-con.html' title='Disponibilità di 3 PC muletti con Office 2010, nella filiale di Roma'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-5542376884897760562</id><published>2011-06-15T08:57:00.002+02:00</published><updated>2011-06-15T09:01:42.859+02:00</updated><title type='text'>Referendum: Camusso, il nostro è un Paese meraviglioso, che non fallisce gli appuntamenti importanti.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qFkxgo9SQak/TfhY0ieGL7I/AAAAAAAAAd4/jGwrDs5EGUY/s1600/PhotoHandler.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 198px; height: 148px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-qFkxgo9SQak/TfhY0ieGL7I/AAAAAAAAAd4/jGwrDs5EGUY/s400/PhotoHandler.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618338194774175666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In una intervista al quotidiano 'l'Unità', la leader della CGIL durante i festeggiamenti a Roma, afferma che con il raggiungimento del quorum e la vittoria dei 'sì' al referendum, l'Italia “si è riappropriata della democrazia” » &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come commenta il risultato? &lt;/strong&gt;«Questo è un paese meraviglioso che non manca le occasioni importanti, che sa scegliere. E questa scelta che è cresciuta non solo attraverso la raccolta delle firme ma anche come politica diversa che si è fatta strada attraverso la crisi, la paura, il disorientamento. Mancano, però, in questa piazza, i miei soci».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I soci? &lt;/strong&gt;«CISL e UIL, non vorrei che a forza di guardare al governo avessero perso di vista il paese». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La CGIL è promotore del referendum, non le altre organizzazioni.&lt;/strong&gt;«Prima del referendum noi abbiamo portato avanti vertenze sull’acqua in Lombardia, in Sardegna. Ma le politiche dell’acqua bene pubblico e dell’energia sono anche grandi questioni che investono il lavoro e i diritti di cittadinanza. Il sindacato non può disinteressarsene». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In che modo i referendum riguardano il lavoro? &lt;/strong&gt;«Il referendum sull’acqua impone la qualificazione di un lavoro pubblico inteso come servizio anziché come profitti. E la bocciatura del nucleare sposta il tema dagli accordi con la Francia sulle centrali atomiche alle energie rinnovabili. Sappiamo, e tutto il mondo lo dice, che le energie rinnovabili sono creatrici di lavoro, una disattenzione da temi che riguardano lo sviluppo sarebbe incomprensibile, indice di una visione distorta. Ci saranno ricadute del referendum in tutti i settori, dall’edilizia all’innovazione, alla ricerca, al lavoro qualificato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il governo ha subito una sconfitta politica? &lt;/strong&gt;«La sconfitta è su due piani, il primo è l’indicazione di non votare, di giocare sull’abitudine a non far decidere, il secondo deriva dal tentativo di cambiare le carte sul tavolo. Invece dal voto è venuto un segnale straordinario, di politica sull’energia e sull’acqua, e di riappropriazione democratica». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È cambiato il vento? &lt;/strong&gt;«Io direi che si è rafforzato, ci sono stati gli scioperi, ci sono state le amministrative». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il governo se ne deve andare? &lt;/strong&gt;«Il governo ha avuto numerose prove che il paese chiede diritti e lavoro. Prima o poi dovrà trarne le conseguenze».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-5542376884897760562?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/5542376884897760562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=5542376884897760562&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5542376884897760562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/5542376884897760562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/referendum-camusso-il-nostro-e-un-paese.html' title='Referendum: Camusso, il nostro è un Paese meraviglioso, che non fallisce gli appuntamenti importanti.'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qFkxgo9SQak/TfhY0ieGL7I/AAAAAAAAAd4/jGwrDs5EGUY/s72-c/PhotoHandler.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2380421572074661100</id><published>2011-06-13T16:47:00.002+02:00</published><updated>2011-06-13T17:07:47.327+02:00</updated><title type='text'>Referendum popolare</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bwQ0K3lnVc0/TfYnvqw0YrI/AAAAAAAAAdo/R4def26dNC0/s1600/legittimo_B1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-bwQ0K3lnVc0/TfYnvqw0YrI/AAAAAAAAAdo/R4def26dNC0/s400/legittimo_B1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617721285077656242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;REFERENDUM, C'E' IL QUORUM. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Quesito, &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Privatizzazione dell'acqua&lt;br /&gt;Affluenza: 57,2% &lt;br /&gt;(a chiusura delle operazioni - 8012 enti su 9371)&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Sì 95,5% &lt;/strong&gt;No 4,5% 6.441 sezioni su 62.878 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;II Quesito, &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Profitti sull'acqua&lt;br /&gt;Affluenza: 57,1% (a chiusura delle operazioni - 8003 enti su 9371)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Sì 95,8%&lt;/strong&gt; No 4,2% 2.471 sezioni su 62.878 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;III Quesito,&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Energia nucleare&lt;br /&gt;Affluenza: 57,1% &lt;br /&gt;(a chiusura delle operazioni - 7988 enti su 9371)&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Sì 94,3%&lt;/strong&gt; No 5,7% 1.009 sezioni su 62.878 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IV Quesito,&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Legittimo impedimento&lt;br /&gt;Affluenza: 57,1% (a chiusura delle operazioni - 7999 enti su 9371)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sì 94,8%&lt;/strong&gt; No 5,2% 566 sezioni su 62.878&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2380421572074661100?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2380421572074661100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2380421572074661100&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2380421572074661100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2380421572074661100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/referendum-popolare.html' title='Referendum popolare'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bwQ0K3lnVc0/TfYnvqw0YrI/AAAAAAAAAdo/R4def26dNC0/s72-c/legittimo_B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4595092455412918795</id><published>2011-06-08T13:40:00.002+02:00</published><updated>2011-06-08T13:48:27.437+02:00</updated><title type='text'>L'articolo 150 del CCNL del commercio prevede che:permesso retribuito di tre giorni lavorativi all'anno in caso di decesso o grave infermità......</title><content type='html'>&lt;strong&gt;L'articolo 150 del CCNL 17 luglio 2008 per i dipendenti da aziende del commercio prevede che:&lt;/strong&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4, 1° comma, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e degli artt. 1 e 3 del regolamento d'attuazione di cui al decreto interministeriale 21 luglio 2000, n. 278, la lavoratrice e il lavoratore hanno diritto a tre giorni complessivi di permesso retribuito all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica. In alternativa, nei casi di documentata grave infermità , il lavoratore e la lavoratrice possono concordare con il datore di lavoro diverse modalità  di espletamento dell'attività  lavorativa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso di richiesta del permesso per grave infermità dei soggetti indicati, il lavoratore deve presentare, entro il termine massimo di dieci giorni dalla ripresa dell'attività lavorativa, idonea documentazione del medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato o del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta o della struttura sanitaria nel caso di ricovero o intervento chirurgico. &lt;br /&gt;In mancanza della documentazione i giorni di permesso saranno detratti dalle ferie o dal monte ore dei permessi retribuiti di cui all'art. 140, del c.c.n.l.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, ai fini della concessione di tre giorni di permesso retribuito, né nella Legge n. 53/2000 né nel DM n. 278/2000 esiste un elenco esaustivo delle patologie riconducibili al concetto di "grave infermità ". &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4595092455412918795?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4595092455412918795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4595092455412918795&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4595092455412918795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4595092455412918795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/larticolo-150-del-ccnl-del-commercio.html' title='L&apos;articolo 150 del CCNL del commercio prevede che:permesso retribuito di tre giorni lavorativi all&apos;anno in caso di decesso o grave infermità......'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-8921506759960132871</id><published>2011-06-07T08:54:00.003+02:00</published><updated>2011-06-07T09:03:39.802+02:00</updated><title type='text'>Incontro Azienda  RSU/RSA del 06-06-2011 all' UNIONE (Chiusura filiale di Verona)</title><content type='html'>Incontro Azienda RSU/RSA del 06-06-2011 all'Unione del commercio di Milano&lt;br /&gt;(Chiusura filiale di Verona)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguono le trattative in relazione alla chiusura della filiale.&lt;br /&gt;In data 07/06/2011 ci sarà un'assemblea presso Ricoh Verona per illustrare al personale coinvolto quanto discusso nell'incontro Azienda -Sindacati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-8921506759960132871?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/8921506759960132871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=8921506759960132871&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8921506759960132871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/8921506759960132871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/incontro-azienda-rsursa-del-06-06-2011.html' title='Incontro Azienda  RSU/RSA del 06-06-2011 all&apos; UNIONE (Chiusura filiale di Verona)'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7436559041000133808</id><published>2011-06-05T21:29:00.003+02:00</published><updated>2011-06-05T21:37:21.451+02:00</updated><title type='text'>REFERENDUM POPOLARE del 12 e 13 giugno 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2zOC1MtQf5g/TevZVqhZqSI/AAAAAAAAAdY/-bUe5LvswMM/s1600/passaparola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614820326662318370" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-2zOC1MtQf5g/TevZVqhZqSI/AAAAAAAAAdY/-bUe5LvswMM/s400/passaparola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vado a votare: passaparola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto o weekend ? In cabina in città o al mare ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sempre, prima dei quesiti sulle schede, questa domanda domina i referendum popolari. E le indicazioni dei partiti contemplano entrambe le opzioni, con varie sfumature intermedie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma stavolta, tastando il polso del corpo elettorale, si sente battere il quorum :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· i promotori vedono il traguardo raggiungibile,&lt;br /&gt;· sul web si moltiplicano le iniziative per convincere i cittadini a sacrificare un po' del loro tempo per esprimere un'opinione su temi importanti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· e le piazze d'Italia sono piene di comitati referendari, bandiere e punti di informazione sui quesiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ACCATTIVANTE logo per dire no all' astensione&lt;br /&gt;e convincere gli italiani ad andare a votare per i referendum del 12 e 13 giugno 2011 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUGURI A TUTTI NOI ... CORAGGIO ... FORSE SIAMO VICINI ALLA META !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7436559041000133808?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7436559041000133808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7436559041000133808&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7436559041000133808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7436559041000133808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/06/referendum-popolare-del-12-e-13-giugno.html' title='REFERENDUM POPOLARE del 12 e 13 giugno 2011'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2zOC1MtQf5g/TevZVqhZqSI/AAAAAAAAAdY/-bUe5LvswMM/s72-c/passaparola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-6015738306421082618</id><published>2011-05-21T14:35:00.008+02:00</published><updated>2011-05-22T17:25:37.727+02:00</updated><title type='text'>Incontro  Azienda – Coordinamento RSU/RSA  del  20-05-2011 all' UNIONE (Chiusura filiale di Verona)</title><content type='html'>Incontro Azienda-Sindacati :    Prot. 032-2011      (BACHECA)      21-05-2011        &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da  :    -   RSU/RSA Ricoh Italia srl&lt;br /&gt;A:       -   Bacheche Aziendali delle Filiali / Blog (www.rsuricoh.blogspot.com)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto :   Incontro  Azienda – Coordinamento RSU/RSA  del  20-05-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 20-05-2011 alla UNIONE di Milano, in presenza della D. A. (sigg. Oriani, Sanvito), della sig.a Cambrini della UNIONE, dei Funzionari Sindacali Regionali, Nazionale e delle RSU/RSA, si è tenuto l’ Incontro in oggetto.&lt;br /&gt;Nell’ Incontro sono stati affrontati e chiariti i principali argomenti relativi alla chiusura della filiale di Verona, allo scopo di fornire le necessarie ulteriori informazioni  ai lavoratori nella prossima Assemblea sindacale di lunedì 23-05-2011 :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A) Il Pullman (NAVETTA) per il trasporto dei lavoratori della filiale di Verona a Milano è fortemente sponsorizzato dalla Azienda. Ciò anche per motivazioni inerenti alla maggiore SICUREZZA così ottenuta, evitando al singolo lavoratore di percorrere giornalmente in auto delle distanze molto rilevanti. &lt;br /&gt;B) Tutto il personale che si trasferirà da Verona a Milano, tranne poche motivate eccezioni da definire successivamente, SARA’ PRIVO di Auto aziendale.             Per identificare numericamente il Personale che utilizzerà il servizio Navetta, sarà quindi necessario di conseguenza PRIMA definire il PERSONALE VIAGGIANTE della filiale di Verona a cui spetti la Autovettura aziendale&lt;br /&gt;C) Si è concordato che ci sarà, a posteriori, successivamente alla firma dell’ Accordo per la chiusura della sede di Verona, una verifica circa la corretta corrispondenza sui Livelli/Mansioni di lavoro per ogni lavoratore trasferito a Milano &lt;br /&gt;D) Il Ticket Restaurant non sarà più distribuito ai lavoratori di Verona una volta trasferiti a Vimodrone in quanto, come definito nel CCNL e nel CIA, in sede è presente una Mensa aziendale a disposizione di tutti i dipendenti&lt;br /&gt;E) Flessibilità di Orario di lavoro in Entrata e/o Uscita per i lavoratori provenienti da Verona :   la Direzione è disponibile ad eventuali flessibilità che si rendessero necessarie, eventualmente dettate dalla pratica che si svilupperà nei primi mesi di sperimentazione del servizio Navetta&lt;br /&gt;F) Assoluta chiusura ad ipotesi di TELELAVORO in quanto non si intravedono, secondo la filosofia lavorativa RICOH, delle mansioni che possano fare a meno della presenza diretta e del confronto in loco tra i lavoratori&lt;br /&gt;G) PART-TIME VERTICALE :   la Direzione si è mostrata disponibile a verificare la possibilità di una sperimentazione, controllando ovviamente che ciò non risulti in contrasto con le corrette esigenze operative aziendali&lt;br /&gt;H) LAVORO su 4 GIORNI :  la Direzione si è mostrata disponibile a verificare la possibilità di una sperimentazione, controllando ovviamente che ciò non risulti in NETTO contrasto con le corrette esigenze operative aziendali&lt;br /&gt;I) Godimento dei Permessi per i lavoratori di Verona :   ricordiamo che questi saranno forzatamente legati/limitati agli orari di partenza/arrivo della NAVETTA.    Si è d’ accordo che risulteranno essere difficoltosi e poco fruibili da utilizzare,  ma non si è trovata però alcuna possibile soluzione in merito.&lt;br /&gt;In caso di anomalie o casi particolari legati alla loro reale applicazione, la Direzione ha assicurato che gestirà comunque eventuali difficoltà, nel caso si presentassero, con le OO. SS.. Nella ottica di una ricerca della soluzione più idonea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;J) Procedura di Mobilità :   si stà valutando la ipotesi di aprire una Procedura di MOBILITA’ per i lavoratori della filiale di Verona che si trovassero in gravi difficoltà relativamente a :  &lt;br /&gt;-  Stress giornaliero nel recarsi al lavoro quotidianamente da Verona a Milano                                     &lt;br /&gt;-  Assoluta non accettazione del trasferimento dalla filiale di Verona a Vimodrone.                   &lt;br /&gt;La dott. sa Cambrini e Lelli verificheranno come tecnicamente si può mettere in atto tale Procedura, che al momento lascia più di un dubbio sulla reale fattibilità.                                           &lt;br /&gt;La funzionario CGIL Paola Salvi durante la Assemblea sindacale di lunedì 23-05-2011 produrrà maggiori chiarimenti in merito ... &lt;br /&gt;- Per il personale sarebbe comunque possibile eventualmente utilizzare la Procedura di MOBILITA’, al massimo entro la data del :             28 febbraio 2012&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;K) NON SARA’ PRESA IN CONSIDERAZIONE LA “CASSA INTEGRAZIONE”&lt;br /&gt;L) DATA CONCORDATA tra le parti, in data odierna, per la sottoscrizione dell’ ACCORDO sindacale in merito alla CHIUSURA della Filiale di Verona :  15 luglio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M) Possibilità di OCCUPAZIONE resa disponibile attraverso la RICOH :&lt;br /&gt;Ricoh Italia srl –   filiale di PADOVA                  1 risorsa    -  (IT)    &lt;br /&gt;Ricoh Italia srl    (entro 12/24 mesi in Veneto)                                     1 risorsa - vendite, 1 risorsa - assistenza, 1 risorsa - back-office.    Totale 4                                                                                     &lt;br /&gt;N) Possibilità di OCCUPAZIONE disponibile attraverso 1 dealer del Veneto    &lt;br /&gt;   (Gec Office)       1 risorsa - back-office  -  1 risorsa - vendite&lt;br /&gt;                                                         &lt;br /&gt;O) Il dottor Oriani  TENTERA’ di VAGLIARE la possibilità di ulteriore OCCUPAZIONE  attraverso 2 importanti dealer Ricoh nella regione Veneto :                        Gamma Ufficio / Office Automation&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la analisi delle Richieste presentate dal Coordinamento delle RSU,              e le Proposte presentate dalla Direzione, è evidente la necessità di una SINTESI da parte della Funzionario CGIL Paola SALVI di Verona, alla Direzione aziendale attraverso un Piano simile a quello già presentato nell’ Incontro odierno a cui però facciano riferimento i NOMINATIVI dei LAVORATORI.&lt;br /&gt;Ciò in maniera da permettere alla azienda di gestire in maniera completa e ponderata, e con il massimo di efficienza operativa la corretta integrazione nei Servizi della Filiale di Vimodrone, dei corretti profili di lavoratori della filiale di Verona. &lt;br /&gt;Conoscendo però a questo punto realmente UNA IPOTESI dei lavoratori che si potrebbero trasferire presso la sede di Vimodrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimo incontro del  Coordinamento Nazionale RSU/RSA, &lt;br /&gt;funzionari e Direzione aziendale  :                     &lt;br /&gt;6 giugno 2011    –    Milano alla UNIONE,   dalle ore :    10,00  …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti Saluti&lt;br /&gt;RSU Ricoh Italia srl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-6015738306421082618?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/6015738306421082618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=6015738306421082618&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6015738306421082618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/6015738306421082618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/05/incontro-azienda-coordinamento-rsursa.html' title='Incontro  Azienda – Coordinamento RSU/RSA  del  20-05-2011 all&apos; UNIONE (Chiusura filiale di Verona)'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-4172393778164334215</id><published>2011-05-18T09:08:00.004+02:00</published><updated>2011-05-18T09:29:28.178+02:00</updated><title type='text'>4° assemblea RLS Filcams-CGIL Lombardia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Molti italiani riandranno a votare per le amministrative, è chiaro che il risultato non sarà ininfluente per le condizioni stesse dei lavoratori, per i loro diritti e anche per la loro sicurezza.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Se i lavoratori voteranno per chi ritiene che gli imprenditori abbiano fin troppi lacci, che il mercato del lavoro vada reso ancora più flessibile che dobbiamo competere con Cina e terzo mondo abbassando diritti, aumentando i ritmi. Se verranno premiate le forze politiche che sostengono la riduzione  invece dell’incremento dei servizi ispettivi, il nostro compito di difesa dei diritti dei lavoratori a partire dalla difesa della loro salute sarà più difficile. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Noi abbiamo bisogno di istituzioni: governo, enti locali che mettano al centro dei loro interessi il lavoro e le forme con cui esso si esplica.&lt;/strong&gt; Invece spesso vediamo i rappresentanti delle istituzioni lontane dai problemi dei lavoratori e quasi insofferenti agli stessi obblighi che le normative di origine europea ci hanno obbligato a recepire. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tremonti che dice  “robe come la 626 sono un lusso che non possiamo permetterci” è l’esemplificazione di tale atteggiamento.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per questo nei prossimi giorni i milanesi tra voi e tutti coloro che lavorano a Milano dovrebbero far di tutto per convincere colleghi di lavoro, amici, vicini e conoscenti di recarsi a votare e votare per cambiare l’amministrazione di Milano sostenendo il candidato del centro sinistra. Perché Milano torni ad essere una città attenta ai problemi del lavoro e dei lavoratori &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C’è un complesso di leggi, molte di derivazione europea, raccolte nel Testo Unico che non solo tendono a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, ma che rendono il Datore di Lavoro direttamente responsabile della salute dei propri dipendenti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In pratica non è legittimo che i datori di lavoro possano disporre a loro piacimento della forza lavoro dei propri dipendenti  estrarne profitto e scaricandone i costi sulla collettività.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A fronte di infortuni, malattie professionali, limitazioni di capacità lavorative, malattie chi paga è in prima persona è sempre il lavoratore e poi la collettività, mentre il datore di lavoro che ha tratto dall’attività di quel lavoratore un profitto si limita a sostituire quella persona con un’altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché il sindacato deve occuparsi di salute&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel novembre del 2010 è stato pubblicata la 5° indagine europea sulle condizioni di lavoro.&lt;/strong&gt; Un quarto dei lavoratori ha giudicato che il lavoro metteva a rischio la propria salute.&lt;br /&gt;Quasi il 60% (70% degli impiegati, 50% e meno tra gli operai) ritiene di poter svolgere la stessa attività lavorativa a 60 anni. &lt;br /&gt;Questo significa che il 40% dei lavoratori ritiene che non potrà mantenere la stessa attività e gli stessi ritmi di lavoro quando avrà 60 anni. Cosa sarà di loro?&lt;br /&gt;Pensate che le aziende saranno così pronte a ricollocare personale con ridotte capacità lavorative o che il Governo che ogni 3x2 pensa di elevare l’età pensionistica, li manderà in pensione prima.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C’è un altro elemento interessante in questa indagine che ha coinvolto 44000 lavoratori europei, viste anche le recenti norme sulla malattia imposte da Confcommercio nel CCNL del Terziario e fatte proprie da Fisascat e Uiltucs &lt;/strong&gt;nel CCNL, &lt;strong&gt;il presenteismo ovvero la tendenza a presentarsi al lavoro anche se si è malati. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nell’anno precedente all’indagine 4 lavoratori su 10, a causa di pressioni dirette da parte del datore di lavoro, o indirette da causa riduzione del  mancato pagamento dei primo o dei primi giorni di assenza per malattia , hanno dichiarato di essersi recati al lavoro malati. Questo è ovvio non favorisce certo nel la salute dei lavoratori ne la diminuzione degli infortuni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sabato scorso a Bergamo gli industriali hanno applaudito l’amministratore delegato della Thyssen, condannato a 16 anni per omicidio volontario. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ stato condannato perché come altri 5 dirigenti della Thyssen pur sapendo che occorrevano interventi, comuni agli altri impianti della thyssen, per rendere l’impianto  più sicuro ha coscientemente omesso misure di sicurezza per un costo di 800 mila euro. Tale omissione è stata causa diretta del disastro.&lt;br /&gt;Non essendo quindi intervenuto in quanto “datore di lavoro” per : valutare i rischi ed eliminarli o ridurli al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico” art 15 comma 1 lettera c) Dlgs 81/08 è stato condannato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La cgil , la filcams e  tutti noi non possiamo limitarci a dire che si tratta di una sentenza storica e nel frattempo nelle realtà ove operiamo tutti i giorni non batterci per rendere effettiva l’applicazione delle leggi esistenti su salute e sicurezza. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ intollerabile che nella grandi aziende non facciano adeguata informazione, formazione e addestramento ai lavoratori ne predispongano i corsi di aggiornamento annuali per i RLS previsti sin dal 2008, ma ciò che è incomprensibile è perché la Filcams insieme alle altre OO.SS. a livello nazionale non abbiano ritenuto di richiamare le imprese al rispetto della legge.    &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciascuno di noi deve informarsi, leggere e studiare il Dlgvo 81 e vedere come normative esistenti sono applicate nei nostri luoghi di lavoro. Immaginare come sia possibile utilizzare i principi del Testo Unico non solo per eliminare i rischi presenti, ma per migliorare i luoghi di lavoro e le modalità con cui si esplica l’attività lavorativa.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come recita l’art 9 dello Statuto dei Lavoratori,:&lt;br /&gt;“ I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.” abbiamo il diritto di farlo, ma perché riteniamo che nessun lavoratore debba rischiare la propria salute e propria vita  mentre presta la propria attività lavorativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi allo slogan del governo “sicurezza sul lavoro, la pretende chi si vuol bene”&lt;br /&gt;ci crediamo e vogliamo metterlo in pratica&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-4172393778164334215?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/4172393778164334215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=4172393778164334215&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4172393778164334215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/4172393778164334215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/05/4-assemblea-rls-filcams-cgil-lombardia.html' title='4° assemblea RLS Filcams-CGIL Lombardia'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7855553612360323079</id><published>2011-05-17T09:13:00.002+02:00</published><updated>2011-05-17T09:19:34.911+02:00</updated><title type='text'>Milano va al ballottaggio, con l’incredibile 48% di Pisapia. La Moratti, che non va oltre il 42%, si limita in serata a dichiarazioni di circostanza!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sisFbd1MgQU/TdIgWcaY3TI/AAAAAAAAAcY/tZlBwbY_HWg/s1600/giannelli_b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 223px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-sisFbd1MgQU/TdIgWcaY3TI/AAAAAAAAAcY/tZlBwbY_HWg/s400/giannelli_b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607580055985773874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7855553612360323079?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7855553612360323079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7855553612360323079&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7855553612360323079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7855553612360323079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/05/milano-va-al-ballottaggio-con.html' title='Milano va al ballottaggio, con l’incredibile 48% di Pisapia. La Moratti, che non va oltre il 42%, si limita in serata a dichiarazioni di circostanza!'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sisFbd1MgQU/TdIgWcaY3TI/AAAAAAAAAcY/tZlBwbY_HWg/s72-c/giannelli_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-2385424195108955901</id><published>2011-05-16T09:06:00.009+02:00</published><updated>2011-05-16T09:40:04.935+02:00</updated><title type='text'>Incontro richiesto dagli RLS Ricoh alla Direzione per definire il piano di Sicurezza per operatori addetti all'assistenza tecnica e autsourcing"DUVRI"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il 18 Maggio alle 11.00, presso Ricoh Italia Milano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Oggetto: richiesta di incontro sulla formazione dei lavoratori da parte del R.L.S.&lt;br /&gt;Facendo riferimento all'art. 50, comma 1, lettera d), riferentesi alla attività di formazione ed informazione di cui all’ art.37, comma 1, lettere a) b), del D.Lgs. 81/ 2008, &lt;br /&gt;Vi saremmo grati se voleste cortesemente al più presto prendere contatto con noi per definire un programma per l'effettuazione della formazione e/o informazione &lt;br /&gt;per i lavoratori tecnici e i lavoratori in outsourcing . Ribadendo come tutto ciò sia necessario per migliorare l'attuazione della prevenzione dei rischi negli ambienti lavorativi in relazione ai piani sicurezza e di igene del network Ricoh Italia srl.&lt;br /&gt;...............................................................&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) – D.Lgs. n. 81/2008 art. 26 comma 3&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redazione del DUVRI,previsto per i cantieri temporanei e mobili, estende a tutti i settori di attività l’obiettivo di lasciare una traccia precisa e puntuale delle &lt;strong&gt;“attività prevenzionistiche&lt;/strong&gt;” poste in essere da tutti i soggetti che, a qualunque titolo, interagiscono nell’appalto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il DUVRI, elaborato a cura del committente/datore di lavoro&lt;/strong&gt;, racchiude le linee guida operative che devono essere seguite dalle imprese e dai lavoratori autonomi coinvolti nelle attivita' oggetto di appalto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel contratto di appalto vanno identificati i costi relativi alla realizzazione delle misure adottate per eliminare o  ridurre al minimo i rischi derivanti dalle interferenze delle lavorazioni a pena nullità del contratto stesso e che i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza ( RLS) e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali  dei lavoratori hanno diritto di accesso ai dati relativi ai costi della sicurezza. &lt;br /&gt;I Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) hanno inoltre la possibilità di richiedere copia del DUVRI stesso per l’espletamento della propria funzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-2385424195108955901?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/2385424195108955901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=2385424195108955901&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2385424195108955901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/2385424195108955901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/05/incontro-richiesto-dagli-rls-ricoh-alla.html' title='Incontro richiesto dagli RLS Ricoh alla Direzione per definire il piano di Sicurezza per operatori addetti all&apos;assistenza tecnica e autsourcing&quot;DUVRI&quot;'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7881780368698399613</id><published>2011-05-10T16:08:00.003+02:00</published><updated>2011-05-10T16:32:40.929+02:00</updated><title type='text'>La RSU Ricoh Vimodrone intervistata  allo Sciopero del 6 Maggio da Radio Capital</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-O1FrROfFmHo/TclI3L1FysI/AAAAAAAAAcI/wZgvz_zOcMI/s1600/DSC00796.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-O1FrROfFmHo/TclI3L1FysI/AAAAAAAAAcI/wZgvz_zOcMI/s400/DSC00796.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605091324144765634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Magnan, delegato storico della Ricoh Italia, intervistato da una giornalista di Radio Capital, racconta le motivazioni che ci hanno condotto all'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M. Noi Lavoratori della Ricoh Italia, siamo qui per ribadire la nostra contrarietà all'accordo siglato da CISL e UIL, che ha determinato un forte peggioramento delle condizioni contrattuali.&lt;br /&gt;La perdita economica della Malattia, unita ad un complessivo peggioramento di molti diritti, rappresentano un colpo formidabile inferto alle conquiste ottenute dai nostri padri.&lt;br /&gt;Lotteremo con tutte le nostre forze, per cancellare questo contratto indegno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSU RICOH VIMODRONE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7881780368698399613?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7881780368698399613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7881780368698399613&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7881780368698399613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7881780368698399613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/05/la-rsu-ricoh-vimodrone-intervistata.html' title='La RSU Ricoh Vimodrone intervistata  allo Sciopero del 6 Maggio da Radio Capital'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-O1FrROfFmHo/TclI3L1FysI/AAAAAAAAAcI/wZgvz_zOcMI/s72-c/DSC00796.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4377656827972400084.post-7357250962534115402</id><published>2011-05-10T09:09:00.003+02:00</published><updated>2011-05-10T09:35:26.755+02:00</updated><title type='text'>6 Maggio Filcams Cgil Milano - Le ragioni dello sciopero</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bUI0JV58YCk/TcjqJF6JsxI/AAAAAAAAAcA/47ir3L54GZo/s1600/45.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bUI0JV58YCk/TcjqJF6JsxI/AAAAAAAAAcA/47ir3L54GZo/s400/45.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604987178188387090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Filcams, categoria della Cgil che sostiene le lavoratrici ed i lavoratori del terziario, turismo e servizi ha aderito allo sciopero del 6 maggio indetto dalla confederazione per la difesa del lavoro dagli effetti della crisi, contro le scelte depressive del governo e per rilanciare l'occupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Filcams è stata impegnata nello sciopero per due importanti ragioni” spiega il segretario generale Franco Martini “perché siamo pienamente dentro la problematica che lo sciopero mette in evidenza, cioè la crisi del paese che sta investendo la condizione di sviluppo di alcuni settori, come il sistema distributivo, con forti ripercussioni sull’occupazione; e per contestare il recente accordo separato firmato da Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Confcommercio.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Filcams non ha firmato il rinnovo del contratto nazionale del Terziario, perché recepisce pienamente l’accordo separato del 22 gennaio 2009, sulla riforma del modello contrattuale, &lt;br /&gt;perchè l’ipotesi assume i contenuti del collegato sul lavoro, ma soprattutto perché è un contratto che vuole far pagare ai lavoratori, il maggior prezzo della crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“È un accordo che fa pagare ai dipendenti quelle che sono le difficoltà delle imprese”; afferma il segretario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una forte crisi dei consumi, infatti, ha colpito il settore. &lt;br /&gt;Una crisi che è la conseguenza anche dei bassi salari dei consumatori e della mancanza, da parte del governo, di politiche fiscali e di sviluppo che incrementino i redditi destinati al consumo per aiutare il superamento della crisi.&lt;br /&gt;“Le aziende” prosegue Martini “stanno cercando di scaricare i costi e le conseguenze principali della crisi sui lavoratori, tramite la riduzione del potere d’acquisto dei salari e la riduzione delle tutele e dei diritti, - riduzione del pagamento di parte della malattia, o riduzione dei permessi individuali per i nuovi assunti, e la volontà di indebolire la contrattazione di secondo livello per farla diventare uno strumento utile solo per derogare i diritti del contratto nazionale.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4377656827972400084-7357250962534115402?l=rsuricoh.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rsuricoh.blogspot.com/feeds/7357250962534115402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4377656827972400084&amp;postID=7357250962534115402&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7357250962534115402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4377656827972400084/posts/default/7357250962534115402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rsuricoh.blogspot.com/2011/05/la-filcams-categoria-della-cgil-che.html' title='6 Maggio Filcams Cgil Milano - Le ragioni dello sciopero'/><author><name>Rsu Ricoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11826673743792230717</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bUI0JV58YCk/TcjqJF6JsxI/AAAAAAAAAcA/47ir3L54GZo/s72-c/45.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
